Caos aerei in Europa, allarmi bomba su almeno 18 voli: 8 da e per l’Italia. LIVE

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Una serie di allarmi bomba sta interessando diversi aerei in volo sui cieli europei. I casi segnalati sono oltre 18, con almeno otto aerei in volo da e per l’Italia. In mattinata un aereo partito da Helsinki e diretto a Roma è stato scortato a Fiumicino da jet dell'Aeronautica Militare. In altri due casi i voli sono stati fatti atterrare in altri scali dopo avere ricevuto l'alert. Dopo le verifiche degli artificieri, finora tutti i casi si sono rivelati falsi

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Una serie di allarmi bomba sta interessando diversi aerei in volo sui cieli europei. I casi segnalati oggi sono più di 18, con almeno 8 aerei in volo da e per l’Italia. Le segnalazioni sulle bombe a bordo, nessuna delle quali è finora risultata vera, hanno riguardato soprattutto compagnie low cost e voli da o verso l'Italia, la Bulgaria, la Repubblica Ceca e altri Paesi europei.

Tra i primi casi di oggi, quello di un aereo partito da Helsinki e diretto a Roma: è atterrato a Fiumicino, scortato da jet dell'Aeronautica Militare. In altri casi i voli, dopo aver ricevuto l'alert, sono stati fatti atterrare in scali diversi da quelli previsti: un Airbus A320 della Air Lingus in volo da Dublino a Roma, ad esempio, è atterrato nell'aeroporto francese di Évreux scortato da caccia francesi, mentre un Airbus A321 della compagnia Wizz Air proveniente da Malpensa e diretto a Varsavia è stato fatto atterrare a Vienna. Le segnalazioni hanno riguardato anche altri voli: le verifiche, al momento, non hanno evidenziato minacce.

Nei giorni scorsi una decina di allarmi bomba arrivati via mail, che poi si sono rivelati falsi, avevano interessato voli su alcune rotte europee. Anche oggi la presenza di ordigni a bordo degli aerei è stata segnalata con mail, alcune scritte in italiano. In particolare, la mail ricevuta stamattina da Malpensa sarebbe stata firmata dai "Combattenti dello Stato Maschile". Le indagini sono in corso e non si esclude un coordinamento a livello europeo dietro i falsi allarmi.

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Caccia attivati anche in Austria

 "Tutti i voli interessati" dagli allarmi bomba (finora rivelatisi infondati) delle ultime ore in Europa e passati nello spazio aereo austriaco "sono stati scortati da caccia Eurofighter", ha affermato su X Michael Bauer, portavoce del ministero della Difesa austriaco. La procedura, ha aggiunto Bauer, è dovuta al fatto che gli equipaggi dei caccia "possono monitorare direttamente la situazione sul posto, in qualità di unici testimoni oculari, e segnalare eventuali deviazioni dalla rotta di volo, nel caso in cui il pilota dell'aereo civile non abbia un collegamento radio". In aggiunta, "se l'aereo subisce danni ma rimane in grado di volare, il pilota dell'Eurofighter può ispezionarli e fornire informazioni utili sulle condizioni del velivolo. In ogni caso, grazie al contatto visivo diretto con il pilota dell'aereo civile, i caccia possono fornire assistenza e supporto".

Boldrini: "Governo cosa fa per tutelare cittadini?"

"Cosa sta succedendo nei cieli italiani ed europei? Da giorni si susseguono notizie di allarmi bomba (per fortuna falsi) su aerei che volano tra città europee, diversi dei quali diretti in aeroporti italiani. A ogni allarme bomba corrisponde un'operazione condotta con velivoli militari che sono costretti ad alzarsi in volo e scortare gli aerei oggetto degli allarmi. Una situazione che sta creando ansia e preoccupazione non solo nelle persone che devono prendere aerei", ha ricordato Laura Boldrini deputata Pd. "Il ministro Crosetto", ha aggiunto, "parla di 'un lavoro continuo e costante' fatto in questi anni dal governo per cui 'non c'è bisogno di un vertice oggi'. Un po' poco per rassicurare le italiane e gli italiani dopo 18 allarmi bomba, gli attacchi hacker ai frigoriferi dei supermercati di mezza Europa, Italia inclusa, e quello alla banca francese del sangue di ieri. In che modo si sta muovendo per risalire all'origine di questo caos? Esiste un coordinamento europeo? Il Paese chiede risposte chiare e di sapere quali strategie si stiano mettendo in atto". 

