Alle 22 italiane si sono chiuse le operazioni di voto per le elezioni presidenziali e legislative nei circa 500mila seggi ed è subito iniziato lo scrutinio elettronico. Flavio Bolsonaro attende i risultati a Brasilia, il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva a San Paolo: con quasi il 32% delle schede scrutinate, il primo è in testa con il 50,74%, mentre Lula è al 41,14%
Il Brasile attende l’esito delle elezioni presidenziali e legislative. Alle 22 italiane si sono chiuse le operazioni di voto nei circa 500mila seggi sparsi nei 27 Stati del Paese ed è subito iniziato lo scrutinio elettronico. I due principali candidati alla presidenza hanno deciso di seguire lo spoglio in due città diverse: Flavio Bolsonaro a Brasilia, il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva a San Paolo. Con quasi il 32% delle schede scrutinate, Bolsonaro è in testa con il 50,74% dei voti mentre Lula è secondo al 41,14%. Se il figlio maggiore dell'ex presidente Jair Bolsonaro dovesse superare il 50% dei voti, vincerebbe al primo turno diventando il prossimo presidente del Paese e assumendo la carica nel 2027. Altrimenti si andrebbe al ballottaggio, in programma per il 25 ottobre.
Le elezioni in Brasile
Per le elezioni presidenziali e legislative 2026, erano oltre 158 milioni le persone aventi diritto al voto, distribuite in 2.641 zone elettorali e 517.206 sezioni, in Brasile e all'estero. Oltre al presidente della Repubblica, le elezioni riguardano 27 governatori degli Stati, 513 deputati federali, 54 senatori su un totale di 81 e 1.059 deputati delle assemblee legislative statali e distrettuali. Per l'elezione del presidente e dei governatori, qualora nessuno ottenga oltre il 50% dei voti validi al primo turno, è previsto un secondo turno tra i due candidati più votati.