Ucraina, raid su Kiev: 25 morti. Croce Rossa: distrutto magazzino con aiuti per 2 mln

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Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 25 persone. La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino  principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi notturni, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. Ferma condanna dell'Onu: "Più grave attacco da inizio guerra"

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Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 25 persone. Il sindaco della capitale Klitschko ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto il raid come il "più massiccio" dall'inizio della guerra. La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino  principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi, con la  perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. Il presidente ucraino, in visita nei luoghi colpiti dai bombardamenti su Kiev, ha assicurato che l’Ucraina "reagirà" al massiccio attacco russo. "Siamo per una pace giusta, per una fine della guerra giusta, e fino a che non si arriverà a questo punto, per risposte giuste" a raid come quello che ha colpito Kiev, ha detto Zelensky, per poi sottolineare: "Se i nostri partner avessero consegnato quanto promesso nei tempi previsti, credo che avremmo potuto salvare più case e più vite". Ferma condanna dell'Onu: "Più grave attacco da inizio guerra". 

A Kherson un uomo di 41 anni è rimasto ucciso in un attacco di droni russi contro  un'auto civile a Kherson. Le forze russe hanno colpito con una bomba guidata anche un complesso scolastico a Sumy, dove si stavano svolgendo corsi estivi per  bambini. Due insegnanti sono rimasti feriti. 

L'Alto commissario del Ue Kallas ha annunciato che proporrà  nuove sanzioni contro la Russia. “Le sole parole di condanna non fermeranno Mosca. Solo un sostegno militare costante all'Ucraina e una maggiore pressione possono farlo”, ha detto. "La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. La procura federale tedesca intanto accusa le autorità ucraine di aver commissionato il sabotaggio di Nord Stream nel 2022.

L'ex capo delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore Zaluzhny sarebbe pronto a sfidare Zelensky alle presidenziali che potrebbero tenersi in autunno, secondo la stampa di Kiev. Tra i possibili candidati anche l'ex leader degli 007 e ora capo dell'ufficio presidenziale Budanov.

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Ucraina, 30 morti per raid russo a Kiev. Quattro vittime a Sumy. LIVE

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Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio

Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale  dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle  forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per  distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le  forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di  utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i  propri sforzi bellici.

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Ucraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo

Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex  comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno  Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future  elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno,  se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in  sicurezza.

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Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo

Lukashenko esita a entrare nel conflitto per timori interni e dubbi  sulla tenuta del Cremlino, restando in equilibrio tra Mosca e Occidente.

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Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco

Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il  principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come  riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime  dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne  considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in  Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il  figlio adolescente.

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E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla

A Berlino i principali Paesi europei hanno delineato le priorità  strategiche in vista del prossimo appuntamento NATO. L’obiettivo è  rafforzare il sostegno a Kiev e aumentare il peso dell’Europa  nell’Alleanza Atlantica. Un percorso che richiede risorse e  coordinamento politico. Elementi che oggi restano ancora incompleti.

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Ucraina, massiccio attacco russo su Kiev, vittime, deposito croce rossa distrutto. VIDEO

Ucraina, massiccio attacco russo su Kiev, vittime, deposito croce rossa distrutto | Video Sky - Sky TG24

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Ucraina: la pace e le bilance d’Europa

Nel possibile negoziato di pace tra Russia e Ucraina, l’Europa rischia  di indebolirsi presentandosi divisa. Per contare davvero al tavolo,  servirebbero una sola voce e una sola rappresentanza: il problema non è  chi parli per l’Europa, ma evitare che parlino in tre, quattro o cinque.

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Russia: in 12 ore abbattuti 100 droni ucraini su regioni russe

Le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 100 droni ad ala fissa ucraini tra le 8:00 e le 20:00 di oggi, ora di Mosca, ha detto il ministero della Difesa russo. I droni sono stati colpiti sui territori delle regioni di Tver, Nizhny Novgorod, Belgorod, Bryansk, Kursk, Smolensk, Tula, Ryazan, Oryol e Mosca, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea e sul Mar Nero e sul Mar d'Azov, ha detto il ministero.

Kiev: bilancio attacco russo sale a 25 morti

Sale ad almeno 25 morti e circa 90 feriti il bilancio del massiccio attacco su Kiev lanciato la scorso notte dalla Russia. Lo hanno reso noto le autorità ucraine, precisando che il numero delle vittime potrebbe aumentare poiché i soccorritori sono ancora impegnati nella ricerca di dispersi sotto le macerie, principalmente nel distretto di Darnytsia. Sul posto sono al lavoro circa 500 soccorritori con decine di mezzi di emergenza.

Secondo l'Aeronautica ucraina, la Russia ha lanciato 74 missili e quasi 500 droni, inclusi missili balistici Iskander, missili da crociera e missili antinave Zircon. Le difese aeree avrebbero intercettato 48 missili e 476 droni, ma 25 missili balistici e 12 droni hanno comunque colpito 33 obiettivi. Mosca ha confermato di aver condotto un "attacco massiccio" contro la capitale ucraina, definendolo una risposta ai recenti attacchi con droni rivendicati da Kiev contro infrastrutture civili in territorio russo.

Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe

I guadagni di terreno, da una parte e dall’altra, sono minimi. Anche per  questo il conflitto si gioca sempre di più all’interno dei territori  dei due Paesi, con missili e droni che colpiscono ben al di là della  linea di contatto tra i contendenti.

Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe

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Ucraina, pioggia di bombe su Kiev: 23 morti

