Droni ucraini hanno colpito all'alba un terminale petrolifero di San Pietroburgo. Il governatore della città Beglov ha confermato che "un attacco su larga scala" è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città. Zelensky ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia". Il presidente ucraino intanto ha lanciato l'allarme per un raid aereo russo a Sumy che ha provocato almeno 4 vittime. Putin annuncia conquista Kostantinovka. Ma Zelensky smentisce: "È falso"
in evidenza
Una serie di esplosioni ha scosso San Pietroburgo, la città natale di Vladimir Putin, dove sono scoppiati incendi a un terminal petrolifero dopo un attacco di droni nella zona portuale. Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha confermato che "un attacco su larga scala" con l'impiego di droni è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città, e ha invitato i residenti a "rimanere nelle proprie case e non uscire fino a quando la minaccia dei droni non sarà stata eliminata". Mosca ha riferito che un drone ha colpito anche la Reggia di Peterhof, senza causare danni al complesso situato ad una ventina di chilometri da San Pietroburgo.
Zelensky ha annunciato che i raid hanno preso di mira anche un sito militare a Kronstadt, città portuale vicino a San Pietroburgo, e ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia", sottolineando che il terminal petrolifero "genera denaro per lo sforzo bellico russo".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intanto ha lanciato l'allarme per un raid aereo russo a Sumy. "Utilizzate bombe aeree guidate contro civili nel centro della città", ha scritto su X. "Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Al momento, sono state confermate 4 vittime, tra cui un bambino. Altre 27 persone sono rimaste ferite". Putin ha annunciato la conquista della città di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), un insediamento chiave nel Donetsk. Ma Zelensky smentisce: "È solo l'ennesima menzogna russa".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Continua a seguire gli aggiornamenti sul nuovo live del 5 luglio
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Colloquio telefonico tra Putin e Trump in vista del vertice Nato di Ankara
Vladimir Putin e Donald Trump si sono sentiti al telefono per discutere della guerra in Ucraina. A dare notizia della conversazione è stato il Cremlino, che ha collegato il confronto all'appuntamento del 7 e 8 luglio ad Ankara, dove il presidente americano parteciperà al vertice della Nato. "I presidenti hanno naturalmente affrontato la questione di una soluzione in Ucraina, tenendo conto in particolare della prossima partecipazione di Donald Trump al vertice Nato in Turchia, il 7 e l'8 luglio", ha spiegato il consigliere per la politica estera Yuri Ushakov, le cui parole sono state riportate dall'agenzia Ria Novosti.
E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
A Berlino i principali Paesi europei hanno delineato le priorità strategiche in vista del prossimo appuntamento NATO. L’obiettivo è rafforzare il sostegno a Kiev e aumentare il peso dell’Europa nell’Alleanza Atlantica. Un percorso che richiede risorse e coordinamento politico. Elementi che oggi restano ancora incompleti.
E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
Vai al contenutoUcraina, sale a 31 morti il bilancio dell'attacco russo del 2 luglio a Kiev
Sale a 31 morti e 102 feriti il bilancio dell'offensiva russa condotta nella notte tra mercoledì e giovedì 2 luglio contro Kiev. L'aggiornamento è stato diffuso su Telegram dal ministero ucraino per le Situazioni di emergenza. Nel corso di quell'attacco, secondo i dati forniti dall'esercito ucraino, sull'Ucraina si sono abbattuti 496 droni e 74 missili: le difese aeree ne hanno intercettati rispettivamente 476 e 48.
Esplosione a Monaco, media: Ermolaev è uscito dal coma
Vadim Ermolaev, il magnate ucraino rimasto ferito nell'esplosione a Monaco e trasferito in un ospedale di Marsiglia, si sarebbe risvegliato dal coma e le sue condizioni sarebbero in netto miglioramento. Lo riferisce il quotidiano Nice Matin. Resta invece in pericolo di vita la compagna, Anna Nasobina, ricoverata da lunedì sera in condizioni critiche all'ospedale Pasteur di Nizza: la donna ha subito l'amputazione di entrambe le gambe, è stata sottoposta a ripetute trasfusioni di sangue e rischia di perdere vista, udito e uso della parola. Il figlio tredicenne della coppia, anch'egli coinvolto nell'esplosione, è ricoverato all'ospedale pediatrico Lenval di Nizza con ferite lievi e non è in pericolo di vita.
Zelensky: "Chance reale di fine guerra, decisiva la determinazione Usa"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con Donald Trump in occasione della Festa dell'Indipendenza statunitense, definendola "molto positiva". Al centro del colloquio la situazione sul fronte e le prospettive di uscita dal conflitto con Mosca. "C'è una reale possibilità di porre fine a questa guerra e la determinazione americana avrà un'importanza decisiva", ha scritto Zelensky su X, sollecitando l'impegno di Washington. I due leader, ha reso noto il capo dello Stato ucraino, si sono impegnati a proseguire il confronto in occasione del vertice Nato in programma la prossima settimana in Turchia.
Estonia dona 100 veicoli corazzati alla Moldavia, valgono 50 milioni
Tallinn fornirà a Chisinau un centinaio di mezzi corazzati prodotti dall'azienda canadese Roshel, per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro. Lo ha annunciato il ministero della Difesa estone, precisando che l'operazione sarà finanziata attraverso lo Strumento europeo per la pace, il fondo Ue nato nel 2021 per la prevenzione dei conflitti armati nel continente. La donazione vuole essere un segnale concreto del sostegno estone alla resilienza della Moldavia, Paese con cui Tallinn sta collaborando intensamente sulla riforma delle strutture statali nel quadro del percorso di integrazione europea. La consegna dei mezzi è prevista entro maggio 2026.
Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco
Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il figlio adolescente.
Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco
Vai al contenutoZelensky: "Vedrò Trump al vertice Nato di Ankara, la pace può essere vicina"
Volodymyr Zelensky annuncia su Telegram un faccia a faccia con Donald Trump in occasione del prossimo vertice Nato di Ankara. Il presidente ucraino racconta di aver avuto una "ottima conversazione telefonica" con il capo della Casa Bianca, al quale ha rivolto gli auguri per la Festa dell'Indipendenza, ringraziando gli Stati Uniti per il sostegno militare e politico garantito a Kiev, dai missili Javelin ai sistemi Patriot.
Nel colloquio, spiega Zelensky, si è parlato dello stato del fronte e del quadro diplomatico. "Esiste una concreta possibilità di porre fine a questa guerra e la determinazione dell'America sarà decisiva", scrive il leader ucraino, che si dice grato agli americani "che hanno a cuore il futuro dell'Ucraina, dell'Europa e di tutte le persone nel mondo per le quali la libertà è importante". L'appuntamento con Trump è fissato ad Ankara nei prossimi giorni, a margine del summit dell'Alleanza atlantica.
Cremlino: "Zelensky a Mosca quando sarà pronto a decisioni responsabili"
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha aperto alla possibilità di un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, ma a condizioni precise. Il presidente ucraino, ha spiegato, potrà recarsi in Russia "non appena sarà pronto a prendere decisioni importanti e responsabili". Peskov ha ricordato che Putin si è già detto disponibile ad accoglierlo nella capitale russa, respingendo di fatto la proposta avanzata da Zelensky di vedersi a Konstantinovka: "Se Zelensky ha espresso la sua disponibilità a visitare la Russia, lo accogliamo con favore. Ma vorremmo ricordargli che il presidente Putin si è detto pronto a riceverlo a Mosca. Dopotutto, Mosca è la capitale della Russia, non Konstantinovka", ha detto il portavoce nel corso di una trasmissione radiofonica.
Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo
Lukashenko esita a entrare nel conflitto per timori interni e dubbi sulla tenuta del Cremlino, restando in equilibrio tra Mosca e Occidente.
Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo
Vai al contenutoUcraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in sicurezza.
Ucraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Vai al contenutoSumy, drone russo colpisce una stazione di servizio: tre donne ferite
Nuovo attacco con drone attribuito alle forze russe nel nord dell'Ucraina. L'ordigno ha centrato una stazione di servizio a Sumy, provocando il ferimento di tre donne, poi trasportate in ospedale per le cure del caso. A darne notizia è stato il capo dell'amministrazione regionale, Oleg Grigorov, citato da Ukrainska Pravda.
Mosca propone tregua a Konstantinovka lunedì per la consegna delle salme
La Russia si dice pronta a condurre un'operazione umanitaria nella città di Konstantinovka per restituire le salme dei militari ucraini caduti. La proposta, avanzata dal ministero della Difesa russo, prevede una sospensione dei bombardamenti sulla città lunedì 6 luglio, dalle 12 alle 18 ora di Mosca. Kiev, secondo quanto riferito da Ria Novosti, avrà tempo fino a domenica pomeriggio per comunicare la propria decisione al comando russo attraverso i canali di intelligence già attivi tra le parti.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoUcraina, ok della Nato a 140 mld di aiuti in due anni. VIDEO
Media: Witkoff e Kushener a Mosca entro fine agosto
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff e il genero del presidente degli Stati Uniti Jared Kushner potrebbero visitare la Russia entro la fine di agosto, ma non sono state ancora fissate date precise, ha riferito una fonte all'agenzia TASS. "Probabilmente entro la fine dell'estate", ha detto la fonte dell'agenzia. "Ma non ci sono date precise".
Russia, Putin reclama di aver preso una città nel Donetsk. VIDEO
La Russia ha dichiarato che le sue forze armate hanno conquistato la città di Kostiantynivka, nella regione orientale ucraina di Donetsk. L’annuncio è stato dato il 3 luglio nel corso di una riunione tra gli alti comandanti russi e il presidente Vladimir Putin. L’incontro si è tenuto presso un quartier generale non identificato da cui sono coordinate le operazioni militari russe in Ucraina. Kostiantynivka è una roccaforte chiave nella «cintura fortificata» orientale dell’Ucraina, da tempo ambita dal Cremlino. Putin aveva dichiarato il mese scorso che la Russia era vicina alla conquista di Kostiantynivka, la cui popolazione, che prima della guerra era di quasi 70.000 abitanti, è scesa a circa 2.000. L’occupazione di Kostiantynivka fornirebbe alle forze russe un punto d’appoggio da cui avanzare verso nord lungo la cintura, che ora costituisce l’asse centrale della loro campagna militare.
