Laura Morante compie 70 anni, com'è cambiata da ieri a oggi. FOTO
Attrice e regista, è nata a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, il 21 agosto 1956. Ha vinto il David di Donatello come miglior attrice con la pellicola La Stanza del figlio di Nanni Moretti nel 2001. Tra i suoi film più noti c’è anche L’amore è eterno finché dura di Carlo Verdone, con cui ha ottenuto un Nastro d’Argento
Laura Morante è nata il 21 agosto 1956 a Santa Fiora, in provincia di Grosseto. Figlia dello scrittore e giornalista Marcello Morante, è anche nipote della scrittrice Elsa. L’attrice è cresciuta con sette fratelli e ha esordito giovanissima a teatro con Carmelo Bene. Il debutto cinematografico è avvenuto invece nel 1980 con il film Oggetti Smarriti di Giuseppe Bertolucci.
Laura Morante, i suoi film più belli
A 25 anni ha recitato, a fianco di Ugo Tognazzi, nel film di Bernardo Bertolucci La tragedia di un uomo ridicolo e negli stessi anni ha inziato una proficua collaborazione con il regista Nanni Moretti con cui gira Sogni d’oro nel 1981.
Laura Morante, premio speciale ai Nastri D'Argento
Proprio guardando la filmografia di Nanni Moretti si può seguire un po’ l’evoluzione dell’attrice, che ha recitato anche in Bianca del 1984 e in La stanza del figlio nel 2001. Grazie a quest’ultimo film, a 45 anni, Laura Morante ha vinto il David di Donatello come miglior attrice protagonista.
Nanni Moretti, Bianca e La messa è finita tornano al cinema
Tornando agli anni ’80, Laura Morante ha trascorso un lungo periodo in Francia dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, ha acquistato una certa notorietà. In quegli anni ha sposato il regista Daniele Costantini dal quale ha avuto la prima figlia nel 1984, Eugenia.
Dal secondo matrimonio con l’attore francese Georges Claisse è nata la seconda figlia dell’attrice, Agnese, nel 1988. Ancora bambina, nel 1996, la piccola è comparsa insieme alla madre nel film di Paolo Virzì Ferie d’agosto, nel quale ha interpretato Martina, la figlia appunto del personaggio di Laura Morante e figliastra di quello di Silvio Orlando.
Nel 2003 ha interpretato Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grande talento nel film di Gabriele Muccino Ricordati di me, per cui riceve una nuova nomination per il David di Donatello come miglior attrice protagonista. Poi è stata la co-protagonista di Carlo Verdone in L'amore è eterno finché dura, grazie al quale ottiene il Nastro D’Argento.
Dal 2004 Laura Morante è sposata con l'architetto Francesco Giammatteo, con cui ha adottato un figlio, Stepan, nato nel 2006.
Nel 2007 viene nuovamente candidata al David di Donatello come miglior attrice protagonista per il ruolo di Monica, madre di Manuel nel film Liscio. All’epoca l’attrice aveva 51 anni.
Nel 2012, a 56 anni, Laura Morante ha debuttato alle regia con il film Ciliegine: è una commedia italo-francese, opera prima, presentata in anteprima al Bif&s.
Nel 2018 il Centro Sperimentale di Cinematografia, in coedizione con Edizioni Sabinae, ha dedicato a Laura Morante il volume monografico Laura Morante, in punta di piedi, a cura di Stefano Iachetti.
Nel 2022 l’attrice ha preso parte alla serie televisiva A casa tutti bene, nuovamente diretta da Gabriele Muccino, con cui ha ottenuto una candidatura alla migliore attrice protagonista in una serie. Il suo ruolo è quello di Alba Ristuccia, la moglie di Pietro, impegnata con lui nella gestione del ristorante San Pietro.
Stories, Gabriele Muccino
Nel 2024, a 68 anni, ha interpretato l’ambiguo ruolo di Veterana nel film di Valerio Mastandrea Nonostante. La pellicola racconta le giornate di “anime” rimaste in bilico perché appartenenti a persone in stato di coma. Veterana è una donna da lungo tempo in coma, appunto la veterana del gruppo di pazienti. Cinica e disillusa, inaspettatamente si risveglia dal suo stato e torna in vita.
Nonostante, la recensione del film
Tra i film più recenti dell’attrice c’è Quasi Grazia di Peter Marcias del 2025, in cui Laura Morante ricopre il ruolo della celebre scrittrice Grazia Deledda.
Quasi Grazia, trama e cast del film
Un anno prima aveva interpretato un altro grandissimo personaggio della letteratura italiana, la poetessa Alda Merini nel film per la Tv Folle d’amore - Alda Merini.
Folle d'amore, il film con Laura Morante
Impegnata a teatro e in uscita con il nuovo libro Dieci storie pop, in una recente intervista al Corriere della Sera Laura Morante ha detto che oggi non si nasconde più “ma il carattere è rimasto lo stesso. Interagire con il prossimo mi risulta faticoso”. Invece sulle aspettative future dal suo lavoro ha ammesso che: “se potessi, chiederei che venisse rivista la posizione dei lavoratori dello spettacolo da parte dell’Inps. Lo dico da pensionata: abbiamo subito ingiustizie colossali nel silenzio generale”.
Venti anni di cinema italiano