Canzonissima, la storia del programma che torna in tv con Milly Carlucci e come funziona
Ripercorriamo la storia della popolare trasmissione televisiva di varietà, in occasione del suo ritorno sul piccolo schermo da stasera (sabato 21 marzo 2026). Un programma che da sempre unisce intrattenimento e competizione, condotto dai più grandi nomi dello spettacolo (da Raffaella Carrà a Pippo Baudo). E riscopriamo anche il meccanismo e il funzionamento della competizione, per sapere cosa il pubblico dovrà aspettarsi.
A cura di Camilla Sernagiotto
Canzonissima è una popolare trasmissione televisiva di varietà della Rai. Racconta una lunga storia fatta di musica e spettacolo. Lo show torna in tv dal 2026 con Milly Carlucci. Unisce intrattenimento e competizione. Ripercorriamo la storia di questo show cult della televisione italiana, riscoprendo anche come funziona il programma. Canzonissima torna in onda su Rai 1 a partire da sabato 21 marzo 2026.
Canzonissima 2026, il cast dello show con Milly Carlucci
Il programma va in onda dal 1958 al 1963, poi dal 1968 al 1975, e ora di nuovo nel 2026. Propone comici, soubrette, sketch e balletti. Include una gara di canzoni. La gara è abbinata alla Lotteria di Capodanno, poi Lotteria Italia. In questa foto vediamo Loretta Goggi durante uno sketch di Canzonissima ma alla fine degli anni 60.
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Lo show nasce nel 1956 in radio. Il titolo è Le canzoni della fortuna. Ottiene grande successo di pubblico e appassiona gli ascoltatori. In questa foto vediamo il cantante Al Bano mentre si esibisce sul palco di Canzonissima alla fine degli anni '60.
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Il programma arriva in televisione nel 1958. La regia è di Lino Procacci e Gianfranco Bettetini. Il titolo diventa Voci e volti della fortuna. La gara coinvolge dilettanti e cantanti professionisti in gironi distinti. Nella foto, Raffaella Carrà durante Canzonissima nel 1974.
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Canzonissima prende il nome definitivo nel 1958. Partecipano cantanti affermati. Il regolamento cambia negli anni. Il pubblico vota con cartoline abbinate alla lotteria. In questa foto vediamo Raffaella Carrà con l’allora direttore di Canzonissima, Romolo Siena, all’inizio degli anni Settanta.
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Lo show nel 1959 presenta una edizione molto nota. Lavorano Pietro Garinei e Sandro Giovannini. La regia è di Antonello Falqui e conduce Delia Scala. Partecipano Paolo Panelli e Nino Manfredi con il personaggio Bastiano e la frase “Fusse che fusse la vorta bbona”. Nella foto, Delia Scala (al secolo Odette Bedogni), Paolo Panelli e Nino Manfredi durante Canzonissima del 1959.
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Il programma nel 1960 propone una edizione apprezzata. Partecipano Alberto Lionello, Lauretta Masiero e Aroldo Tieri. Lionello canta il motivetto La-la-la-la indossando una paglietta. Lionello viene definito “lo Chevalier italiano”. Nella foto, Alberto Lionello, Lauretta Masiero e Aroldo Tieri durante uno sketch di Canzonissima del 1961.
Lo show nel 1962 vive una edizione burrascosa. Dario Fo e Franca Rame abbandonano dopo sette puntate. Il 29 novembre lasciano gli studi prima della diretta. La puntata va in onda con i cantanti presentati da Maria Grazia Picchetti. Nella foto, vediamo Dario Fo e Franca Rame in una foto del 1962.
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Il programma affronta la censura di uno sketch di Dario Fo. Lo sketch riguarda un costruttore edile senza misure di sicurezza. I dirigenti Rai lo giudicano provocatorio, ma diversi artisti rifiutano la sostituzione. Nella foto, Dario Fo in uno scatto dei primi anni Sessanta.
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Lo show vede Walter Chiari accettare inizialmente, poi però Chiari si ritira, dichiarando solidarietà alla Società degli attori. Sandra Mondaini e Tino Buazzelli conducono le puntate finali, con Corrado per la conclusione. Nella foto, vediamo Walter Chiari assieme all’attore Paolo Panelli durante una gag comica di Canzonissima nel 1968.
Il programma dal 1963 al 1967 cambia formato. I titoli sono Gran Premio, Napoli contro tutti, La prova del nove, Scala reale e Partitissima. Le formule variano nel tempo. Nel 1968 torna il titolo Canzonissima con Mina (nella foto), Walter Chiari e Paolo Panelli.
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Lo show nel 1970 presenta un'edizione famosa. Conducono Corrado e Raffaella Carrà. La sigla è Ma che musica maestro. La canzone resta in vetta alla Hit Parade per varie settimane. Nella foto, vediamo proprio loro, i mitici Corrado e Raffaella Carrà.
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Il programma conferma la coppia anche nell’edizione successiva. Raffaella Carrà lancia il Tuca tuca. Carrà si esibisce con Alberto Sordi e il momento diventa iconico per il pubblico televisivo.
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Lo show ha Pippo Baudo e Loretta Goggi alla conduzione dell’ultima edizione serale. Il periodo è 1972-1973. Loretta Goggi si afferma come show girl ed imitatrice. L’edizione va in onda dal Delle Vittorie. Nella foto, Pippo Baudo presenta Canzonissima nel 1973, sul palco con Delia Gualtiero e il cantautore italiano Toni Santagata (Antonio Morese).
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Il programma prosegue con una edizione pomeridiana condotta da Pippo Baudo e Mita Medici. Il gradimento è inferiore rispetto alle precedenti edizioni. Nel 1974-1975 conduce Raffaella Carrà. Partecipano Cochi e Renato e Topo Gigio e il programma si conclude definitivamente. Nella foto, Pippo Baudo e Mita Medici (Patrizia Vistarini) assieme alla cantante Gigliola Cinquetti a Canzonissima nel 1973.
Lo show lascia spazio negli anni successivi ad altri abbinamenti della Lotteria Italia. La più celebre trasmissione è Fantastico, che va in onda per tredici edizioni tra il 1979 e il 1997. La formula mantiene il legame tra spettacolo e lotteria. Nella foto, un giovanissimo Massimo Ranieri (Giovanni Calone) si esibisce a Canzonissima 1972, edizione da lui vinta con la canzone Erba di casa mia.
Il programma tra il 1970 e il 1975 collega il vincitore all’Eurovision Song Contest. Partecipano Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Nicola di Bari, Gigliola Cinquetti e Wess-Dori Ghezzi. Il miglior risultato è di Gigliola Cinquetti nel 1974 a Brighton. Cinquetti arriva seconda dietro gli ABBA. Nella foto, vediamo Gianni Morandi, Claudio Villa e Massimo Ranieri a Canzonissima nell’edizione del 1969.
Lo show viene annunciato nel 2010 in una nuova edizione. Il progetto prevede Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis. Il progetto salta per costi elevati, dunque l’edizione non viene realizzata. In questa foto, vediamo Elisabetta Canalis e Gianni Morandi sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo del 2011.
Il programma torna nel 2013 in forma moderna. Carlo Conti ripropone il format, e l’iniziativa è all’interno de I migliori anni. La versione è moderna e aggiornata al contesto televisivo. Nella foto, Carlo Conti al programma I migliori anni, in uno scatto che risale al 2023.
Lo show viene confermato nel febbraio 2026 con un promo su Rai 1. La conduzione è affidata a Milly Carlucci. Il ritorno avviene dopo cinquantun anni dall’ultima edizione ufficiale. Il programma torna nella programmazione della rete. Nella foto, un'immagine dalla conferenza stampa dell'edizione 2026 di Canzonissima.
Il funzionamento dello show si basa sulla gara canora. I cantanti competono per vincere, presentando nuove canzoni ogni puntata. Il pubblico esprime le proprie preferenze tramite cartoline-voto. Le cartoline sono vendute insieme ai biglietti della lotteria. Nella foto, Al Bano Carrisi canta la canzone Storia di noi due nella finale di Canzonissima 1973-74.
Il regolamento prevede gironi e fasi eliminatorie. I cantanti più votati accedono alle puntate finali. La giuria e il pubblico influenzano il punteggio. In passato i vincitori di Canzonissima andavano all'Eurovision Song Contest, mentre oggi questa opportunità spetta a chi vince il Festival di Sanremo. Nella foto, Raffaella Carrà presenta Canzonissima nel 1974 assieme a Topo Gigio.