Cremlino risponde a Zelensky: "Putin lo aspetta a Mosca"
Il Cremlino ha accolto con favore la proposta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di incontrare Vladimir Putin a Konstantinovka, la città di cui la Russia ha rivendicato la conquista, smentita però' da Kiev - ma insiste sul fatto che è Mosca il luogo adatto dove lo aspetta il leader russo. "Se il signor Zelensky esprime in questo modo la sua disponibilità a venire nella Federazione russa, lo accogliamo con favore. Ma vorremmo ricordare che anche Putin si è detto disponibile a riceverlo a Mosca. Dopotutto, Mosca, non Konstantinovka, è la capitale della Federazione russa. Pertanto, puo' venire a Mosca non appena sarà pronto a prendere decisioni importanti e di grande responsabilità'", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Zelensky: "Russi hanno perso il Mar Nero, per loro non sarà mai area tranquilla"
La Marina ucraina e altri rami dell'esercito di Kiev hanno "raggiunto un traguardo che molti ritenevano impossibile", ovvero che "la Russia ha perso il Mar Nero": è quanto affermato dal presidente Volodymyr Zelensky in un post pubblicato su X alla vigilia della Giornata della Marina ucraina. "A partire dalla liberazione dell'isola di Zmiinyi e proseguendo con le nostre operazioni contro la flotta russa, i porti e le forze di occupazione in Crimea, continuiamo a dimostrare che questa regione - il Mar Nero e il Mar d'Azov - non sarà mai un luogo di pace e tranquillità per la Russia"; prosegue il messaggio del leader di Kiev. Zelensky ha anche annunciato la decisione di stabilire una nuova accademia navale a Odessa.
Russia, Putin reclama di aver preso una città nel Donetsk. VIDEO
Ucraina, ok della Nato a 140 mld di aiuti in due anni. VIDEO
Zelensky a Trump: "Buon 4 luglio, Usa continuino a proteggere mondo da tiranni"
"Oggi si celebrano 250 anni di uno dei sogni più luminosi, forti e influenti dell'umanità: il sogno americano di una nazione indipendente, libera e prospera, che protegge la libertà delle persone, la fede e la ricerca della felicità. Questo sogno ha superato molte prove e non solo è sopravvissuto, ma nel corso di due secoli e mezzo è stato un esempio per altre nazioni e ha aiutato a rendere più libera l'umanità intera. Ciò è stato particolarmente importante nel XX secolo, quando l'America ha contribuito a proteggere il mondo dal dominio dei tiranni e ha formato alleanze e partenariati che per la prima volta hanno offerto a gran parte dell'umanità una pace duratura e la possibilità di uno sviluppo libero". Così il leader ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram in un messaggio per il 4 luglio. "Ora, nel XXI secolo, l'influenza e l'importanza dell'America non sono diminuite. Apprezziamo molto il sostegno degli Stati Uniti, soprattutto in questo momento di guerra totale della Russia contro l'Ucraina. Le armi americane, dai 'Javelin', che il Presidente Trump ha deciso di fornire all'Ucraina, ai 'Patriot', che proteggono in modo affidabile la vita dei nostri soldati, dimostrano la forza dello spirito americano, della determinazione americana e delle tecnologie americane. E conosciamo bene il valore di tutte queste parole. Quando chiediamo agli Stati Uniti i Patriot, crediamo che i valori del rispetto della vita e delle persone, che hanno funzionato 250 anni fa, funzioneranno anche oggi. Il mondo ha bisogno di una leadership che garantisca la protezione della libertà e della vita".
Russia: "Attacchi ucraini su civili non rimarranno impuniti"
La Russia ha promesso di rispondere agli ultimi attacchi ucraini sul suo territorio, rivendicando di aver abbattuto più di 500 bersagli aerei, per lo più droni, ma anche 10 missili Flamingo di Kiev. "Il tentativo di Zelensky di causare danni a obiettivi civili nella Federazione russa non resterà impunito da parte delle Forze armate russe", ha affermato il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato.
Ucraina, Zelensky: "Leadership Usa resta essenziale per difendere libertà e pace"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha celebrato il 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, definendo il "sogno americano" un esempio che ha contribuito a rendere il mondo più libero e ribadendo che la leadership di Washington resta fondamentale per la sicurezza globale e per la difesa dell'Ucraina. In un messaggio diffuso in occasione del 4 luglio su X, Zelensky ha affermato che "l'America ha contribuito a salvare il mondo dal dominio dei tiranni e ha costruito le alleanze e i partenariati che, per la prima volta, hanno garantito a una larga parte dell'umanità una pace duratura e l'opportunità di svilupparsi nella libertà". "Ora, nel XXI secolo, l'influenza e l'importanza dell'America non sono certo minori. E lo vediamo con particolare chiarezza in Ucraina, che sta combattendo per la propria indipendenza, la propria libertà e il diritto del nostro popolo alla felicità con la stessa speranza, lo stesso obiettivo e la stessa determinazione con cui gli americani conquistarono e difesero la loro indipendenza". Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per il sostegno militare ricevuto dall'inizio della guerra con la Russia, citando in particolare i missili anticarro Javelin e i sistemi di difesa aerea Patriot. "Quando chiediamo all'America i Patriot, crediamo che i valori del rispetto per la vita e per le persone che prevalevano 250 anni fa prevarranno ancora oggi", ha detto. "Il mondo ha bisogno di una leadership che garantisca la protezione della libertà e della vita". Il presidente ucraino ha infine augurato agli Stati Uniti e al presidente americano un felice Giorno dell'Indipendenza, concludendo: "America, grazie! Sono convinto che, se resteremo uniti, riusciremo sicuramente a raggiungere la pace".