Crosetto esclude vertice a Palazzo Chigi oggi

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha escluso che si terrà oggi un vertice a Palazzo Chigi dopo gli allarmi sui voli in Europa. "Non penso che il tema sia questo. Delle minacce ibride, come sapete, io ne parlo da tre-quattro anni, quindi non c'è bisogno di un vertice oggi. È un lavoro che è stato fatto in questi anni e che deve proseguire e intensificarsi", ha ricordato.

Crosetto: "Allarmi bomba esempi di 'guerra sotto soglia'"

Il ministro della Difesa Crosetto parlando degli allarmi, ha spiegato: "Si chiama 'guerra sotto soglia' perché è sotto la soglia di attribuzione. Viene fatta apposta in questo modo, perché nessuno possa attribuire a un colpevole". E ha continuato: "È la stessa cosa che vale per gli attacchi cyber. Sono al 99% sotto la soglia di attribuzione. Quindi tu lo subisci, devi difenderti, magari ti fa danni, ma nessuno può dimostrare che arriva da A, B o C". Per il ministro questi sono attacchi che "fanno parte di una strategia per aumentare il caos".

La mail di minaccia

"L'esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso": si conclude così la mail con allarmi bomba arrivata negli scali italiani firmata dai 'Combattenti dello Stato maschile'. Una firma che rimanda al movimento russo ultranazionalista e misogino 'Muzhskoye Gosudarstvo', già noto alle autorità internazionali, fondato da Vladislav Pozdnyakov e bandito in Russia. "Noi combattenti dello stato maschile con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre", si legge nella mail.

Crosetto: "Caccia militari in volo sono una procedura normale con sospetti"

Sui caccia militari che si sono alzati in volo per scortare i voli colpiti dall'allarme bomba, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, spiega che "è una procedura normale, partono tutte le volte che viene segnalato qualche volo con dei sospetti, come in questo caso".

Regno Unito: “Prendiamo minacce molto sul serio”

"Prendiamo molto sul serio queste minacce", ha detto la segretaria ai Trasporti del Regno Unito Heidi Alexander, riguardo agli allarmi bomba segnalati su diversi voli in Europa. "Sono a conoscenza del fatto che un piccolo numero di voli in tutta Europa ha subito delle interruzioni", ha aggiunto. E ancora: "Disponiamo di alcuni dei sistemi di sicurezza aerea più forti al mondo e abbiamo stabilito procedure per gestire minacce false e malvagie, e queste minacce rientrano proprio in questa categoria".

Almeno otto i voli da e per l’Italia coinvolti

I voli interessati dagli allarmi bomba in Italia nella giornata di oggi 5 novembre, dopo gli aggiornamenti da Madrid, sono otto:

- Milano Malpensa - Varsavia, fatto atterrare a Vienna (Wizz Air W46387);

- Milano Malpensa - Bucarest (Wizz Air W43064);

- Salonicco - Milano Malpensa (Aegean Airlines A3552);

- Porto - Milano Malpensa (Ryanair FR8953);

- Helsinki - Roma Fiumicino (Finnair AY1761);

- Dublino - Roma Fiumicino, fatto atterrare alla base aerea di Évreux, a ovest di Parigi, in Francia (Aer Lingus EI402);

- Roma – Madrid (Iberia IBE0658)

- Milano Linate – Madrid (Iberia IBE0668).