Il massiccio attacco con missili e droni lanciato dalla Russia nella notte contro l'Ucraina, diretto soprattutto su Kiev, ha provocato almeno 23 morti nella capitale e ha nuovamente evidenziato la vulnerabilita' delle difese aeree ucraine di fronte ai missili balistici russi. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, Mosca ha impiegato 74 missili e 496 droni. Le difese di Kiev sono riuscite ad abbattere 476 droni e 48 missili. Come avviene abitualmente, il tasso di intercettazione dei missili e' stato molto piu' basso, soprattutto a causa della difficolta' di contrastare i missili balistici. La Russia ha infatti utilizzato 24 missili balistici Iskander-M, dei quali l'Ucraina e' riuscita a intercettarne soltanto quattro. Di fronte a questo scenario, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rinnovato l'appello agli Stati Uniti affinche' rispondano rapidamente alla richiesta di autorizzare la produzione in Ucraina dei sistemi di difesa aerea Patriot e dei relativi missili intercettori, gli unici ritenuti realmente efficaci contro i missili balistici russi. Zelensky ha inoltre ricordato i colloqui in corso con la Germania e altri alleati europei per sviluppare in Europa tecnologie proprie di difesa antimissile balistica, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti. Il presidente ha definito il rafforzamento delle difese aeree una "priorita' critica" per l'esercito ucraino e ha sottolineato l'importanza che i partner, in particolare quelli europei, continuino a finanziare il fondo che consente a Kiev di acquistare dagli Stati Uniti i missili intercettori PAC-3 destinati ai sistemi Patriot. L'Ucraina dipende attualmente da queste forniture, dopo che gli Stati Uniti hanno interrotto la consegna gratuita dei sistemi con il ritorno del presidente Donald Trump alla Casa Bianca. Sia i sistemi Patriot sia i missili PAC-3 sono inoltre diventati particolarmente difficili da reperire sul mercato internazionale, dove la domanda e' aumentata sensibilmente dopo il conflitto con l'Iran.

Valastro: "Distruzione magazzino Cri grave violazione diritto internazionale"

"Profonda preoccupazione e ferma condanna" per la distruzione del magazzino umanitario della Croce Rossa Ucraina a Kiev, è stata espressa dalla Croce Rossa Italiana.  "Gli obiettivi civili, a maggior ragione quelli umanitari, non possono in nessun caso rappresentare un bersaglio - afferma Rosario Valastro, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana - . La distruzione di un magazzino contenente beni destinati ad assistere la popolazione civile rappresenta l'ennesimo segnale di quanto il diritto internazionale umanitario continui a essere violato. Anche nei conflitti esistono regole, create per limitare le sofferenze della popolazione e proteggere chi presta soccorso. Purtroppo, assistiamo ogni giorno a violazioni che colpiscono i civili, gli operatori umanitari e le infrastrutture essenziali per salvare vite umane".   Secondo Valastro, "la perdita di aiuti destinati alle persone più vulnerabili rappresenta un durissimo colpo alla risposta umanitaria in un contesto già segnato da enormi sofferenze. Il diritto internazionale umanitario impone la protezione dei civili e degli operatori umanitari, nonché delle strutture e dei beni destinati all'assistenza. Gli aiuti umanitari devono poter raggiungere chi ne ha bisogno in modo sicuro e senza ostacoli. Il rispetto delle regole della guerra non è una scelta, ma un obbligo giuridico e morale. Difendere lo spazio umanitario - conclude Valastro - significa difendere la vita e la dignità delle persone coinvolte nei conflitti".

Funzionario Usa: "Trump vuole fine uccisioni insensate"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole che si arrivi a un accordo di pace per fermare queste "uccisioni senza senso" in Ucraina. Lo afferma un funzionario dell'amministrazione Usa in merito al massiccio attacco a Kiev in cui sono morte 21 persone. "Il presidente Trump ha uno spirito umanitario e vuole che questa guerra e queste uccisioni senza senso finiscano", si sottolinea. "Il presidente e il suo team hanno lavorato duramente per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, e resta ottimista sul fatto che alla fine si raggiungera' un accordo di pace", si afferma. Sia Kiev che Mosca hanno annunciato nuove offensive nel conflitto - in corso da quattro anni - in seguito al massiccio bombardamento notturno che ha squarciato edifici residenziali nella capitale ucraina, costringendo decine di migliaia di persone a cercare rifugio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato gli alleati a discutere, durante il vertice Nato della prossima settimana ad Ankara - a cui partecipera' anche Trump -, un'accelerazione degli aiuti per la difesa aerea del suo Paese devastato dalla guerra. I tentativi statunitensi di mediare un cessate il fuoco tra Mosca e Kiev sono finora falliti.

Onu "condanna fermamente" il massiccio attacco russo a Kiev

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres "condanna  fermamente" l'attacco russo a Kiev avvenuto nella notte, il peggiore  dall'inizio della guerra. Lo ha dichiarato il suo portavoce, Stéphane  Dujarric. "Qualsiasi attacco contro i civili e le infrastrutture civili  costituisce una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e  deve cessare immediatamente", ha detto ai giornalisti, ribadendo  l'appello alla "de-escalation" e al cessate il fuoco.

Trump vuole che la "strage insensata" in Ucraina finisca

Donald Trump vuole che la "strage insensata" in Ucraina abbia fine. Lo afferma un funzionario americano alla Afp. "Il presidente vuole che questa guerra venga risolta, affinché cessino le uccisioni insensate", ha detto.

Zelensky sollecita aiuti alla difesa aerea di Kiev al prossimo vertice Nato

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di sperare in un  aiuto per la difesa aerea da parte degli alleati occidentali al vertice  Nato previsto la prossima settimana ad Ankara, in seguito ai nuovi  massicci raid aerei russi su Kiev. "La questione della difesa aerea e  missilistica deve essere tra i principali risultati attesi. A  condizione, ovviamente, che la Nato mantenga una certa importanza per  gli alleati", ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano  trasmesso sui social media.

Ucraina, ferma condanna Onu: "Più grave attacco da inizio guerra"

Il segretario generale delle Nazioni Unite Anto'nio Guterres "condanna fermamente" l'attacco russo contro Kiev avvenuto nella notte, il piu' grave dall'inizio della guerra. Lo ha dichiarato il suo portavoce, Ste'phane Dujarric. "Qualsiasi attacco contro civili e infrastrutture civili costituisce una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e deve cessare immediatamente", ha aggiunto, parlando alla stampa e ribadendo l'appello alla "de-escalation" e a un cessate il fuoco.

Ucraina, Scalfarotto: "Attacco a Croce rossa altro crimine di guerra di Putin"

"Il massiccio attacco russo della notte scorsa su Kyiv è un altro  crimine di guerra da attribuire a Vladimir Putin. Non solo sono state  prese di mira case e abitazioni, con un drammatico bilancio di civili  uccisi, ma sono stati colpiti anche un pronto soccorso e il magazzino  principale di aiuti della Croce rossa. Il più pesante raid sulla  capitale ucraina dall'inizio dell'invasione. Siamo di fronte a modalità  terroristiche in una guerra che conta oltre 2 milioni tra morti e  feriti, e che ha superato, come durata, la prima guerra mondiale". Lo  dice il senatore di Italia viva, Ivan Scalfarotto, responsabile esteri  del partito. "Il popolo ucraino, a costo di immani sofferenze, nel  difendere se stesso, sta difendendo anche noi da quella che è una  potenza ostile, la Russia di Putin. Oggi - aggiunge - Kyiv ha il  principale esercito d'Europa e una tecnologia dei droni che ha cambiato  le regole del gioco. È assolutamente indispensabile che l'Unione europea  riaffermi il suo sostegno all'Ucraina".

