Elezioni regionali Lazio: il confronto tra i candidati D'Amato, Rocca e Bianchi. VIDEO

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Domenica 12 e lunedì 13 febbraio in Lombardia e Lazio si vota per eleggere il nuovo governatore. Per aiutare i cittadini laziali a scegliere chi votare, su Sky TG24 è andato in onda il “Confronto” tra i tre principali candidati alla presidenza della Regione. Ha moderato Fabio Vitale. Tanti i temi trattati: dalla sanità ai rifiuti, dal Giubileo alla sicurezza stradale

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La risposta di D’Amato sulla legalità

“Bisogna proseguire l’importante lavoro svolto in questi anni. I temi di fondo sono due: sostenere un’economia positiva e investire nel sistema delle pmi, lavorare con i giovani sul tema culturale. Proporrò di utilizzare h24 le scuole per tutte le attività anche culturali e sportive”, dice D’Amato.
- di Daniele Troilo

La risposta di Bianchi sulla legalità

“Tra i principi della Regione dovranno entrare la legalità, la lotta alle mafie, l’antifascismo. Nel nostro statuto regionale. Creerò un assessorato alla legalità, perché abbiamo capito che la criminalità è ovunque nel nostro territorio, ci sono infiltrazioni ovunque. Su questo sì, serve una task force. Dobbiamo proteggere il lavoro e l’economia da tutte quelle infiltrazioni che fino a oggi troppo spesso hanno dettato le regole. La Regione con me si costituirà parte civile in tutti i processi di femminicidio e di reati contro i minori”, dice Bianchi.
- di Daniele Troilo

La nona domanda sulla legalità

Il tema della nona domanda è la legalità. “Dalla microcriminalità, alle baby gang, fino alla presenza delle organizzazioni criminali sul territorio. Qual è la vostra strategia di contrasto a queste forme di illegalità?”, chiede Vitale.
- di Daniele Troilo

La risposta di D’Amato sui grandi eventi

“Noi dobbiamo farci trovare pronti, proporrò una task force per supportare l’amministrazione comunale e tutto il resto dei comuni a ricevere al meglio i 40 milioni di pellegrini previsti. Si tratta di fare un gioco di squadra, un gioco di sistema. Quando il Lazio si mette insieme, uniti, non temiamo nessuno”, dice D’Amato.
- di Daniele Troilo

La risposta di Bianchi sui grandi eventi

“Lavorerei tanto sulla rigenerazione urbana, sul decoro, su quello che deve essere un biglietto da visita che noi con il Giubileo proporremo come immagine dell’Italia nel mondo. Abbiamo questa grande responsabilità. Cercherei di valorizzare tutti quei piccoli luoghi di culto che oggi devono essere riaperti. Per poi guardare al territorio, che deve essere comunque collegato a questo grande progetto per il Giubileo. Bisogna esportare a tutto il territorio regionale quella che è una grande occasione di spiritualità e di attenzione”, dice Bianchi.
- di Daniele Troilo

La risposta di Rocca sui grandi eventi

“Le ricadute avrebbero potuto essere anche più importanti di quelle che saranno. Arriveranno tantissimi milioni di pellegrini nella nostra città. Quello che dispiace è che hanno avuto dieci anni, si sapeva che ci sarebbe stato il Giubileo, si doveva fare di più per essere pronti, per chiudere l’anello ferroviario. Tanto opere sono incompiute. Bisogna rafforzare i pronto soccorso. Garantire un’accoglienza di qualità. Fare in modo che Roma e tutto il Lazio possa beneficiare. per fare questo bisogna accelerare quelle opere di viabilità che possano rendere fruibili le nostre province anche ai pellegrini”, dice Rocca.
- di Daniele Troilo

L’ottava domanda sui grandi eventi, come il Giubileo

Il tema dell’ottava domanda sono i grandi eventi, in particolare il Giubileo di Roma del 2025. “Quali ricadute vi aspettate sull’intera Regione?”, chiede Vitale.
- di Daniele Troilo

Le risposte

D’Amato ha scelto le Terme di Fiuggi, perché “è una bella località e le terme fanno bene”, e ci porterebbe Rocca per “farlo rilassare un po’”. Rocca ha scelto di “ricambiare il favore” e portare D’Amato a Ostia Antica. Bianchi ha scelto il Circeo, un “bel piano di riqualificazione e riorganizzazione delle coste che dovrà fare la Regione”, con Rocca perché “proverei a spiegargli cosa sono i servizi eco-sistemici”.
- di Daniele Troilo

Il gioco “Fuori Programma”

Piccola pausa dalle domande sulla campagna elettorale. “Se aveste qualche ora libera, dove andreste nella vostra regione e chi tra - uno tra i vostri avversari - scegliereste come compagno o compagna di viaggio?”, chiede Vitale. Le opzioni sono Roma Colosseo (centro storico), Monte Terminillo (Rieti), Lago di Bolsena (Viterbo), Terme di Fiuggi (Frosinone), al mare al Circeo (Latina).
- di Daniele Troilo

La domanda di D’Amato a Rocca e la risposta

La domanda di D’Amato a Rocca: “Nel programma di 32 pagine non compare mai la parola ‘donna’, volevo comprenderne i motivi”. Rocca: “Non compare mai nemmeno la parola ‘uomo’. La mia storia personale parla per me, per quello che ho fatto per contrastare la violenza di genere. Quando si parla dei diritti dei nostri cittadini e della loro dignità sono stati spiegati con parità di genere, non c’era un riferimento specifico a un genere particolare. L’importante è fare”.
- di Daniele Troilo