Media, Dtek: attacco russo contro azienda del carbone, un morto
Venerdì la Russia ha attaccato un impianto carbonifero nella regione ucraina orientale di Dnipropetrovsk, causando la morte di una persona, il ferimento di cinque minatori e danni ingenti; lo ha reso noto sabato DTEK, la principale compagnia energetica privata dell'Ucraina. "Le attività dell'impianto sono attualmente sospese. Stiamo valutando l'entità dei danni e preparando gli interventi di ripristino d'emergenza non appena sarà possibile", ha scritto l'azienda su Telegram. Lo riporta Reuters.
Ucraina, nuovo raid di Kiev su Crimea, un morto e due feriti
Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in Crimea in seguito a un attacco ucraino, ha riferito il capo della repubblica, Serghei Aksyonov. "In un attacco nemico in Crimea la scorsa notte, una persona e' rimasta uccisa. Altre due, tra cui un bambino di 10 anni, sono rimaste ferite", ha scritto Aksyonov sui social.
Zelensky: se Kostantinovka caduta, Putin venga qui per colloqui
Il presidente Volodymyr Zelensky ha proposto al leader russo Vladimir Putin di tenere colloqui bilaterali a Kostantinovka (Kostiantynivka in ucraino), visto che Mosca ne ha rivendicato la "liberazione". Zelensky ha denunciato che nel Giorno dell'Indipendenza americana, "Putin ha deciso di mentire al mondo e al presidente statunitense Donald Trump sulla situazione al fronte". "Dopotutto, la sua dichiarazione sulla presunta cattura di Konstantinovka a parte dei russi non corrisponde alla realtà", ha detto sui social. "Se Konstantinovka è ora sotto il controllo russo, allora probabilmente Putin non avra' problemi a incontrarmi li' e a trovare soluzioni diplomatiche per porre fine alla guerra", ha proposto il leader di Kiev. "Ma non attraversera' il fronte: la verità è ben diversa dalle parole di Putin", ha osservato Zelensky.
Merz: colloquio con Zelensky prima del vertice Nato
Merz ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel quale hanno discusso anche dei recenti attacchi aerei russi su Kiev e su altre zone dell'Ucraina. Lo ha riferito oggi il governo tedesco. La telefonata arriva in vista del vertice della NATO della prossima settimana ad Ankara, in Turchia, dove i Paesi dell'Alleanza dovrebbero impegnarsi a fornire 70 miliardi di euro (80 miliardi di dollari) di assistenza militare all'Ucraina per il 2026. Lo riporta Reuters.
Zelensky: "Kostiantynivka non è in mano russa". E invita lì Putin per la pace
"Alla vigilia del Giorno dell'Indipendenza americana, Putin ha scelto di mentire al mondo e al presidente degli Stati Uniti riguardo alla situazione al fronte: sostiene che le forze russe avrebbero conquistato Kostiantynivka nel Donbass. Ovviamente, non è vero". Lo scrive Volodymyr Zelensky su X. "È solo l'ennesima menzogna russa, un tentativo di creare una sorta di notizia. Se Kostiantynivka fosse sotto il controllo russo, forse Putin non avrebbe alcun problema a incontrarmi lì per trovare una via diplomatica per porre finalmente fine a questa guerra. Ma il fatto è che non attraverserà la linea del fronte: la realtà è ben diversa dalle parole di Putin", continua.
Ucraina, ok della Nato a 140 mld di aiuti in due anni. VIDEO
Ucraina, ok della Nato a 140 mld di aiuti in due anni | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoPapa: "Solo misericordia risponde a orrore guerra e abissi cuore"
"Agli abissi del cuore umano e agli orrori della guerra, solo la misericordia sa rispondere con nuovi inizi". Cosi' Papa Leone nell'omelia della messa presieduta a Lampedusa. Il Pontefice ricordando i suoi predecessori santi Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II ha rimarcato che "chi si lascia portare in questa dinamica di compassione, di misericordia, inizia a vivere diversamente, a essere cittadino diversamente, a lavorare diversamente. Allora puo' sorgere davvero la civilta' dell'amore". "Ora, sulle spalle di questi giganti, siamo entrati in un millennio in cui dare forma spirituale, culturale, giuridica, politica, economica alla civilta' dell'amore", ha aggiunto.
Ucraina, Zelensky: "Putin mente a Trump e al mondo su situazione al fronte"
"Alla vigilia del Giorno dell’Indipendenza americana, Putin ha scelto di mentire al mondo e al Presidente degli Stati Uniti riguardo alla situazione al fronte". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. Il leader del Cremlino, ha scritto, "sostiene che le forze russe avrebbero conquistato Kostiantinovka nel Donbas. Ovviamente non è vero". "È solo l’ennesima menzogna russa, un tentativo di creare una notizia - ha denunciato Zelensky - Se Konstantinovka fosse sotto il controllo russo, forse Putin non avrebbe alcun problema a incontrarmi lì per trovare una via diplomatica per porre finalmente fine a questa guerra. Ma il fatto è che non attraverserà la linea del fronte: la realtà è ben diversa dalle parole di Putin".
Zelensky: "Attacchi missilistici unica opzione Putin per protrarre guerra"
"La priorità fondamentale ora sono i missili per i sistemi Patriot, per proteggere la nostra popolazione dagli attacchi balistici russi". E' quanto ribadito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Questo è stato il tema centrale della nostra conversazione: la possibilità di rifornire i nostri sistemi Patriot con i missili di cui abbiamo bisogno, perché la Russia sta puntando tutto sugli attacchi missilistici contro l’Ucraina - ha scritto su X - Non ha altre opzioni per protrarre la guerra". Zelensky si è detto "grato per il sostegno e l'assistenza offerti al nostro popolo e al nostro Paese. La Germania è uno dei leader mondiali nella tutela delle vite umane, e lo apprezziamo profondamente".
