Case occupate, Lega vuole nuova stretta: "Subito nel Dl sicurezza". Le possibili misure

Politica
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Introduzione

Dopo i disordini avvenuti il 31 gennaio scorso a Torino durante il corteo di protesta contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, la maggioranza torna a spingere sull'approvazione di un nuovo pacchetto di sicurezza. In vista dell’approdo del provvedimento che - come annunciato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi - è atteso in Consiglio dei Ministri in settimana, la Lega chiede che nel testo ci sia una stretta sulle case occupate. Ecco quali norme potrebbero vedere la luce.

Quello che devi sapere

Salvini: "Sgomberi immediati per tutte le case"

Il vicepremier leghista, Matteo Salvini, propone nuove norme dopo l’introduzione, nel giugno scorso, del reato di "occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui". "Nel decreto sicurezza che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana sto insistendo per inserire l'immediato sgombero non solo della prima casa occupata abusivamente, ma anche di tutte le altre", ha detto il leader del Carroccio dalla conferenza di Confedilizia a Napoli.

 

Per approfondire: Decreto sicurezza, da alloggi occupati a manifestazioni, fino alla cannabis: cosa prevede

Cosa prevede la stretta sugli sgomberi del 2025

Come stabilito dalla legge 80/2025, viene introdotta una procedura d'urgenza per il rilascio dell'immobile e la conseguente reintegrazione nel possesso. Il reato è punito con la reclusione da 2 a 7 anni e si prevede una causa di non punibilità in favore dell'occupante che collabori all'accertamento dei fatti e ottemperi volontariamente all'ordine di rilascio dell'immobile. 

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La proposta del Carroccio

Il Carroccio chiede che la procedura veloce venga estesa ora a tutte le tipologie di abitazioni, incluse eventuali seconde e terze case occupate abusivamente. "La casa non si tocca e, se occupi abusivamente, lo Stato ti sgombera, stop. Non esistono scuse da salotti di sinistra", hanno rilanciato i capigruppo leghisti di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. 

Ok di Forza Italia per norma sfratti nel decreto sicurezza

Sulla proposta leghista un'apertura è arrivata da Forza Italia, che sulle norme a tutela dei proprietari di immobili occupati ha presentato una proposta di legge in Senato. "Se vogliamo velocizzarne l'iter, inserendola in un decreto, non possiamo che essere favorevoli", ha detto il senatore Roberto Rosso, responsabile casa del partito.

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Sfratti veloci, proposta da FdI

Un’ulteriore misura che mira a tutelare i proprietari alle prese con gli immobili occupati abusivamente arriva da Fratelli d’Italia, con un disegno di legge depositato alla Camera. Il testo, presentato dalla deputata Alice Buonguerrieri e all’esame della Commissione Giustizia di Montecitorio, elimina la notifica del preavviso di rilascio e introduce la possibilità di validare lo sfratto in dieci giorni. 

Possibilità di rinvio una volta in casi eccezionali

In base alla proposta di FdI, gli inquilini morosi non sapranno in anticipo la data di esecuzione ma verranno avvertiti unicamente tramite la notifica dell’atto di precetto. Trascorsi i termini di dieci giorni, lo sfratto dovrà essere eseguito entro un mese dalla notifica. Se nell’immobile occupato sono presenti over 70, disabili o persone affette da malattie gravi, viene prevista inoltre la possibilità di procedere a un solo rinvio, per non più di sessanta giorni. Il ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, ha confermato - sempre alla platea di Confedilizia - che sono in corso interlocuzioni con FdI e che è "in fase molto avanzata una modifica del sistema vigente".

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Spaziani Testa (Confedilizia): "Stop a tutte le occupazioni abusive"

Confedilizia plaude all’annunciata stretta sulle occupazioni abusive. "Si tratta di due temi importantissimi che consentirebbero, se uniti al piano casa, un'operazione a tutto tondo e a largo raggio per migliorare l'accesso all'abitazione. Se si dà più fiducia al proprietario, si danno risposte anche agli inquilini", ha detto il presidente, Giorgio Spaziani Testa, che bolla gli immobili occupati come "zone franche dove prospera l’illegalità" e aggiunge: "Al governo chiediamo anche di inserire nel decreto sicurezza di imminente varo l'estensione a tutti gli immobili della procedura accelerata di sgombero introdotta nel precedente provvedimento in materia".

Sunia: "Morosità in maggioranza casi incolpevole"

Di segno opposto è il commento del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari (Sunia), secondo il quale la morosità è nella maggioranza dei casi "incolpevole". "Da quattro anni non viene rifinanziato il fondo di sostegno all'affitto, sarebbero necessari 900 milioni", sottolinea il segretario generale, Stefano Chiappelli. Il sindacato degli inquilini calcola che sono circa un milione e mezzo le famiglie in condizioni di disagio abitativo, il 78% delle quali in possesso di un contratto di affitto.

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Piano casa, Foti: "Per edilizia pubblica risorse per 4 miliardi"

Dal governo intanto è arrivata un’apertura al varo di misure per l’edilizia residenziale pubblica, da inserire nel piano casa annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni l’estate scorsa. Per il ministro Foti, l’accesso all’abitazione per le persone in condizioni di disagio economico è diventato "un miraggio". "Abbiamo mobilitato circa 4 miliardi di risorse complessive, che saranno indirizzate all'edilizia residenziale pubblica, sociale e convenzionata", ha assicurato il titolare del dicastero Affari Ue.

Verso un censimento degli immobili abbandonati

Punto di partenza per la creazione di nuovi alloggi popolari sarà la mappatura regionale degli immobili abbandonati oggetto di recupero, stimati tra 70mila e 80mila unità.

 

Per approfondire: Case occupate, la Cassazione chiarisce: la presenza di un minore non impedisce sfratto

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