Zelensky: "Oltre 130 edifici residenziali colpiti a Kiev"

"Uno dei siti colpiti dall'attacco russo a Kiev è un normale edificio  residenziale di nove piani. A Kiev, in totale, oltre 130 edifici di  questo tipo sono stati danneggiati. La Russia ha nuovamente attaccato  deliberatamente civili e edifici residenziali". Così su X il presidente  ucraino Volodymyr Zelensky, che è andato a visitare alcune delle aree di  Kiev colpite dai russi.

Zelensky: "I nostri partner non restino a guardare mentre la gente muore"

"È fondamentale che i nostri partner non restino a guardare mentre vite umane vengono distrutte. Bisogna fare pressione sulla Russia e costringerla a porre fine a questa aggressione". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che è andato a visitare alcune delle aree di Kiev colpite dai russi.    "È importantissimo continuare a sostenere la nostra difesa aerea - scrive ancora - Nuovi contributi al programma Purl, una cooperazione attiva per rafforzare la nostra difesa antibalistica: tutto ciò è necessario per proteggere il nostro popolo. Non si deve lasciare alla Russia alcuna possibilità di continuare con questo atto di terrore. Ringrazio tutti i partner che sono al fianco del nostro popolo e sono pronti ad aiutare".

Ucraina, almeno 21 morti nel massiccio attacco russo: 85 feriti

La capitale ucraina ha subito nella notte il piu' massiccio attacco con droni e missili russi dall'inizio della guerra, con un bilancio di almeno 21 morti e 85 feriti. Le forze di Mosca hanno colpito numerosi edifici residenziali, un deposito della Croce Rossa e altre strutture civili, mentre il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha promesso che Kiev rispondera' "colpo su colpo". "La Russia colpisce obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualita'", ha dichiarato Zelensky durante una visita ai luoghi bombardati. "E' su questo che ha puntato per tutta la guerra. Non accadra'", ha aggiunto, assicurando che l'Ucraina reagira' agli attacchi. Secondo l'Aeronautica ucraina, nella notte la Russia ha lanciato contro il Paese 496 droni e 74 missili di vario tipo. Le difese aeree hanno dichiarato di aver intercettato 476 droni e 48 missili.

Zelensky: "Avremmo potuto salvare più vite con sostegno dei nostri partner"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, parlando dal luogo del  massiccio attacco russo nel distretto di Darnytskyi a Kiev, ha affermato  che l'Ucraina non dispone di un numero sufficiente di missili per i  suoi sistemi di difesa aerea per respingere attacchi russi su larga  scala. "Se i nostri partner avessero consegnato quanto promesso nei  tempi previsti, credo che avremmo potuto salvare più case e più vite".  Lo riporta il sito Ukrainska Pravda citando il quotidiano Tsn. Zelensky  ha affermato che l'Ucraina avrebbe bisogno di almeno 140 missili Patriot  per intercettare circa 70 missili balistici, sottolineando che  l'Ucraina non sta chiedendo più di quanto già concordato e si aspetta  semplicemente che i suoi partner rispettino gli impegni presi in merito  alle forniture di armi. "Stiamo combattendo da soli. Le vittime sono  esclusivamente ucraine. Tutto ciò che chiediamo ai nostri partner è che  facciano ciò che hanno concordato. Non stiamo chiedendo di più", ha  concluso Zelensky.

Russia, Mosca convoca ambasciatore Svezia dopo attacco ambasciata

Il Ministero degli Esteri russo ha intenzione di convocare l'ambasciatrice svedese Christina Johannesson in relazione all'attacco all'ambasciata russa a Stoccolma. Lo ha dichiarato ai giornalisti la portavoce del ministero, Maria Zakharova. "Il Ministero degli Esteri russo ha intenzione di convocare l'ambasciatrice svedese a Mosca in merito all'attacco all'ambasciata russa in Svezia", ha affermato Zakharova. L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato di essere stata bersaglio di un attacco con droni durante la notte, durante il quale una replica di un ordigno esplosivo improvvisato e della vernice rossa sono stati lanciati sull'edificio.

Ucraina, Lukashenko riaccende un ripetitore e apre tre varchi di confine

l Presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha ceduto  all'ultimatum di Volodymir Zelensky e spento i ripetitori lungo il  confine con l'Ucraina, ma non ha smantellato le infrastrutture usate dai  droni russi per orientarsi verso gli obiettivi nell'ovest dell'Ucraina,  ha denunciato il capo di stato maggiore ucraino Oleksandr Syrsky. Anzi,  sette giorni dopo averli spenti, lunedì ne ha riacceso uno. A conferma  di un comportamento contraddittorio, che amplifica il suo tradizionale  equilibrismo, stretto fra le pressanti richieste di Mosca per un suo  maggior coinvolgimento nello sforzo bellico in Ucraina, e il timore che  la Russia non sia in grado di proteggere neanche il territorio della  Bielorussia dai raid ucraini a lungo medio raggio che hanno piegato le  catene rdi rifornimento in Russia e nei territori occupati, Lukashenko  ha anche aperto tre varchi di confine al passaggio di cercatori di  funghi e frutti di bosco ucraini nella foresta bielorussa, un passo che  non può non irritare la Russia che con la Bielorussia mantiene frontiere  sguarnite.  Il Presidente  della Bielorussia, dopo l'ultimatum di Zelensky, ha anche accettato un  colloquio diretto con una delegazione di Kiev, assicurando che Minsk non  voleva essere trascinata nel conflitto (fino a quel momento gli unici  contatti fra Bielorussia e Ucraina avvenivano attraverso i canali di  intelligence) e ne ha poi parlato con gli amici russi, da cui la  Bielorussia dipende. Ma i rapporti di forza stanno cambiando. "Il rigido  focus della Russia sulla guerra contro l'Ucraina ha ridotto la sua  abilità a proiettare potere in Moldova, nel Caucaso medirionale, in  Medio oriente e in Asia centrale. La Russia sta dimostrando in questo  momento la sua incapacità di fare fronte alle conseguenze del conflitto a  cui ha dato inizio. E' un segnale importante sia per i nemici della  Russia che per i suoi alleati", sottolinea una analisi di Carnegie  Russia Eurasia Center.