Ucraina, Zelensky conferma: "Colpite infrastrutture petrolifere San Pietroburgo"
Volodymyr Zelensky conferma l'attacco sferrato su San Pietroburgo: "Ieri sera, le nostre sanzioni a lungo raggio contro la Russia, imposte per la guerra in corso, hanno colpito obiettivi vicino San Pietroburgo. Le Forze di Difesa ucraine hanno colpito le infrastrutture petrolifere del porto, che generavano proventi per la guerra russa, e hanno anche effettuato attacchi efficaci contro Kronstadt, un importante obiettivo militare. La distanza dal confine di Stato ucraino è di oltre 850 chilometri". "Ringrazio tutti coloro che stanno garantendo la precisione delle operazioni ucraine e l'attuazione del nostro piano di sanzioni a lungo raggio", scrive il presidente ucraino, ricorrendo ancora una volta all'espressione che usa per parlare degli attacchi compiuti sempre più in profondità in territorio russo dalle forze di Kiev.
Zelensky: le "sanzioni ucraine" a lungo raggio hanno funzionato a San Pietroburgo
"Questa notte, le nostre sanzioni a lungo raggio ucraine contro la Russia per questa guerra hanno funzionato vicino a San Pietroburgo. Le forze di difesa ucraine hanno colpito l'infrastruttura petrolifera portuale, che guadagna denaro per la guerra russa, e ci sono stati anche attacchi a Kronstadt, un importante obiettivo militare". Lo scrive Volodymyr Zelensky su Telegram. "La distanza dal confine statale ucraino è di oltre 850 chilometri. Grazie a tutti coloro che assicurano all'Ucraina la precisione e attuano il nostro piano di sanzioni a lungo raggio".
Mosca: "Drone colpisce reggia di Peterhof a San Pietroburgo, no danni"
Un drone è precipitato sulla Reggia di Peterhof, senza causare danni al complesso situato ad una ventina di chilometri da San Pietroburgo. Ad annunciarlo è stato il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, precisando che nel corso dell'attacco su larga scala subito dalla sua città la difesa ha abbattuto decine di droni ucraini. La reggia, situata sulle rive del golfo di Finlandia, fu edificata tra il 1714 e il 1723. "L'attacco ha colpito l'area di un terminal petrolifero nel distretto di Kirovsky" a San Pietroburgo. "I problemi tecnici sono stati risolti. Non ci sono state vittime", ha scritto il governatore su Telegram. "Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 72 droni, uno dei quali si è schiantato a Peterhof. Non ci sono state vittime né danni", ha aggiunto.
Zelensky: "Raid a San Pietroburgo sono sanzioni a lungo termine"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha diffuso su Telegram filmati dell'attacco al terminal petrolifero di San Pietroburgo che mostrano l'impianto avvolto dalle fiamme. Secondo Zelensky, le forze ucraine hanno colpito anche un sito militare a Kronstadt, citta' portuale vicino a San Pietroburgo, situata nel Golfo di Finlandia. Zelensky ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia" e ha sottolineato che il terminal petrolifero "genera denaro per lo sforzo bellico russo".
Media Kiev: "In fiamme molo traghetti, aeroporto e centrale elettrica Crimea"
Un terminal dei traghetti, un aeroporto militare e una sottostazione elettrica sono in fiamme nella Crimea occupata dalle forze armate russe, a seguito degli attacchi delle forze armate ucraine. Lo scrive Ukrinform, che cita il canale Telegram Crimean Wind, gruppo ucraino di giornalismo civico e monitoraggio sulla Crimea occupata. "Il terminal dei traghetti di Krym a Kerch è stato attaccato e sta bruciando" scrive Crimean Wind. Il canale ha anche riferito di un incendio in un aeroporto militare a Dzhankoi e di un altro rogo presso la sottostazione elettrica Polymer da 35 kV a Krasnoperekopsk.
Kiev: false le affermazioni di Putin sull'occupazione di Kostiantynivka
Le informazioni diffuse dal leader del Cremlino Vladimir Putin sulla presunta occupazione da parte di truppe russe dell'insediamento di Kostiantynivka, nella regione ucraina di Donetsk, sono false. A dirlo è lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, riporta Ukrainska Pravda. Il portavoce militare Andrii Kovalov ha sottolineato che, secondo il sistema automatizzato di comando e controllo Dzvin, appartenente al Centro di controllo operativo delle forze armate ucraine, e il sistema di monitoraggio sul campo di battaglia Delta, l'insediamento di Kostiantynivka rimane sotto il controllo delle forze di difesa ucraine. Kovalov ha osservato che unità e sottounità militari del gruppo di forze Skhid (Est) continuano le operazioni difensive all'interno di Kostiantynivka e nelle zone limitrofe alla città. Tuttavia, Kovalov ha aggiunto che si registrano casi di infiltrazione di piccoli gruppi di fanteria russa nella zona e sono in corso operazioni di contro-sabotaggio a Kostiantynivka. Già il think-tank Usa Isw aveva detto che non c'è alcuna prova dell'occupazione russa di Kostiantynivka.
