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Frana tra Nepal e Tibet, villaggi travolti dall'alluvione: morti e dispersi

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Una violenta alluvione ha travolto alcuni villaggi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal al confine con il Tibet, danneggiando strade, ponti e impianti idroelettrici. La stessa ondata di maltempo ha provocato una frana al valico di Gyirong, sul versante tibetano, dove le autorità cinesi riferiscono di gravi perdite. Elicotteri di soccorso in azione, ma l'acqua troppo alta ne impedisce l'atterraggio

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Una violenta alluvione ha travolto alcuni villaggi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal al confine con il Tibet, danneggiando strade, ponti e impianti idroelettrici. La stessa ondata di maltempo ha provocato una frana al valico di Gyirong, sul versante tibetano, dove le autorità cinesi parlano di gravi perdite e di persone disperse. Al momento non è stato diffuso un bilancio definitivo delle vittime.

Maxi mobilitazione di soccorsi in Nepal

Le autorità di Kathmandu hanno inviato elicotteri nelle zone colpite di Syapru Besi e Timure, nell'area montuosa di Rasuwa, dove vivono circa 50mila persone. Il livello dell'acqua, però, resta troppo alto e i mezzi non riescono ad atterrare: le operazioni potranno riprendere solo quando la piena si sarà ritirata, ha spiegato il portavoce dell'esercito Rajaram Basnet. Secondo il portavoce, finora sono state tratte in salvo alcune persone, mentre 13 agenti di polizia risultano dispersi da due postazioni nel distretto e non è stato possibile mettersi in contatto con decine di altri residenti.

 

L'amministratore locale Narendra Pariyar ha invitato chi vive lungo le rive del fiume Bhote Koshi a spostarsi verso zone più elevate, segnalando che villaggi e cantieri sarebbero stati spazzati via dalla corrente. "Ci potrebbero essere perdite pesanti, in vite umane o in beni materiali, ma per ora non posso dirlo con certezza", ha dichiarato.

L'ipotesi dello scioglimento del lago glaciale

Le cause dell'inondazione non sono ancora chiare. Secondo i funzionari locali, la piena potrebbe essere stata provocata dallo scioglimento della neve confluita nel Bhote Koshi, che scende dal Tibet verso il Nepal. Diversi distretti a valle sono stati posti in stato di massima allerta e l'autorità nazionale per la gestione delle emergenze ha chiesto alla popolazione delle aree più vulnerabili di prestare la massima attenzione. Un episodio simile si era già verificato lo scorso anno sullo stesso fiume: quell'alluvione, costata la vita a diverse persone, era stata infine ricondotta allo svuotamento di un lago glaciale sul versante tibetano.

L'impatto sull'energia

Il ministero dell'Energia nepalese ha reso noto che sono stati colpiti circa 430 MW di produzione elettrica, in gran parte da impianti idroelettrici: oltre il 12% della capacità idroelettrica nazionale, pari a 3,2 GW. Il primo ministro Balendra Shah ha annunciato che polizia ed esercito si sono uniti alle squadre di soccorso e ha ordinato di trasferire verso luoghi più sicuri gli abitanti delle zone più basse. "Le persone che vivono lungo il fiume sono invitate alla massima prudenza e a restare in allerta", ha detto.

Le vittime sul versante tibetano

Oltre confine, la frana ha colpito il valico cinese di Gyirong, nella regione di Shigatse, interrompendo strade, comunicazioni ed elettricità. L'agenzia ufficiale Xinhua riferisce di gravi perdite e di alcuni dispersi. Il presidente Xi Jinping ha ordinato di mobilitare tutte le risorse disponibili per cercare e soccorrere i dispersi, curare i feriti e rafforzare i sistemi di monitoraggio e allerta precoce per prevenire disastri secondari. Il premier Li Qiang ha chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone coinvolte e di coordinare le operazioni con i Paesi interessati, mentre il vicepremier Zhang Guoqing è stato inviato sul posto per dirigere i soccorsi.

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