Alfa Romeo Cuorerosso, la nuova concept car che anticipa tecnologia e design del futuro
AutoSvelato in anteprima al Centro Stile di Torino il nuovo prototipo del Biscione, mostra linguaggio stilistico, tecnologie e soluzioni che vedremo anche sui modelli del marchio di Arese a partire da 2027 e 2028 come la futura suv di segmento C. Il debutto davanti al grande pubblico in occasione del Salone dell’Auto di Parigi
Il cuore, che per tradizione batte sempre forte quando si guida una sportiva del Biscione, e il Rosso, colore iconico per il marchio di Arese. Due nomi non casuali utilizzati insieme per il nuovo prototipo del marchio italiano, manifesto dello stile che verrà, ma anche e soprattutto della prossima vettura ad alte prestazioni del brand. Nasce così la concept Alfa Romeo Cuorerosso, che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima al Centro Stile di Torino e che debutta davanti al grande pubblico in occasione del Salone di Parigi.
Dimensioni e visione del Biscione
Il nuovo prototipo del Biscione ha una forma monolitica, con carrozzeria che ricorda una coupé-sedan particolarmente filante e sportiva. La volontà dei designer di Alfa Romeo è stata quella di dare vita ad un oggetto emozionale, come ci ricorda anche il nome scelto per questa concept. Cuorerosso è dunque non solo un manifesto stilistico ma anche legato alla visione del brand, sia per la gamma che in termini tecnologici e di elettrificazione. Le dimensioni poi parlano di 4,7 metri di lunghezza, una larghezza vicina ai 2 metri e un’altezza di 1,3 metri.
La volontà dei designer
L’intento del gruppo di lavoro guidato da Alejandro Mesonero-Romanos era quello di unire bellezza, sportività e tech. Il linguaggio stilistico combina così forme atletiche e muscolari con l’eleganza La silhouette vuole essere una scultura vivente, senza soluzione di continuità come se fosse stata realizzata da un unico blocco. Trattandosi di un prototipo molti elementi tecnici sono estremizzati, come l’apertura delle portiere, con un pulsante a triangolo integrato sul tetto della vettura ma pur sempre funzionali. Al posteriore ritroviamo la coda tronca, con una lavorazione aerodinamica che richiama sia l’iconica 33 Stradale ma anche le creazioni dei carrozzerie che nel passato hanno collaborato con Alfa, come ad esempio Zagato. Tornano i fari circolari con lo scarico centrale ellittico che si staglia nel diffusore.
Frontale espressivo
I cerchi hanno uno studio di design che fa riferimento ad altri elementi iconici per il marchio di Arese, dal cerchio al triangolo, con una lavorazione molto tecnica. La carrozzeria conferma la sua purezza, con nessun elemento aggiuntivo che ne sottolinea l’essenzialità. Gli sbalzi sono molto ridotti, come le sportive con motore longitudinale mentre al frontale ritroviamo un cofano con profonde nervature ma soprattutto gruppi ottici sottili, inseriti in un motivo lamellare che ritorna anche in altri dettagli di Alfa Romeo Cuorerosso. Infine il tribolo frontale, con lo scudetto del Biscione illuminato.
Il motore di Alfa Romeo Cuorerosso
A proposito di propulsione poi, la nuova concept Cuorerosso viene idealmente immaginata come una super sportiva con motore endotermico elettrificato. Sotto pelle dunque ci sarebbe spazio per il motore più iconico per l’attuale gamma, il V6 da 2.9 litri che equipaggia anche le Quadrifoglio che in questo caso però sarebbe elettrificato con una powertrain full hybrid. Una scelta appunto che richiama anche la volontà di guardare al futuro della mobilità. Il tutto sempre e rigorosamente a trazione posteriore.
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L’abitacolo
Gli interni riprendono colori ed effetto “cuore”. Il rosso è la tinta predominante, con sedute sportive con poggiatesta e rinforzi integrati. L’impostazione è 2+2, con al centro un tunnel flottante sottile ed elegante che porta in dote alcuni comandi fisici, tra leve aeronautiche, selettori rotativi e uno schermo direttamente integrato che va così a sposare questa doppia anima fisica e digitale. L’elemento più caratterizzante però è il posto di guida, con il quadro strumenti a doppio cannocchiale che tramite un sistema brevettato da Stellantis può diventare a cannocchiale singolo, permettendo al pilota di focalizzarsi su prestazioni e informazioni essenziali. Il volante a tre razze è moderno e sportivo, con tecnologia steer by wire. Tutti i sistemi godono così delle più avanzate tecnologie della piattaforma tecnologia STLA Smart Cockpit.
Il futuro di Alfa Romeo
Da qui dunque partirà Alfa Romeo per l’evoluzione della sua gamma. Non sarà la Cuorerosso a diventare direttamente un modello di serie ma diversi elementi stilistici e tecnologici saranno riproposti sui futuri modelli del Biscione. Come raccontato anche dal campo del design del marchio italiano, Mesonero-Romanos, che ha parlato di prime applicazioni di serie già nel 2027 e nel 2028, in attesa poi di vedere come sarà la nuova creazione della Bottegafuoriserie.
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