Kiev smentisce caduta Kostantinovka: "È falso"
L'esercito ucraino ha smentito la conquista di Kostantinovka, cruciale citta' del Donetsk, annunciata dai russi nelle scorse ore. "Lo neghiamo", si legge in un comunicato dello Stato Maggiore ucraino, "si tratta dell'ennesima dichiarazione falsa". L'insediamento, denominato Kostiantynivka in ucraino, e' - insieme a Slovyansk e Kramatorsk - uno degi principali snodi della linea fortificata che difende la porzione della regione di Donetsk ancora sotto il controllo di Kiev.
Usa, Lavrov: "Mosca e Washington in grado di trovare soluzioni efficaci a problemi globali"
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si è congratulato con il popolo americano nel 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, con un messaggio pubblicato sul sito del ministero degli Esteri russo. Questo anniversario, scrive, "viene celebrato in un momento cruciale per l'ordine mondiale. Nonostante la strenua resistenza dei Paesi occidentali, un modello multipolare di sviluppo internazionale più giusto ed equilibrato si sta affermando per sostituire l'era della loro egemonia globale". "Costruendo un dialogo autentico - prosegue - Mosca e Washington sono in grado di raggiungere risultati significativi e trovare soluzioni efficaci ai problemi globali e regionali più complessi. "Sono fiducioso che, promuovendo un dialogo franco fondato sull'uguaglianza, sul rispetto reciproco e sulla non ingerenza negli affari interni, e dando priorità alla considerazione reciproca dei fondamentali interessi nazionali, la Russia e gli Stati Uniti siano nella posizione ideale per raggiungere risultati concreti e individuare congiuntamente soluzioni efficaci alle sfide globali e regionali più complesse". "Esprimo le mie congratulazioni al popolo americano. Auguro pace e prosperità, nella speranza che i principi della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti, che sanciscono il diritto di ogni individuo alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità, possano essere pienamente realizzati", afferma.
Mattarella a Trump: "Essenziale che Usa e Italia lavorino insieme per la pace"
"In un frangente storico segnato da sfide senza precedenti per l'umanità, è essenziale che Washington e Roma, anche nell'alveo dell'Alleanza Atlantica e attraverso la partecipazione alle Nazioni Unite e agli altri consessi multilaterali, continuino a lavorare insieme a favore di pace, sicurezza e prosperità per i rispettivi popoli e per il mondo intero". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario dell'indipendenza americana.
Governatore San Pietroburgo: "Sistemi di difesa aerea sono in funzione"
"San Pietroburgo e' sotto attacco su larga scala da parte di droni militari nemici. I sistemi di difesa aerea sono in funzione", ha scritto il governatore Alexander Beglov sul suo canale Telegram. Beglov ha esortato i residenti a rimanere in casa ed evitare di uscire fino a quando la minaccia dei droni non sara' cessata e ha inoltre avvertito di possibili interruzioni dei servizi di telefonia mobile.
Governatore: "Attacco su larga scala a S. Pietroburgo, rimanete in casa"
Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha confermato che "un attacco su larga scala" con l'impiego di droni è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città, e ha invitato i residenti a "rimanere nelle proprie case e non uscire fino a quando la minaccia dei droni non sarà stata eliminata". Sul suo canale Telegram, Beglov scrive che è stato "colpito il territorio di un terminale petrolifero nel distretto di Kirovsky". "Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 72 droni, uno dei quali è caduto a Peterhof", aggiunge il governatore, affermando che non sono segnalati morti o feriti.
Putin a Trump: abbiamo combattuto insieme per "liberare l'umanità dagli orrori del nazismo"
Nel messaggio, il cui testo è stato diffuso dal Cremlino, Putin ricorda che i russi e gli americani hanno combattuto insieme per "liberare l'umanità dagli orrori del nazismo", e "successivamente hanno svolto un ruolo cruciale nel gettare le fondamenta dell'ordine mondiale contemporaneo". "L'instaurazione di relazioni costruttive, eque e reciprocamente benefiche tra Mosca e Washington serve gli interessi non solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunità internazionale", conclude il presidente russo.
Usa, Putin invia a Trump congratulazioni per 4 luglio
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato un messaggio di congratulazioni all'omologo statunitense Donald Trump in occasione del 250/mo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti. Lo riportano i media di Stato russi. "La firma della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti non solo ha segnato la nascita della vostra nazione, ma ha anche rappresentato un evento fondamentale nella storia mondiale. Fu allora che la Russia offri' il suo sostegno incondizionato ai coloni nordamericani nella loro lotta per la liberta' dal dominio britannico", si legge nel messaggio pubblicato sul sito web del Cremlino. La Russia e gli Stati Uniti, in quanto maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilita' speciale nel garantire la sicurezza e la stabilita' globali, ha affermato Putin. "Oggi, la Russia e gli Stati Uniti, in quanto le due maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilita' speciale nel mantenere la sicurezza e la stabilita' internazionali", ha dichiarato il presidente russo, sottolineando che i due secoli e mezzo di relazioni tra i due Paesi includono molti capitoli di cui andare fieri. "Abbiamo combattuto come alleati in due guerre mondiali, liberando insieme l'umanita' dagli orrori del nazismo, e successivamente abbiamo svolto un ruolo cruciale nel plasmare le fondamenta dell'ordine mondiale contemporaneo", ha concluso Putin, "l'instaurazione di relazioni costruttive, eque e reciprocamente vantaggiose tra Mosca e Washington serve gli interessi non solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunita' internazionale".