I due aerei ispezionati a Madrid provenivano da Roma e Milano

Due dei tre aerei che stamattina sono stati ispezionati all'aeroporto di Madrid Barajas per allarmi bomba erano decollati da Roma Fiumicino e da Milano Linate. Gli allarmi, dopo le verifiche, si sono rivelati falsi. A rivelare gli scali di partenza sono stati la radiotelevisione pubblica spagnola Rtve e il quotidiano El País, citando l'ente di monitoraggio del traffico aereo Enaire. Nel dettaglio, secondo i media spagnoli, i voli partiti dall'Italia erano l'Iberia IBE0658 Roma - Madrid e l'Iberia IBE0668 Milano Linate - Madrid, entrambi atterrati regolarmente nella capitale spagnola. Il terzo aereo ispezionato, hanno aggiunto i media spagnoli, era un volo Air Europa in partenza da Barajas e diretto a Parigi (volo AEA1027). I velivoli sono tutti stati ispezionati da personale specializzato della Guardia Civil e, come detto, non sono state trovate minacce.

Ue: “Attivato meccanismo di condivisione delle informazioni”

Apostolos Tzitzikostas, commissario Ue ai trasporti, ha fatto sapere che “è stato attivato il meccanismo di condivisione delle informazioni a livello dell'Unione europea in materia di sicurezza aerea". Poi, sempre riguardo agli allarmi bomba sui voli, ha aggiunto: "Non disponiamo ancora di informazioni che consentano di stabilire se si tratti di un attacco informatico".

Ad Air France-Klm: “Mai visto un simile coordinamento”

"Non credo che abbiamo mai visto prima un simile livello di coordinamento", ha detto al Financial Times l'Ad di Air France-Klm, Ben Smith, riguardo all'ondata di allarmi bomba su numerosi voli in Europa negli ultimi giorni. Smith ha sottolineato che il gruppo non è stato finora preso di mira dalle minacce. Gli episodi non dovrebbero dare ai passeggeri "alcun motivo per rallentare o ridurre i propri programmi di viaggio. Siamo piuttosto fiduciosi di avere tutto ciò che serve per garantire un impatto minimo o nullo sulle nostre operazioni", ha aggiunto, assicurando che il gruppo mantiene "sempre il massimo livello di vigilanza".

Mit: Salvini segue con attenzione la situazione

Una nota del Mit ha fatto sapere che il ministro dei Trasporti Matteo Salvini “segue con particolare attenzione" la questione legata ai ripetuti allarmi bomba che stanno investendo il traffico aereo europeo. Il ministro, aggiunge la nota, "è in stretto contatto con l'Enac per monitorare i voli che atterrano su suolo italiano e con l'Enav per la gestione del traffico aereo che sorvola l'Italia senza fare scalo nel nostro Paese".

La mail di minaccia: "Oggi il vostro cielo sarà rosso"

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Gli altri voli interessati dagli allarmi bomba in Europa

Per quanto riguarda i voli con partenza e destinazione che non coinvolgono l’Italia ma altri Paesi europei, quelli segnalati oggi 5 novembre sono:

- Helsinki - Vienna (Finnair AY 1471);

- Madrid - Sofia (Ryanair FR6410);

- Copenaghen - Sofia (Ryanair FR3606);

- Londra Stansed - Sofia, fatto atterrare a Plovdiv (Ryanair FR1730);

- Varsavia - Bruxelles. (LOT LO235);

- quattro aerei diretti a Praga, secondo l'Afp operati da Ryanair, EasyJet e Sky Express, con provenienze non specificate;

- tre aerei atterrati a Madrid, secondo l'autorità aeroportuale spagnola citata da media che a loro volta riportano Reuters.

I voli interessati dagli allarmi bomba da e per l’Italia

I voli interessati dagli allarmi bomba in Italia nella giornata di oggi, 5 novembre, sono sei:

- Milano Malpensa - Varsavia, fatto atterrare a Vienna (Wizz Air W46387);

- Milano Malpensa - Bucarest (Wizz Air W43064);

- Salonicco - Milano Malpensa (Aegean Airlines A3552);

- Porto - Milano Malpensa (Ryanair FR8953);

- Helsinki - Roma Fiumicino (Finnair AY1761);

- Dublino - Roma Fiumicino, fatto atterrare alla base aerea di Évreux, a ovest di Parigi, in Francia (Aer Lingus EI402).

I voli e alcune tratte coinvolte nelle segnalazioni

I voli coinvolti

Almeno 18 i voli interessati dagli allarmi bomba, 6 coinvolgono l’Italia

Secondo quanto riferito da autorità e compagnie aeree, sono almeno 18 i voli interessati oggi in Europa da allarmi bomba. Le minacce, nessuna delle quali è finora risultata confermata, hanno riguardato compagnie low cost e voli da o verso l'Italia, la Bulgaria e la Repubblica Ceca. Sei, in particolare, i voli che hanno interessato il nostro Paese.

Ipotesi di un coordinamento a livello europeo

Dietro i falsi allarmi bomba arrivati per diversi voli di linea si ipotizza un coordinamento a livello europeo. Per questo, hanno spiegato alcune fonti, sono stati attivati i canali di cooperazione internazionale per individuare i server da cui sono transitate le mail che annunciavano le bombe a bordo degli aerei di linea e gli indirizzi Ip per risalire ai responsabili. Secondo quanto ricostruito finora, i messaggi di posta elettronica sarebbero arrivati da indirizzi compromessi o da indirizzi di posta elettronica che garantiscono servizi anonimizzati come Proton mail.

Ue: “Qualsiasi minaccia contro civili è inaccettabile”

Sulla questione degli allarmi bomba è intervenuta anche l’Ue. "Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile e la sicurezza dei cittadini resta una priorità", ha detto il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas. "Ho chiesto alle autorità nazionali competenti di collaborare con i gestori aeroportuali, le compagnie aeree e le forze dell'ordine", ha aggiunto, precisando che le "indagini nazionali sono ancora in corso ed è prematuro trarre conclusioni su un eventuale collegamento tra gli episodi segnalati".

Due i voli Finnair da Helsinki con falsi allarmi: Roma e Vienna

Sono due i voli Finnair interessati oggi da allarmi bomba che poi si sono rivelati falsi: oltre al volo da Helsinki a Roma, è stato coinvolto anche un volo dalla capitale finlandese diretto a Vienna. L’ha detto un portavoce della compagnia finlandese, precisando che entrambi gli aerei sono atterrati regolarmente e che tutti i passeggeri sono sbarcati.

Sul volo AY1761 per Roma Fiumicino c’erano 144 passeggeri e sette membri dell'equipaggio, mentre quello per Vienna, operato da Jettime, trasportava 177 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. "A Roma le autorità locali hanno ispezionato l'aereo senza riscontrare nulla di anomalo e il velivolo potrà presto ripartire per Helsinki", ha spiegato la compagnia. A Vienna le verifiche sono ancora in corso, ma per ora non è stato trovato nulla di sospetto.

Sul volo Wizz Air Milano-Bucarest “non rilevate minacce”

Si sono conclusi anche gli accertamenti dell'autorità competente rumena per un'allerta bomba segnalata per il volo Wizz Air Milano Malpensa-Bucarest: non sono state rilevate minacce.

Su allarmi bomba in arrivo informative alle Procure

Le prime informative sulle mail arrivate agli aeroporti italiani, che segnalavano la presenza di ordigni a bordo di voli italiani, verranno trasmesse in queste ore alle Procure di competenza. Una volta ricevuti gli incartamenti, poi, verranno aperti fascicoli d'indagine. Sulla vicenda sono al lavoro gli investigatori della polaria e della polizia postale. Al momento non si escluderebbe che possa esserci un collegamento con i messaggi di posta elettronica inviati nei giorni scorsi e che annunciavano ordigni su altri voli e all'interno di circa 280 scuole. La mail ricevuta stamattina sarebbe stata firmata dai “combattenti dello Stato Maschile”.

