Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Marco Rubio, oggi l’incontro con Giorgia Meloni: focus su Hormuz e Libano

Politica
©IPA/Fotogramma

Introduzione

Sono la situazione nello Stretto di Hormuz, con la nuova escalation di ieri sera, e la crisi in Libano i temi che il Segretario di Stato Usa dovrebbe affrontare oggi nel suo incontro - previsto per le 11.30 - con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ad accogliere Marco Rubio nel cortile d'onore di Palazzo Chigi sarà Fabrizio Saggio, il consigliere diplomatico della premier, che poi riceverà l'ospite nel suo studio, dopo un breve saluto davanti a un pool di giornalisti e fotografi nella Sala dei Galeoni. Sin dal cerimoniale, l'incontro con il segretario di Stato viene inquadrato come una "visita di cortesia".

Quello che devi sapere

Il possibile contributo navale dell’Italia nello Stretto di Hormuz

Nel colloquio, spiegano fonti di governo, l'Italia ribadirà la propria disponibilità a fornire un contributo con unità navali per lo sminamento del cruciale passaggio marittimo che è lo Stretto di Hormuz, ovviamente previa autorizzazione del Parlamento e sotto un ombrello internazionale.

 

Per approfondire: Stretto di Hormuz, ipotesi navi italiane per rimuovere le mine. Quali sono e come operano

Il dossier Libano

Sul tavolo c'è anche il dossier Libano: gli americani sono consapevoli, si sottolinea a Roma, del radicamento nell'area dell'Italia, che punta a essere protagonista al di là della scadenza della missione Unifil, colpita di nuovo ieri da un missile caduto nella base di Shama, sede del contingente italiano.

 

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Il sostegno del governo al Papa

È possibile che durante l’incontro fra Rubio e Meloni si parli anche dell'incontro fra il Segretario di Stato Usa e Leone XIV, che è il cuore della missione del ministro di Donald Trump, e su questo tema la presidente del Consiglio non potrà che sottolineare come sia impossibile per un capo di governo italiano non esprimere il sostegno dell’esecutivo "a ogni azione e parola" del Papa.

 

Per approfondire su Insider: Perché Trump ce l’ha così tanto con Leone XIV?

L’incontro con Tajani

Ma il clou del confronto diplomatico Italia-Usa è atteso nell'incontro previsto alle 10 alla Farnesina tra Rubio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, suo omologo. Anche in questo caso in agenda ci sarà il Libano dove, ha sottolineato il titolare della Farnesina dalla Germania, "l'Italia può giocare un ruolo importante". La visita di Rubio non esprime quindi solo la volontà di ricucire i rapporti con un alleato storico dopo gli strali scagliati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti del Papa e del governo di Roma, accusato di "non aver fatto nulla" nel quadro di un'operazione contro l'Iran che, ha sottolineato Meloni lunedì scorso da Erevan, non era mai stata discussa in sede Nato. C'è anche il riconoscimento del prezioso ruolo dell'Italia come mediatore in grado di confrontarsi con tutti in uno scenario incandescente come il Medio Oriente.

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Il tema dei dazi

Nel colloquio sarà difficile non affrontare anche il tema dei dazi, nonostante "non sia competenza di Rubio". "La nostra posizione è sempre la stessa: noi non vogliamo guerre commerciali - ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani - Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti, la mia famiglia politica, il Partito popolare europeo, vuole concludere in tempi più rapidi possibili. Parleremo di questo". "Le guerre commerciali non servono, io sono a favore di un grande mercato libero: Europa, Canada, Stati Uniti, Messico", ha concluso il titolare della Farnesina, "poi credo che i prodotti italiani, per l'altissima qualità che hanno, siano in grado di vincere qualsiasi sfida tariffaria".

Tajani: "L'alleanza transatlantica è fondamentale"

"L'Italia, come l'Europa, ha bisogno degli Stati Uniti, ma gli Stati Uniti hanno anche bisogno dell'Italia e dell'Europa", ha sottolineato ancora Tajani, che ha definito "franco e sereno" il suo rapporto con il collega americano. "Per noi le relazioni transatlantiche sono importantissime. Io ho eccellenti rapporti con il segretario di Stato Rubio. Poi quando ci sono delle cose sulle quali non siamo d'accordo le diciamo come si fa con amici, con grande lealtà, sempre a testa alta, tenendo conto che l'alleanza transatlantica è fondamentale anche per difendere i nostri interessi", ha avvertito il ministro degli Esteri.

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L’incontro di Rubio con Papa Leone XIV

Ieri, 6 maggio, Rubio è stato ricevuto in udienza da Papa Leone XIV. Le relazioni bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati Uniti hanno bisogno di "un rinnovato impegno" e comunque, se si vuole continuare a dialogare, bisogna "lavorare instancabilmente in favore della pace": è questo il messaggio arrivato dal Vaticano dopo l'incontro. In 45 minuti, senza la necessità di interpreti, Sono stati affrontati molti temi caldi fra cui il Medio Oriente, con un’attenzione particolare per l'Iran e per il Libano, i conflitti sparsi per il mondo, compresi quelli dimenticati in Africa, e la delicata questione di Cuba che richiede "attenzione per le sofferenze di quel popolo", come hanno sottolineato fonti vaticane.

 

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