Sangiovanni a Sanremo: "Tutto il resto si ferma e c'è solo la musica"

Musica

Sabrina Rappoli

"Il Festival me lo sono goduto, la cover ha permesso di farmi conoscere, Sanremo è una bella festa e la musica è terapeutica". Così, Sangiovanni, che al Festival ha cantato "Farfalle", si racconta

"Le farfalle nello stomaco? Ci sono ancora, soprattutto quando salgo sul palco“. Così, Sangiovanni, al secolo Giovanni Pietro Damian, al Festival di Sanremo 2022 (IL LIVE -LA SCALETTA – LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE) con il brano Farfalle, risponde a proposito dell'emozione. Il cantautore, 19 anni, voleva viversi un Festival nel quale star bene. “Tutto ciò che c’è attorno si ferma”, confessa, “c’è soltanto la musica e questo sentimento lo porterò sempre con me: Sanremo è una bella festa” IL DIETRO LE QUINTE – TESTI CANZONI – IL BEST OF DELLA SERATA COVER)

"Con la cover ho avuto la possibilità di farmi capire"

leggi anche

Sanremo 2022, Mahmood e Blanco e la loro finale da Brividi

Nella serata delle cover, Sangiovanni, ha portato sul palco A muso duro, intenso brano del compianto Pierangelo Bertoli; con lui c’era Fiorella Mannoia. “Come persona l’esibizione mi ha dato la possibilità di farmi capire dal pubblico: dietro l’artista c’è sempre l’uomo, che decide di condividere o meno delle cose. Brutto è quando la gente giudica la tua persona in base alla musica, non sempre un’artista lo conosci al punto da poter giudicare la sua umanità. Da artista mi ha dato la possibilità di cantare una canzone gigante e di condividere il palco con una donna grande della musica italiana e poter dire di aver cantato all’Ariston con Fiorella Mannoia. Infine la famiglia ha potuto rivedere Pierangelo ancora vivo. È bello che la musica non muoia mai e ringrazio la famiglia Bertoli”.

"LA MUSICA TI SALVA, È TERAPEUTICA"

leggi anche

Sanremo 2022, Elisa un ritorno al futuro che è un viaggio dell'anima

La musica come terapia, per Sangio. “Ti salva da tante cose, non soltanto scriverla, ma anche ascoltarla. Io ho iniziato a scrivere per terapia, per espellere i miei problemi; è una grande amica, la musica, quando le persone non ti ascoltano o non ci sono e non si sa con chi comunicare. Mi ha permesso di risolvere tante cose”.

L’8 aprile uscirà il suo nuovo album. “Il mio album - ci dice il cantautore - parla di me, sono i miei pensieri più forti. Questo mi permette di essere sincero e molto diretto. Sono consapevole che non sarà il mio miglior disco. Non a livello di numeri, per me che l’ho scritto, ecco. Io voglio lanciare un messaggio. Questo disco li ha, ma vorrei lanciare messaggi che in qualche modo io esplicito attraverso la mia esperienza di vita".

"UN GIORNO SCRIVERÒ UN ALBUM CHE PARLI DI SOCIALE"

leggi anche

Festival di Sanremo, dietro le quinte: i retroscena sui social

"Un giorno vorrei scrivere un disco che parli di qualcosa di più sociale, che riguardi tutti, con pensieri anche più sviluppati. In realtà io ho tante idee, ne trovo una e mi fermo a quella, perché ho quell’istinto di scrivere di getto. Invece mi sto accorgendo sempre di più che da un’idea bella posso trovarne molte altre. Sono sicuro che un giorno sarà così”, sottolinea. “È anche giusto che sia così. Io ho 19 anni, è il mio primo disco e se fossi arrivato alla mia versione migliore, non ci sarebbe più un futuro. Comunque sono contento di questo disco. Parla di ciò che ho vissuto in questi mesi. A volte ci soffermiamo troppo su cosa significhi cadere e non capiamo quanto invece è bello rialzarsi”.

"QUANDO SEI FELICE DEVI GODERTELA O LO RIMPIANGERAI"

leggi anche

Le canzoni di Sanremo 2022: tutti i testi

Poi, continua: “Una persona una volta mi ha detto che io nella mia tristezza ci dovrei navigare. Soprattutto i momenti tristi fanno parte della vita. Ho imparato a vivere il cadere in maniera molto più naturale e consapevole, perché dopo la tempesta c’è sempre il sole. È così anche nella vita. Ora mi sento triste, male, mi sento giù, ma so che non sarà sempre così, è tutto un ciclo. Anche quando stai volando, se non te la godi, poi quando cadi lo rimpiangerai e ci sarà un accumularsi di cose pesanti. È semplicemente la vita”.

A OTTOBRE DUE DATE NEI PALAZZETTI

leggi anche

Sanremo 2022, Rkomi: "Difficile far bene in quattro minuti"

Sangiovanni, ha rinviato il previsto tour nei club al prossimo maggio, sperando di poterlo fare. In autunno sarà nei palazzetti. "Il 19 ottobre sarò a Roma e il 23 a Milano; sarà un evento speciale, un passo importante, un bello show per ritrovare le persone e cantare tutti insieme. Se a 19 anni faccio questo, cosa potrò fare dopo? Forse la mia generazione vive con troppa fretta e a volte è difficile aspettare”.

Spettacolo: Per te