Ucraina, Zelensky: "Reagiremo sicuramente all'attacco russo"

L'Ucraina "reagira' sicuramente" al massiccio attacco russo che la scorsa notte ha colpito Kiev, causando almeno 21 morti e 85 feriti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante una visita ai luoghi colpiti. "La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualita' e per creare una spaccatura tra la societa' civile e l'esercito. E' su questo che hanno contato per tutta la guerra. Non accadra'", ha affermato il capo dello Stato. Zelensky ha quindi assicurato che Kiev rispondera' agli attacchi russi, ribadendo che l'Ucraina "sicuramente" reagira' all'offensiva lanciata contro la capitale.

Croce Rossa: "A Kiev distrutto nostro magazzino, in fumo 2 milioni in aiuti"

La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi notturni, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari.     "Il magazzino umanitario della Croce Rossa ucraina è stato distrutto a seguito di un attacco su larga scala a Kiev", ha dichiarato l'organizzazione su Facebook, aggiungendo: "In totale, sono andate perdute 320.000 unità di aiuti umanitari e attrezzature, per un valore stimato di oltre 79 milioni di grivnie (2 milioni di dollari)".

Fonti Nato: "L'assistenza militare a Kiev sia biennale ed equa"

"È importante che l'impegno di assistenza a Kiev sia biennale. Anche se  la guerra dovesse finire. Perché dobbiamo trasformare l'Ucraina in un  porcospino: è la migliore garanzia di sicurezza affinché ciò non accada  mai più". Lo afferma un'alta fonte diplomatica alleata alla vigilia del  vertice Nato di Ankara, mentre sono ancora in corso i negoziati sulla  dichiarazione finale, che dovrebbe includere la promessa di assistenza  militare all'Ucraina per 70 miliardi nel 2026 e nel 2027. "Ma è  necessario che ci sia una ripartizione degli oneri e nella dichiarazione  si parla di 'equità'. Ed è davvero importante che rimanga così com'è",  nota la fonte. La scadenza della procedura del silenzio - ovvero il  metodo di voto in vigore alla Nato, con l'approvazione a meno che non ci  sia un'opposizione - sul testo da adottare è stata spostata a domani.

Minsk: "I responsabili dell'attacco al bus in Russia saranno puniti"

Nessuno dei responsabili dell'attacco all'autobus di linea al confine con la Bielorussia, nella regione di Bryansk, sfuggirà alle proprie responsabilità. Lo ha dichiarato Oleg Gaidukevich, vicepresidente della Commissione parlamentare bielorussa per gli affari internazionali. "Questo principio verrà applicato rigorosamente sia in Russia che in Bielorussia. Tutti saranno chiamati a risponderne nell'ambito del relativo procedimento penale", ha affermato il parlamentare in un video pubblicato sul suo canale Telegram e ripreso da Tass.

Ucraina: danneggiato edificio storico, il figlio del committente era attentatore a Stolypin

Oltre all'uccisione di 21 civili e al ferimento di 85 persone, i raid  della scorsa notte a Kiev hanno anche danneggiato un edificio storico  progettato all'inizio del Novecento dall'architetto Yosyp Zekster,  costruito nel 1901 sul Sheevchenko Boulevard ospita ora il City Hotel  Residence. L'edificio era stato commissionato dall'avvocato ucraino,  Hryhorii Bohrov. Il figlio, Dmytro Bohrov, nel 1911 aveva ferito a morte  l'allora Premier russo Pyotr Stolypin all'Opera di Kiev.

Kiev: almeno nove persone intrappolate sotto le macerie di un grattacielo

Le forze russe hanno colpito con un missile un grattacielo residenziale  nel quartiere di Darnytskyi a Kiev. Almeno nove persone sono ancora  intrappolate sotto le macerie, ha dichiarato Andrii Danyk, capo del  Servizio statale di emergenza ucraino citato da Rbc Ucraina. Danyk ha  dichiarato che le squadre di soccorso si erano preparate all'attacco in  anticipo, e che tutte le unità di emergenza erano state spostate dalle  loro basi permanenti prima dell'attentato. Sul luogo dell'attacco, nel  distretto di Darnytskyi a Kiev, sono attualmente in funzione mezzi  pesanti, mentre proseguono le ricerche delle persone intrappolate sotto  le macerie.

Guerra Ucraina, almeno 20 morti in raid russi su Kiev, decine i feriti. VIDEO

Guerra Ucraina, almeno 20 morti in raid russi su Kiev, decine i feriti | Video Sky - Sky TG24

Guerra Ucraina, almeno 20 morti in raid russi su Kiev, decine i feriti | Video Sky - Sky TG24

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Zelensky: "Siamo per una pace giusta, ma anche per risposte giuste"

"Siamo per una pace giusta, per una fine della guerra giusta, e fino a  che non si arriverà a questo punto, per risposte giuste" a raid come  quello che ha colpito Kiev nella notte, ha dichiarato il Presidente  Volodymir Zelensky, parlando con i giornalisti durante una visita dei  siti colpiti dagli ultimi bombardamenti. Zelensky ha anche ripreso i  partner che, ha detto riferendosi probabilmente alla mancanza di sistemi  di difesa anti missile, se avessero mantenuto le loro promesse nei  tempi, avrebbero evitato vittime oggi a Kiev.

Zelensky: "Reagiremo sicuramente all'attacco russo a Kiev"

L'Ucraina "certamente" reagirà al massiccio attacco russo su Kiev della  scorsa notte, che ha causato almeno 21 morti e 85 feriti. Lo ha  dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky durante una visita ai luoghi  dei bombardamenti. "La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente  per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualità, per  creare una spaccatura tra la società civile e l'esercito. È su questo  che hanno contato durante tutta la guerra. Non accadrà", ha affermato,  aggiungendo che l'Ucraina "certamente" reagirà agli attacchi.

