Vertice Nato Ankara, alla vigilia nuovo attacco di Trump contro Meloni

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Ansa/Ipa

Su Truth il tycoon ha postato un meme con la presidente del Consiglio che lo guarda, con la didascalia “serve un ordine restrittivo”. L’ennesima frecciata del presidente americano contro la premier italiana arriva a poche ore dal summit in Turchia del 7 e 8 luglio. Previsto faccia a faccia tra l’inquilino della Casa Bianca e il leader ucraino Zelensky

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Inizia domani ad Ankara il vertice Nato. Il 7 e 8 luglio i 32 capi di Stato e di governo alleati si incontrano nella capitale turca che avrà come focus, da quanto trapela dalla dichiarazione finale già approvata, il concetto di "un'Europa più forte in una Nato più forte". Un summit a cui si arriva con la tensione nuovamente alle stelle tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Alla vigilia, infatti, il presidente americano ha attaccato ancora la premier italiana: in un post su Truth il tycoon ha pubblicato un meme con la presidente del Consiglio che lo guarda, con la didascalia “serve un ordine restrittivo”.

Cosa aspettarsi dal vertice

Gli alleati europei vogliono mostrare agli Usa che stanno muovendo passi concreti verso il 5% del Pil investito in spese per la difesa. Il segretario generale Mark Rutte (e gli sherpa) hanno fatto il possibile per costruire un summit a prova di Trump. Ma c’è il timore per eventuali prese di posizione imprevedibili del tycoon che potrebbero segnare l’inizio di una fase che alcuni, alla Nato, non esitano a definire “pericolosa".

Il programma

Martedì ad Ankara, prima dell'arrivo dei leader, si tiene un grande forum dell'industria della difesa transatlantica in cui verranno annunciati contratti, intese e cooperazioni miliardarie. Poi c'è la cena al palazzo presidenziale di Erdogan. Lì i capi di Stato e di governo alleati saranno soli - senza ambasciatori o consiglieri - con mogli (o mariti) e gli ospiti, tra cui ad esempio Volodymyr Zelensky. In parallelo, le cene dei ministri degli Esteri e della Difesa, dove sono stati invitati, rispettivamente, i Paesi del Golfo e i partner asiatici (Giappone, Corea, Australia e Nuova Zelanda). Mercoledì sarà la volta del vertice vero e proprio: un giro di tavolo del Consiglio Atlantico da 2-3 ore massimo, proprio per limitare il più possibile i rischi. E lì si capirà perché c'è chi vorrebbe abolire la ricorrenza annuale (gli Usa in primis ma non solo) e dunque l'edizione del 2027 prevista a Tirana è in bilico anche perché l'Albania è tra i Paesi che non è ancora al 2%.

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La nuova Nato

Ad Ankara, secondo le previsioni, dovrebbe nascere una nuova Nato, con l’Europa destinata a fare i conti con un disimpegno americano. Il Paese candidato a guidare il nuovo corso è la Germania, che intende arrivare al 3,5% della difesa “core" già nel 2029, con uno sforzo di bilancio mostruoso. Varsavia, pur con le debite proporzione, è l'altro astro nascente della sicurezza continentale, che affianca i leader tradizionali, Francia e Gran Bretagna. Con l'Italia, è il formato E5, che potrebbe essere nel direttorio di questa nuova Nato. Berlino, a quanto apprende l'ANSA, vorrebbe la sponda dell'Italia per controbilanciare Parigi. Un ruolo sempre maggiore lo avrà poi l'Ucraina e ad Ankara verrà non a caso riconosciuto il suo ruolo di "fornitore di sicurezza" all'Europa.

In nodo Ucraina

A margine del vertice in Turchia, il presidente americano Trump incontrerà il presidente ucraino Zelensky. Il bilaterale si terrà mercoledì allo scopo di discutere "come porre fine alla guerra”. Secondo quanto riferito da un alto funzionario Usa, il tycoon intende contattare il leader russo Putin subito dopo. Una mossa che rientra negli sforzi per provare a chiudere il conflitto, partito a febbraio del 2022 con l'invasione russa ai danni di Kiev. Sabato Trump ha avuto due telefonate separate con Putin e Zelensky.

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