Alluvione in Nepal, diversi morti e dispersi per la piena del fiume Bhote Koshi. FOTO
I distretti di Nuwakot e Dhading sono stati colpiti da una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi, originatasi dal lato cinese e che ha provocato ingenti danni. Nel distretto di Rasuwa risultano inoltre dispersi molti agenti della polizia nepalese, mentre la polizia armata ha riferito che si sono perse le tracce anche di alcuni dei suoi membri. Una frana ha colpito la contea di Gyirong, nella città di Shigatse, causando "gravi perdite" e persone disperse
L’ALLUVIONE IN NEPAL
- I distretti di Nuwakot e Dhading in Nepal sono stati colpiti da una piena improvvisa del fiume Bhote Koshi: l’alluvione ha avuto origine dal lato cinese, provocando ingenti danni e la morte di almeno 17 persone. Nel distretto di Rasuwa risultano inoltre dispersi 26 agenti della polizia nepalese. Mancano all’appello anche sette membri della polizia armata.
FRANA A SHIGATSE
- Una frana nella contea di Gyirong, nella città di Shigatse in Tibet sul lato nepalese, ha causato "gravi perdite" e persone disperse. Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto di fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone disperse, trasferire e sistemare gli abitanti minacciati dall'evento e accelerare le cure ai feriti, con l'obiettivo di ridurre al minimo le vittime.
LE VERIFICHE SULLE PERSONE DISPERSE
- Xi ha inoltre ordinato di rafforzare il monitoraggio e gli allarmi, garantire che le operazioni di soccorso siano condotte secondo criteri scientifici e prevenire il verificarsi di disastri secondari. Il premier Li Qiang ha a sua volta chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone disperse e colpite, organizzare tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso, trasferire in modo tempestivo e ordinato le persone in pericolo e prevenire ulteriori disastri.
LE OPERAZIONI DI SOCCORSO
- Su disposizione di Xi e Li, il vicepremier Zhang Guoqing si è recato sul posto con i responsabili dei dipartimenti interessati per guidare le operazioni di soccorso e gestione dell'emergenza. Le autorità del Tibet hanno mobilitato forze per le attività di ricerca e soccorso sul luogo del disastro.
I TURISTI IRREPERIBILI
- Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo la piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal. La lista preliminare è stata compilata sulla base delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio. Tra i 291 stranieri, 105 sono cittadini indiani. Nell'elenco figurano inoltre cittadini di Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica.
LE VERIFICHE SUI TURISTI IRREPERIBILI
- Il Nepal Tourism Board ha sottolineato che l'elenco è preliminare e soggetto a verifica, invitando i viaggiatori e le loro famiglie a non trarre conclusioni prima del completamento degli accertamenti. Ai turisti presenti nelle aree colpite è stato inoltre chiesto di mantenere la calma, informarsi e seguire le indicazioni ufficiali di sicurezza.
LE VERIFICHE DEL MINISTERO
- La Farnesina è al lavoro dalle prime notizie della vasta frana che ha colpito un'area al confine tra Nepal e Tibet. L'Unità di Crisi è in raccordo con il Consolato Generale d'Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l'Ambasciata d'Italia a Pechino per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell'area. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il Ministero.
I NUMERI EMERGENZA DELLA FARNESINA
- Per emergenze, è possibile contattare l'Unità di Crisi della Farnesina al numero +390636225, il Consolato Generale d'Italia a Calcutta al numero +91 33 2479 2426 e, per la Cina, l'Ambasciata d'Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.
L’ALLERTA DELLE AUTORITÀ
- Le autorità hanno intanto invitato la popolazione che vive lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli ad allontanarsi dalle rive e a raggiungere luoghi sicuri, a causa della minaccia rappresentata dalle acque trattenute lungo i corsi d'acqua.
Nelle foto, i danni causati dall'alluvione in Nepal