Sette turisti italiani, appartenenti a due famiglie della Brianza, sono morti nello schianto di un piccolo aereo turistico diretto verso le linee di Nazca, nel sud del Perù. Le vittime sono i componenti delle famiglie Gianturco, di Monza, e Angelucci, di Seregno. Nell’incidente hanno perso la vita complessivamente 13 persone. Ecco chi erano le sette vittime italiane.
LORENZO ANGELUCCI
- Lorenzo Angelucci, 24 anni, era il figlio di Massimo Angelucci ed Elena Sala, la famiglia di Seregno rimasta coinvolta nell’incidente aereo in Perù. Si era laureato da pochissimo al Politecnico di Milano e condivideva con i genitori la passione per i viaggi e per la scoperta di nuovi Paesi e culture.
MASSIMO ANGELUCCI
- Massimo Angelucci, 58 anni, era un imprenditore noto nel territorio di Seregno. Era titolare della Icma Tecno, azienda di Lissone specializzata nella produzione di componenti meccaniche, in particolare mandrini ed elettromandrini. Nella gestione quotidiana dell’attività lavorava al suo fianco la moglie Elena Sala.
CRISTINA MARIA BIANCO
- Cristina Maria Bianco, 57 anni, aveva maturato una lunga esperienza nel settore della ricerca e selezione del personale. Managing director di Andersen Consulting in Italia, aveva in precedenza fondato Aegis, società di executive search della quale era stata amministratrice delegata per oltre vent’anni.
PAOLO GIANTURCO
- Paolo Gianturco, 59 anni, era senior partner di Deloitte e vantava quasi trent’anni di esperienza nella consulenza bancaria e strategica. Ricopriva il ruolo di Financial Services Industry & FS Tech Leader per l’area Central Mediterranean e svolgeva anche attività accademica come relatore alla Sda Bocconi e alla Bologna Business School.