Usa: Putin a Trump: "Abbiamo responsabilità come maggiori potenze nucleari"
Vladimir Putin si è congratulato con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America. In un messaggio, riportato sul sito del Cremlino, Putin sottolinea come "nel corso di due secoli e mezzo, molte pagine significative sono state scritte nella storia delle relazioni tra le nostre nazioni. Abbiamo combattuto come alleati in due guerre mondiali, liberando insieme l'umanità dagli orrori del nazismo, e successivamente abbiamo svolto un ruolo fondamentale nel plasmare le basi dell'ordine mondiale contemporaneo. Oggi, la Russia e gli Stati Uniti, in quanto due maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilità speciale nel mantenere la sicurezza e la stabilità internazionali". "Sono fiducioso - continua - che l'instaurazione di relazioni costruttive, eque e reciprocamente vantaggiose tra Mosca e Washington serva gli interessi non solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunità internazionale".
Media Kiev: "Terminale petrolifero San Pietroburgo colpito da droni"
Una serie di esplosioni ha scosso San Pietroburgo, la città natale di Vladimir Putin, dove sono scoppiati incendi a un terminal petrolifero dopo che era stato registrato un attacco di droni nella zona portuale, secondo quanto scrivono i media ucraini, inclusa Rbc-Ukraine, che riportano quanto segnalato da canali pubblici locali russi. Fra questi, un post dei canali pubblici Osint su Telegram, in particolare Exilenova+. Secondo Rbc, l"e autorità locali hanno avvertito di possibili interruzioni di internet, ma ciò non ha impedito ai russi di registrare video e fotografare gli effettii" dell'attacco.
Ucraina, Isw smentisce caduta Kostantinovka: "È ancora contesa"
L'Institute for the Study of War (Isw), think tank occidentale divenuto un riferimento per la situazione sul campo in Ucraina, ha smentito la caduta di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), citta' chiave del Donetsk di cui il Cremlino ha annunciato la conquista. Secondo l'Isw, l'annuncio del presidente russo Vladimir Putin e' "in contrasto con tutte le prove disponibili sull'effettiva portata degli avanzamenti russi nella citta'", che sarebbe quindi ancora contesa. "Le forze russe hanno ottenuto guadagni tattici all'interno di Kostyantynivka nelle ultime settimane, ma la maggior parte della presenza russa in citta' e' composta da piccoli gruppi di infiltrati disseminati tra le posizioni ucraine", sostiene l'istituto, "Putin ha probabilmente inscenato l'incontro con i suoi comandanti nella tarda serata del 3 luglio, almeno in parte, per influenzare la copertura mediatica occidentale sulla guerra nel fine settimana, in particolare la festivita' del 4 luglio negli Stati Uniti". "Putin e il Ministero della Difesa russo stanno gia' cercando di capitalizzare sulla vittoria informativa della presunta conquista di Kostyantynivka e probabilmente continueranno a farlo nei prossimi giorni e settimane", conclude l'Isw.
Ucraina, Putin annuncia conquista città chiave Kostantinovka
Il presidente russo, Vladimir Putin, dopo un incontro con i vertici delle forze armate ha annunciato la conquista della citta' di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), un insediamento chiave nel Donetsk. La caduta di Kostantinovka apre una breccia nella linea di fortificazioni che difende la porzione dell'oblast ancora sotto il controllo di Kiev. Putin ha osservato che "questa e' solo la prima, ma importantissima tappa" nella distruzione delle formazioni ucraine che presidiano l'area fortificata di Slavyansk-Kramatorsk-Konstantinovka, dove "il nemico ha costruito un profondo sistema di fortificazioni a piu' livelli, trasformando le citta' di Slavyansk, Kramatorsk, Druzhkovka e Konstantinovka in un unico centro difensivo". "A quanto ho capito, con la conquista di Konstantinovka, non dovremmo piu' parlare del confine Slavyansk-Kramatorsk-Konstantinovka, ma semplicemente del confine Slavyansk-Kramatorsk, intendendo, ovviamente, anche la piccola, ma fortificata Druzhkovka", ha aggiunto Putin, "la conquista di Konstantinovka da parte delle truppe del battaglione Sud apre una via diretta per l'avanzata verso Kramatorsk e Slavyansk, altre aree fortificate del Donbass, ed e', ovviamente, la chiave per la liberazione dell'intero territorio della Repubblica Popolare di Donetsk". Il presidente russo ha anche promesso una risposta agli attacchi dell'esercito ucraino contro il territorio della Federazione. "Piu' attacchi il nemico cerchera' di infliggere alle nostre infrastrutture civili, maggiore sara' la zona di sicurezza che dovremo creare nel territorio adiacente", ha aggiunto il capo del Cremlino, "del resto, questo, cosi' come gli altri territori di cui stiamo parlando oggi, e' storicamente territorio russo".
Isw: "Nessuna prova che russi abbiano conquistato roccaforte ucraina"
"Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato nella tarda serata del 3 luglio che le forze russe avevano conquistato Kostyantynivka, contrariamente a tutte le prove disponibili sulla reale portata dell'avanzata russa nella città": lo scrive in un post su X il think-tank indipendente americano specializzato Institute for the Study of War (Isw). "Nelle ultime settimane - prosegue il post, che mostra anche dettagliate cartine tematiche - le forze russe hanno ottenuto successi tattici a Kostyantynivka, ma la maggior parte della presenza russa in città è costituita da piccoli gruppi di infiltrati intervallati da posizioni ucraine. È probabile che Putin abbia organizzato l'incontro con i suoi comandanti nella tarda serata del 3 luglio, almeno in parte, per influenzare la copertura mediatica occidentale della guerra durante il fine settimana, in particolare in occasione della festività del 4 luglio negli Stati Uniti. Putin e il Ministero della Difesa russo stanno già cercando di capitalizzare sulla vittoria informativa della presunta conquista di Kostyantynivka e probabilmente continueranno a farlo nei prossimi giorni e settimane", conclude l'Isw.
