Covid Uk, nelle ultime 24 ore superata quota 50.000 contagi

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Nelle ultime 24 ore, come riportano i dati  ufficiali, è stata superata quota 50.000 nuovi casi. Sono stati, per l’esattezza, 52.009: dato che rappresenta il più alto da luglio scorso, quando avevano raggiunto anche i 60.000. Sono stati, invece, 115 i decessi, rispetto ai 179 della giornata precedente. Lo segnala l’agenzia Reuters

Non si arresta la diffusione del coronavirus nel Regno Unito. Secondo gli ultimi dati ufficiali, infatti, nelle ultime 24 ore è stata superata quota 50.000 nuovi casi. Sono stati, per l’esattezza, 52.009 dato che rappresenta il più alto da luglio scorso, quando avevano raggiunto anche i 60.000. Lo riporta l’agenzia Reuters, segnalando come siano stati 115 i decessi, rispetto ai 179 della giornata precedente.

I dati in aumento

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Il numero di nuovi casi, dunque è in rapido aumento, con un numero di infezioni negli ultimi sette giorni in aumento del 18% rispetto alla settimana precedente. I decessi causati dal Covid, invece, non sono aumentati in maniera così evidente, ma il totale settimanale risulta comunque in aumento dell'11%. Sempre secondo i dati diffusi dal governo britannico, resta complessivamente sotto il livello di guardia il totale dei ricoveri in ospedale, in leggero aumento da 7.900 a 8.100 circa, ma lontani dai picchi di 39.000 riscontrati nei mesi scorsi. Mercoledì, sottolinea ancora la Reuters, il ministro della Sanità britannico Sajid Javid ha frenato rispetto alle richieste degli specialisti dell'Associazione medica britannica, secondo cui sarebbe necessario reintrodurre l'uso obbligatorio delle mascherine e il distanziamento sociale. I medici del Paese hanno definito “inaccettabile” l’attuale ondata di contagi e hanno accusato i ministri di essere “intenzionalmente negligenti” per non voler imporre le regole. Lo stesso ministro, però, ha lanciato un duro avvertimento alla popolazione, spiegando come il ritorno alle restrizioni anti-Covid potrebbe tornare ad essere realtà qualora i cittadini non decidano di vaccinarsi. Finora, nel Paese, è immunizzato circa l’80% della popolazione.

Johnson: “Avanti con il nostro piano”

“Andiamo avanti con il nostro piano. La cosa più importante che le persone possono fare è sottoporsi alla dose booster di vaccino”. Lo ha detto il premier britannico, Boris Johnson, proprio in risposta ai diversi appelli da parte delle autorità sanitarie nazionali e del sindacato dei medici che hanno chiesto di passare ad un piano B contro il Covid, introducendo nel Regno Unito restrizioni a seguito dell’attuale impennata di nuovi contagi. Johnson ha ammesso che i numeri delle infezioni sono alti, ma che rientrano comunque nei parametri indicati dalle previsioni fatte sui possibili scenari, una volta che si è deciso di eliminare le restrizioni. Il primo ministro, poi, ha assicurato che i dati vengono costantemente tenuti sotto controllo ma ha ricordato che il Paese è adesso in una situazione decisamente migliore rispetto a un anno fa.

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