Epstein files travolgono Mandelson, Ue chiede indagine per l’ex commissario al Commercio
Mondo"Date le circostanze e la notevole quantità di documenti resi pubblici, il 18 febbraio la Commissione europea ha chiesto anche all'Olaf, l'ufficio antifrode, di esaminare la questione”, hanno fatto sapere da Bruxelles. Mandelson avrebbe fornito al finanziere pedofilo informazioni su un piano di salvataggio da 500 miliardi di euro per salvare l'euro nel 2010
Bufera su Peter Mandelson, l’ex commissario europeo al Commercio finito, come tanti altri nomi noti, tra gli Epstein Files. I legami con Jeffrey Epstein potrebbero costare a Mandelson un’indagine da parte dell’Olaf, l’ufficio antifrode, come richiesto dalla Commissione europea. Per Bruxelles il politico britannico potrebbe aver violato le norme dell'Unione dopo che alcuni documenti recentemente resi pubblici hanno suggerito che egli abbia fornito a Epstein informazioni su un piano di salvataggio da 500 miliardi di euro per salvare l'euro nel 2010.
Mandelson sotto esame
"Date le circostanze e la notevole quantità di documenti resi pubblici - ha reso noto un portavoce - il 18 febbraio la Commissione europea ha chiesto anche all'Olaf di esaminare la questione. In attesa della valutazione in corso, non siamo in grado di rilasciare ulteriori commenti". L’accusa verso Peter Mandelson, ex ministro laburista ed ex ambasciatore negli Usa del governo di Keir Starmer, arriva pochi giorni dopo l’arresto e il successivo rilascio dell’ex principe Andrea con l’accusa di abuso di ufficio. Anche il fratello di Re Carlo, come il politico britannico, è sospettato di aver passato informazioni potenzialmente riservate a Epstein.
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