Bagheria, sequestrato autoparco comunale: 3 indagati, anche ex sindaco

Sicilia
Foto di archivio (Agenzia Fotogramma)

I carabinieri avrebbero riscontrato alcune inadempienze nell'impianto, legati alla sicurezza e alla pulizia. Il nuovo primo cittadino: "Ho manifestato la mia disponibilità alle forze dell'ordine"

È stato sequestrato l'autoparco comunale di Bagheria (Palermo) e sono stati notificati tre avvisi di garanzia. Gli indagati sono l'ex sindaco Patrizio Cinque, la responsabile del servizio raccolta differenziata Giuseppina Pia Di Martino e Tanja Giambruno, ex presidente del consiglio di amministrazione della società in house 'Amb spa', gestore del centro comunale di raccolta dei rifiuti di Bagheria. 

Le accuse

Gli indagati sono accusati a vario titolo di gestione di rifiuti non autorizzata, inottemperanza degli obblighi del datore di lavoro, mancanza dei requisiti di salute e sicurezza, violazione delle norme sulla prevenzione incendi. Il provvedimento di sequestro è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, Michele Guarnotta. 

Le inadempienze

Secondo le indagini dei carabinieri, ci sarebbero alcune inadempienze riscontrate nell'impianto a ottobre 2018, legati alla sicurezza e alla pulizia. L'impianto è stato sequestrato dai militari come conseguenza di controlli e accertamenti eseguiti dai Carabinieri, Noe, Arpa e Asl 6 a seguito di due diversi esposti avvenuti nei mesi scorsi, di cui l'ultimo risale ad aprile. Durante i controlli erano stati rilevati violazioni in materia ambientale e una grave situazione di degrado relativa alla gestione dei rifiuti. 

Sindaco: piena disponibilità

"Ho manifestato tutta la mia disponibilità alle forze dell'ordine - ha detto il sindaco Filippo Tripoli - per collaborare a fare chiarezza e sistemare le problematiche dell'area. Chiederemo il dissequestro temporaneo per questioni di ordine e sanità pubblica".

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