Guerra Ucraina, raid russo su Sumy, 3 morti. Zelensky alla Casa Bianca il 28 luglio. LIVE

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Droni ucraini hanno colpito magazzini e infrastrutture energetiche a Belgorod, provocando esplosioni, incendi e alcuni feriti. Nella regione di Saratov, fiamme e fumo sono stati segnalati nell’aeroporto militare di Engels-2, dove sono presenti bombardieri strategici russi. Mosca ha attaccato all'alba i porti ucraini di Izmail, Odessa e Nikolayev. Intanto, la Casa Bianca ha fatto sapere che Trump Zelensky si incontreranno a Washington il 28 luglio

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Droni ucraini hanno colpito magazzini e infrastrutture energetiche a Belgorod, provocando esplosioni, incendi e alcuni feriti. Nella regione di Saratov, fiamme e fumo sono stati segnalati nell’aeroporto militare di Engels-2, dove sono presenti bombardieri strategici russi. Kiev: "Nella notte abbattuti un missile su 2 e 127 droni su 157 lanciati dai russi". Le Forze Armate russe hanno attaccato all'alba di oggi i porti ucraini di Izmail, Odessa e Nikolayev. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.

Intanto, la Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente americano, Donald Trump, e quello Ucraino, Volodymyr Zelensky, si incontreranno a Washington il 28 luglio.

Ieri, raid russi su Sloviansk e su un campo di addestramento nella regione di Kiev hanno causato almeno 15 morti. L’Ucraina ha invece colpito la regione russa di Kirov, a più di mille chilometri dal fronte, provocando sei vittime. Il magazzino della Wildberries (il cosiddetto “Amazon russo”) di San Pietroburgo è andato in in fiamme a seguito di un attacco con droni.

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Attacco russo a Sumy: tre morti

Un attacco russo sulla città ucraina di Sumy ha colpito un edificio dei servizi postali, uccidendo tre persone, hanno riferito sabato funzionari locali. L’attacco, avvenuto durante la notte, ha ferito almeno altre due persone, ha dichiarato su Telegram il capo dell’amministrazione militare della città. Lo riporta Reuters. 

Crosetto: "Le navi italiane restano nel Mar Rosso, presto nuove armi a Kiev"

Le navi italiane continueranno a operare nel Mar Rosso nell'ambito della  missione europea Aspides. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido  Crosetto, in un'intervista a la Repubblica, spiegando che l'obiettivo è  evitare che si rafforzi "la tattica del caos perseguita dai pasdaran".  "Siamo andati nel Mar Rosso quando la minaccia Houthi era rilevante, che  poi, per mesi, si è fermata. Ora è in atto il tentativo iraniano di  aggiungere, a Hormuz, anche lo stretto di Bab el Mandeb per scatenare il  caos più grande possibile. A maggior ragione la nostra flotta e gli  assetti alleati, che sono lì per quello scopo, non possono andarsene, al  momento", dice il ministro. Per Crosetto, "dobbiamo evitare che si  blocchi anche lo stretto di Bab el Mandeb: aumenterebbero  esponenzialmente i problemi economici che affrontiamo. Il miglior modo  per farlo è restare lì e continuare il dialogo con tutti i paesi del  Golfo". Il ministro aggiunge che il dialogo va mantenuto "anche con gli  Houthi, ove necessario: bisogna evitare che si rafforzi la tattica del  caos perseguita dai pasdaran". Parlando di aiuti all'Ucraina "per fare  nuovi pacchetti bisogna avere nuove armi ed equipaggiamenti da mandare -  afferma Crosetto -. All'inizio la richiesta ucraina era: mandateci  qualsiasi cosa avete. Oggi è diverso. Le esigenze sono diventate molto  più specifiche: parliamo di aiuti molto sofisticati, che riguardano la  difesa aerea e altri sistemi avanzati e rari. La domanda è cento volte  superiore all'offerta. Non è facile aiutarli, pur avendone la volontà",  afferma. "Nonostante ciò, io sto lavorando per adempiere al mandato  ricevuto dal Parlamento e sto cercando di mettere insieme tutto quello  che serve per aiutare l'Ucraina. Conto di finire presto questo lavoro",  aggiunge.

Ucraina, raid russi su porti di Izmail, Odessa e Nikolayev

Le Forze Armate russe hanno attaccato all'alba di oggi i porti ucraini di Izmail, Odessa e Nikolayev. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Infrastrutture portuali destinate al carico e allo stoccaggio di carburante e lubrificanti, cosi' come il deposito di equipaggiamenti militari delle Forze Armate ucraine, sono state colpite nel porto di Izmail", si legge in un comunicato. Una nave portarinfuse che consegnava merci per il rifornimento delle Forze Armate ucraine e' stata colpita a Nikolayev. A Odessa sono state centrate infrastrutture portuali destinate allo scarico e allo stoccaggio di merci militari.

Kiev: "Abbattuti un missile su 2 e 127 droni su 157 lanciati dai russi"

Le forze di difesa aerea dell'Ucraina durante la notte hanno contrastato  l'attacco di almeno due missili di precisione russi Kh-59/69, uno dei  quali abbattuto, e di almeno 157 fra droni-kamikaze di tipo Shahed e  droni-esca, 127 dei quali sono stati intercettati e abbattuti. Lo scrive  l'Aeronautica militare ucraina sul proprio canale Telegram, citato da  Ukrinform. Gli attacchi, si legge, sono iniziati alle 18 locali di ieri e  hanno preso di mira varie regioni ucraine del nord, dell'ovest,  dell'est e del sud. Almeno 27 località sono state colpite da droni o da  detriti di droni intercettati, mentre il missile balistico sfuggito  all'intercettazione non ha colpito il suo obiettivo, scrive Kiev. Ieri,  ricorda Ukrinform, almeno 10 persone sono morte in un attacco  missilistico russo nella regione di Kiev., dove i feriti sono oltre 100.

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito  ucraino, Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di  pochi secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo  blindato che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata  separatista. Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della  guerra nel Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare in  queste ore.

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

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Ucraina, media: "Fiamme in aeroporto militare russo a Saratov"

Fiamme e fumo nella notte nell'aeroporto militare russo di Engels-2, nella regione di Saratov. Lo riporta il Kiev Independent, che mostra foto e video pubblicati sui social da residenti. Nell'aeroporto, e' spiegato, ci sono aerei strategici per l'aviazione russa, tra cui i bombardieri a lungo raggio Tu-95. L'edificio colpito dalle fiamme, scrive la testata ucraina, sarebbe una struttura che ospita un'unita' militare russa. Non sono al momento chiare le cause dell'incendio, da quanto risulta finora le fiamme non sarebbero state causate da un attacco ucraino.

Ucraina: attacco droni su città russa: "Ci sono feriti"

Droni ucraini hanno colpito magazzini e infrastrutture energetiche nella citta' russa di Belgorod, a circa 25 chilometri dal confine con l'Ucraina. Lo riporta il Kiev Independent, che spiega come in citta' siano state segnalate esplosioni. "Sfortunatamente ci sono feriti, che sono stati portati immediatamente in ospedale", ha detto all'Afp il governatore della regione di Belgorod. "Ci sono danni e fiamme per le strade, che i vigili del fuoco stanno spegnendo", ha aggiunto.

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