Scuola, Azzolina: "Non si toglie il tempo pieno. Basta tagli, ora più investimenti"

Politica

"Quel che non meritano le nostre ragazze e i nostri ragazzi è assistere a polemiche sterili che si consumano sulla loro pelle. No a slogan e frasi ad effetto che puntano alla pancia dell'elettorato". Così la ministra dell'Istruzione alla Camera sulla ripresa dell'anno scolastico. Firmati anche i decreti sui criteri di assegnazione delle risorse per le scuole non statali. Nel frattempo Salvini ha confermato che la prossima settimana presenteranno una mozione di sfiducia. Oggi la conferenza stampa di Conte

LA CONFERENZA STAMPA DI CONTE SUL RIENTRO A SCUOLA

Tempo pieno, mensa, meno scontri politici e più investimenti: nel quadro di un ritorno in classe complesso,  con l'emergenza sanitaria in corso (LIVEBLOG - SPECIALE CORONAVIRUS), la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina rassicura sulla ripartenza dell'anno scolastico 2020/21. "La refezione scolastica, la ricreazione e tutti i momenti di pausa dall'attività didattica, - ha detto la ministra nel suo discorso alla Camera - sono momenti assolutamente importanti per lo sviluppo del ruolo sociale, di valorizzazione e di crescita di ogni alunno.  Alle scuole è stata per questo raccomandata la massima cura nel cercare e trovare apposite soluzioni, tutte quelle percorribili, pur di non sacrificare lo svolgimento di momenti di aggregazione cosi' importanti nella crescita individuale". Azzolina poi assicura: "Saranno necessari adattamenti, ci saranno nuove regole, ma nessuno vuol togliere il tempo pieno ai bambini. Dove ci sono delle criticitài nostri Uffici Scolastici Regionali stanno intervenendo a supporto delle scuole. In raccordo con i Comuni che gestiscono il servizio mensa", ha concluso.

 

Fondi ai non statali 

Con riferimento agli interventi previsti dal decreto rilancio, insieme al Ministero dell'economia, ieri la ministra Azzolina ha firmato i decreti di individuazione dei criteri di assegnazione delle risorse per le scuole non statali appartenenti al sistema nazionale di istruzione e formazione. "L'amministrazione ministeriale ripartirà sollecitamente le risorse agli Uffici scolastici regionali, - ha detto la titolare dell'Istruzione - che con la stessa celerità provvederanno alla relativa distribuzione alle scuole".

"Archiviata la stagione dei tagli"

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"La stagione degli investimenti sulla scuola è ripartita. Mentre abbiamo archiviato quella dei tagli che tanto male ha fatto al mondo dell'istruzione costringendolo, per anni, ad arrancare e a soffrire di un cronico sottofinanziamento" ha detto la ministra

dell'Istruzione. "Solo per la ripartenza di settembre - ha ricordato - abbiamo stanziato oltre 2,9 miliardi. Nessun altro Paese europeo ha messo tante risorse su questo capitolo. E se consideriamo le risorse mobilitate da quando ho giurato come

ministra, a gennaio, parliamo di circa 7 miliardi".

 

"Stop a scontri politici e inutile slogan"

 

"Quel che non meritano le nostre ragazze e i nostri ragazzi, il personale della scuola, le famiglie è assistere a polemiche sterili che si consumano sulla loro pelle. Non meritano di ascoltare slogan e frasi ad effetto che puntano alla pancia dell'elettorato, ma non lasciano poi nulla di concreto sul tavolo, nessuna vera proposta, nessuna iniziativa reale. Mi auguro che la grande lezione di lavoro costante, sacrificio e resilienza offerta dal sistema nazionale di istruzione e formazione in queste settimane che, unito, ha lavorato per la ripresa, possa davvero orientare il dibattito in modo diverso".

Piano di sostegno per gli studenti disabili

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Un'attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la didattica a distanza come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza. "Sui ragazzi con disabilità in queste ore che precedono l'avvio delle lezioni, abbiamo letto di tutto - ha detto la Azzolina-. Li avremmo abbandonati, marginalizzati, staremmo per tagliare fuori le famiglie dai processi decisionali. Tutto falso. Sono stata docente di sostegno, non potrei mai lavorare al ribasso nei confronti di queste studentesse e questi studenti. I mali del sostegno vengono da lontano: chi vive la scuola lo sa. Per risolverli servono programmazione e regole nuove sul reclutamento dei docenti. Abbiamo una carenza cronica di specialisti. Quest'anno abbiamo aumentato i posti per chi vuole specializzarsi, ma non basta. Sul sostegno serve un piano strategico e abbiamo già cominciato a lavorarci". 

 

 

Tutela dello sport

La titolare del dicastero dell'Istruzione è anche tornata sulla ripresa delle attività sportive a scuola: "Con riferimento all'utilizzo delle palestre, mi permetto di ricordare che nelle Linee guida per la ripartenza abbiamo chiaramente scritto che resta ferma la competenza degli Enti locali nella concessione delle palestre e di altri locali afferenti alle istituzioni scolastiche di competenza, al termine dell'orario scolastico, operate le opportune rilevazioni orarie e nel rispetto delle indicazioni recate dal Documento tecnico del Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute, purchè, all'interno degli accordi con le associazioni concessionarie siano esplicitamente regolati gli obblighi di pulizia approfondita e igienizzazione, da condurre obbligatoriamente al termine delle attività medesime, non in carico al personale della scuola. L'attività sportiva, in tutte le sue manifestazioni è elemento da tutelare e da incentivare, a tutti i livelli" ha concluso la ministra.

Salvini: mozione di sfiducia alla Azzolina

Intanto questa mattina il leader della Lega, Matteo Salvini ha confermato che presenteranno una mozione di sfiducia al ministro dell'Istruzione Azzolina. Intervistato a L'aria che tira, su La7, ha dichiarato "la presentiamo la settimana prossima, la stanno preparando i tecnici". 

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