Almeno 800.000 libri distrutti nell'ultimo attacco russo a Kiev

L'ultimo attacco russo a Kiev ha distrutto circa 800.000 libri  nell'inventario di BookChef. Lo riporta il sito Kyev Independent,  citando la casa editrice ucraina. Secondo BookChef, il magazzino  centrale del loro partner logistico, dove erano conservati i libri, è  stato completamente distrutto. Non si registrano invece vittime tra i  dipendenti del magazzino. "Questo è ciò a cui ci aggrappiamo in questo  momento", ha scritto la casa editrice. La casa editrice è solo l'ultima  azienda ad affrontare una grave battuta d'arresto a causa dei danni  inflitti dagli attacchi russi. L'industria editoriale ucraina aveva già  superato una grave battuta d'arresto nel 2024, quando un attacco russo a  Kharkiv, dove viene pubblicato quasi l'80% dei libri in Ucraina,  distrusse oltre 50.000 libri nella tipografia Faktor Druk.

Avvocato imputato Nord Stream: "Violato il principio di specialità"

Accusa "una grave violazione del principio di specialità" Nicola  Canestrini, l'avvocato difensore di Serhii Kuznietsov, arrestato in  Italia nell'agosto 2025 su mandato di arresto europeo e poi estradato in  Germania nel novembre dello stesso anno per il sabotaggio di Nord  Stream nel 2022. Secondo questo principio, "chi viene consegnato sulla  base di un mandato d'arresto europeo può, di regola, essere perseguito  soltanto per quei fatti per i quali lo Stato richiesto ha concesso la  consegna". E, mentre "il Procuratore Generale Federale ha formulato  un'accusa che comprende per la prima volta l'imputazione di un crimine  di guerra", Serhii Kuznietsov era stato consegnato alla Germania "per il  sospetto di sabotaggio e di distruzione di edifici". Per Canestrini, la  consegna è stata carpita mediante la rappresentazione di un'imputazione  ridotta: "L'imputazione di diritto penale internazionale più grave è  stata deliberatamente trattenuta nel mandato d'arresto e aggiunta solo  dopo l'avvenuta consegna - in un momento in cui l'autorità italiana di  esecuzione non poteva più esaminarla né far valere i propri motivi di  rifiuto. Una consegna così carpita viola il principio di specialità e  svuota la fiducia reciproca nonché il principio di leale cooperazione,  sui quali soltanto si fonda la cooperazione giudiziaria nell'Unione  europea. Chi ottiene la consegna sulla base di un'imputazione  cosmeticamente ridotta, per poi formulare l'imputazione effettiva, elude  le garanzie della procedura di consegna. La difesa esaurirà tutti i  rimedi processuali - un modo di procedere che colpisce nel suo nucleo la  tutela della specialità e la fiducia reciproca ed è inaccettabile sul  piano dello Stato di diritto", commenta il legale.

Kiev: attacco russo su un istituto scolastico a Sumy, feriti due insegnanti

Nel pomeriggio le forze russe hanno colpito con una bomba guidata un complesso scolastico a Sumy, dove si stavano svolgendo corsi estivi per bambini. Due insegnanti sono rimasti feriti. Lo ha annunciato su Telegram il capo della Sumy MBA, Serhiy Kryvosheyenko, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha colpito con un CAB il Centro Nazionale di Educazione Civica (NVK) di Sumy, dove si tenevano corsi estivi per bambini", ha informato Kryvosheyenko. I bambini non hanno riportato ferite, poiché avevano già lasciato l'istituto.

Ucraina, Kherson: "Drone russo contro un'auto, un morto"

Un uomo di 41 anni è morto a causa di un attacco di un drone russo che  ha colpito un'auto a Kherson. Lo ha denunciato il capo  dell'amministrazione militare nella regione di Kherson, Oleksandr  Prokudin, come riporta Ukrainska Pravda. "Intorno alle 14 i russi hanno  colpito con un drone un'auto civile nel centro di Kherson - ha riferito -  Un uomo di 41 anni ha riportato ferite estremamente gravi a causa  dell'attacco nemico. I medici hanno tentato di salvarlo, ma è morto in  ospedale".

Ucraina, tasso avanzamento forze Russia a giugno crolla con drastico aumento vittime rispetto a 2025

Le forze russe a giugno hanno registrato, secondo i dati dello stato  maggiore ucraino, 39.490 vittime, vale a dire, 1.298 vittime per  chilometro quadrato conquistato o infiltrato, mentre nel giugno dello  scorso anno, le vittime erano state 32.680, von una media di 68 vittime  per chilometro quadrato preso.  Sempre  lo scorso giugno, i russi hanno perso 12.867 mezzi e carri, contro i  3.395 del giugno 2025, un aumento di un fattore 3,8. I russi hanno perso  60-849 droni contro i 4.581 del giugno 2025, con un aumento di un  fattore 13,3

Ucraina: numero perdite avrebbe superato battaglia Stalingrado

Il numero di perdite subite da Russia e Ucraina nella guerra iniziata il 22 febbraio del 2022 avrebbe superato i due milioni tra morti, feriti e dispersi, un bilancio che potrebbe essere superiore a quello della battaglia di Stalingrado, considerata la piu' sanguinosa della storia. E' quanto emerge da uno studio del Center for Strategic and International Studies rilanciato dalla Cnn. Secondo la ricerca, la Russia avrebbe contato 1,4 milioni di perdite complessive, tra cui 450 mila morti. L'Ucraina, da parte sua, avrebbe subito tra le 525 mila e le 625 mila perdite, tra cui 125 mila-150 mila morti. Ne' Mosca ne' Kiev pubblicano dati sui loro caduti ma solo stime sulle perdite inflitte al nemico.

Un drone russo ha colpito un'auto civile a Kherson: un uomo è rimasto ucciso

Un uomo di 41 anni è rimasto ucciso in un attacco di droni russi contro  un'auto civile a Kherson. Lo ha dichiarato Oleksandr Prokudin, capo  dell'amministrazione militare dell'oblast di Kherson, citato da  Ukrainska Pravda.  "Intorno alle 14:00, i russi hanno colpito un'auto  civile nel centro di Kherson con un drone. Un uomo di 41 anni ha  riportato ferite gravissime a seguito dell'attacco nemico. Nonostante  gli sforzi dei medici per salvargli la vita, è deceduto in ospedale" ha  detto Prokudin.

Ucraina, Magi: "Putin criminale, sta perdendo guerra e bombarda civili a Kiev"

"Putin sta ormai perdendo una guerra folle iniziata da lui stesso che  ha portato alla morte migliaia di ucraini e russi tra civili e militari.  L’ultimo atto barbaro e criminale è l’attacco di questa notte a Kiev  contro un palazzo residenziale, con una ventina di civili uccisi dalle  bombe russe. Sarà l’ennesimo crimine di guerra di cui Putin dovrà  rispondere all’Aja ed è l’ulteriore dimostrazione che l’unico a non  volere la fine del conflitto è proprio Putin. Eppure, a questo punto,  visto che il suo piano imperialista sta fallendo, Putin dovrebbe pensare  a una exit strategy da questa follia bellicista e negoziare una pace  nell’interesse dei suoi cittadini, invece che mandarne a morire altri al  fronte". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.

Russia, Nabiullina esclude raffreddamento eccessivo dell'economia e rischi a finanza

La governatrice della Banca centrale, Elvira Nabiullina esclude che ci  siano "rischi sistemici" per il mercato finanziario e un "raffreddamento  eccessivo dell'economia" in Russia. "Presentiamo regolarmente rapporti  sui rischi che valutiamo e dimostriamo. Siamo trasparenti", ha  dichiarato, in un intervento a un convegno a San Pietroburgo. "E' vero,  ci sono delle irregolarità, sfide stratturali in alcuni settori in cui  la domanda non è sufficiente ma è presente offerta. Accade nei settori  in cui ci sono vincoli alle esportazioni. Molte imprese in diversi  settori sono state create, fra le altre cose, per produrre prodotti da  esportare. Sono in corso riaggiustamenti strutturali degli indicatori,  con alcuni settori che crescono più velocemente e hanno meno risorse.  Per alcuni aumenta la domanda. Per altri accade il contrario. La domanda  non è sufficiente per assorbire le nuove capacità di produzione.  Sfortunamente, è naturale in un ambiente di tale profonda  ristrutturazione. Parlando dell'economia in generale, non c'è un sovra  raffreddamento".

Sale ad almeno 20 a Kiev il bilancio delle vittime dei raid russi

Almeno venti persone sono morte nei raid di stanotte, ha dichiarato  Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della città di Kiev,  citato dal Kiev Independent. Il Servizio statale di emergenza ha  aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in  diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente  crollato nel distretto di Darnitskyi. È probabile che il bilancio delle  vittime aumenti ulteriormente. Il sindaco di Kiev ha indicato in 86 il  numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto  l'attacco come il "più massiccio" della guerra contro la capitale.

Polizia svedese: "Indaghiamo sull'incidente ad un'ambasciata a Stoccolma"

"Stiamo indagando, non possiamo fornire ulteriori dettagli, neanche  sulla nazionalità della sede diplomatica di cui si tratta". Lo  sottolinea Daniel Wikdahl, portavoce della polizia a Stoccolma  interpellato dall'ANSA dopo l'attacco di due droni, denunciato da Mosca,  in territorio dell' ambasciata russa nella capitale svedese. Il  personale dell'ambasciata - ha aggiunto - ha contattato la polizia  intorno alle due di mattino della scorsa notte. Dopo di che, è stato  aperto un fascicolo: "C'è una nuova sezione all'interno della polizia di  Stoccolma specializzata per la diplomazia e la sicurezza nazionale.  Sono loro che stanno svolgendo le indagini sul caso" ha aggiunto  Wikdahl. L'unità per la sicurezza dei corpi diplomatici è stata formata  nell'autunno dell'anno scorso per via della situazione geopolitica  globale e gli agenti hanno competenze specialistiche che vanno oltre  quelle della polizia ordinaria a Stoccolma.

Minsk: "Drone ucraino colpisce bus bielorusso in Russia"

Un drone ucraino ha colpito un autobus di turisti bielorussi che  viaggiava da Minsk ad Anapa, vicino al villaggio di Krasnaya Gora, nella  regione russa di Bryansk. Lo hanno riferito le autorità bielorusse,  secondo le quali i due autisti hanno riportato ferite lievi. Al momento  dell'attacco, a bordo c'erano 19 persone. Il Comitato esecutivo della  regione bielorussa di Gomel ha confermato l'attacco, avvenuto nei pressi  del valico doganale di Krasny Kamen. In precedenza avevano riferito  dell'incidente le agenzie russe e i media bielorussi. Il 17 giugno  scorso, sulla strada statale A240, sempre nella regione di Bryansk, un  autobus di una scuola sportiva giovanile della città bielorussa di  Rechitsa era stato colpito da un drone. L'autobus trasportava 44  passeggeri, tra cui 28 giovani atleti, diretti a Gelendzhik per una  vacanza. Un passeggero adulto è morto nell'attacco e altri otto sono  rimasti feriti.

Ft: "Vucic vuole imitare Putin, ma su voto anticipato non ha deciso"

Aleksandar Vučić, secondo un'analisi del Financial Times, vuole seguire le orme di Vladimir Putin, e come ha fatto in passato lo zar russo, fa capire che vuole dimettersi con quasi un anno di anticipo da presidente della Serbia, avendo già svolto due mandati, con la prospettiva di governare il Paese da primo ministro, alla guida di un partito di richiamo 'putiniano' come 'Serbia Unita'. Alla grande manifestazione pre-elettorale di sabato scorso a Belgrado, Vučić ha annunciato che queste sono le sue "ultime settimane da presidente", ma una data per le elezioni anticipate, chieste a gran voce dalle opposizioni e dal movimento studentesco, che intende sfidarlo, non l'ha data. Eppure lo stesso presidente 56enne, definito dal Ft "alleato di Trump" e che tiene le redini del potere in Serbia da ben 13 anni e affronta "crescenti proteste e risentimento per le sue presunte tendenze autocratiche, la corruzione e il lento sviluppo economico", aveva più volte indicato il prossimo autunno, "fra metà settembre e metà novembre" come finestra ideale per raccogliere il guanto della sfida studentesca. Secondo gli analisti, scrive il quotidiano finanziario londinese, Vučić potrebbe utilizzare questi annunci per valutare il clima politico e potrebbe anche ritirare la sua promessa di dimettersi se dovesse concludere che i tempi non sono favorevoli.      "Una strategia per lui ad alto rischio e potenzialmente ad alto rendimento sarebbe quella di tenere le elezioni presidenziali e parlamentari contemporaneamente", ha dichiarato al Ft una fonte addentro nella politica di Belgrado. Ma "Vučić non è un giocatore d'azzardo". Quindi, "una mossa a basso rischio sarebbe quella di tenere le elezioni presidenziali una volta consolidata la maggioranza parlamentare per il suo partito (cosa peraltro per nulla certa, ndr) e mantenere la presidenza almeno fino al 2027", ha concluso la fonte.

