Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 25 persone. La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi notturni, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. Ferma condanna dell'Onu: "Più grave attacco da inizio guerra"
in evidenza
Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 25 persone. Il sindaco della capitale Klitschko ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto il raid come il "più massiccio" dall'inizio della guerra. La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. Il presidente ucraino, in visita nei luoghi colpiti dai bombardamenti su Kiev, ha assicurato che l’Ucraina "reagirà" al massiccio attacco russo. "Siamo per una pace giusta, per una fine della guerra giusta, e fino a che non si arriverà a questo punto, per risposte giuste" a raid come quello che ha colpito Kiev, ha detto Zelensky, per poi sottolineare: "Se i nostri partner avessero consegnato quanto promesso nei tempi previsti, credo che avremmo potuto salvare più case e più vite". Ferma condanna dell'Onu: "Più grave attacco da inizio guerra".
A Kherson un uomo di 41 anni è rimasto ucciso in un attacco di droni russi contro un'auto civile a Kherson. Le forze russe hanno colpito con una bomba guidata anche un complesso scolastico a Sumy, dove si stavano svolgendo corsi estivi per bambini. Due insegnanti sono rimasti feriti.
L'Alto commissario del Ue Kallas ha annunciato che proporrà nuove sanzioni contro la Russia. “Le sole parole di condanna non fermeranno Mosca. Solo un sostegno militare costante all'Ucraina e una maggiore pressione possono farlo”, ha detto. "La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. La procura federale tedesca intanto accusa le autorità ucraine di aver commissionato il sabotaggio di Nord Stream nel 2022.
L'ex capo delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore Zaluzhny sarebbe pronto a sfidare Zelensky alle presidenziali che potrebbero tenersi in autunno, secondo la stampa di Kiev. Tra i possibili candidati anche l'ex leader degli 007 e ora capo dell'ufficio presidenziale Budanov.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui:
Per gli ultimi aggiornamenti vai al nuovo liveblog di venerdì 3 luglio
Ucraina, 30 morti per raid russo a Kiev. Quattro vittime a Sumy. LIVE
Vai al contenutoPer ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoUcraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in sicurezza.
Ucraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Vai al contenutoGuerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo
Lukashenko esita a entrare nel conflitto per timori interni e dubbi sulla tenuta del Cremlino, restando in equilibrio tra Mosca e Occidente.
Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo
Vai al contenutoChi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco
Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il figlio adolescente.
Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco
Vai al contenutoE5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
A Berlino i principali Paesi europei hanno delineato le priorità strategiche in vista del prossimo appuntamento NATO. L’obiettivo è rafforzare il sostegno a Kiev e aumentare il peso dell’Europa nell’Alleanza Atlantica. Un percorso che richiede risorse e coordinamento politico. Elementi che oggi restano ancora incompleti.
E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
Vai al contenutoUcraina, massiccio attacco russo su Kiev, vittime, deposito croce rossa distrutto. VIDEO
Ucraina, massiccio attacco russo su Kiev, vittime, deposito croce rossa distrutto | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoUcraina: la pace e le bilance d’Europa
Nel possibile negoziato di pace tra Russia e Ucraina, l’Europa rischia di indebolirsi presentandosi divisa. Per contare davvero al tavolo, servirebbero una sola voce e una sola rappresentanza: il problema non è chi parli per l’Europa, ma evitare che parlino in tre, quattro o cinque.
Ucraina: la pace e le bilance d’Europa
Vai al contenutoRussia: in 12 ore abbattuti 100 droni ucraini su regioni russe
Le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 100 droni ad ala fissa ucraini tra le 8:00 e le 20:00 di oggi, ora di Mosca, ha detto il ministero della Difesa russo. I droni sono stati colpiti sui territori delle regioni di Tver, Nizhny Novgorod, Belgorod, Bryansk, Kursk, Smolensk, Tula, Ryazan, Oryol e Mosca, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea e sul Mar Nero e sul Mar d'Azov, ha detto il ministero.
Kiev: bilancio attacco russo sale a 25 morti
Sale ad almeno 25 morti e circa 90 feriti il bilancio del massiccio attacco su Kiev lanciato la scorso notte dalla Russia. Lo hanno reso noto le autorità ucraine, precisando che il numero delle vittime potrebbe aumentare poiché i soccorritori sono ancora impegnati nella ricerca di dispersi sotto le macerie, principalmente nel distretto di Darnytsia. Sul posto sono al lavoro circa 500 soccorritori con decine di mezzi di emergenza.
Secondo l'Aeronautica ucraina, la Russia ha lanciato 74 missili e quasi 500 droni, inclusi missili balistici Iskander, missili da crociera e missili antinave Zircon. Le difese aeree avrebbero intercettato 48 missili e 476 droni, ma 25 missili balistici e 12 droni hanno comunque colpito 33 obiettivi. Mosca ha confermato di aver condotto un "attacco massiccio" contro la capitale ucraina, definendolo una risposta ai recenti attacchi con droni rivendicati da Kiev contro infrastrutture civili in territorio russo.
Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe
I guadagni di terreno, da una parte e dall’altra, sono minimi. Anche per questo il conflitto si gioca sempre di più all’interno dei territori dei due Paesi, con missili e droni che colpiscono ben al di là della linea di contatto tra i contendenti.
Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe
Vai al contenutoUcraina, pioggia di bombe su Kiev: 23 morti
Il massiccio attacco con missili e droni lanciato dalla Russia nella notte contro l'Ucraina, diretto soprattutto su Kiev, ha provocato almeno 23 morti nella capitale e ha nuovamente evidenziato la vulnerabilita' delle difese aeree ucraine di fronte ai missili balistici russi. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, Mosca ha impiegato 74 missili e 496 droni. Le difese di Kiev sono riuscite ad abbattere 476 droni e 48 missili. Come avviene abitualmente, il tasso di intercettazione dei missili e' stato molto piu' basso, soprattutto a causa della difficolta' di contrastare i missili balistici. La Russia ha infatti utilizzato 24 missili balistici Iskander-M, dei quali l'Ucraina e' riuscita a intercettarne soltanto quattro. Di fronte a questo scenario, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rinnovato l'appello agli Stati Uniti affinche' rispondano rapidamente alla richiesta di autorizzare la produzione in Ucraina dei sistemi di difesa aerea Patriot e dei relativi missili intercettori, gli unici ritenuti realmente efficaci contro i missili balistici russi. Zelensky ha inoltre ricordato i colloqui in corso con la Germania e altri alleati europei per sviluppare in Europa tecnologie proprie di difesa antimissile balistica, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti. Il presidente ha definito il rafforzamento delle difese aeree una "priorita' critica" per l'esercito ucraino e ha sottolineato l'importanza che i partner, in particolare quelli europei, continuino a finanziare il fondo che consente a Kiev di acquistare dagli Stati Uniti i missili intercettori PAC-3 destinati ai sistemi Patriot. L'Ucraina dipende attualmente da queste forniture, dopo che gli Stati Uniti hanno interrotto la consegna gratuita dei sistemi con il ritorno del presidente Donald Trump alla Casa Bianca. Sia i sistemi Patriot sia i missili PAC-3 sono inoltre diventati particolarmente difficili da reperire sul mercato internazionale, dove la domanda e' aumentata sensibilmente dopo il conflitto con l'Iran.
Valastro: "Distruzione magazzino Cri grave violazione diritto internazionale"
"Profonda preoccupazione e ferma condanna" per la distruzione del magazzino umanitario della Croce Rossa Ucraina a Kiev, è stata espressa dalla Croce Rossa Italiana. "Gli obiettivi civili, a maggior ragione quelli umanitari, non possono in nessun caso rappresentare un bersaglio - afferma Rosario Valastro, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana - . La distruzione di un magazzino contenente beni destinati ad assistere la popolazione civile rappresenta l'ennesimo segnale di quanto il diritto internazionale umanitario continui a essere violato. Anche nei conflitti esistono regole, create per limitare le sofferenze della popolazione e proteggere chi presta soccorso. Purtroppo, assistiamo ogni giorno a violazioni che colpiscono i civili, gli operatori umanitari e le infrastrutture essenziali per salvare vite umane". Secondo Valastro, "la perdita di aiuti destinati alle persone più vulnerabili rappresenta un durissimo colpo alla risposta umanitaria in un contesto già segnato da enormi sofferenze. Il diritto internazionale umanitario impone la protezione dei civili e degli operatori umanitari, nonché delle strutture e dei beni destinati all'assistenza. Gli aiuti umanitari devono poter raggiungere chi ne ha bisogno in modo sicuro e senza ostacoli. Il rispetto delle regole della guerra non è una scelta, ma un obbligo giuridico e morale. Difendere lo spazio umanitario - conclude Valastro - significa difendere la vita e la dignità delle persone coinvolte nei conflitti".
Funzionario Usa: "Trump vuole fine uccisioni insensate"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole che si arrivi a un accordo di pace per fermare queste "uccisioni senza senso" in Ucraina. Lo afferma un funzionario dell'amministrazione Usa in merito al massiccio attacco a Kiev in cui sono morte 21 persone. "Il presidente Trump ha uno spirito umanitario e vuole che questa guerra e queste uccisioni senza senso finiscano", si sottolinea. "Il presidente e il suo team hanno lavorato duramente per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, e resta ottimista sul fatto che alla fine si raggiungera' un accordo di pace", si afferma. Sia Kiev che Mosca hanno annunciato nuove offensive nel conflitto - in corso da quattro anni - in seguito al massiccio bombardamento notturno che ha squarciato edifici residenziali nella capitale ucraina, costringendo decine di migliaia di persone a cercare rifugio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato gli alleati a discutere, durante il vertice Nato della prossima settimana ad Ankara - a cui partecipera' anche Trump -, un'accelerazione degli aiuti per la difesa aerea del suo Paese devastato dalla guerra. I tentativi statunitensi di mediare un cessate il fuoco tra Mosca e Kiev sono finora falliti.
Onu "condanna fermamente" il massiccio attacco russo a Kiev
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres "condanna fermamente" l'attacco russo a Kiev avvenuto nella notte, il peggiore dall'inizio della guerra. Lo ha dichiarato il suo portavoce, Stéphane Dujarric. "Qualsiasi attacco contro i civili e le infrastrutture civili costituisce una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e deve cessare immediatamente", ha detto ai giornalisti, ribadendo l'appello alla "de-escalation" e al cessate il fuoco.
Trump vuole che la "strage insensata" in Ucraina finisca
Donald Trump vuole che la "strage insensata" in Ucraina abbia fine. Lo afferma un funzionario americano alla Afp. "Il presidente vuole che questa guerra venga risolta, affinché cessino le uccisioni insensate", ha detto.
Zelensky sollecita aiuti alla difesa aerea di Kiev al prossimo vertice Nato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di sperare in un aiuto per la difesa aerea da parte degli alleati occidentali al vertice Nato previsto la prossima settimana ad Ankara, in seguito ai nuovi massicci raid aerei russi su Kiev. "La questione della difesa aerea e missilistica deve essere tra i principali risultati attesi. A condizione, ovviamente, che la Nato mantenga una certa importanza per gli alleati", ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social media.
Ucraina, ferma condanna Onu: "Più grave attacco da inizio guerra"
Il segretario generale delle Nazioni Unite Anto'nio Guterres "condanna fermamente" l'attacco russo contro Kiev avvenuto nella notte, il piu' grave dall'inizio della guerra. Lo ha dichiarato il suo portavoce, Ste'phane Dujarric. "Qualsiasi attacco contro civili e infrastrutture civili costituisce una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e deve cessare immediatamente", ha aggiunto, parlando alla stampa e ribadendo l'appello alla "de-escalation" e a un cessate il fuoco.
Ucraina, Scalfarotto: "Attacco a Croce rossa altro crimine di guerra di Putin"
"Il massiccio attacco russo della notte scorsa su Kyiv è un altro crimine di guerra da attribuire a Vladimir Putin. Non solo sono state prese di mira case e abitazioni, con un drammatico bilancio di civili uccisi, ma sono stati colpiti anche un pronto soccorso e il magazzino principale di aiuti della Croce rossa. Il più pesante raid sulla capitale ucraina dall'inizio dell'invasione. Siamo di fronte a modalità terroristiche in una guerra che conta oltre 2 milioni tra morti e feriti, e che ha superato, come durata, la prima guerra mondiale". Lo dice il senatore di Italia viva, Ivan Scalfarotto, responsabile esteri del partito. "Il popolo ucraino, a costo di immani sofferenze, nel difendere se stesso, sta difendendo anche noi da quella che è una potenza ostile, la Russia di Putin. Oggi - aggiunge - Kyiv ha il principale esercito d'Europa e una tecnologia dei droni che ha cambiato le regole del gioco. È assolutamente indispensabile che l'Unione europea riaffermi il suo sostegno all'Ucraina".
Zelensky: "Oltre 130 edifici residenziali colpiti a Kiev"
"Uno dei siti colpiti dall'attacco russo a Kiev è un normale edificio residenziale di nove piani. A Kiev, in totale, oltre 130 edifici di questo tipo sono stati danneggiati. La Russia ha nuovamente attaccato deliberatamente civili e edifici residenziali". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che è andato a visitare alcune delle aree di Kiev colpite dai russi.
Zelensky: "I nostri partner non restino a guardare mentre la gente muore"
"È fondamentale che i nostri partner non restino a guardare mentre vite umane vengono distrutte. Bisogna fare pressione sulla Russia e costringerla a porre fine a questa aggressione". Così su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che è andato a visitare alcune delle aree di Kiev colpite dai russi. "È importantissimo continuare a sostenere la nostra difesa aerea - scrive ancora - Nuovi contributi al programma Purl, una cooperazione attiva per rafforzare la nostra difesa antibalistica: tutto ciò è necessario per proteggere il nostro popolo. Non si deve lasciare alla Russia alcuna possibilità di continuare con questo atto di terrore. Ringrazio tutti i partner che sono al fianco del nostro popolo e sono pronti ad aiutare".
Ucraina, almeno 21 morti nel massiccio attacco russo: 85 feriti
La capitale ucraina ha subito nella notte il piu' massiccio attacco con droni e missili russi dall'inizio della guerra, con un bilancio di almeno 21 morti e 85 feriti. Le forze di Mosca hanno colpito numerosi edifici residenziali, un deposito della Croce Rossa e altre strutture civili, mentre il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha promesso che Kiev rispondera' "colpo su colpo". "La Russia colpisce obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualita'", ha dichiarato Zelensky durante una visita ai luoghi bombardati. "E' su questo che ha puntato per tutta la guerra. Non accadra'", ha aggiunto, assicurando che l'Ucraina reagira' agli attacchi. Secondo l'Aeronautica ucraina, nella notte la Russia ha lanciato contro il Paese 496 droni e 74 missili di vario tipo. Le difese aeree hanno dichiarato di aver intercettato 476 droni e 48 missili.
Zelensky: "Avremmo potuto salvare più vite con sostegno dei nostri partner"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, parlando dal luogo del massiccio attacco russo nel distretto di Darnytskyi a Kiev, ha affermato che l'Ucraina non dispone di un numero sufficiente di missili per i suoi sistemi di difesa aerea per respingere attacchi russi su larga scala. "Se i nostri partner avessero consegnato quanto promesso nei tempi previsti, credo che avremmo potuto salvare più case e più vite". Lo riporta il sito Ukrainska Pravda citando il quotidiano Tsn. Zelensky ha affermato che l'Ucraina avrebbe bisogno di almeno 140 missili Patriot per intercettare circa 70 missili balistici, sottolineando che l'Ucraina non sta chiedendo più di quanto già concordato e si aspetta semplicemente che i suoi partner rispettino gli impegni presi in merito alle forniture di armi. "Stiamo combattendo da soli. Le vittime sono esclusivamente ucraine. Tutto ciò che chiediamo ai nostri partner è che facciano ciò che hanno concordato. Non stiamo chiedendo di più", ha concluso Zelensky.
Russia, Mosca convoca ambasciatore Svezia dopo attacco ambasciata
Il Ministero degli Esteri russo ha intenzione di convocare l'ambasciatrice svedese Christina Johannesson in relazione all'attacco all'ambasciata russa a Stoccolma. Lo ha dichiarato ai giornalisti la portavoce del ministero, Maria Zakharova. "Il Ministero degli Esteri russo ha intenzione di convocare l'ambasciatrice svedese a Mosca in merito all'attacco all'ambasciata russa in Svezia", ha affermato Zakharova. L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato di essere stata bersaglio di un attacco con droni durante la notte, durante il quale una replica di un ordigno esplosivo improvvisato e della vernice rossa sono stati lanciati sull'edificio.
Ucraina, Lukashenko riaccende un ripetitore e apre tre varchi di confine
l Presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha ceduto all'ultimatum di Volodymir Zelensky e spento i ripetitori lungo il confine con l'Ucraina, ma non ha smantellato le infrastrutture usate dai droni russi per orientarsi verso gli obiettivi nell'ovest dell'Ucraina, ha denunciato il capo di stato maggiore ucraino Oleksandr Syrsky. Anzi, sette giorni dopo averli spenti, lunedì ne ha riacceso uno. A conferma di un comportamento contraddittorio, che amplifica il suo tradizionale equilibrismo, stretto fra le pressanti richieste di Mosca per un suo maggior coinvolgimento nello sforzo bellico in Ucraina, e il timore che la Russia non sia in grado di proteggere neanche il territorio della Bielorussia dai raid ucraini a lungo medio raggio che hanno piegato le catene rdi rifornimento in Russia e nei territori occupati, Lukashenko ha anche aperto tre varchi di confine al passaggio di cercatori di funghi e frutti di bosco ucraini nella foresta bielorussa, un passo che non può non irritare la Russia che con la Bielorussia mantiene frontiere sguarnite. Il Presidente della Bielorussia, dopo l'ultimatum di Zelensky, ha anche accettato un colloquio diretto con una delegazione di Kiev, assicurando che Minsk non voleva essere trascinata nel conflitto (fino a quel momento gli unici contatti fra Bielorussia e Ucraina avvenivano attraverso i canali di intelligence) e ne ha poi parlato con gli amici russi, da cui la Bielorussia dipende. Ma i rapporti di forza stanno cambiando. "Il rigido focus della Russia sulla guerra contro l'Ucraina ha ridotto la sua abilità a proiettare potere in Moldova, nel Caucaso medirionale, in Medio oriente e in Asia centrale. La Russia sta dimostrando in questo momento la sua incapacità di fare fronte alle conseguenze del conflitto a cui ha dato inizio. E' un segnale importante sia per i nemici della Russia che per i suoi alleati", sottolinea una analisi di Carnegie Russia Eurasia Center.
