Offerte Sky
Cosa vedere:
  • Serie e show
  • Sky & Netflix
  • Cinema
  • Sport
  • Calcio
  • Sport & Calcio
  • Offerta Prova 30 giorni
Come vederlo:
  • Il decoder Sky Stream
  • La smart TV Sky Glass
Online con Sky:
  • Sky Mobile
  • FIBRA SKY WIFI
Sky TG24 Insider
  • proteste in europa
  • delitto di garlasco
  • Russia-Ucraina
  • Usa-Iran
  • Spettacolo
  • Sky TG24 Insider
Cronaca Economia Mondo Politica Spettacolo Diretta TG24 Lifestyle Sport Salute e benessere Motori Tecnologia Scienze Ambiente News dalle citta Oroscopo Estrazioni Lotto e Superenalotto Meteo Podcast Video Voice Sky TG24 Insider Sky Sport XFactor MasterChef Pechino Express Archivio Mappa del sito Chi siamo Notifiche
Mondo Approfondimenti
  • News
  • Video
  • Approfondimenti
  • Ucraina
  • Israele Iran
  • UE
  • USA
  • Coronavirus
  • UK
  • Siria

Da Lenin a Putin passando per Stalin e Gorbaciov: l’elenco dei leader di Urss e Russia

Mondo fotogallery
31 ago 2022 - 15:00 12 foto
©Getty

Nella lunga e complessa storia del più vasto Stato del mondo, sono stati molti gli uomini a guidare il gigante transcontinentale: dalla Rivoluzione d’ottobre a oggi, ecco chi sono i leader che hanno governato a Mosca 

1/12 ©Getty

Dalla nascita dell’Unione Sovietica a oggi, sono molti i leader che si sono avvicendati alla guida del più vasto Stato del mondo: dal padre dell’Urss Lenin fino all’attuale presidente della Federazione Russa Putin, passando per Iosip Stalin e Michail Gorbaciov, ecco chi sono le figure recenti più importanti della storia russa

GUARDA IL VIDEO: È morto Michail Gorbaciov, fautore della Perestrojka
2/12 ©Getty

LENIN (1922-1924) - Pseudonimo di Vladimir Ilic Uljanov, è il padre dell’Unione Sovietica. L’Urss nasce nel dicembre del 1922, al termine della guerra civile tra “bianchi” e “rossi” che per anni aveva devastato il Paese. Lenin, uno dei leader e segretario generale del Partito comunista, è il primo a guidare il gigante nato dalle ceneri dell’Impero zarista e dalla sconfitta delle armate di Kerenskij. La sua leadership però durò pochissimo: da tempo gravemente malato, si spense il 21 gennaio del 1924, agli albori della storia dell’Unione Sovietica

Addio a Gorbaciov, Johnson: "Un esempio". Biden: "Leader raro"
3/12 ©Getty

STALIN (1924-1953) - Nonostante le critiche mossegli da Lenin e lo scontro con un altro leader storico dei comunisti russi come Lev Trockij, fu Iosip Stalin a prendere la guida del Pcus. Nei suoi oltre 30 anni alla guida dell’Urss, segnati dalla trasformazione dell’Unione sovietica in una dittatura totalitaria e dalle brutali repressioni interne all’Urss e agli Stati satelliti, Stalin attraversò eventi epocali come la crisi del ’29, la Seconda Guerra Mondiale e l’inizio della Guerra Fredda

Perestrojka e Glasnost, il significato delle due grandi riforme di Gorbaciov
pubblicità
4/12 ©Getty

MALENKONV (1953) - La morte di Stalin lasciò un enorme vuoto di potere nell’Urss: la guida del Paese fu presa per brevissimo tempo da Georgij Malenkov (in foto il secondo da destra), collaboratore del defunto leader. Per circa sei mesi Malenkov tenne le redini dell’Unione sovietica, ma la sua leadership ebbe vita molto corta

Addio a Gorbaciov, nel rapporto con Putin sostegno ma anche critiche
5/12 ©Getty

KRUSCIOV (1953-1964) - A succedergli, in contrasto con il capo della polizia segreta Lavrentij Berija, fu Nikita Krusciov. Il nuovo leader del Pcus (in foto con il presidente Usa Kennedy) passò allo storia per aver denunciato i crimini di Stalin nel corso del XX Congresso del partito del 1956, dando il via alla “destalinizzazione” dell’Unione Sovietica e alla rottura dei rapporti con la Cina. La gestione della crisi dei missili di Cuba nel 1962 ne minò irrimediabilmente il prestigio interno, e due anni dopo fu messo alla porta dal Partito

Gorbaciov, dalla Perestrojka al Nobel per la pace: chi era l'ultimo leader dell'Urss
6/12 ©Getty

BREZNEV (1964-1982) - Il suo posto alla guida del Pcus fu preso da Leonid Breznev, che guidò l’Urss per quasi vent’anni. Sotto la sua leadership l’Unione Sovietica conobbe non solo un’epoca di rinnovata tensione col blocco Occidentale, ma anche drammatici avvenimenti come la repressione della Primavera di Praga (1968) e l’invasione sovietica dell’Afghanistan (1979). Morì mentre era ancora in carica, come Lenin e Stalin prima di lui

pubblicità
7/12 ©Getty

ANDROPOV (1982-1984) E CERNENKO (1984-1985) - La morte di Breznev aprì nuovamente un drammatico vuoto di potere a Mosca. Inizialmente la guida del Pcus passò a Jurij Andropov (in foto), all’epoca capo del Kgb, ma si ammalò presto e morì nemmeno 15 mesi dopo l’ascesa al potere. Gli succedette Konstantin Cernenko, già malato al momento della nomina e che morì appena 13 mesi dopo

