Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". I seggi saranno aperti nella giornata di oggi, dalle 7 alle 23, e nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all'estero
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Seggi aperti per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". I seggi saranno aperti nella giornata di oggi, dalle 7 alle 23, e nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all'estero.
Sky TG24 dedicherà il pomeriggio di lunedì 23 marzo allo Speciale Referendum Giustizia, una diretta a partire dalle 14.30 per seguire in tempo reale lo spoglio del voto. La programmazione offrirà un’analisi approfondita dei risultati, l’aggiornamento costante sui dati di affluenza e le prime reazioni provenienti dal panorama politico e dai comitati coinvolti. Ad inaugurare l'approfondimento sarà il direttore del canale all news Fabio Vitale, che accompagnerà le prime fasi dello scrutinio insieme a esperti, giornalisti e commentatori chiamati ad analizzare l'andamento del voto e le sue implicazioni politiche.
Per approfondire:
- Referendum Giustizia, si vota il 22 e 23 marzo. Alle urne 50 mln di italiani: cosa sapere
- Referendum Giustizia, perché votare sì e perché votare no: cosa dicono i politici
- Referendum giustizia, cosa prevede la riforma costituzionale. VIDEO
- Referendum riforma Giustizia, il confronto tv di Nordio e Grosso su Sky TG24. VIDEO
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Riforma della Giustizia, dalla legge Nordio al Referendum: l'iter
Il referendum costituzionale sulla Giustizia del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta l'ultima tappa di un percorso di riforma iniziato con la campagna per le scorse elezioni politiche. Ecco l'iter che in quasi quattro anni di gestazione ha portato all'approvazione del testo in Parlamento e al voto definitivo degli elettori.
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Vai al contenutoReferendum Giustizia, ecco i precedenti dal 2001 al 2020
Un vero termometro per i governi che li hanno vissuti, i referendum confermativi hanno segnato il percorso degli ultimi anni della vita politica del nostro Paese. Dal 2001 fino al 2020, le consultazioni hanno messo in luce una dinamica elettorale per alcuni versi sorprendente. Di fronte al problema della scarsa partecipazione popolare, sono state infatti proprio le consultazioni dove non c'è soglia a vedere spesso la partecipazione maggiore.
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Referendum Giustizia, perché votare sì o no: cosa dicono i partiti
Domenica 22 e lunedì 23 marzo seggi aperti in Italia per il referendum confermativo sulla giustizia. Gi elettori saranno chiamati ad esprimersi su alcune modifiche costituzionali, dalla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri - con due distinti Csm - all'istituzione di un'Alta corte disciplinare per i magistrati. Ecco quali sono le posizioni ufficiali dei principali leader di partito.
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Vai al contenutoReferendum giustizia 2026, domani lo Speciale su Sky TG24
Sky TG24 dedica il pomeriggio di lunedì 23 marzo allo Speciale Referendum Giustizia, una diretta a partire dalle 14.30 per seguire in tempo reale lo spoglio del voto. La programmazione offrirà un’analisi approfondita dei risultati, l’aggiornamento costante sui dati di affluenza e le prime reazioni provenienti dal panorama politico e dai comitati coinvolti. Ad inaugurare l'approfondimento sarà il direttore del canale all news Fabio Vitale, che accompagnerà le prime fasi dello scrutinio insieme a esperti, giornalisti e commentatori chiamati ad analizzare l'andamento del voto e le sue implicazioni politiche. A partire dalle 15.00 sono infatti attesi i primi instant poll a cura di Youtrend, con Ambra Orengo, che illustrerà in tempo reale l’andamento del voto tra dati storici, affluenza e risultati. Nel corso del pomeriggio, la copertura si arricchirà con i collegamenti dai comitati per il Sì e per il No a Roma: Jana Gagliardi seguirà il Comitato "Sì Riforma", presieduto da Nicolò Zanon; Gaia Mombelli sarà presso il Comitato "Sì Separa", promosso dalla Fondazione Luigi Einaudi e presieduto da Gian Domenico Caiazza; Valentina Bendicenti racconterà le reazioni del Comitato "Giusto dire NO", promosso dall'ANM e presieduto da Enrico Grosso; mentre Alessandro Taballione sarà con il Comitato "Società civile per il NO", presieduto da Giovanni Bachelet. La diretta proseguirà dalle 17.00 con Tonia Cartolano e dalle 19.00 con Marco Congiu, per seguire in tempo reale le reazioni politiche e l'evoluzione dello scenario aperto dal voto. Tutti i dati saranno raccontati in tempo reale anche su skytg24.it e sui canali social della testata.
No al quorum e gli orari dei dati sull'affluenza
Per l'esito finale del referendum sulla giustizia non è previsto il quorum e il risultato dipenderà dunque esclusivamente dai voti validamente espressi. I dati sull'affluenza saranno rilevati alle ore 12, 19 e 23 e domani alle 15.
Referendum, Meloni non ha legato le sorti del governo al voto
Al via il voto per il referendum sulla riforma della giustizia. Gli italiani sono chiamati alle urne dalle 7 alle 23 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì. La premier Giorgia Meloni non ha legato le sorti del governo al voto di questi giorni. E anche le opposizioni non le hanno chiesto di dimettersi se prevarranno i "No". Ma una bocciatura avrebbe inevitabili riflessi sia sulla tenuta della coalizione e sui rapporti interni di maggioranza, sia sulla percezione che gli elettori hanno dell'Esecutivo. Il leader della Lega Matteo Salvini ieri ha rotto il silenzio elettorale. Su X ha postato una foto a sfondo blu e la parola 'Si' in giallo a grandi lettere.
Referendum Giustizia, si vota il 22 e 23 marzo: cosa c'è da sapere
Il 22 e 23 marzo si tiene il referendum costituzionale confermativo relativo alla riforma della giustizia che introduce, tra le altre cose, la separazione delle carriere dei magistrati. Seggi aperti il primo giorno dalle 7 alle 23, mentre il lunedì dalle 7 alle 15. Non serve il quorum. Per votare bisogna presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.
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Vai al contenutoReferendum, aperti i seggi: si vota oggi e domani
Seggi aperti per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". I seggi saranno aperti nella giornata di oggi, dalle 7 alle 23, e nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all'estero.

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