Introduzione
Angelica Bove, giovane cantautrice romana classe 2003, si presenta tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 con Mattone, un brano che testimonia la profondità della sua esperienza emotiva e la capacità di trasformare il dolore in musica.
Martedì 25 febbraio, per la seconda serata del Festival, Angelica Bove si contenderà il titolo di campione nella sezione Nuove Proposte con Nicolò Filippucci in gara con Laguna, l'inedito trio formato da Blind, El Ma & Soniko con il brano Nei miei DM, e il cantautore Mazzariello (24 anni) con Manifestazione d'amore.
Semifinalista a X Factor nel 2023, Angelica Bove ha partecipato a Sanremo Giovani e si esibirà al Festival con un pezzo intenso e personale, capace di raccontare il peso dei lutti che hanno segnato la sua vita e la crescita interiore che ne è derivata. L’artista ha spiegato come Mattone nasca da un filo rosso che percorre tutto il suo primo album, TANA, un percorso che mette al centro la sua personalità e i suoi difetti, senza nascondere le ferite che l’hanno trasformata.
Scopriamo di seguito il testo, il significato e tutto ciò che bisogna sapere del brano Mattone di Angelica Bove.
Quello che devi sapere
Il testo di Mattone
Dicono che per amare serve stare bene
da soli
di non accontentarsi pur di rimanere insieme
da fuori noi ci somigliamo come i cani coi padroni
ma non ci capiamo come figli e genitori
mi prendo un alto po’
troppe informazioni
che mi confondo
Quanta pioggia ancora cadrà per un po’ di pace
in queste giornate
so che prima o poi passerà
lo ha detto il dottore che mi devo abituare
a stare male in modo normale
come tutte le altre persone
a stare male in modo normale
come tutti gli altri
e ritornare a vivere
Dicono che per odiare serve litigare
servono parole dette bene
io che mi ritrovo sempre a dire cattiverie
fino a tre non riesco mai a contare
perdo la pazienza come perdo le occasioni
sono treni così, lontani
aspetto ancora un po’
troppe direzioni
possibili
Quanta pioggia ancora cadrà per un po’ di pace
in queste giornate
so che prima o poi passerà
lo ha detto il dottore che mi devo abituare
a stare male in modo normale
come tutte le altre persone
a stare male in modo normale
come tutti gli altri
e ritornare a vivere
Dicono che porto un peso
che per me è un mattone
ma un mattone serve a costruire
Il significato di Mattone
Mattone è un testo che esplora la fragilità e la resilienza emotiva. Angelica Bove racconta la difficoltà di costruire relazioni autentiche quando il peso delle esperienze personali è ingombrante. L’amore e l’odio non sono rappresentati come gesti spontanei, ma come processi che richiedono consapevolezza, pazienza e capacità di stare da soli.
La metafora della pioggia rappresenta i momenti di crisi, le giornate cariche di dolore, mentre il mattone simboleggia il fardello delle esperienze, che può trasformarsi in un elemento costruttivo e non solo in un ostacolo. La canzone diventa così un invito a riconoscere il dolore come parte naturale dell’esistenza, a convivere con esso senza negarlo e a ritrovare gradualmente la capacità di vivere pienamente.
La versione orchestrale di Mattone
Oltre alla registrazione in studio, Angelica Bove ha presentato anche un video con la versione orchestrale di Mattone, realizzata con l’Orchestra e il coro del Conservatorio di Musica Luigi Boccherini di Lucca.
Sotto la direzione del Maestro Valeriano Chiaravalle, il brano si trasforma in un’esperienza visiva e sonora immersiva, dove la potenza della voce dell’artista si intreccia con l’energia espressiva dell’ensemble. Luci soffuse e candele accese hanno contribuito a creare un’atmosfera intima, che mette in risalto la profondità emotiva della composizione e conferisce al brano una dimensione narrativa più intensa e toccante.
L’album TANA
TANA, primo album di Angelica Bove pubblicato il 30 gennaio 2026 per Atlantic Records/Warner Music Italy, rappresenta un momento di evoluzione artistica e personale. Il disco, interamente curato nella direzione artistica da Federico Nardelli, coautore di tutte le nove tracce insieme a Matteo Alieno e alla stessa Angelica Bove, esplora emozioni intense attraverso melodie delicate ma incisive.
La produzione privilegia strumenti reali e arrangiamenti essenziali, fondendo sensibilità cantautorali con suggestioni soul contemporanee. Ogni brano diventa un racconto di esperienze vissute in prima persona, in cui il pubblico può rispecchiarsi, rendendo la musica uno strumento di connessione profonda.
Angelica Bove: una giovane voce del panorama musicale italiano
Classe 2003 e originaria di Roma, Angelica Bove si distingue per la capacità di coniugare autenticità emotiva e consapevolezza artistica.
Dopo X Factor nel 2023 e Sanremo Giovani, il suo percorso l’ha portata a emergere come una delle voci più promettenti della nuova scena musicale italiana. Con Mattone e l’album TANA, l’artista conferma la sua inclinazione a raccontare storie personali attraverso una scrittura musicale intensa, capace di trasformare il dolore in poesia e di dialogare con un pubblico che cerca verità e immediatezza nelle parole e nelle melodie.