Milano Fashion Week, da Armani sfilata tributo a Re Giorgio. Hudson Williams in prima fila
Per la prima collezione firmata interamente da Leo Dell'Orco, erede e più stretto collaboratore di Giorgio Armani, punto di riferimento dello stile del brand dai tardi anni Settanta, siedono in prima fila a Milano un gran numero di star, vecchi e nuovi ammiratori del marchio, protagonisti di un fashion show in piena regola prima dell'inizio della sfilata. Malika Ayane non resiste al look maschile. In passerella, un omaggio allo stile di Re Giorgio degli anni '80 - IN AGGIORNAMENTO
A cura di Vittoria Romagnuolo
Leo Dell'Orco è uscito per ultimo in passerella a Milano, al Teatro di Via Borgonovo 21, sede della presentazione della collezione Uomo Fall/Winter 2026-2027, la prima sfilata maschile di Giorgio Armani senza lo stilista, scomparso lo scorso settembre. Si tratta della prima collezione che porta la firma esclusiva di Dell'Orco, nominato responsabile del menswear per Giorgio Armani, Emporio Armani ed Armani Excahange. Lo stile, un tributo alla classicità di Armani, è frutto di una visione comune, maturata negli oltre 50 anni di collaborazione tra i due stilisti.
Evento imperdibile della Settimana della moda milanese, la sfilata di Armani ha visto in prima fila Hudson Williams, che ha indossato Giorgio Armani per partecipare ai Golden Globes a Los Angeles lo scorso 11 gennaio. L'attore canadese, star della serie tv Heated Rivalry, ha adottato uno stile formale da giorno: completo sartoriale dal taglio fluido grigio melange, indossato con la cravatta in tinta.
Milano Fashion Week, le star alle sfilate maschili, da Hudson Williams a Benson Boone
Le star presenti in prima fila da Giorgio Armani hanno dato vita a una vera sfilata prima della sfilata. Al photocall possiamo ammirare una gran varietà di creazioni sartoriali maschili indossate da modelli d'eccezione. Tom Blyth, attore britannico che si è distinto col suo ruolo nella commedia ora in streaming su Netflix People We Meet on Vacation, era elegante con l'abito blu dal fit rilassato e la cravata a pois.
Moda, cosa sapere su Pitti Uomo, edizione di gennaio 2026
Lo stile maschile di Giorgio Armani, che ha ispirato per decenni le collezioni Donna dello stilista, è amatissimo dalle celebrità di casa nostra e non solo che anche sul tappeto rosso non hanno esitato ad indossare completi giacca e pantaloni, con tanto di camicia e cravatta. Oggi arriva così, in abito da uomo Malika Ayane, amica storica di casa Armani. Con lei, al photocall anche due divi inernazionali amatissimi: Luca Marinelli (a sinistra, col soprabito lungo) ed Ed Westwick, più sportivo, con la giacca con la zip.
Lo stile e l'eleganza di Armani, quell'incantesimo che solo Re Giorgio riusciva a creare
Fa ampi saluti ai fotografi Gianni Morandi, essenziale in abito blu indossato col pullover nero col mezzo collo. Anche il cantautore si è seduto in prima fila alla sfilata.
Ricky Martin abbina al completo blu invernale la giacca dallo stile urban col cappuccio bordato di pelliccia. A Milano le temperature sono rigide e le star indossano look che prevedono cappotti e soprabiti che possiamo apprezzare al loro arrivo.
Dalla musica al cinema e non solo. Tutti amano lo stile di Armani. In queste foto, look del brand italiano indossati da Jack O'Connell, ora al cinema con 28 anni dopo - Il Tempio delle Ossa, Andrea Arcangeli, nel cast de Il Falsario, e Malcom McRae, musicista e attore e già protagonista delle sfilate a Milano nei giorni scorsi.
La Fall/Winter 2026-2027 è una collezione che prende vita nell'immaginario stilistico ideato da Giorgio Armani negli anni Ottanta, epoca in cui Leo Dell?orco aveva già la sua parte in azienda e diventava braccio destro dello stilista. Il salto indietro nel tempo è marcato dalla ricomparsa di una storica passerella realizzata con mattonelle bianche, che i fan del marchio ricorderanno anche per la presenza in un filmato d'archivio inserito nel documentario su Armani di Martin Scorsese Made in Milan.
Sotto gli occhi del pubblico delle due sfilate di Giorgio Armani della mattinata del 19 gennaio (la formula del doppio fashion show è rimasta intatta) si materializzano i completi dal fit rilassato ed oversize che hanno dato corpo al mito dello stile di Re Giorgio, inventore di una sartorialità da giorno elegante, risultato di una ricerca su tessuti unica, in cui si sovrappongono sfumature dello stesso colore.
La sfilata è l'occasione per introdurre, nella parte centrale, le creazioni di una capsule "Armani Neve" pensata ed ispirata dalle atmosfere d'alta quota. Il brand Armani e il marchio EA7 hanno un ruolo importante nei Giochi Olimpici Milano Cortina.
Altra presenza importante in passerella, i pullover e i capi in maglia, realizzati in collaborazione col brand di knitwear di lusso Alanui. I maglioni sono un'opportunità per un'evoluzione delle silhouette e delle proporzioni. Ogni uscita è testimonianza della cura con cui Dell'Orco si impegna a lavorare nel solco dell'eredità lasciata da Giorgio Armani guardando al futuro, un dialogo col presente nel rispetto di uno stile sempre profondamente riconoscibile.
Non mancano le uscite femminili, complementari ai look da uomo, frutto di una visione dello stile che risponde perfettamente per entrambi i generi. In passerella, i pantaloni morbidi, le giacche destrutturate, i velluti brillanti e le ciniglie cangianti. Uomo e Donna di Emporio Armani saranno presentati insieme, in uno show co-ed, durante la Settimana della Moda di Milano di febbraio.