Cos’è il Super Bowl, l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti

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Domenico Motisi

La finale della Nfl, la lega di football americano professionistico, è l’appuntamento che nessun appassionato negli Usa (e non solo) può perdere. Dal match, che decide il titolo, all’halftime show con le stelle della musica mondiale: ecco perché è una serata speciale

È l’evento sportivo più atteso negli Stati Uniti, uno show seguito da milioni di telespettatori e attorno al quale girano miliardi di dollari: si tratta del Super Bowl, la finale della Nfl, che nel 2020 si terrà al Sun Life Stadium di Miami nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. Fuoriclasse in campo, stelle della musica internazionale che si esibiscono all’intervallo, spot pubblicitari di 30 secondi che arrivano a costare 5 milioni di dollari e tanto altro: ecco perché l’America si ferma nel giorno del Super Bowl (I MIGLIORI SPOT DI SEMPRE).

Cos’è il Super Bowl

Dal punto di vista strettamente sportivo, il Super Bowl altro non è che la finale della Nfl, acronimo di National Football League, la lega di football americano professionistico. Una lega fondata nel 1920 e che nel 1922 adotta il nome con il quale è conosciuta oggi. Nello specifico, si tratta della sfida tra le due squadre che hanno vinto, a loro volta, le due conference che compongono la Nfl, ovvero l’American Football Conference e la National Football Conference. Sono 16 le squadre professionistiche che partecipano a ciascuna conference e che si affrontano nell’arco della regular season. Terminata la stagione, i team che hanno vinto la propria conference e le due migliori seconde si garantiscono l’accesso ai playoff. Al termine dei playoff sono previste le finali delle due conference: le squadre che vincono accedono al Super Bowl.

Il Super Bowl del 2020

Nel 2020, l’edizione numero 54 della finale del campionato della National Football League si gioca tra i campioni della National Football Conference, i San Francisco 49ers, e quelli dell'American Football Conference, i Kansas City Chiefs. Una tra queste due squadre, dunque, raccoglierà l’eredità dei New England Patriots, vincitori dell’edizione 2019. Come ogni anno, in palio c’è il Vince Lombardi Trophy. Il trofeo prende il nome da un coach di origine italiana che ha vinto nel 1966 e nel 1967 due Super Bowl consecutivi con i Green Bay Packers. La coppa viene realizzata da Tiffany, è tutta d’argento e rappresenta una palla da football in posizione di kick-off. Pesa poco più di 3 chili e il suo valore si aggira attorno ai 25mila dollari. I campioni, inoltre, ricevono dalla lega 150 anelli d’oro bianco e diamanti che sono distribuiti alla squadra, all’allenatore, ai dirigenti e allo staff.

Halftime show

Al di là dell’importanza sportiva della finale Nfl, il Super Bowl è uno degli show più attesi dell’anno anche e soprattutto per il suo celebre halftime show: lo spettacolo musicale dell’intervallo (L'HALFTIME SHOW 2019). Le più grandi stelle e i più famosi gruppi della musica mondiale si sono esibiti nel corso degli anni alla fine del primo tempo del match. Un intervallo di circa 20 minuti in cui il terreno di gioco viene trasformato in un pirotecnico palcoscenico pronto per le performance delle star. Memorabile, per esempio, l’esibizione di Michael Jackson nel 1993 a Pasadena: per la critica americana, fu quello l’halftime che marcò un “prima” e un “dopo”. La spettacolarizzazione dell’intervallo e la concezione che si ha oggi dello show derivano da quel 31 gennaio con il “King of pop” in grado di catturare l’attenzione di tutto il mondo. Negli anni successivi ecco Diana Ross, i Blues Brothers, i Rolling Stones, Madonna, Bruce Springsteen, la performance “scandalosa” di Janet Jackson e Justin Timberlake, quelle di Beyoncé, dei Coldplay e le esibizioni da record di Lady Gaga e Katy Perry. Va ricordato, tra l’altro, che nessun artista viene pagato per l’halftime show, ma il risvolto mediatico dell’evento è talmente grande che difficilmente le star rinunciano all’invito degli organizzatori (e quando lo fanno, le motivazioni non sono economiche). Durante lo show del 2017, per esempio, Lady Gaga ha fatto registrare più di 23mila downloads, oltre il 1.000% rispetto al giorno precedente. Nel 2020 c’è grande attesa per la performance congiunta di Shakira e Jennifer Lopez.

Pubblicità, fino a 5 milioni per 30 secondi di spot

Come per ogni evento mediatico che si rispetti, a maggior ragione se si svolge negli Stati Uniti, anche (e soprattutto) attorno al Super Bowl il giro di affari e di dollari raggiunge numeri straordinari. Si parte dal presupposto che il football è lo sport più amato dagli americani, ancor più del basket Nba o dell’hockey Nhl: la finale del campionato è mediamente seguita da oltre 100 milioni di spettatori, che diventano più di 170 se si considerano le tv accese fuori dagli States. Non sorprende quindi che il prezzo per uno spazio pubblicitario di 30 secondi arrivi a costare in media 5 milioni di dollari. Numeri da capogiro: secondo Bloomberg, infatti, dal 2012 il prezzo medio di uno spot è aumentato di 500mila dollari ogni anno. Forbes ha calcolato in 480 milioni di dollari il costo totale delle pubblicità durante l’intero Super Bowl.

Cibo, bevande e biglietti: il giro d’affari del Super Bowl

Non solo pubblicità: anche per quanto riguarda il cibo e le bevande ci sono dei “must” nel contesto del Super Bowl. Secondo Forbes, soltanto durante il Thanksgiving day (COS'È) gli americani mangiano più di quanto non facciano durante la finale del campionato Nfl e nelle ultime edizioni è stato calcolato che gli abitanti Usa hanno ordinato 12,5 milioni di pizze per una spesa media di 26 dollari per ogni ordinazione. Ancora più richieste le ali di pollo: sono state più di 1,3 miliardi quelle comprate. Ottime le vendite anche di nachos e dell'avocado, necessario per l’amato guacamole. Dati impressionanti che non escludono la birra: 1.230 miliardi di litri consumati mediamente negli ultimi sei anni. Incredibili anche i prezzi dei biglietti: chi vuole assistere al Super Bowl può arrivare a spendere fino a 18mila dollari per una sola entrata. Per la finale del 2019, la media ha superato i 5mila dollari a biglietto, mentre è stato calcolato che nelle ultime settimane che hanno preceduto la finale del 2020 il posto meno caro è costato oltre 4mila dollari.

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