A Malpensa arrivata segnalazione con mail in italiano

Una mail anonima, scritta in italiano e arrivata a uno degli uffici di Malpensa, avrebbe segnalato stamattina la presenza di ordigni su due aerei atterrati nello scalo milanese, un volo Aegean Airlines partito da Salonicco e un volo Ryanair decollato da Porto. Nella mail, secondo quanto l’Ansa che cita fonti investigative, erano indicati i numeri dei due voli, la compagnia, la provenienza e l'orario di atterraggio a Malpensa.

Volo Helsinki-Roma, verifiche concluse: falso allarme

Si sono concluse le verifiche sul volo Finnair da Helsinki a Roma, atterrato all'aeroporto di Fiumicino scortato da jet dell'Aeronautica Militare: l’allarme per una bomba a bordo si è rivelato falso. Secondo quanto è emerso, le bonifiche a bordo del velivolo e sui bagagli hanno dato esito negativo.

Allarme bomba anche su volo Wizz Air da Milano a Bucarest

Tra i voli interessati oggi in Europa da allarmi bomba c'è anche un Wizz Air partito da Milano Malpensa e diretto a Bucarest. A dirlo è Sky News, che cita l'intelligence romena. Secondo le fonti, il volo è "atterrato in sicurezza" nella capitale della Romania. Secondo media romeni, si tratta del volo WMT3064. Sono in corso gli accertamenti da parte di personale autorizzato nell'aeroporto di Bucarest.

Allarmi bomba, cosa sta succedendo. IL VIDEO

I falsi allarmi bomba della scorsa settimana

La scorsa settimana una decina di voli in Europa sono stati presi di mira con allarmi bomba che poi si sono rivelati falsi. Quattro di quelle allerte riguardavano voli Ryanair: uno da Manchester a Murcia (in Spagna), un Lisbona-Roma, un Dublino-Roma e un Dublino-Sofia.

Verifiche degli artificieri su 2 voli atterrati a Malpensa

Due allarmi bomba hanno interessato anche due voli diretti a Milano Malpensa, che non sono stati dirottati e sono atterrati nello scalo milanese. Si tratta del volo Aegean Airlines A3552, partito da Salonicco e atterrato alle 9.33, e del Ryanair FR8953, decollato da Porto e arrivato alle 10.22. Dopo l’atterraggio sono intervenuti gli artificieri della Polizia di Malpensa, impegnati nelle operazioni di bonifica degli aerei e nelle verifiche sul personale e sui passeggeri. Le verifiche hanno dato esito negativo, dopo che sono stati controllati personale, passeggeri, bagagli e interni degli aerei.

Volo Varsavia-Bruxelles: “Nessun oggetto sospetto sull'aereo”

L’ufficio stampa della compagnia polacca Lot ha fatto sapere che nessun oggetto pericoloso o sospetto è stato trovato a bordo del suo volo LO235, partito da Varsavia e atterrato questa mattina all'aeroporto di Bruxelles, dopo una segnalazione di una possibile minaccia alla sicurezza. "In seguito a una segnalazione di una potenziale minaccia alla sicurezza del volo LO235 da Varsavia a Bruxelles, l'equipaggio è stato informato della situazione e ha effettuato un controllo di sicurezza a bordo secondo le procedure previste. Durante il controllo non è stato individuato alcun oggetto sospetto", ha spiegato Lot. Dopo l'atterraggio allo scalo di Zaventem, le autorità hanno effettuato un'ulteriore ispezione di sicurezza dell'aereo, che ha confermato l'assenza di oggetti pericolosi o sospetti.

Media: “Segnalazione sospetta su volo Varsavia-Bruxelles”

Una segnalazione ha riguardato anche un volo Varsavia-Bruxelles. Secondo i media del Belgio, un Boeing 737 Max della compagnia polacca Lot e proveniente da Varsavia è atterrato regolarmente a Bruxelles dopo una "segnalazione sospetta" esaminata dalla polizia belga. Dopo le verifiche delle autorità, hanno spiegato i media, non è stato necessario adottare misure di sicurezza supplementari. "Siamo stati informati di una segnalazione sospetta riguardante un volo diretto all'aeroporto di Bruxelles", ha dichiarato la portavoce dello scalo. L'aereo, decollato alle 7.45 dall'aeroporto Chopin di Varsavia, è atterrato a Zaventem alle 9.31.

