Dal 26 al 28 maggio torna sul grande schermo il capolavoro disturbante e visionario che ha segnato l’inizio di una delle carriere più iconiche del cinema americano. L’evento fa parte del ciclo The Big Dreamer, promosso da Lucky Red e Cineteca di Bologna, e sarà accompagnato dal documentario First Image – David Lynch, in cui il regista racconta la genesi di un’opera che ancora oggi inquieta e affascina
A più di quarant’anni dalla sua prima proiezione, Eraserhead di David Lynch torna sul grande schermo in una nuova veste restaurata in 4K. L’iniziativa, che si inserisce nel ciclo The Big Dreamer dedicato al genio visionario del regista americano recentemente scomparso, è promossa da Lucky Red e Cineteca di Bologna e segue la riproposizione di Cuore selvaggio. Il pubblico potrà rivivere l’esperienza di Eraserhead nelle sale italiane dal 26 al 28 maggio, in un’occasione rara per immergersi nell’incubo sperimentale che ha dato inizio alla poetica lynchiana.
Un’opera che ha cambiato il cinema indipendente
Realizzato tra il 1972 e il 1977 grazie al supporto dell’American Film Institute, Eraserhead è il primo lungometraggio di David Lynch. Nonostante la scarsa distribuzione iniziale, il film è diventato un cult assoluto, consacrando il regista come uno dei nomi più originali del cinema mondiale. Girato in bianco e nero e caratterizzato da un’estetica cupa e straniante, il film esplora temi come la paternità, l’alienazione e l’angoscia esistenziale, immergendo lo spettatore in un paesaggio mentale fatto di sogni, incubi e suoni disturbanti.
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La trama: un viaggio nell’inquietudine
Il protagonista Henry Spencer (interpretato da Jack Nance), tipografo solitario, vive in uno squallido appartamento circondato da visioni oniriche e ambienti industriali decadenti. Invitato a cena dalla famiglia della sua ex fidanzata Mary (Charlotte Stewart), scopre di essere padre di una creatura deforme e urlante. Costretto ad assumersi la responsabilità di crescere questo essere, Henry scivola lentamente in un vortice di follia, in cui realtà e allucinazione si fondono in maniera indistinguibile. La narrazione frammentaria e l’atmosfera claustrofobica amplificano la sensazione di disagio, rendendo Eraserhead un’esperienza cinematografica unica e disturbante.
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Un restauro per le nuove generazioni
Il ritorno in sala di Eraserhead è reso possibile da un accurato restauro in 4K eseguito dalla Criterion Collection a partire dal negativo camera originale 35mm, sotto la supervisione dello stesso Lynch. Anche la colonna sonora, frutto della collaborazione tra Lynch e Alan R. Splet, è stata rielaborata partendo dal mix originale del 1976. Il risultato è un’opera che mantiene intatta la sua forza espressiva, capace di parlare ancora oggi a chi si confronta con l’angoscia, la solitudine e il senso di smarrimento.
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Il documentario: Lynch racconta Lynch
La proiezione sarà arricchita dal documentario First Image – David Lynch, un’intervista esclusiva in cui il regista, ripreso nel suo studio parigino, ripercorre la genesi di Eraserhead e il suo significato profondo. È un’occasione imperdibile per ascoltare dalla voce del maestro i dettagli della lavorazione del film, le influenze artistiche e le sue riflessioni sul potere dell’immagine e del suono. “Quel film è ancora oggi fondamentale per me”, afferma Lynch nel documentario, confermando il valore seminale della sua opera prima.
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Un’eredità indelebile
Eraserhead non è solo il punto di partenza della carriera di Lynch, ma anche un manifesto del cinema sperimentale americano. Con la sua estetica industriale, l’uso pionieristico del suono e l’approccio onirico alla narrazione, il film ha influenzato generazioni di registi, da Darren Aronofsky a David Cronenberg. È una pellicola che continua a parlare, che non si lascia decifrare facilmente ma che rimane impressa nella mente di chi guarda.
Con la rassegna The Big Dreamer, l’Italia rende omaggio a un artista che ha trasformato i sogni (e gli incubi) in cinema. Tornare a vedere Eraserhead oggi, nella sua forma più fedele all’originale, è più di una semplice proiezione: è un rito, un’immersione nell’universo di uno dei più grandi sognatori del nostro tempo.
Informazioni utili
Eraserhead sarà proiettato in Italia dal 26 al 28 maggio 2025 in versione restaurata 4K. A seguire, il documentario First Image – David Lynch. gli orari e le sale aderenti sono disponibili sul sito di Lucky Red o della Cineteca di Bologna.