Christa Pike, la sopravvissuta all’esecuzione in Tennessee è cosciente e parla

Mondo

In una nota, i suoi legali hanno riferito che resta ammanettata e con le caviglie incatenate, nonostante abbia riportato gravi lesioni alle braccia dopo che due iniezioni letali di pentobarbital non ne hanno provocato la morte. La prognosi resta incerta

ascolta articolo

Christa Pike, la donna sopravvissuta la scorsa settimana a un’esecuzione in Tennessee, è cosciente, parla e riceve cure mediche. Lo hanno annunciato i suoi avvocati, definendo lo sviluppo "senza precedenti". In una nota, i legali hanno riferito che Pike resta ammanettata e con le caviglie incatenate, nonostante abbia riportato gravi lesioni alle braccia dopo che due iniezioni letali di pentobarbital non ne hanno provocato la morte. La prognosi resta incerta. 

"Tempi lunghi per la ripresa"

Pike è sopravvissuta in gravissime condizioni alla doppia iniezione letale ed è ricoverata dalla sera del 30 settembre in un ospedale di Nashville dove i medici l'hanno inizialmente intubata e attaccata a un respiratore artificiale. La donna, che ha 50 anni, era stata condannata a morte per l'omicidio di una coetanea commesso quando aveva 18 anni mentre il suo complice, che ne aveva 17, ha ricevuto la pena del carcere a vita con la possibilità di sconti di pena. La prognosi per Christa resta al momento poco chiara: "Come minimo dobbiamo aspettarci tempi lunghi per la ripresa", hanno detto gli avvocati Randy Spivey e Kelly Gleason. "Siamo incredibilmente grati al team medico dell'ospedale che ha curato Christa in modo eccezionale". 

Leggi anche

Esecuzione fallita in Tennessee, chiesta commutazione pena

Seconda esecuzione fallita in Tennessee, sospese tutte quelle del 2026

Quella di Pike è la seconda esecuzione fallita quest’anno in Tennessee. Il governatore Bill Lee ha quindi sospeso temporaneamente tutte quelle previste per il resto del 2026. Sabato si è inoltre dimesso il responsabile del Dipartimento penitenziario statale, Frank Strada. Condannata a morte nel 1996 per l’omicidio della compagna di studi Colleen Slemmer, commesso l’anno precedente, Pike sarebbe stata la prima donna giustiziata nello Stato da oltre due secoli. Secondo il Death Penalty Information Center, il Tennessee ha eseguito 17 condanne a morte dal ripristino della pena capitale negli Stati Uniti nel 1977. Attualmente sono 42 le persone nel braccio della morte dello Stato.

Leggi anche

Caso Christa Pike, si dimette il capo delle prigioni del Tennessee

Mondo: I più letti