Ucraina, si aggrava bilancio raid russo su Kiev: 20 morti

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del massiccio attacco russo a Kiev: secondo le autorita' locali, i morti sono almeno 20 e 56 i feriti. Mosca ha affermato che i suoi obiettivi nell'attacco, condotto in rappresaglia per i raid ucraini sul suo territorio, erano esclusivamente militari. Ma le immagini provenienti da Kiev mostrano edifici residenziali e abitazioni danneggiati.

Mosca: "Due droni con vernice e falso ordigno contro l'ambasciata russa a Stoccolma"

L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato "un altro attacco con  droni" la notte scorsa contro il suo territorio, con un velivolo che ha  fatto cadere nel giardino della sede diplomatica un contenitore con  vernice rossa e un altro un falso ordigno. L'ambasciata, sul suo canale  Telegram, afferma che si tratta di un'altra "provocazione", come  "decine" di altre simili avvenute negli ultimi due anni. "L'ultimo fatto  - aggiunge l'ambasciata - è un tentativo palese di intimidire i membri  della missione russa. A questo diciamo chiaramente, non ci riuscirete".  "È interessante notare che incidenti simili sono diventati sistematici a  Stoccolma", afferma ancora l'ambasciata. "Tuttavia - si aggiunge nella  nota - le forze dell'ordine svedesi registrano solo formalmente gli  attacchi all'Ambasciata russa. Dopo più di due anni, l'indagine su  queste provocazioni, che si contano a decine, non ha ancora prodotto  alcun risultato".

Rutte ad Hb: "La Nato forte grazie e Trump e Putin non può vincere"

La Nato non rischia la rottura, è molto forte proprio grazie a Donald Trump. Mentre Vladimir Putin  è in difficoltà in Russia e non attaccherà l'alleanza perché "non può vincere". È quello che ha sostenuto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in una lunga intervista pubblicata oggi dall'Handelsblatt. In vista del summit in Turchia, la Nato rischia una rottura? "No, la Nato al momento è molto forte. E questo anche grazie al presidente Trump. Si osserva infatti come gli alleati europei e canadesi spendano di più per la difesa". Secondo Rutte, "la guerra russa gioca un ruolo in questo naturalmente. Ma è un fatto che il presidente Trump abbia incoraggiato energicamente gli alleati ad aumentare le spese. Ed è il primo presidente dall'inizio del dibattito - nato all'epoca sotto Eisenhower - che ha raggiunto l'obiettivo". A proposito del fronte in Ucraina, il segretario afferma: "In cinque settimane la Russia perde così tante donne e uomini in uniforme come gli Usa in 15 anni in Vietnam e per di più l'economia va male". Alla domanda se la Russia potrebbe attaccare il territorio della Nato per reagire ai contraccolpi in Ucraina, risponde: "Putin non può vincere. Noi siamo molto più forti. Per questo motivo non succederà".

Russia: "Droni con vernice rossa contro ambasciata in Svezia"

L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato di essere stata bersaglio di un attacco con droni durante la notte, durante il quale una replica di un ordigno esplosivo improvvisato e della vernice rossa sono stati lanciati sull'edificio. La polizia di Stoccolma ha riferito di aver aperto un'indagine per "vandalismo contro un'ambasciata" nella capitale, senza tuttavia poter confermare quale missione diplomatica sia stata coinvolta. "L'indagine e' riservata", ha affermato Daniel Wikdahl, portavoce della polizia di Stoccolma. L'ambasciata russa ha pubblicato sulla sua pagina Facebook fotografie di droni a terra. Uno sembrava essere equipaggiato con un oggetto attaccato e collegato tramite cavi, mentre un altro era ricoperto di vernice rossa. Una terza foto mostrava un contenitore di vernice rossa. "Non si tratta di una semplice provocazione, ma di un chiaro tentativo di intimidire il personale della missione russa", ha scritto l'ambasciata.

Studio Gb: droni russi hanno spiato i siti nucleari in Europa per mesi

La Russia ha organizzato una campagna di sorveglianza usando droni lanciati da navi della sua "flotta ombra" per 18 mesi prendendo di mira siti nucleari di Regno Unito, Francia, Belgio e Paesi Bassi. Lo rivela uno studio dell'International Institute of Strategic Studies (Iiss) di Londra condotto su 144 incidenti in oltre dieci Paesi dalla fine del 2024. L'intelligence russa avrebbe operato con "sostanziale impunità", concludono i ricercatori, lasciando le autorità in tutta Europa impreparate e disorientate.

Kiev: il bilancio delle vittime sale a 18

Il bilancio delle vittime del massiccio attacco combinato russo su Kiev è salito a 18 alle 12:40 del 2 luglio. Lo afferma in una dichiarazione la Procura della città di Kiev su Facebook riportata da Ukrainska Pravda.

Ue sui raid a Kiev: ben oltre ogni limite prendere di mira civili

I raid russi di questa notte a Kiev sono "terribili attacchi contro i civili". "Va ben oltre ogni limite quando si inizia a prendere di mira innocenti, civili ed edifici residenziali". Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho commentando i bombardamenti della notte su Kiev nel briefing quotidiano con la stampa. 

Kiev: sale a 17 il numero delle vittime dell'attacco russo

È salito a 17 morti il bilancio delle vittime del massiccio attacco russo su Kiev secondo quanto reso noto dal Servizio statale di emergenza ucraino citato dal Kiev Independent. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto l'attacco come il "più massiccio" della guerra contro la capitale.

Cremlino a Kallas: continueremo ad aumentare la pressione su Kiev

"La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo i massicci attacchi della scorsa notte sull'Ucraina e rispondendo alle dichiarazioni dell'Alto rappresentante della Ue, Kaja Kallas, sulla necessità di introdurre nuove sanzioni per aumentare la pressione su Mosca. Lo riferisce l'agenzia Tass.

La procura tedesca accusa le autorità ucraine del sabotaggio di Nord Stream

La procura tedesca accusa le autorità ucraine di aver commissionato il sabotaggio di Nord Stream nel 2022. Lo scrive l'Afp.