La domanda di Bianchi a D’Amato e la risposta

Bianchi chiede a D’Amato: “Si è mai sentito a disagio, a valle di una condanna della Corte dei Conti, per aver distratto risorse della Regione per la propria campagna elettorale”. D’Amato: “No, nessun disagio. Intanto non c’è stata nessuna distrazione per la campagna elettorale, forse sarà stata male informata. Le contestazioni non riguardano la campagna elettorale. Sono molto sereno, c’è un appello. Mi sorprende che venga sollevato adesso, perché non è mai stato sollevato”.
- di Daniele Troilo

La domanda di Rocca a Bianchi e la risposta

Rocca chiede a Bianchi: “Come mai il M5S è ancora in giunta col centrosinistra?”. Bianchi: “Proprio perché non è una questione di poltrone ma in giunta si è fatto un gran lavoro. C’è stata una coerenza e un percorso insieme. Poi però è successo qualcosa e questo riguarda le elezioni in corso: anziché andare a un confronto c’è stata una spaccatura sul programma e sugli obiettivi. Anziché sedersi a un tavolo e trovare un accordo, è stato imposto da Renzi e da Calenda un candidato come D’Amato che ha portato nel suo programma passaggi come quelli sul termovalorizzatore che non erano compatibili con noi”.
- di Daniele Troilo

Le domande incrociate

In base al sorteggio, ora Rocca farà una domanda a Bianchi, Bianchi a D’Amato e D’Amato a Rocca.
- di Daniele Troilo

La risposta di Rocca sull’autonomia differenziata

“Quanta ideologia in questa discussione, l’ideologia fa male al nostro Paese. La sanità è già a competenza regionale. Si tratta di una proposta di legge importante che avvicinerà i cittadini con i costi standard, non sulla spesa storica come aveva proposto la sinistra”, ha detto Rocca.
- di Daniele Troilo

La risposta di D’Amato sull’autonomia differenziata

“Un decreto spacca-Italia. Come presidente di Regione mi opporrò in sede di Conferenza. Perché è un modo per dividere e non per unire. Noi oggi abbiamo bisogno di essere un grande Paese, coeso rispetto alle grandi sfide globali che ci attendono. Fare questa autonomia è un elemento non positivo, né per l’economia né per la coesione sociale. Bisogna opporsi con tutte le forze”, dice D’Amato.
- di Daniele Troilo

La risposta di Bianchi sull’autonomia differenziata

“Sono assolutamente contraria a questa misura. Un testo riscritto quattro volte, proprio perché non si riusciva a capire come ricomporlo. Una iniziativa assunta a pochi giorni dalle elezioni regionali che mi sa tanto di un favore che si fa soprattutto alla Lega in Lombardia. Una autonomia differenziata di cui il Lazio non ha bisogno, perché spacca l’Italia e separa ancora una volta questo Paese che invece ha bisogno di andare avanti guardando a un progetto unico. Non posso pensare che ci siano scuole di serie a e scuole di serie b, come non posso pensare che questo funzioni per la sanità o per altri settori vitali”, dice Bianchi.
- di Daniele Troilo

La quinta domanda sull’autonomia differenziata

Ai tre candidati viene chiesto se sono d’accordo sull'autonomia differenziata delle regioni e su quali sono le tre materie su cui vorrebbero avere maggiori competenze.
- di Daniele Troilo

La risposta di D’Amato su Pnrr e Infrastrutture

“Tra Pnrr e Fondi di programmazione strutturale europea sono circa 17 miliardi. Per cui veramente un piano Marshall per la nostra Regione. Bisogna puntare sulla sfida della doppia transizione: la transizione ecologica e la transizione digitale. Accompagnare le nostre piccole e medie imprese, le industrie. Questi fondi devono essere destinati soprattutto allo sviluppo, all’occupazione e ad aiutare il sistema delle pmi alla transizione digitale”, dice D’Amato.
- di Daniele Troilo

La risposta di Bianchi su Pnrr e Infrastrutture

“Queste risorse dovranno essere spese con un cambio di passo radicale. Parto dalla transizione ecologica, da quei 70 miliardi di euro che arriveranno e che dovranno accompagnare le imprese e nuovi modelli di produzione e di consumo e quindi anche il rilancio del turismo e di un’economia sana e sostenibile verso un futuro di benessere per questa regione”, dice Bianchi.
- di Daniele Troilo

La risposta di Rocca su Pnrr e Infrastrutture

“Una delle priorità è l’infrastruttura digitale. Sull’obiettivo 6, le case della salute e gli ospedali di comunità: il problema è che queste strutture su cui sono stati posti i fondi del Pnrr nel Lazio rischiano di rimanere solo un valore patrimoniale per la Regione. Tanto debito, perché i fondi poi si devono restituire, non sono tutti regalati. Cos’è accaduto, invece? Non ci sono i medici. Quindi quando fai qualcosa devi anche saper programmare. Mancano medici e infermieri, quindi queste case della salute quando saranno pronte come verranno riempite se non abbiamo le risorse umane? Questa è la triste condizione del Lazio. Mentre invece sono importanti la telemedicina, la teleassistenza, le nuove tecnologie, fare di tutto per avvicinare la sanità ai cittadini con ogni risorsa tecnologica”, dice Rocca.
- di Daniele Troilo

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