I 25 anni di MINI in Italia. Passato, presente e futuro dell’auto diventata leggenda
Ci sono automobili che occupano uno spazio e ce ne sono altre che si prendono un posto nella memoria, restano legate a una strada, a una canzone, a una città, a un momento preciso della vita. MINI è una di quelle.
A cura di Nicola Paolella
MINI SI RICONOSCE PRIMA DI VEDERLA DAL VIVO
- MINI è un dettaglio che spunta in mezzo al traffico, un colore che cattura lo sguardo, un tetto a contrasto su proporzioni inconfondibili. L’8 settembre 2001 la MINI moderna arriva ufficialmente in Italia. Piccola, colorata, diversa da tutto quello che le gira intorno. Ha alle spalle una storia iniziata nel 1959, ma la pretesa di reinventarsi un futuro. Il gruppo BMW cerca di reinventare un’icona. Il rischio è altissimo, ma la nuova MINI trova, soprattutto in Italia, da subito, il suo posto
I NUMERI DI MINI
- Più di 480mila MINI consegnate in Italia, circa 350mila ancora sulle nostre strade, generazioni reinterpretate, motori sempre più elettrificati, nuovo disegno, nuove tecnologie, ma stessa capacità di raccontare qualcosa di chi la guida. Strisce sul cofano, tetti a contrasto, specchietti, cerchi, colori, dettagli. Una MINI può essere più classica, più sportiva, più elegante, più eccentrica. Ma difficilmente è anonima. “MINI è una tela bianca sulla quale esprimere la propria personalità” ha dichiarato Federica Manzoni, Head of MINI
4 EDIZIONI SPECIALI
- Per celebrare i 25 anni, MINI si rifà il guardaroba con ben 4 Special: Paul Smith Edition, 1965 Victory Edition, Oxford Edition e Untamed Edition. Quatro nuove versioni che raccontano esattamente la stessa storia tornata a scorrere nel 2001.
PAUL SMITH EDITION
- Un’icona British con un twist contemporaneo. Con Paul Smith il dialogo è quasi naturale: due simboli del design britannico che si incontrano, si riconoscono e decidono di divertirsi un po’ portando sulle Cooper 3 porte, 5 porte e Cabrio il linguaggio dello stilista inglese che trasforma l’abitacolo in un piccolo esercizio di stile.
VICTORY EDITION
- Le vittorie non devono essere dimenticate, men che meno quella della MINI Cooper al rally di Montecarlo del 1965 con Timo Mäkinen e Paul Easter. Quello spirito torna in una serie speciale, la 1965 Victory Edition, sessantuno anni dopo quella storia straordinaria. La MINI 1965 Victory Edition riprende il Chili Red, il tetto bianco, la grande striscia centrale e soprattutto quel numero 52 che rende immediatamente riconoscibile il legame con la gara.
OXFORD EDITION
- La Oxford Edition serve a non dimenticare dove tutto continua a nascere. Oxford non è semplicemente una fabbrica, è la casa di MINI. È qui che nel 1959 nasce la storia della Mini classica ed è qui che, dal 2001, continua quella della MINI moderna. La Oxford Edition celebra proprio questo legame con dettagli Union Jack, la fascia centrale che attraversa la vettura, il tetto bianco e una serie di particolari dedicati ai 25 anni.
UNTAMED EDITION
- E poi c’è l’improvviso cambio di prospettiva, la voglia di andare oltre, arriva la MINI Untamed Edition, temeraria in tutto, nello spirito e nella sostanza. Campagna, montagna, sterrati, weekend fuori porta con una tenda sul tetto. La base è la best seller Countryman, ma qui cambia completamente il punto di vista. Arrivano gli pneumatici Pirelli Scorpion All Terrain Plus, una configurazione specifica del sistema di trazione integrale ALL4, elementi estetici più muscolosi e un’impostazione pensata per muoversi oltre l’asfalto.