Covid: Germania verso altri pazienti all'estero, anche in Italia

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Una situazione "altamente drammatica" nelle terapie intensive. Così l'ha definita Manne Lucha, il ministro della salute del Baden-Wuerttemberg, uno dei sedici stati federati della Germania, annunciando che il land si sta preparando ad inviare pazienti anche all'estero. E che ha già ricevuto la disponibilità da parte di Italia, con la Lombardia, Francia e Svizzera. Intanto il Paese si prepara a discutere in Parlamento l'obbligo vaccinale generalizzato per il Covid e va verso una sorta di lockdown per non vaccinati

La situazione delle terapie intensive "è altamente drammatica". Lo ha riferito Manne Lucha, il ministro della salute del Baden-Wuerttemberg, uno dei sedici stati federati della Germania, annunciando che il land si sta preparando ad inviare pazienti anche all'estero. E che ha già ricevuto la disponibilità da parte di Italia, con la Lombardia, Francia e Svizzera. "Ci prepariamo a trasferire i pazienti all'estero, nel caso fosse necessario" ha detto, confermando come il carico degli ospedali sia forte e che "le persone non ce la fanno più".

La situazione in Baviera

Da diversi giorni, infatti, alcuni land tedeschi stanno spostando i pazienti, proprio per il forte carico che si sta ripercuotendo sulle rianimazioni. Solo la Baviera, nei giorni scorsi ha inviato in Italia due pazienti, a Bolzano e Merano. E proprio a Monaco sono stati due i casi di contagi da Covid, legati alla variante Omicron, che sono stati rilevati ufficialmente. La conferma è arrivata direttamente dall'assessore locale alla Salute.

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Intanto, in tutta la Germania, risultano al momento cinque i casi di contagio accertati con la medesima mutazione del virus, di recente individuata in Sudafrica, proprio mentre sono in corso le analisi di sequenziamento relativi ad altri cinque positivi considerati sospetti dalle autorità sanitarie tedesche. In particolare, i casi sono stati registrati tra Baviera, Assia, Bassa Sassonia e Sassonia. E in questo ultimo land, hanno spiegato gli esperti, uno dei contagiati non aveva di recente effettuato nessun viaggio all'estero. La Sassonia, tra l’altro, è tra le aree del Paese con la maggiore diffusione di coronavirus: l'incidenza settimanale riscontrata è sopra i 1.300 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, con picchi di 2.133 nell’ambito della circoscrizione dello Schweiz-Ostgebirge. In generale, tutta la Germania ha, attualmente, un'incidenza settimanale media di 452,2 casi.

Scholz a favore dell'obbligo vaccinale

Vista la situazione sanitaria nel Paese e in base a quanto riportano i media tedeschi, il cancelliere in pectore Olaf Scholz si è espresso a favore dell'obbligo generale per il vaccino contro il Covid-19. Lo ha detto nel corso della consultazione fra Stato e Regioni proprio sul tema Covid, a cui ha partecipato insieme ad Angela Merkel. “È importante stabilire un obbligo generalizzato alla vaccinazione”, ha affermato Scholz.

Un lockdown per non vaccinati

In quest'ottica la Germania si sta preparando a discutere in Parlamento l'obbligo vaccinale generalizzato per il Covid e va verso una sorta di lockdown per non vaccinati. È quel che emerge dal comunicato del portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert. "Si valutano diverse proposte, come l'introduzione di una limitazione dei contatti più ampi soprattutto per non vaccinati, anche negli incontri privati, l'ampliamento del 2G anche nel commercio al dettaglio e le limitazioni per i grandi eventi. Inoltre si preparerà una decisione su un obbligo vaccinale generalizzato, oltre a quello indirizzato alle categorie", si legge ancora

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