Mosca: a Kiev colpita fabbrica di componenti dei missili Flamingo

Nei bombardamenti della scorsa notte su Kiev, le forze russe hanno colpito tra l'altro uno stabilimento che produce componenti dei missili a lungo raggio Flamingo, secondo quanto ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. Il ministero, citato dalla Tass, precisa che è stata colpita "una fabbrica radioelettronica della compagnia Radionix LLC, un impianto di ricerca e produzione che fabbrica sistemi di controllo per i missili da crociera a lungo raggio Flamingo, per i missili operativi-tattici Fire Point-7 e Fire Point-9, i missili guidati Neptune-MD e missili guidati antiaerei (il progetto Klon)".

Sindaco Kiev: attacco russo più massiccio da inizio guerra

L'attacco notturno sferrato dalla Russia contro Kiev, che ha provocato almeno 13 morti, è stato il più massiccio mai lanciato da Mosca contro la capitale ucraina dall'inizio dell'invasione, oltre quattro anni fa. Lo ha dichiarato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. "Domani, 3 luglio, sarà dichiarata giornata di lutto a Kiev in memoria delle vittime del più massiccio attacco del nemico contro la capitale", ha scritto Klitschko su Telegram, mentre i soccorritori sono ancora al lavoro tra le macerie di un edificio residenziale distrutto per cercare eventuali sopravvissuti.

Zelensky: dopo l'attacco ho chiesto agli Usa la licenza per produrre i Patriot

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 13 persone. "Le forniture per la difesa aerea dell'Ucraina sono una priorità assoluta e critica. Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione", ha affermato Zelensky in un post su Facebook.

Kallas: "Le parole non fermano Mosca, oggi proporrò nuove sanzioni"

"Le sole parole di condanna non fermeranno gli attacchi contro Kiev. Solo un sostegno militare costante all'Ucraina e una maggiore pressione su Mosca possono farlo. Oggi proporrò di sanzionare ulteriori entità che sostengono il complesso militare-industriale russo in risposta agli attacchi. Più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte. Continueremo ad aumentare il costo dell'operazione fino a quando la Russia non capirà che non può vincere". Lo scrive su X l'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas.

Su Kiev 74 missili e 496 droni sulla capitale

Notte di fuoco su Kiev. L'Aeronautica ucraina ha reso noto che la Russia ha scagliato contro il Paese 74 missili e 496 droni, in uno degli attacchi più massicci delle ultime settimane. La contraerea è riuscita a intercettarne una parte consistente: abbattuti 48 missili e 476 velivoli senza pilota. Le esplosioni e i frammenti caduti al suolo hanno provocato danni in circa trenta località distribuite nei diversi distretti della capitale, con almeno venti palazzi colpiti. Sotto le macerie proseguono le ricerche di eventuali sopravvissuti. Il bilancio provvisorio, comunicato dal sindaco Vitali Klitschko su Telegram, parla di tredici vittime e almeno cinquantasei feriti.

Kiev, sale a 13 il bilancio dei morti nell'attacco russo. Oltre 30 i feriti

Si aggrava il conto delle vittime del raid notturno lanciato da Mosca contro la capitale ucraina: le persone rimaste uccise sono salite a tredici, mentre i feriti superano quota trenta. Lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza ucraino, precisando che le operazioni di soccorso sono ancora in corso in più punti della città, compreso un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato. Nel corso dell'offensiva le forze russe hanno impiegato decine di missili da crociera e balistici diretti su Kiev, accompagnati da attacchi di massa con droni in diverse regioni del Paese. Colpiti abitazioni, un pronto soccorso e un albergo del centro; un palazzo di più piani è stato avvolto dalle fiamme. Alle 7 del mattino ora locale, si registravano danni in oltre trenta quartieri dell'area urbana. "Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili. Abbiamo assistito a gravissime distruzioni e a un numero significativo di vittime, tra cui bambini", ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev.

Mosca rivendica un massiccio attacco sull'Ucraina: colpiti siti industriali ed energetici

Le forze armate russe hanno lanciato un vasto attacco contro obiettivi ucraini, prendendo di mira impianti del comparto militare-industriale, infrastrutture energetiche e installazioni aeroportuali militari. Lo comunica il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Tass. I raid, condotti con armi di precisione a lungo raggio terrestri e navali e con droni d'attacco, hanno colpito Kiev e le regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkassk, Chernigov e della stessa capitale. Secondo la ricostruzione del dicastero, l'operazione sarebbe una rappresaglia agli "attacchi terroristici dell'Ucraina contro strutture civili in territorio russo".

Sale a 10 il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Kiev

È salito a dieci il numero delle vittime del massiccio attacco russo che ha colpito Kiev nella notte. A darne notizia, secondo quanto riferisce l'agenzia Ukrinform, è stato il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, con un post pubblicato sul proprio profilo Instagram: "Ci sono già 10 morti nella capitale", ha scritto il primo cittadino. Il bilancio provvisorio conta inoltre almeno 56 feriti, mentre danni sono stati registrati in una trentina di località all'interno dei distretti di Kiev.

Sale ad almeno 8 morti il bilancio dei raid russi su Kiev

Si aggrava il bilancio degli attacchi russi che nella notte hanno colpito Kiev: le autorità locali parlano ora di almeno otto vittime, un dato che continua a crescere con il progredire delle operazioni di soccorso nella capitale ucraina.

Raid russi su Kiev, cinque feriti e incendi in città

Un nuovo attacco russo con missili e droni ha colpito Kiev nella notte, provocando diversi incendi e il ferimento di cinque persone, secondo quanto comunicato dalle autorità locali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita a Dublino, aveva anticipato ieri il rientro immediato nella capitale dopo le informazioni su un imminente attacco russo "su larga scala". "Sappiamo che Putin sta preparando questo massiccio attacco contro l'Ucraina da tempo", ha dichiarato in conferenza stampa in Irlanda, invitando i cittadini ucraini a "raddoppiare gli sforzi per proteggersi". Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito su Telegram che i bombardamenti hanno danneggiato un edificio nel centro cittadino che ospitava un'ambulanza: "Cinque operatori sanitari sono rimasti feriti nel quartiere di Shevchenkivskyi. Uno di loro, un paramedico, è in condizioni critiche". In un altro quartiere è andato a fuoco il tetto di un grattacielo residenziale, mentre in un ulteriore edificio di nove piani colpito dai raid alcune persone risultano intrappolate.

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