Ucraina, Zelensky: "Reagiremo sicuramente all'attacco russo"
L'Ucraina "reagira' sicuramente" al massiccio attacco russo che la scorsa notte ha colpito Kiev, causando almeno 21 morti e 85 feriti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante una visita ai luoghi colpiti. "La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualita' e per creare una spaccatura tra la societa' civile e l'esercito. E' su questo che hanno contato per tutta la guerra. Non accadra'", ha affermato il capo dello Stato. Zelensky ha quindi assicurato che Kiev rispondera' agli attacchi russi, ribadendo che l'Ucraina "sicuramente" reagira' all'offensiva lanciata contro la capitale.
Croce Rossa: "A Kiev distrutto nostro magazzino, in fumo 2 milioni in aiuti"
La sezione ucraina della Croce Rossa ha dichiarato che il suo magazzino principale è stato "distrutto" dagli attacchi russi notturni, con la perdita di aiuti umanitari per un valore di circa 2 milioni di dollari. "Il magazzino umanitario della Croce Rossa ucraina è stato distrutto a seguito di un attacco su larga scala a Kiev", ha dichiarato l'organizzazione su Facebook, aggiungendo: "In totale, sono andate perdute 320.000 unità di aiuti umanitari e attrezzature, per un valore stimato di oltre 79 milioni di grivnie (2 milioni di dollari)".
Fonti Nato: "L'assistenza militare a Kiev sia biennale ed equa"
"È importante che l'impegno di assistenza a Kiev sia biennale. Anche se la guerra dovesse finire. Perché dobbiamo trasformare l'Ucraina in un porcospino: è la migliore garanzia di sicurezza affinché ciò non accada mai più". Lo afferma un'alta fonte diplomatica alleata alla vigilia del vertice Nato di Ankara, mentre sono ancora in corso i negoziati sulla dichiarazione finale, che dovrebbe includere la promessa di assistenza militare all'Ucraina per 70 miliardi nel 2026 e nel 2027. "Ma è necessario che ci sia una ripartizione degli oneri e nella dichiarazione si parla di 'equità'. Ed è davvero importante che rimanga così com'è", nota la fonte. La scadenza della procedura del silenzio - ovvero il metodo di voto in vigore alla Nato, con l'approvazione a meno che non ci sia un'opposizione - sul testo da adottare è stata spostata a domani.
Minsk: "I responsabili dell'attacco al bus in Russia saranno puniti"
Nessuno dei responsabili dell'attacco all'autobus di linea al confine con la Bielorussia, nella regione di Bryansk, sfuggirà alle proprie responsabilità. Lo ha dichiarato Oleg Gaidukevich, vicepresidente della Commissione parlamentare bielorussa per gli affari internazionali. "Questo principio verrà applicato rigorosamente sia in Russia che in Bielorussia. Tutti saranno chiamati a risponderne nell'ambito del relativo procedimento penale", ha affermato il parlamentare in un video pubblicato sul suo canale Telegram e ripreso da Tass.
Ucraina: danneggiato edificio storico, il figlio del committente era attentatore a Stolypin
Oltre all'uccisione di 21 civili e al ferimento di 85 persone, i raid della scorsa notte a Kiev hanno anche danneggiato un edificio storico progettato all'inizio del Novecento dall'architetto Yosyp Zekster, costruito nel 1901 sul Sheevchenko Boulevard ospita ora il City Hotel Residence. L'edificio era stato commissionato dall'avvocato ucraino, Hryhorii Bohrov. Il figlio, Dmytro Bohrov, nel 1911 aveva ferito a morte l'allora Premier russo Pyotr Stolypin all'Opera di Kiev.
Kiev: almeno nove persone intrappolate sotto le macerie di un grattacielo
Le forze russe hanno colpito con un missile un grattacielo residenziale nel quartiere di Darnytskyi a Kiev. Almeno nove persone sono ancora intrappolate sotto le macerie, ha dichiarato Andrii Danyk, capo del Servizio statale di emergenza ucraino citato da Rbc Ucraina. Danyk ha dichiarato che le squadre di soccorso si erano preparate all'attacco in anticipo, e che tutte le unità di emergenza erano state spostate dalle loro basi permanenti prima dell'attentato. Sul luogo dell'attacco, nel distretto di Darnytskyi a Kiev, sono attualmente in funzione mezzi pesanti, mentre proseguono le ricerche delle persone intrappolate sotto le macerie.
Guerra Ucraina, almeno 20 morti in raid russi su Kiev, decine i feriti. VIDEO
Guerra Ucraina, almeno 20 morti in raid russi su Kiev, decine i feriti | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoZelensky: "Siamo per una pace giusta, ma anche per risposte giuste"
"Siamo per una pace giusta, per una fine della guerra giusta, e fino a che non si arriverà a questo punto, per risposte giuste" a raid come quello che ha colpito Kiev nella notte, ha dichiarato il Presidente Volodymir Zelensky, parlando con i giornalisti durante una visita dei siti colpiti dagli ultimi bombardamenti. Zelensky ha anche ripreso i partner che, ha detto riferendosi probabilmente alla mancanza di sistemi di difesa anti missile, se avessero mantenuto le loro promesse nei tempi, avrebbero evitato vittime oggi a Kiev.
Zelensky: "Reagiremo sicuramente all'attacco russo a Kiev"
L'Ucraina "certamente" reagirà al massiccio attacco russo su Kiev della scorsa notte, che ha causato almeno 21 morti e 85 feriti. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky durante una visita ai luoghi dei bombardamenti. "La Russia sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l'Ucraina a rinunciare alla propria statualità, per creare una spaccatura tra la società civile e l'esercito. È su questo che hanno contato durante tutta la guerra. Non accadrà", ha affermato, aggiungendo che l'Ucraina "certamente" reagirà agli attacchi.
Almeno 800.000 libri distrutti nell'ultimo attacco russo a Kiev
L'ultimo attacco russo a Kiev ha distrutto circa 800.000 libri nell'inventario di BookChef. Lo riporta il sito Kyev Independent, citando la casa editrice ucraina. Secondo BookChef, il magazzino centrale del loro partner logistico, dove erano conservati i libri, è stato completamente distrutto. Non si registrano invece vittime tra i dipendenti del magazzino. "Questo è ciò a cui ci aggrappiamo in questo momento", ha scritto la casa editrice. La casa editrice è solo l'ultima azienda ad affrontare una grave battuta d'arresto a causa dei danni inflitti dagli attacchi russi. L'industria editoriale ucraina aveva già superato una grave battuta d'arresto nel 2024, quando un attacco russo a Kharkiv, dove viene pubblicato quasi l'80% dei libri in Ucraina, distrusse oltre 50.000 libri nella tipografia Faktor Druk.
Avvocato imputato Nord Stream: "Violato il principio di specialità"
Accusa "una grave violazione del principio di specialità" Nicola Canestrini, l'avvocato difensore di Serhii Kuznietsov, arrestato in Italia nell'agosto 2025 su mandato di arresto europeo e poi estradato in Germania nel novembre dello stesso anno per il sabotaggio di Nord Stream nel 2022. Secondo questo principio, "chi viene consegnato sulla base di un mandato d'arresto europeo può, di regola, essere perseguito soltanto per quei fatti per i quali lo Stato richiesto ha concesso la consegna". E, mentre "il Procuratore Generale Federale ha formulato un'accusa che comprende per la prima volta l'imputazione di un crimine di guerra", Serhii Kuznietsov era stato consegnato alla Germania "per il sospetto di sabotaggio e di distruzione di edifici". Per Canestrini, la consegna è stata carpita mediante la rappresentazione di un'imputazione ridotta: "L'imputazione di diritto penale internazionale più grave è stata deliberatamente trattenuta nel mandato d'arresto e aggiunta solo dopo l'avvenuta consegna - in un momento in cui l'autorità italiana di esecuzione non poteva più esaminarla né far valere i propri motivi di rifiuto. Una consegna così carpita viola il principio di specialità e svuota la fiducia reciproca nonché il principio di leale cooperazione, sui quali soltanto si fonda la cooperazione giudiziaria nell'Unione europea. Chi ottiene la consegna sulla base di un'imputazione cosmeticamente ridotta, per poi formulare l'imputazione effettiva, elude le garanzie della procedura di consegna. La difesa esaurirà tutti i rimedi processuali - un modo di procedere che colpisce nel suo nucleo la tutela della specialità e la fiducia reciproca ed è inaccettabile sul piano dello Stato di diritto", commenta il legale.
Kiev: attacco russo su un istituto scolastico a Sumy, feriti due insegnanti
Nel pomeriggio le forze russe hanno colpito con una bomba guidata un complesso scolastico a Sumy, dove si stavano svolgendo corsi estivi per bambini. Due insegnanti sono rimasti feriti. Lo ha annunciato su Telegram il capo della Sumy MBA, Serhiy Kryvosheyenko, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha colpito con un CAB il Centro Nazionale di Educazione Civica (NVK) di Sumy, dove si tenevano corsi estivi per bambini", ha informato Kryvosheyenko. I bambini non hanno riportato ferite, poiché avevano già lasciato l'istituto.
Ucraina, Kherson: "Drone russo contro un'auto, un morto"
Un uomo di 41 anni è morto a causa di un attacco di un drone russo che ha colpito un'auto a Kherson. Lo ha denunciato il capo dell'amministrazione militare nella regione di Kherson, Oleksandr Prokudin, come riporta Ukrainska Pravda. "Intorno alle 14 i russi hanno colpito con un drone un'auto civile nel centro di Kherson - ha riferito - Un uomo di 41 anni ha riportato ferite estremamente gravi a causa dell'attacco nemico. I medici hanno tentato di salvarlo, ma è morto in ospedale".
Ucraina, tasso avanzamento forze Russia a giugno crolla con drastico aumento vittime rispetto a 2025
Le forze russe a giugno hanno registrato, secondo i dati dello stato maggiore ucraino, 39.490 vittime, vale a dire, 1.298 vittime per chilometro quadrato conquistato o infiltrato, mentre nel giugno dello scorso anno, le vittime erano state 32.680, von una media di 68 vittime per chilometro quadrato preso. Sempre lo scorso giugno, i russi hanno perso 12.867 mezzi e carri, contro i 3.395 del giugno 2025, un aumento di un fattore 3,8. I russi hanno perso 60-849 droni contro i 4.581 del giugno 2025, con un aumento di un fattore 13,3
Ucraina: numero perdite avrebbe superato battaglia Stalingrado
Il numero di perdite subite da Russia e Ucraina nella guerra iniziata il 22 febbraio del 2022 avrebbe superato i due milioni tra morti, feriti e dispersi, un bilancio che potrebbe essere superiore a quello della battaglia di Stalingrado, considerata la piu' sanguinosa della storia. E' quanto emerge da uno studio del Center for Strategic and International Studies rilanciato dalla Cnn. Secondo la ricerca, la Russia avrebbe contato 1,4 milioni di perdite complessive, tra cui 450 mila morti. L'Ucraina, da parte sua, avrebbe subito tra le 525 mila e le 625 mila perdite, tra cui 125 mila-150 mila morti. Ne' Mosca ne' Kiev pubblicano dati sui loro caduti ma solo stime sulle perdite inflitte al nemico.
Un drone russo ha colpito un'auto civile a Kherson: un uomo è rimasto ucciso
Un uomo di 41 anni è rimasto ucciso in un attacco di droni russi contro un'auto civile a Kherson. Lo ha dichiarato Oleksandr Prokudin, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kherson, citato da Ukrainska Pravda. "Intorno alle 14:00, i russi hanno colpito un'auto civile nel centro di Kherson con un drone. Un uomo di 41 anni ha riportato ferite gravissime a seguito dell'attacco nemico. Nonostante gli sforzi dei medici per salvargli la vita, è deceduto in ospedale" ha detto Prokudin.
Ucraina, Magi: "Putin criminale, sta perdendo guerra e bombarda civili a Kiev"
"Putin sta ormai perdendo una guerra folle iniziata da lui stesso che ha portato alla morte migliaia di ucraini e russi tra civili e militari. L’ultimo atto barbaro e criminale è l’attacco di questa notte a Kiev contro un palazzo residenziale, con una ventina di civili uccisi dalle bombe russe. Sarà l’ennesimo crimine di guerra di cui Putin dovrà rispondere all’Aja ed è l’ulteriore dimostrazione che l’unico a non volere la fine del conflitto è proprio Putin. Eppure, a questo punto, visto che il suo piano imperialista sta fallendo, Putin dovrebbe pensare a una exit strategy da questa follia bellicista e negoziare una pace nell’interesse dei suoi cittadini, invece che mandarne a morire altri al fronte". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
Russia, Nabiullina esclude raffreddamento eccessivo dell'economia e rischi a finanza
La governatrice della Banca centrale, Elvira Nabiullina esclude che ci siano "rischi sistemici" per il mercato finanziario e un "raffreddamento eccessivo dell'economia" in Russia. "Presentiamo regolarmente rapporti sui rischi che valutiamo e dimostriamo. Siamo trasparenti", ha dichiarato, in un intervento a un convegno a San Pietroburgo. "E' vero, ci sono delle irregolarità, sfide stratturali in alcuni settori in cui la domanda non è sufficiente ma è presente offerta. Accade nei settori in cui ci sono vincoli alle esportazioni. Molte imprese in diversi settori sono state create, fra le altre cose, per produrre prodotti da esportare. Sono in corso riaggiustamenti strutturali degli indicatori, con alcuni settori che crescono più velocemente e hanno meno risorse. Per alcuni aumenta la domanda. Per altri accade il contrario. La domanda non è sufficiente per assorbire le nuove capacità di produzione. Sfortunamente, è naturale in un ambiente di tale profonda ristrutturazione. Parlando dell'economia in generale, non c'è un sovra raffreddamento".
Sale ad almeno 20 a Kiev il bilancio delle vittime dei raid russi
Almeno venti persone sono morte nei raid di stanotte, ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, citato dal Kiev Independent. Il Servizio statale di emergenza ha aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato nel distretto di Darnitskyi. È probabile che il bilancio delle vittime aumenti ulteriormente. Il sindaco di Kiev ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto l'attacco come il "più massiccio" della guerra contro la capitale.
Polizia svedese: "Indaghiamo sull'incidente ad un'ambasciata a Stoccolma"
"Stiamo indagando, non possiamo fornire ulteriori dettagli, neanche sulla nazionalità della sede diplomatica di cui si tratta". Lo sottolinea Daniel Wikdahl, portavoce della polizia a Stoccolma interpellato dall'ANSA dopo l'attacco di due droni, denunciato da Mosca, in territorio dell' ambasciata russa nella capitale svedese. Il personale dell'ambasciata - ha aggiunto - ha contattato la polizia intorno alle due di mattino della scorsa notte. Dopo di che, è stato aperto un fascicolo: "C'è una nuova sezione all'interno della polizia di Stoccolma specializzata per la diplomazia e la sicurezza nazionale. Sono loro che stanno svolgendo le indagini sul caso" ha aggiunto Wikdahl. L'unità per la sicurezza dei corpi diplomatici è stata formata nell'autunno dell'anno scorso per via della situazione geopolitica globale e gli agenti hanno competenze specialistiche che vanno oltre quelle della polizia ordinaria a Stoccolma.
Minsk: "Drone ucraino colpisce bus bielorusso in Russia"
Un drone ucraino ha colpito un autobus di turisti bielorussi che viaggiava da Minsk ad Anapa, vicino al villaggio di Krasnaya Gora, nella regione russa di Bryansk. Lo hanno riferito le autorità bielorusse, secondo le quali i due autisti hanno riportato ferite lievi. Al momento dell'attacco, a bordo c'erano 19 persone. Il Comitato esecutivo della regione bielorussa di Gomel ha confermato l'attacco, avvenuto nei pressi del valico doganale di Krasny Kamen. In precedenza avevano riferito dell'incidente le agenzie russe e i media bielorussi. Il 17 giugno scorso, sulla strada statale A240, sempre nella regione di Bryansk, un autobus di una scuola sportiva giovanile della città bielorussa di Rechitsa era stato colpito da un drone. L'autobus trasportava 44 passeggeri, tra cui 28 giovani atleti, diretti a Gelendzhik per una vacanza. Un passeggero adulto è morto nell'attacco e altri otto sono rimasti feriti.
Ft: "Vucic vuole imitare Putin, ma su voto anticipato non ha deciso"
Aleksandar Vučić, secondo un'analisi del Financial Times, vuole seguire le orme di Vladimir Putin, e come ha fatto in passato lo zar russo, fa capire che vuole dimettersi con quasi un anno di anticipo da presidente della Serbia, avendo già svolto due mandati, con la prospettiva di governare il Paese da primo ministro, alla guida di un partito di richiamo 'putiniano' come 'Serbia Unita'. Alla grande manifestazione pre-elettorale di sabato scorso a Belgrado, Vučić ha annunciato che queste sono le sue "ultime settimane da presidente", ma una data per le elezioni anticipate, chieste a gran voce dalle opposizioni e dal movimento studentesco, che intende sfidarlo, non l'ha data. Eppure lo stesso presidente 56enne, definito dal Ft "alleato di Trump" e che tiene le redini del potere in Serbia da ben 13 anni e affronta "crescenti proteste e risentimento per le sue presunte tendenze autocratiche, la corruzione e il lento sviluppo economico", aveva più volte indicato il prossimo autunno, "fra metà settembre e metà novembre" come finestra ideale per raccogliere il guanto della sfida studentesca. Secondo gli analisti, scrive il quotidiano finanziario londinese, Vučić potrebbe utilizzare questi annunci per valutare il clima politico e potrebbe anche ritirare la sua promessa di dimettersi se dovesse concludere che i tempi non sono favorevoli. "Una strategia per lui ad alto rischio e potenzialmente ad alto rendimento sarebbe quella di tenere le elezioni presidenziali e parlamentari contemporaneamente", ha dichiarato al Ft una fonte addentro nella politica di Belgrado. Ma "Vučić non è un giocatore d'azzardo". Quindi, "una mossa a basso rischio sarebbe quella di tenere le elezioni presidenziali una volta consolidata la maggioranza parlamentare per il suo partito (cosa peraltro per nulla certa, ndr) e mantenere la presidenza almeno fino al 2027", ha concluso la fonte.
Ucraina, si aggrava bilancio raid russo su Kiev: 20 morti
Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del massiccio attacco russo a Kiev: secondo le autorita' locali, i morti sono almeno 20 e 56 i feriti. Mosca ha affermato che i suoi obiettivi nell'attacco, condotto in rappresaglia per i raid ucraini sul suo territorio, erano esclusivamente militari. Ma le immagini provenienti da Kiev mostrano edifici residenziali e abitazioni danneggiati.
Mosca: "Due droni con vernice e falso ordigno contro l'ambasciata russa a Stoccolma"
L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato "un altro attacco con droni" la notte scorsa contro il suo territorio, con un velivolo che ha fatto cadere nel giardino della sede diplomatica un contenitore con vernice rossa e un altro un falso ordigno. L'ambasciata, sul suo canale Telegram, afferma che si tratta di un'altra "provocazione", come "decine" di altre simili avvenute negli ultimi due anni. "L'ultimo fatto - aggiunge l'ambasciata - è un tentativo palese di intimidire i membri della missione russa. A questo diciamo chiaramente, non ci riuscirete". "È interessante notare che incidenti simili sono diventati sistematici a Stoccolma", afferma ancora l'ambasciata. "Tuttavia - si aggiunge nella nota - le forze dell'ordine svedesi registrano solo formalmente gli attacchi all'Ambasciata russa. Dopo più di due anni, l'indagine su queste provocazioni, che si contano a decine, non ha ancora prodotto alcun risultato".
Rutte ad Hb: "La Nato forte grazie e Trump e Putin non può vincere"
La Nato non rischia la rottura, è molto forte proprio grazie a Donald Trump. Mentre Vladimir Putin è in difficoltà in Russia e non attaccherà l'alleanza perché "non può vincere". È quello che ha sostenuto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in una lunga intervista pubblicata oggi dall'Handelsblatt. In vista del summit in Turchia, la Nato rischia una rottura? "No, la Nato al momento è molto forte. E questo anche grazie al presidente Trump. Si osserva infatti come gli alleati europei e canadesi spendano di più per la difesa". Secondo Rutte, "la guerra russa gioca un ruolo in questo naturalmente. Ma è un fatto che il presidente Trump abbia incoraggiato energicamente gli alleati ad aumentare le spese. Ed è il primo presidente dall'inizio del dibattito - nato all'epoca sotto Eisenhower - che ha raggiunto l'obiettivo". A proposito del fronte in Ucraina, il segretario afferma: "In cinque settimane la Russia perde così tante donne e uomini in uniforme come gli Usa in 15 anni in Vietnam e per di più l'economia va male". Alla domanda se la Russia potrebbe attaccare il territorio della Nato per reagire ai contraccolpi in Ucraina, risponde: "Putin non può vincere. Noi siamo molto più forti. Per questo motivo non succederà".
Russia: "Droni con vernice rossa contro ambasciata in Svezia"
L'ambasciata russa a Stoccolma ha denunciato di essere stata bersaglio di un attacco con droni durante la notte, durante il quale una replica di un ordigno esplosivo improvvisato e della vernice rossa sono stati lanciati sull'edificio. La polizia di Stoccolma ha riferito di aver aperto un'indagine per "vandalismo contro un'ambasciata" nella capitale, senza tuttavia poter confermare quale missione diplomatica sia stata coinvolta. "L'indagine e' riservata", ha affermato Daniel Wikdahl, portavoce della polizia di Stoccolma. L'ambasciata russa ha pubblicato sulla sua pagina Facebook fotografie di droni a terra. Uno sembrava essere equipaggiato con un oggetto attaccato e collegato tramite cavi, mentre un altro era ricoperto di vernice rossa. Una terza foto mostrava un contenitore di vernice rossa. "Non si tratta di una semplice provocazione, ma di un chiaro tentativo di intimidire il personale della missione russa", ha scritto l'ambasciata.
Studio Gb: droni russi hanno spiato i siti nucleari in Europa per mesi
La Russia ha organizzato una campagna di sorveglianza usando droni lanciati da navi della sua "flotta ombra" per 18 mesi prendendo di mira siti nucleari di Regno Unito, Francia, Belgio e Paesi Bassi. Lo rivela uno studio dell'International Institute of Strategic Studies (Iiss) di Londra condotto su 144 incidenti in oltre dieci Paesi dalla fine del 2024. L'intelligence russa avrebbe operato con "sostanziale impunità", concludono i ricercatori, lasciando le autorità in tutta Europa impreparate e disorientate.
Kiev: il bilancio delle vittime sale a 18
Il bilancio delle vittime del massiccio attacco combinato russo su Kiev è salito a 18 alle 12:40 del 2 luglio. Lo afferma in una dichiarazione la Procura della città di Kiev su Facebook riportata da Ukrainska Pravda.
Ue sui raid a Kiev: ben oltre ogni limite prendere di mira civili
I raid russi di questa notte a Kiev sono "terribili attacchi contro i civili". "Va ben oltre ogni limite quando si inizia a prendere di mira innocenti, civili ed edifici residenziali". Lo ha detto la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho commentando i bombardamenti della notte su Kiev nel briefing quotidiano con la stampa.
Kiev: sale a 17 il numero delle vittime dell'attacco russo
È salito a 17 morti il bilancio delle vittime del massiccio attacco russo su Kiev secondo quanto reso noto dal Servizio statale di emergenza ucraino citato dal Kiev Independent. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto l'attacco come il "più massiccio" della guerra contro la capitale.
Cremlino a Kallas: continueremo ad aumentare la pressione su Kiev
"La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo i massicci attacchi della scorsa notte sull'Ucraina e rispondendo alle dichiarazioni dell'Alto rappresentante della Ue, Kaja Kallas, sulla necessità di introdurre nuove sanzioni per aumentare la pressione su Mosca. Lo riferisce l'agenzia Tass.
La procura tedesca accusa le autorità ucraine del sabotaggio di Nord Stream
La procura tedesca accusa le autorità ucraine di aver commissionato il sabotaggio di Nord Stream nel 2022. Lo scrive l'Afp.
Mosca: a Kiev colpita fabbrica di componenti dei missili Flamingo
Nei bombardamenti della scorsa notte su Kiev, le forze russe hanno colpito tra l'altro uno stabilimento che produce componenti dei missili a lungo raggio Flamingo, secondo quanto ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. Il ministero, citato dalla Tass, precisa che è stata colpita "una fabbrica radioelettronica della compagnia Radionix LLC, un impianto di ricerca e produzione che fabbrica sistemi di controllo per i missili da crociera a lungo raggio Flamingo, per i missili operativi-tattici Fire Point-7 e Fire Point-9, i missili guidati Neptune-MD e missili guidati antiaerei (il progetto Klon)".
Sindaco Kiev: attacco russo più massiccio da inizio guerra
L'attacco notturno sferrato dalla Russia contro Kiev, che ha provocato almeno 13 morti, è stato il più massiccio mai lanciato da Mosca contro la capitale ucraina dall'inizio dell'invasione, oltre quattro anni fa. Lo ha dichiarato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. "Domani, 3 luglio, sarà dichiarata giornata di lutto a Kiev in memoria delle vittime del più massiccio attacco del nemico contro la capitale", ha scritto Klitschko su Telegram, mentre i soccorritori sono ancora al lavoro tra le macerie di un edificio residenziale distrutto per cercare eventuali sopravvissuti.
Zelensky: dopo l'attacco ho chiesto agli Usa la licenza per produrre i Patriot
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 13 persone. "Le forniture per la difesa aerea dell'Ucraina sono una priorità assoluta e critica. Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione", ha affermato Zelensky in un post su Facebook.
Kallas: "Le parole non fermano Mosca, oggi proporrò nuove sanzioni"
"Le sole parole di condanna non fermeranno gli attacchi contro Kiev. Solo un sostegno militare costante all'Ucraina e una maggiore pressione su Mosca possono farlo. Oggi proporrò di sanzionare ulteriori entità che sostengono il complesso militare-industriale russo in risposta agli attacchi. Più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte. Continueremo ad aumentare il costo dell'operazione fino a quando la Russia non capirà che non può vincere". Lo scrive su X l'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas.
Su Kiev 74 missili e 496 droni sulla capitale
Notte di fuoco su Kiev. L'Aeronautica ucraina ha reso noto che la Russia ha scagliato contro il Paese 74 missili e 496 droni, in uno degli attacchi più massicci delle ultime settimane. La contraerea è riuscita a intercettarne una parte consistente: abbattuti 48 missili e 476 velivoli senza pilota. Le esplosioni e i frammenti caduti al suolo hanno provocato danni in circa trenta località distribuite nei diversi distretti della capitale, con almeno venti palazzi colpiti. Sotto le macerie proseguono le ricerche di eventuali sopravvissuti. Il bilancio provvisorio, comunicato dal sindaco Vitali Klitschko su Telegram, parla di tredici vittime e almeno cinquantasei feriti.
Kiev, sale a 13 il bilancio dei morti nell'attacco russo. Oltre 30 i feriti
Si aggrava il conto delle vittime del raid notturno lanciato da Mosca contro la capitale ucraina: le persone rimaste uccise sono salite a tredici, mentre i feriti superano quota trenta. Lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza ucraino, precisando che le operazioni di soccorso sono ancora in corso in più punti della città, compreso un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato. Nel corso dell'offensiva le forze russe hanno impiegato decine di missili da crociera e balistici diretti su Kiev, accompagnati da attacchi di massa con droni in diverse regioni del Paese. Colpiti abitazioni, un pronto soccorso e un albergo del centro; un palazzo di più piani è stato avvolto dalle fiamme. Alle 7 del mattino ora locale, si registravano danni in oltre trenta quartieri dell'area urbana. "Il nemico sta nuovamente prendendo di mira le zone residenziali e uccidendo i civili. Abbiamo assistito a gravissime distruzioni e a un numero significativo di vittime, tra cui bambini", ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev.
Mosca rivendica un massiccio attacco sull'Ucraina: colpiti siti industriali ed energetici
Le forze armate russe hanno lanciato un vasto attacco contro obiettivi ucraini, prendendo di mira impianti del comparto militare-industriale, infrastrutture energetiche e installazioni aeroportuali militari. Lo comunica il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Tass. I raid, condotti con armi di precisione a lungo raggio terrestri e navali e con droni d'attacco, hanno colpito Kiev e le regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkassk, Chernigov e della stessa capitale. Secondo la ricostruzione del dicastero, l'operazione sarebbe una rappresaglia agli "attacchi terroristici dell'Ucraina contro strutture civili in territorio russo".
Sale a 10 il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Kiev
È salito a dieci il numero delle vittime del massiccio attacco russo che ha colpito Kiev nella notte. A darne notizia, secondo quanto riferisce l'agenzia Ukrinform, è stato il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, con un post pubblicato sul proprio profilo Instagram: "Ci sono già 10 morti nella capitale", ha scritto il primo cittadino. Il bilancio provvisorio conta inoltre almeno 56 feriti, mentre danni sono stati registrati in una trentina di località all'interno dei distretti di Kiev.
Sale ad almeno 8 morti il bilancio dei raid russi su Kiev
Si aggrava il bilancio degli attacchi russi che nella notte hanno colpito Kiev: le autorità locali parlano ora di almeno otto vittime, un dato che continua a crescere con il progredire delle operazioni di soccorso nella capitale ucraina.
Raid russi su Kiev, cinque feriti e incendi in città
Un nuovo attacco russo con missili e droni ha colpito Kiev nella notte, provocando diversi incendi e il ferimento di cinque persone, secondo quanto comunicato dalle autorità locali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita a Dublino, aveva anticipato ieri il rientro immediato nella capitale dopo le informazioni su un imminente attacco russo "su larga scala". "Sappiamo che Putin sta preparando questo massiccio attacco contro l'Ucraina da tempo", ha dichiarato in conferenza stampa in Irlanda, invitando i cittadini ucraini a "raddoppiare gli sforzi per proteggersi". Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito su Telegram che i bombardamenti hanno danneggiato un edificio nel centro cittadino che ospitava un'ambulanza: "Cinque operatori sanitari sono rimasti feriti nel quartiere di Shevchenkivskyi. Uno di loro, un paramedico, è in condizioni critiche". In un altro quartiere è andato a fuoco il tetto di un grattacielo residenziale, mentre in un ulteriore edificio di nove piani colpito dai raid alcune persone risultano intrappolate.