Verifiche sul volo Dublino-Roma atterrato in Francia

Il volo Dublino-Roma fatto atterrare in Francia dopo l’allarme bomba è della compagnia irlandese Air Lingus: secondo fonti citate da Le Figaro, a bordo c’erano 151 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio. Secondo quanto ricostruito, dopo l'allerta il comandante è tornato indietro e ha compiuto diversi giri sul nord della Francia prima di atterrare, scortato da un caccia "Rafale" francese. L'Airbus A320 si è posato sulla pista della base militare di Evreux-Fauville, con passeggeri e membri dell'equipaggio in sicurezza. In corso le verifiche delle squadre di artificieri.

La nota di Wizz Air sul volo Malpensa-Varsavia dirottato a Vienna

Una nota della compagnia ungherese Wizz Air ha confermato quanto successo sul volo Malpensa-Varsavia, atterrato a Vienna. "Wizz Air conferma che il volo odierno Milano Malpensa-Varsavia (W4 6387) è stato dirottato a Vienna a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo. Il dirottamento è stato disposto in conformità ai protocolli e alle procedure di sicurezza previste, ponendo al primo posto la tutela dei passeggeri e dell'equipaggio", si legge nella nota. "Wizz Air sta collaborando pienamente con le autorità competenti e sta adottando tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutte le persone a bordo. La sicurezza e l'incolumità dei nostri passeggeri e membri dell'equipaggio continuano a rappresentare la nostra assoluta priorità", conclude la nota.

Allarme bomba su volo Helsinki-Roma, caccia lo scortano a Fiumicino

Segnalazioni anonime per una presunta bomba a bordo dell’aereo hanno riguardato anche il volo Finnair da Helsinki a Roma: dopo l’allarme, l’aereo è stato scortato da jet dell'Aeronautica Militare fino all’atterraggio avvenuto a Fiumicino intorno alle 9.30. Attivate le operazioni di bonifica previste in queste circostanze, come da procedura di sicurezza, da parte degli artificieri della Polizia.

Il volo Dublino-Roma atterrato in Francia

L'Airbus A320 di Air Lingus, partito da Dublino con 151 passeggeri e diretto a Roma, è atterrato in Francia dopo l’allarme bomba. L’aereo è stato dirottato sulla pista della base aerea militare di Evreux-Fauville, in Normandia, nel nord del Paese.

Altro allarme bomba su aereo Wizz Air decollato da Malpensa

Un secondo allarme bomba oggi ha riguardato un Airbus A321 della compagnia Wizz Air decollato alle 7 dall'aeroporto Malpensa Silvio Berlusconi diretto a Varsavia: l’aereo è stato fatto atterrare a Vienna "a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo", ha spiegato la compagnia aerea.

I caccia francesi hanno scortato il volo Dublino-Roma

L'aviazione militare francese ha spiegato che i suoi caccia si sono alzati in volo "per intercettare l'aereo di linea dopo un sospetto di allarme bomba". "L'aereo è dirottato e scortato su Evreux", ha aggiunto la fonte riguardo al volo Dublino-Roma.

Il volo da Dublino a Roma fato atterrare in Francia

Il volo Airbus A320 era in volo da Dublino a Roma quando, dopo l’allarme bomba, è stato dirottato per l’atterraggio verso la base aerea di Evreux nel nord della Francia. Il volo della linea irlandese Air Lingus prevedeva l’arrivo a Roma alle 10:30. "Seguiamo la situazione in tempo reale come prevedono le procedure", ha fatto sapere Matignon, sede del governo francese.

Allarme bomba su volo da Dublino a Roma

Uno dei primi allarmi bomba di oggi ha riguardato un Airbus A320 in volo da Dublino a Roma: l’aereo, dopo l’allarme, è stato dirottato verso l'aeroporto francese di Évreux. A riferirlo è stato il governo francese.

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