8/12 ©Getty

GORBACIOV (1985-1991) - Il vuoto di potere durato anni dopo la morte di Breznev venne riempito solo con la nomina a segretario del Pcus di Michail Gorbaciov. Il nuovo leader sovietico diede linfa alle riforme già abbozzate dai predecessori e, con i processi passati alla storia come “perestrojka” e “glasnost”, portò alla dissoluzione dell’Unione sovietica. La caduta dell’Urss spazzò via non solo oltre mezzo secolo di potere del Partito comunista, ma anche Gorbaciov stesso

9/12 ©Getty

ELTSIN (1991-1999) - A guidare la neonata Federazione Russa arrivò Boris Eltsin: sotto la sua guida il paese intraprese un profondo processo di riforma, avvicinandosi al modello liberale (la cosiddetta “terapia shock”) e al blocco Occidentale. In una Russia gravata dalla crisi economica, e con l’ascesa degli oligarchi a controllare le ancora notevoli risorse del Paese, la leadership di Eltsin venne erosa finché quest’ultimo non decise di lasciare il potere al suo successore designato: Vladimir Putin

pubblicità
10/12 ©Getty

PUTIN (1999-2008) - L’ascesa al potere di Vladimir Putin coincise con un periodo di rapida espansione economica in Russia: durante i primi 8 anni alla guida del Paese la crescita del Pil fu spinta da riforme economiche e fiscali. Nonostante l’intesa siglata a Pratica di Mare con gli Stati Uniti sul controllo degli armamenti, però, le rinnovate relazioni con l’Occidente iniziarono pian piano a deteriorarsi

11/12 ©Getty

MEDVEDEV (2008-2012) - Putin fu costretto a cedere il potere nel 2008, poiché la Costituzione russa prevede il limite di due mandati per il presidente. A succedergli fu il suo primo ministro, Dmitri Medvedev, mentre Putin venne nominato nuovo capo del governo. Il nuovo capo di Stato si trovò ad affrontare la grande crisi economica di inizio secolo, e dopo il primo mandato cedette nuovamente la leadership al suo predecessore

12/12 ©Getty

PUTIN (2012 a oggi) - Nonostante le accuse mosse dagli oppositori politici, Putin vinse le elezioni e tornò alla guida della Russia, che mantiene tutt’oggi. Dal 2012 a oggi, mentre la democrazia interna del Paese viene erosa, si sono succeduti una serie di eventi che hanno portato Mosca in aperto contrasto con l’Occidente. I più significativi sono l’annessione della Crimea nel 2014 e la successiva invasione dell’Ucraina nel 2022, che ha causato una gravissima crisi energetica globale

TAG:

  • fotogallery
  • russia
  • presidente
  • vladimir putin
  • mikhail gorbaciov
pubblicità

ULTIME FOTOGALLERY

Marco Simoncelli, dagli esordi all'incidente in Malesia: la sua storia

Sport

Il 23 ottobre 2011 "il Sic" perdeva la vita in un incidente nella gara MotoGP di Sepang, in...

23 ott - 13:00 20 foto

Premio Principessa Asturie, dalla famiglia reale spagnola a Messi FOTO

Mondo

Si è tenuta la sera di giovedì 22 ottobre a Oviedo, in Spagna, l’annuale edizione del Concerto:...

23 ott - 12:53 16 foto

Sciopero, cos’è la precettazione: significato e quando si applica

Cronaca

Si tratta di un provvedimento amministrativo straordinario attraverso il quale il governo può...

23 ott - 09:30 10 foto
La protesta dei Tir in Calabria contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20, 16 ottobre 2026 I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell'ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata ANSA / Luigi Salsini

Alex Zanardi nasceva 60 anni fa, carriera e vittorie dell'ex pilota

Sport

Oggi avrebbe festeggiato il compleanno un simbolo dello sport italiano, esempio di resilienza e...

23 ott - 07:00 9 foto

Le prime pagine dei quotidiani di oggi 23 ottobre: la rassegna stampa

Cronaca

Sulle prime pagine dei quotidiani di oggi spazio alla protesta dei tir contro il caro gasolio. Il...

23 ott - 07:00 16 foto

Video in evidenza

    ALTRE NOTIZIE

    Giordania, sparatoria in una chiesa: 7 morti e 34 feriti

    Mondo

    Uomini armati hanno fatto irruzione durante un funerale, sparando sui presenti per 5 minuti. Re...

    24 ott - 00:15

    Due soldati israeliani uccisi a Hebron. Netanyahu: "Vasta operazione"

    Mondo

    Il premier israeliano ha annunciato di "preparare la chiusura totale della...

    23 ott - 23:59

    Melania Trump ottiene tregua a Oleshky. Mosca: "Dalle 4 del 27/10"

    Mondo

    La First lady americana, come confermato anche da Mosca, ha ottenuto un cessate il fuoco nella...

    23 ott - 23:59
    pubblicità
    • sky sport
    • sky tg24
    • sky video
    • sky arte
    • sky tv
    • App My Sky
    • Now
    • sky bar
    • spazi sky
    • Programmi
    • gestione cookie
    • cookie policy
    • note legali
    • Dichiarazione di accessibilità
    • Offerta Sky Media
    • corporate
    accedi a sky go logo-sky-go

    Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2026 Sky Italia - Sky Italia Srl  Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi