Guerra Ucraina, Russia respinge piano pace. Media: "Capo Cia a Mosca per alcuni incontri"
Mosca ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky per una zona economica libera nei territori contesi. Intanto, secondo la Cbs il direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia a bordo di un aereo C-17 per alcuni incontri ufficiali. Sul fronte militare, la Russia ha colpito nella notte, simultaneamente, quattro città: Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. Contemporaneamente, l'esercito ucraino ha lanciato un attacco a Krasnodar colpendo la raffineria di petrolio Afipsky
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Il direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia a bordo di un aereo C-17 per alcuni incontri in programma oggi a Mosca. Lo riferisce la Cbs citando alcune fonti.
Questa mattina il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky di un piano di pace che contempli la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera. Intanto nella notte la Russia ha colpito quattro città ucraine: Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. Sono scoppiati incendi e diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. Contemporaneamente, l'esercito ucraino ha lanciato un attacco contro il territorio di Krasnodar, colpendo, secondo quanto si apprende, la raffineria di petrolio Afipsky.
Ieri vertice dei Volenterosi a Kiev: Meloni in videocollegamento da Chigi. Il premier Uk Burnham: "Determinati a darvi l'aiuto militare che vi serve". Eliseo: "Volenterosi pienamente mobilitati per armare la difesa dell'Ucraina". In occasione della Festa dell'Indipendenza, la Commissione Ue ha approvato nuovi aiuti da 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
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- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Aereo con a bordo direttore della Cia John Ratcliffe ripartito da Mosca
L'aereo che si presume abbia a bordo il direttore della Cia John Ratcliffe è ripartito da Mosca per fare ritorno negli Usa. Lo mostra il sito Flightradar.
Zelensky: "Grati a Erdogan e Turchia"
"Grato al Presidente Erdogan per i suoi cordiali auguri in occasione del Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina. L'impegno della Turchia per la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina è al centro di un rapporto senza precedenti. L'Ucraina apprezza anche il vostro coinvolgimento personale e la mediazione della Turchia nel riportare a casa gli ucraini dalla prigionia russa e negli sforzi per avvicinare la pace". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Media: "In Ucraina morto primo britannico che combatteva per Mosca"
Un cittadino britannico che combatteva per la Russia in Ucraina è morto lo scorso 10 giugno. Lo riportano i media del Regno Unito, secondo cui si tratta del primo caso di un volontario britannico caduto fra le forze di Mosca nel conflitto. Si tratta di Bradley Townsend, 33 anni, ucciso da un drone telecomandato nella regione orientale di Donetsk. Il Foreign Office ha dichiarato di essere a conoscenza di notizie sulla morte di un cittadino britannico in Ucraina e di essere in contatto con la sua famiglia, senza confermarne l'identità. Townsend, originario dello Yorkshire, aveva confermato in un video pubblicato online ad aprile di essersi recato in Russia per combattere contro l'Ucraina. "Non sono qui per una missione suicida, ma capisco che possa succedere", aveva detto, definendosi un "normale ragazzo dello Yorkshire". L'intervista era stata condotta da un altro volontario britannico, Aiden Minnis, e diffusa da un terzo combattente originario del Regno, Ben Stimson: entrambi avrebbero ottenuto la cittadinanza russa per aver combattuto nel Donbass. Inoltre, lo scorso giugno avevano annunciato la morte di Townsend sui social. "Il nostro amato compagno d'armi è caduto in battaglia vicino a Lyman", aveva scritto Minnis su X. (ANSA).
Cbs: "Il capo della Cia a Mosca per alcuni incontri"
l direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia a bordo di un aereo C-17 per alcuni incontri in programma oggi a Mosca. Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Ratcliffe si trova a Mosca per degli incontri, secondo quanto riferito a CBS News da fonti a conoscenza della missione. In mattinata un aereo da trasporto Boeing C-17A Globemaster III dell'aeronautica statunitense era stato avvistato all'aeroporto di Mosca insieme a un corteo diplomatico. Né il governo statunitense né quello russo hanno commentato l'identità del funzionario statunitense in Russia o lo scopo della visita. La CIA non ha rilasciato commenti. Sarebbe il primo viaggio noto di Ratcliffe in Russia in qualita' di direttore della CIA, sebbene abbia mantenuto i contatti con le controparti dell'intelligence russa. La CIA ha anche svolto un ruolo nei recenti scambi di detenuti tra Stati Uniti e Russia, incluso il rilascio, nell'aprile 2025, di Ksenia Karelina, cittadina con doppia cittadinanza statunitense e russa, il cui caso e' stato negoziato personalmente da Ratcliffe. L'agenzia è stata anche coinvolta nello scambio di prigionieri del 2024 che ha portato alla liberazione del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich e del veterano dei Marines Paul Whelan. L'ex direttore della CIA William Burns si e' recato a Mosca nel novembre 2021, dove ha incontrato alti funzionari russi e ha parlato direttamente con il presidente Vladimir Putin per metterlo in guardia contro un'invasione dell'Ucraina.
Autorità russe: "Sei morti e sei feriti in raid ucraini nelle ultime ore"
È salito ad almeno 6 morti e altrettanti feriti il bilancio degli attacchi con droni ucraini su regioni russe nelle ultime ore, secondo quanto riferito da autorità locali. Tre civili sono morti e quattro sono rimasti feriti nella regione di Belgorod, secondo il governatore ad interim, Alexander Shuvayev, citato dall'agenzia Interfax. Un uomo è stato ucciso da un drone che ha colpito l'auto su cui si trovava nel villaggio di Otradnoye. Altri due hanno perso la vita quando la carica esplosiva trasportata da un altro velivolo è detonata sul territorio di una struttura commerciale nel villaggio di Tavrovo. Un civile è stato ucciso e due feriti in raid nella regione di Bryansk, ha riferito il governatore. In precedenza, il governatore del territorio di Krasnodar aveva segnalato l'uccisione di due persone per droni caduti sulla stazione ferroviaria di Afipsky durante un attacco a una locale raffineria. Inoltre, i responsabili della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in territorio ucraino ma controllata dai russi, hanno detto che due dipendenti sono rimasti feriti da un drone ucraino caduto nella zona delle strutture idrauliche dell'impianto. "L'attacco è stato deliberatamente diretto contro i dipendenti che garantivano il funzionamento dell'impianto", si legge nel canale della centrale sulla app di messaggistica Max.
Media: "Deputato coinvolto in caso corruzione fuggito all'estero"
Il deputato ucraino, Vadym Stolar, è stato incriminato in contumacia nell'ambito di un'indagine su un presunto sistema di acquisizione illecita di società e immobili che coinvolge anche esponenti dell'ufficio del presidente, Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito il direttore dell'Ufficio nazionale anticorruzione ucraino (Nabu), Semen Kryvonos. Secondo fonti investigative citate dal Kyiv Independent, Stolar ha lasciato l'Ucraina più di un mese fa. E' accusato, tra l'altro, di appropriazione indebita, falsificazione di documenti e accesso illecito a sistemi informatici. Nel caso sono coinvolti anche l'ex numero due dell'ufficio del presidente, Iryna Mudra - per la quale è stata disposta la custodia cautelare per 60 giorni - l'ex deputato Maksym Mykytas e Viktor Dubovyk, capo della Direzione per la politica giuridica dell'ufficio di Zelensky. Gli investigatori contestano agli indagati un sistema che avrebbe incluso la corruzione di giudici e funzionari. Stolar, che in passato rappresentava in Parlamento la fazione filo-russa Piattaforma di Opposizione per la Vita, poi messa al bando dopo l'invasione del 2022, attualmente rappresenta il gruppo Restaurazione dell'Ucraina, una costola della Piattaforma di Opposizione per la Vita.
Vaticano: "Prospettive di pace in colloqui tra Gallagher e Lavrov"
In visita a Mosca, mons. Paul R. Gallagher, ‘ministro degli Esteri’ del Vaticano, ha incontrato Sergei Lavrov, ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa. "Nel corso del colloquio sono stati affrontati temi di comune interesse e questioni di attualità internazionale, con particolare attenzione alla guerra in Ucraina e alle prospettive di pace", fa sapere la Segreteria di Stato.
Mosca minaccia di colpire fabbriche Gb, ex viceministro russo "non si può escludere risposta semi-militare"
La Russia minaccia di colpire delle fabbriche britanniche che producono droni e dei componenti di missili per l'Ucraina. Mosca, infatti, dopo il via libera ieri del premier Andy Burnham alla condivisione con Kiev della tecnologia necessaria per la fabbricazione di missili da crociera Storm Shadow in Ucraina, accusa il Regno Unito di "partecipare alla guerra". L'ex viceministro degli Esteri russo e vicino al Cremlino, Andrey Fedorov ha affermato a 'Bbc Newsnight' che il presidente della Federazione russa Vladimir Putin è sottoposto a una "fortissima pressione" da parte "della poltica" e "dell'opinione pubblica" affinché "adotti determinate misure contro il Regno Unito". E queste misure, ha spiegato, "potrebbero comportare una reazione verbale ma forse anche una qualche reazione concreta". Tra le possibili forme di risposta Fedorov ha citato una "reazione tecnica", come attacchi informatici condotti da fonti non identificate, precisando che non proverrebbero ufficialmente dallo Stato russo. Ma non solo. L'ex viceminisstro degli Esteri russo non ha escluso anche "una possibile risposta semi-militare" che potrebbe prendere di mira "delle fabbriche e delle aziende che producono droni e componenti per i missili per l'Ucraina". Anche gli hacker potrebbero colpire, secondo Fedorov, "aziende specifiche" coinvolte nella produzione di droni o di componenti per i missili Storm Shadow, la versione britannica dello Scalp. Fedorov ha sostenuto che, permettendo il trasferimento di tecnologia a Kiev per la produzione dei missili in Ucraina, la Gran Bretagna è diventata "molto più coinvolta" nella guerra. "Mosca considera le iniziative del primo ministro britannico come un coinvolgimento militare diretto in questo conflitto", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Fedorov, ricorda il 'Daily Mail', sono arrivate dopo che il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov aveva affermato lunedì che "la Gran Bretagna sta partecipando a questa guerra" a fianco dell’Ucraina. Secondo Peskov, il Regno Unito "alimenta metodicamente e regolarmente il fuoco" e lavora altrettanto sistematicamente per impedire qualsiasi progresso nel processo di pace. Il portavoce del Cremlino ha inoltre affermato che le forze armate russe intendono individuare "i siti di produzione di tali missili" e "i siti di produzione di altri equipaggiamenti militari" allo scopo di distruggerli. Burnham ha però dichiarato che il Regno Unito non ridurrà il proprio sostegno all’Ucraina contro l’aggressione russa, definendo "scandalose" le minacce di Mosca nei confronti della Gran Bretagna.
Russia, aereo militare Usa atterra a Mosca: cosa sappiamo
Un Boeing C-17A Globemaster III dell'aeronautica militare statunitense è atterrato la mattina di martedì 25 agosto all'aeroporto Vnukovo di Mosca, dopo essere decollato da Riga. È il primo arrivo pubblicamente documentato di un velivolo militare Usa in Russia da anni. Washington e il Cremlino non hanno chiarito scopo e passeggeri del volo: "Non ho informazioni", ha detto il portavoce Dmitrij Peskov.
Russia, aereo militare Usa atterra a Mosca: cosa sappiamo
Vai al contenutoZelensky: "Alcuni missili Patriot sono arrivati, ne servono altri"
"A dire il vero, alcuni missili Patriot sono anche arrivati. Non posso dire quanti, ma alcuni. Ce ne servono altri": è quanto affermato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa citata da Interfax Ukraine, a cui il leader di Kiev ha partecipato insieme al presidente estone Alar Karis.
Autorità ucraine: "Attacco con bombe aeree su Kramatorsk, 19 feriti"
Almeno 19 persone sono rimaste ferite in un attacco con bombe aeree guidate attribuito alla Russia, avvenuto in mattinata a Kramatorsk, nell'oblast' di Donetsk: lo riferisce Ukrainska Pravda, citando le autorità ucraine. Tra i coinvolti c'è anche un neonato di soli due mesi, hanno aggiunto. Da parte sua, Ukrinform aggiunge, citando un funzionario locale, che le forze russe hanno attaccato anche Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con tre bombe guidate che non avrebbero però causato vittime.
Ucraina, Gallagher da Lavrov: "La guerra deve finire"
"La guerra deve finire". Lo ha dichiarato il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, Paul Richard Gallagher, dopo l'incontro a Mosca con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Più a lungo continua il conflitto, più sarà difficile arrivare a una soluzione adeguata", ha aggiunto in conferenza stampa congiunta. Gallagher ha detto di aver ribadito a Lavrov l'appello di papa Leone XIV a porre fine alle ostilità per avviare "autentici negoziati" con il sostegno della comunita' internazionale. "La posizione della Santa Sede è chiara: il conflitto non puo' essere risolto con mezzi militari. È essenziale creare le condizioni per un processo politico e diplomatico", ha affermato. Il diplomatico vaticano ha inoltre invitato Russia e Ucraina a mostrare apertura e buona volontà, e a rispettare il diritto internazionale e umanitario, in particolare per quanto riguarda i civili, le infrastrutture, i feriti e i prigionieri di guerra. Lavrov ha definito il colloquio "molto utile", ringraziando Gallagher per quella che ha definito una posizione "equilibrata" della Santa Sede sulla guerra. Il ministro russo ha annunciato la disponibilita' di Mosca a riprendere i contatti politici con il Vaticano a livello di viceministri degli Esteri. Si tratta della prima visita di Gallagher in Russia dal 2021, prima dell'invasione dell'Ucraina. A luglio il capo della diplomazia vaticana era stato a Kiev, dove le autorita' ucraine hanno invitato papa Leone XIV a visitare il Paese
Spopola sui social video di Burnham che suona chitarra coi soldati ucraini
Un video col premier britannico Andy Burnham che suona la chitarra elettrica, durante la sua visita di ieri a Kiev, ha spopolato sui social, facendo milioni di visualizzazioni. Le immagini sono state girate a bordo del bus dell'unità dell'esercito ucraino chiamata 'Cultural Forces', che gira il Paese in guerra per portare musica alle truppe. "Sono fuori allenamento", ha scherzato il primo ministro laburista, mentre suonava alcuni accordi del brano 'Rusholme Ruffians' degli Smiths, chiedendo ai militari se conoscessero la band inglese. Nello stesso incontro il premier, che da tempo suona la chitarra, ha applaudito l'esecuzione di due brani degli Oasis da parte dei soldati. Burnham è grande fan del gruppo di Manchester (come gli Smiths), città di cui è stato un sindaco molto popolare: in passato aveva usato la canzone 'Some Might Say' in un video di una sua campagna elettorale e suonato 'Wonderwall' in pubblico in diverse occasio
Analisti Uk ridimensionano la portata dei missili Storm Shadow a Kiev
Alcuni esperti britannici hanno ridimensionato la portata della decisione del Regno Unito di cedere all'Ucraina i progetti dei missili da crociera Storm Shadow, dopo l'annuncio fatto ieri a Kiev dal premier Andy Burnham. Per gli analisti si tratta di un segnale politico importante, che dimostra la disponibilità di alcuni Paesi occidentali a condividere competenze, ma i sistemi di armamento - usati per colpire in profondità il territorio russo - non sono in grado di per sé di cambiare l'esito della guerra. È quanto si legge in un articolo della Bbc che spiega come si tratti di missili non recenti - sviluppati negli anni '90 - e costosi, circa un milione di sterline l'uno, con filiere produttive complesse e ritmi di produzione di poche centinaia di unità. Anche con i progetti in mano, l'Ucraina potrebbe faticare a reperire le componenti: produrre il missile in proprio richiederà quindi mesi, se non anni. Lo stesso utilizzo dei missili - già forniti a Kiev da Londra e Parigi - risulta rischioso, perché i piloti devono avvicinarsi al bersaglio dentro il raggio d'azione delle difese aeree russe.
Ue: in prossime settimane nuove erogazioni per difesa
L'Ue prevede di approvare ulteriori erogazioni per la difesa dell'Ucraina dal prestito a Kiev di 90 miliardi nelle prossime settimane. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per l'Economia e il Bilancio, Balazs Ujvari, nel briefing quotidiano con la stampa. Il piano di erogazione dell'Ue, ha specificato il portavoce, prevede di erogare 45 miliardi di euro all'anno e, per quest'anno e per il 2027, sono previsti circa 28 miliardi per la difesa e 17 miliardi per il sostegno al bilancio. "Per quanto ne so, non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale di accelerare i tempi", ha poi aggiunto il portavoce europeo. "Dei 28 miliardi, ne abbiamo gia' stanziati 22, e di questi ne abbiamo gia' erogati 8,5 miliardi", ha proseguito Ujvari. "Nelle prossime settimane vedrete ulteriori approvazioni e ulteriori erogazioni. Saremo molto impegnati sul fronte della difesa perché sappiamo cosa c'è in gioco, sappiamo che c'è un'incredibile urgenza e stiamo accelerando le nostre operazioni di conseguenza", ha concluso.
Aereo militare Usa atterra a Mosca, Peskov "ignaro"
Un aereo da trasporto militare statunitense C-17A Globemaster III è atterrato questa mattina a Mosca, secondo i dati di monitoraggio del traffico aereo citati dall'agenzia russa Tass. Il velivolo sarebbe partito domenica dalla base congiunta Andrews, vicino a Washington, avrebbe fatto scalo a Riga, in Lettonia, e sarebbe giunto nella capitale russa intorno alle 10 locali. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato di non avere informazioni sul caso.
Il Cremlino respinge il piano di pace di Zelensky con zona economica libera
Il Cremlino ha respinto la proposta di Volodymyr Zelensky di un piano di pace che contempli la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera sotto il controllo di Paesi terzi. "Il Donbass è un territorio della Federazione Russa, una regione della Federazione Russa, e difficilmente un terzo Paese può occuparsi della gestione delle regioni della Federazione Russa", ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.
Cremlino, inaccettabili truppe Nato sul territorio ucraino
Il dispiegamento di contingenti militari di Paesi Nato sul territorio ucraino sarebbe inaccettabile per la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda in conferenza stampa. "Abbiamo ripetutamente ribadito la nostra posizione a vari livelli: il dispiegamento di contingenti militari stranieri di Stati membri dell'Alleanza atlantica sarebbe per noi inaccettabile", ha affermato Peskov.
Volenterosi, Macron annuncia "esercitazioni ad ottobre" in Ucraina. L'Italia si sfila
Si rafforza il sostegno della coalizione a Kiev. Londra, con Andy .Burnham, ha autorizzato a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow per consentire a francesi e ucraini di accelerare sulla produzione in Ucraina dell'arma a lungo raggio. Il presidente francese ha annunciato che le esercitazioni della "forza multinazionale per l'Ucraina saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre". Ma fonti di palazzo Chigi hanno chiarito che l'Italia "non vi parteciperà".
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Vai al contenutoCremlino: "Le voci su una nuova mobilitazione sono tutte bufale"
"Tutte bufale dei giornali": così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito le voci che circolano sempre più insistentemente sui media occidentali circa una nuova mobilitazione militare in Russia. "Le autorità ucraine diffondono tutto ciò, naturalmente il regime di Kiev sta cercando di destabilizzare ideologicamente la situazione nel nostro Paese", ha affermato Peskov in un'intervista alla televisione ripresa dall'agenzia Tass. "Queste sono tutte bufale dei giornali deliberatamente piantate nei media", ha aggiunto il portavoce del presidente Vladimir Putin. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ripetutamente che il Cremlino si prepara a una seconda mobilitazione militare, dopo quella del settembre 2022, e il Wall Street Journal, citando fonti di intelligence occidentali, ha scritto che Mosca sta conducendo esercitazioni su scala nazionale per verificare la capacità delle proprie strutture militari di gestire una nuova mobilitazione.
Trump a Zelensky: cogliamo occasione per pace duratura
Il presidente americano Donald Trump ha invitato l'Ucraina a cogliere "questo momento" per porre fine alla guerra e costruire una pace duratura, in un messaggio inviato al presidente Volodymyr Zelensky per il 35esimo anniversario dell'indipendenza ucraina. "Cogliamo questo momento per porre fine al conflitto e costruire una pace duratura che sblocchi il tremendo potenziale dell'Ucraina per le generazioni future", si legge nella lettera, pubblicata da Zelensky su X. Trump ha espresso l'"ammirazione" degli Stati Uniti per lo "spirito resiliente" e i sacrifici del popolo ucraino. "Con persone coraggiose, valorose e talentuose avete costruito un grande Paese", ha scritto, dicendosi fiducioso nel futuro dell'Ucraina "come nazione sovrana e prospera" e celebrando l'amicizia tra Washington e Kiev. Zelensky ha accolto il tono insolitamente caloroso del messaggio, paragonandolo a "un lancio di un Patriot Pac-3". "Sollevano il nostro spirito e ci danno speranza che sia possibile proteggere le vite dai brutali attacchi russi e raggiungere una pace dignitosa", ha affermato.
Ucraina: attacco russo danneggia valico frontiera con Moldavia, traffico sospeso
L'infrastruttura del valico di frontiera internazionale di Vynohradivka-Vulcanesti, al confine tra Ucraina e Moldavia, è stata danneggiata da un attacco di droni russi. Lo ha riferito Ukrinform, citando un post su Facebook del Servizio doganale statale ucraino. Il traffico attraverso il valico è stato sospeso e le formalità doganali non vengono effettuate. Le autorità hanno invitato i cittadini e i trasportatori a tenere conto della chiusura nella pianificazione dei propri itinerari e a utilizzare altri valichi di frontiera per attraversare il confine tra Ucraina e Moldavia.
Attacco a raffineria russa, due i morti a Krasnodar
L'attacco ucraino con droni alla raffineria nella regione russa di Krasnodar, a nord-est del Mar Nero ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio, secondo quanto riferito dalle autorità locali martedì. "I detriti dei droni sono caduti sul terreno della stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev, precisando che la raffineria locale era in fiamme. Sul versante ucraino, due persone sono state uccise da una bomba guidata a Zaporizhzhia, ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, sempre su Telegram.
Media, colpita a Krasnodar una raffineria di petrolio russa
Nella notte tra il 24 e il 25 agosto, l'esercito ucraino ha lanciato un attacco contro il territorio di Krasnodar, colpendo, secondo quanto si apprende, la raffineria di petrolio Afipsky. Lo riferisce 'Kyiv Independent' citando canali di informazione russi su Telegram. La raffineria è uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio nella Russia meridionale e produce anche benzina e gasolio. L'impianto, scrive il Kyiv Independent, lavora circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all'anno, pari a circa il 2% della produzione di raffinazione russa, ed è stato bersaglio di precedenti attacchi ucraini. Foto e video pubblicati sui social media dai residenti locali sembrano mostrare un vasto incendio divampato nella raffineria. In seguito all'attacco, nella regione russa sono stati diramati allarmi antiaerei.
Attacchi russi nella notte, colpite simultaneamente quattro città ucraine
La Russia ha colpito nella notte, simultaneamente, quattro città: Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. Sono scoppiati incendi e diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando l'Aeronautica militare, che ha segnalato la presenza di missili Banderol nella regione di Kiev e di un drone nei pressi della capitale. Nel quartiere di Goloseevsky, la caduta di detriti di un drone su un edificio residenziale di 16 piani ha causato la distruzione di alcuni muri e la rottura di finestre al 14° piano, ma non si è sviluppato alcun incendio. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, un razzo ha colpito il quartiere di Osnovyansky a Kharkiv, uccidendo una persona.