Russia, droni Kiev attaccano terminale petrolio S. Pietroburgo
Droni ucraini hanno colpito all'alba un terminale petrolifero di San Pietroburgo. Lo riportano alcuni canali di informazione russi su Telegram, rilanciati dal Kyiv Independent. Foto e video pubblicati sui social media mostrano colonne di fumo nero e fiamme che si alzano dalla zona portuale della citta', sede dell'infrastruttura. Funzionari russi hanno affermato che decine di droni sono stati abbattuti nell'oblast di Leningrado, dove si trova San Pietroburgo, durante la notte. Il terminale colpito, situato sul Golfo di Finlandia presso il Grande Porto di San Pietroburgo, e' uno dei piu' grandi impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia. La struttura riceve e spedisce prodotti petroliferi via fiume, ferrovia e trasporto su strada per un totale di circa 12,5 milioni di tonnellate all'anno. L'entita' dei danni non e' ancora chiara. L'esercito ucraino non ha ancora commentato l'operazione.
Ucraina: Zelensky: "A Sumy usate bombe aeree guidate contro civili"
"A Sumy sono in corso le operazioni per far fronte alle conseguenze del raid aereo russo. I russi hanno utilizzato bombe aeree guidate contro civili nel centro della città. Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Tragicamente, al momento, sono state confermate quattro vittime, tra cui un bambino. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 27 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini. Molti hanno riportato ferite gravi". A scriverlo, in un post su X in cui denuncia gli attacchi sferrati ieri dalle foirze russe, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Nel corso della giornata - prosegue - la Russia ha colpito anche Zaporizhzhia, dove un attacco con droni ha ucciso due persone e ne ha ferite altre sei, tra cui un bambino. Anche Kharkiv è stata colpita da un drone nemico a pilotaggio remoto, causando feriti. Anche diverse comunità nelle regioni di Kharkiv, Dnipro e Donetsk sono state prese di mira", conclude.
Ucraina, Zelensky: "Europa dispone di strumenti per premere su aggressore"
"È fondamentale che i nostri partner esercitino pressioni sulla Russia". A chiederlo è Volodymyr Zelensky, in un post pubblicato su X in cui sottolinea che "la Russia ascolterà sicuramente gli Stati Uniti, gli altri Paesi del G7 e del G20 e l'Europa. Dobbiamo ricordare che l'Europa dispone di strumenti per esercitare pressioni su questo aggressore, soprattutto sul suo settore energetico, sulla sua flotta petrolifera e sul suo sistema finanziario", continua il presidente ucraino. "Questi strumenti devono essere utilizzati. Dobbiamo inoltre compiere ulteriori passi per rafforzare la nostra difesa, in primis la nostra difesa aerea".
L'attacco a Sumy, 4 morti e 27 feriti
Il presidente ucraino ha pubblicato alcune immagini che mostrano le conseguenze dell'attacco, tra cui la foto di una bambina a terra mentre i soccorritori tentano di rianimarla utilizzando un defibrillatore. Secondo quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleg Grigorov, la piccola di 5 anni è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione, così come la madre. "È essenziale che i nostri partner facciano pressione sulla Russia affinché questo terrore abbia fine. Coloro a cui la Russia presterà ascolto sono, senza dubbio, gli Stati Uniti, altri paesi del G7 e del G20, e l'Europa. Dobbiamo ricordare che l'Europa dispone di strumenti che può utilizzare per fare pressione su questo aggressore - soprattutto sul suo settore energetico, sulla sua flotta petrolifera e sul suo sistema finanziario. Quegli strumenti devono essere utilizzati. Dobbiamo anche intraprendere ulteriori passi per rafforzare la nostra difesa, in primo luogo la nostra difesa aerea", ha affermato Zelensky, dopo aver sottolineato che nell'ultima giornata "la Russia ha anche colpito Zaporizhzhia, dove un attacco con drone ha causato la morte di due persone e ferito altre sei, tra cui un bambino. Kharkiv è stata presa di mira da un drone Fpv nemico, causando feriti anche lì. Comunità nelle regioni di Kharkiv, Dnipro e Donetsk sono state anch'esse attaccate".
Zelensky: 'attacco contro il centro di Sumy, 4 morti e 27 feriti, anche bambini'
"A Sumy sono in corso operazioni per far fronte alle conseguenze del raid aereo russo. I russi hanno utilizzato bombe aeree guidate contro civili nel centro della città. Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Tragicamente, al momento, sono state confermate 4 vittime, tra cui un bambino. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 27 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini. Molti hanno riportato ferite gravi". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky sottolineando che "è fondamentale che i nostri partner esercitino pressione sulla Russia affinché questo terrore abbia fine".
Russia, intercettati e distrutti 389 droni ucraini
Le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 389 droni ucraini sopra le regioni russe e i mari Nero e d'Azov nella notte tra sabato e domenica. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo.