Artemis II, le immagini del rientro della capsula Orion sulla Terra. FOTO
Questa notte si è conclusa positivamente la missione che, a 56 anni dal volo dell'Apollo 8, ha portato un equipaggio nell'orbita della Luna in un viaggio durato 10 giorni. L’ammaraggio nell’Oceano Pacifico è avvenuto alle ore 2.07 italiane, riportando senza problemi sulla Terra gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover Christina Koch e Jeremy Hansen
L’AMMARAGGIO
- Si è conclusa positivamente la missione Artemis II che, dopo 56 anni, ha riportato un equipaggio nell’orbita lunare. I 4 astronauti che hanno partecipato alla missione, Reid Wiseman, Victor Glover Christina Koch e Jeremy Hansen, sono rientrati sulla Terra dopo un viaggio di 10 giorni grazie all’ammaraggio della capsula Orion nell’Oceano Pacifico, avvenuto alle ore 2.07 italiane.
IL FUORI PROGRAMMA
- Gli astronauti della missione Artemis II sono usciti dalla capsula Orion, aiutati dal personale a bordo della nave di recupero, ma con un fuori programma: a soccorrerli sono stati i gommoni che avevano il compito di accompagnare la capsula all'imbarcazione. Mettere in sicurezza e scortare la capsula fino alla nave non è stato infatti possibile a causa di forti correnti che hanno reso difficile stabilizzare il veicolo.
LA STABILIZZAZIONE DELLA CAPSULA
- Mentre alcuni membri del personale medico entravano per sostenere l'equipaggio, un gruppo di sommozzatori arrivato con i gommoni ha raggiunto la navetta tentando di sistemare il collare di stabilizzazione, una sorta di grande salvagente che serve a tenere in equilibrio la capsula.
LA TENSIONE A HOUSTON
- Nel frattempo, nel centro di controllo della Nasa a Houston, il direttore di volo richiamava il personale che si era allontanato. A oltre un'ora e mezza dall'ammaraggio non c'è stata altra soluzione che far uscire i quattro astronauti dalla capsula, aiutandoli a salire sui gommoni. Sempre in mare aperto, gli astronauti sono stati recuperati dagli elicotteri della Marina Militare degli Stati Uniti, che li hanno portati alla nave quando erano trascorse quasi due ore dall'ammaraggio.
I CONTROLLI MEDICI PER GLI ASTRONAUTI
- Victor Glove e Christina Kock sono stati i primi ad affacciarsi dal loro elicottero e per un po' sono rimasti seduti sul bordo del portellone. Lo stesso hanno fatto, su un altro elicottero, il comandante Reid Wiseman e Jeremy Hansen. Nel frattempo, l'amministratore capo della Nasa, Jared Isaacman, è andato a salutarli. Tutti e quattro erano sorridenti e tutti sono riusciti a camminare, anche se con passo incerto, per raggiungere l'infermeria di bordo, dove sono stati sottoposti ai controlli medici.
IL RIENTRO
- Cruciale il rientro, quando la capsula ha iniziato a sfrecciare alla velocità di 36mila chilometri orari, attraversando il plasma, ossia il gas che si forma quando l'aria viene compressa a velocità elevatissime e che avvolge il veicolo raggiungendo temperature intorno a 2.700 gradi. In quel momento la capsula si trovava alla quota di 120 chilometri e le comunicazioni fra gli astronauti e il centro di controllo sono state impossibili per sei minuti, dalle 1,53 alle 1,59.
“ARTEMIS II UNA MISSIONE PERFETTA”
- Artemis II "è stata una missione perfetta", ha dichiarato Isaacman subito dopo l'ammaraggio. "Sono senza parole, è stato un momento incredibile", ha aggiunto, ed è stato anche "il risultato di un grande lavoro di squadra, anche con i nostri partner internazionali".
"GLI ASTRONAUTI AMBASCIATORI DELL’UMANITÀ"
- A tal proposito, Isaacman ha ricordato l'accordo firmato recentemente con l'Agenzia Spaziale Italiana sulla realizzazione di un modulo per la futura base sul suolo lunare. "Stiamo costruendo una presenza duratura sulla Luna", ha detto ancora. Quanto agli astronauti della missione Artemis II, "hanno dimostrato di essere dei grandi professionisti, grandi comunicatori e anche dei poeti: veri e propri ambasciatori dell'umanità".
IN VISTA DI ARTEMIS III
- I dati raccolti in questa missione, ha detto ancora l'amministratore capo della Nasa, "sono preziosi per preparare la missione Artemis III" alla quale, ha aggiunto, già dal 20 aprile si comincerà a lavorare nell'Edificio di integrazione dei veicoli (Vab) del Kennedy Space Center.
I COMPLIMENTI DI TRUMP
- Come ha riferito la Casa Bianca, anche Donald Trump ha assistito all’ammaraggio di Artemis II: il presidente, che si trovava ad un evento Maga in Virginia, ha fatto allestire una televisione per sé e i suoi ospiti. "Congratulazioni al grande e talentuosissimo equipaggio di Artemis II. L'intero viaggio è stato spettacolare, l'atterraggio è stato perfetto e, in qualità di presidente degli Stati Uniti, non potrei esserne più orgoglioso! Non vedo l'ora di vedervi tutti presto alla Casa Bianca. Prossimo passo: Marte!", ha poi scritto su Truth.