Introduzione
Arriva nelle sale a partire da oggi - giovedì 14 maggio 2026 - Quasi Grazia, il film di Peter Marcias che racconta l’anima di Grazia Deledda.
Distribuito da Europictures, questo nuovo film scritto e diretto da Marcias dedicato alla figura dell'unica donna italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura vede tra le interpreti la discendente di un'altra celebre scrittrice nostrana: Laura Morante, nipote della grande Elsa Morante (autrice di capolavori come L'isola di Arturo).
Con una durata di 80 minuti e un impianto drammatico e biografico, la pellicola Quasi Grazia propone uno sguardo intenso e riflessivo sulla vita della scrittrice sarda, concentrandosi sulla sua dimensione più personale, sul valore della scrittura e sulla sua battaglia per l’emancipazione.
Interpretata da Laura Morante, Irene Maiorino e Ivana Monti, Grazia Deledda viene raccontata attraverso alcune tappe fondamentali della sua esistenza, selezionate per mettere in luce la forza della sua personalità, il rapporto con la famiglia e la centralità assoluta della vocazione letteraria.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su Quasi Grazia, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale del film nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo.
Quello che devi sapere
Un ritratto intimo lontano dal biopic tradizionale
Peter Marcias con il film Quasi Grazia sceglie di evitare la struttura classica della biografia cinematografica lineare per costruire invece un racconto più introspettivo, basato su momenti emblematici che restituiscono la complessità umana della protagonista.
Il film si concentra così sugli aspetti più profondi dell’esperienza di Grazia Deledda: il confronto con le proprie origini, le tensioni familiari, il desiderio di affermarsi in un contesto sociale segnato da forti limitazioni per le donne e il rapporto inscindibile con la scrittura, che accompagna ogni fase della sua vita.
L’opera non punta tanto a ripercorrere in modo esaustivo tutta la carriera letteraria dell’autrice, quanto piuttosto a restituire la sua interiorità e il significato simbolico della sua vicenda.
La questione femminile al centro del racconto
Da sempre interessato a figure femminili di rilievo, Peter Marcias prosegue con Quasi Grazia il suo percorso artistico dedicato a donne che hanno lasciato un segno nella storia culturale e sociale.
In questo caso, Grazia Deledda diventa il simbolo di una lotta contro i pregiudizi e le resistenze imposte dal proprio tempo. Il film mette in evidenza il peso delle convenzioni sociali e familiari, sottolineando quanto la conquista dell’autonomia personale e professionale sia stata frutto di determinazione e tenacia.
La figura della scrittrice emerge quindi non solo come grande autrice, ma anche come emblema di emancipazione, capace di imporsi in un’epoca in cui il riconoscimento femminile era fortemente ostacolato.
Tre attrici per raccontare una sola identità
Una delle scelte più significative del progetto Quasi Grazia riguarda la decisione di affidare il ruolo di Grazia Deledda a tre interpreti diverse.
Irene Maiorino rappresenta la fase giovanile della scrittrice, quella della formazione e della lotta iniziale. Laura Morante interpreta la Deledda della maturità e del riconoscimento pubblico, mentre Ivana Monti dà volto agli anni conclusivi.
Questa soluzione narrativa rafforza l’idea di una personalità complessa e in continua evoluzione, offrendo una lettura sfaccettata della protagonista.
Come evidenziato da Marcello Fois, autore del romanzo omonimo da cui il film è tratto, la scelta di attrici non sarde intende sottolineare il valore universale di Grazia Deledda, figura ormai riconosciuta ben oltre la propria terra d’origine.
Produzione e contesto dell’opera
Quasi Grazia è tratto dal romanzo di Marcello Fois ed è stato presentato in anteprima al 43° Torino Film Festival, oltre a essere inserito Fuori Concorso nella sezione Zibaldone del Torino Film Festival 2025.
Le riprese, realizzate nel marzo 2025, si sono svolte tra Roma e dintorni, utilizzando ambientazioni come Villa Tuscolana a Frascati e Villa Mondragone a Monte Porzio Catone.
La produzione coinvolge Capetown Film, Urania Pictures, Denis Friedman Productions e Rai Cinema, mentre la componente tecnica include la fotografia di Valerio Azzali, il montaggio di Fabrizio Federico e le musiche di Éric Neveux.
Un cast che valorizza la forza del racconto
Accanto a Laura Morante, Irene Maiorino e Ivana Monti, il film Quasi Grazia vede la partecipazione di Monica Demuru, Roberto De Francesco, Stefano Mereu, Roberto Citran e Gala Martinucci.
L’insieme contribuisce a costruire un’opera che punta soprattutto sulla profondità emotiva e sulla riflessione culturale, restituendo il ritratto di una donna straordinaria senza trasformarlo in una semplice celebrazione.
Un omaggio alla scrittura come forma di libertà
Con Quasi Grazia, Peter Marcias firma un film che celebra Grazia Deledda non soltanto come icona letteraria, ma come donna capace di trasformare la propria passione in uno strumento di libertà e affermazione.
Il risultato è un’opera che intreccia memoria, identità e questione femminile, offrendo al pubblico un ritratto elegante e profondo di una delle figure più importanti della cultura italiana. Più che una ricostruzione biografica tradizionale, il film si propone come una riflessione sulla forza della scrittura e sul coraggio necessario per difendere la propria voce.