Guerra Usa Iran, "stop agli attacchi reciproci". Domani i negoziati a Doha su Hormuz. LIVE
Torna altissima la tensione Usa-Iran. I pasdaran colpiscono le basi americane nei piccoli Paesi del Golfo. Il Bahrein chiede un intervento internazionale. Trump minaccia un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi si dice pronto a richiudere Hormuz. Alla fine, riferisce un funzionario Usa ad Axios, Stati Uniti e Iran concordano di sospendere gli attacchi reciproci e di tenere un incontro martedì a Doha. Intanto, mossa anti-Turchia di Israele che riconosce il genocidio armeno
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Torna altissima la tensione Usa-Iran. I pasdaran colpiscono le basi americane nei piccoli Paesi del Golfo. Il Bahrein chiede un intervento internazionale. Trump minaccia un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi si dice pronto a richiudere Hormuz. Alla fine, riferisce un funzionario Usa ad Axios, Stati Uniti e Iran concordano di sospendere gli attacchi reciproci e di tenere un incontro martedì a Doha. Intanto, mossa anti-Turchia di Israele che riconosce il genocidio armeno. La svolta mentre Washington valuta di vendere gli F-35 ad Ankara. Erdogan contrattacca.
Gli approfondimenti:
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Prezzo dell'oro in calo, Comex -0,49%, Spot -0,75%
In calo stamani il prezzo dell'oro. Il metallo prezioso con consegna ad agosto (Comex) scende dello 0,49%, a 4.076,10 dollari all'oncia, mentre quello con consegna immediata (Spot) scende dello 0,75%, a 4.058 dollari all'oncia.
In rialzo il prezzo del petrolio, Wti a 69,69 dollari (+0,66%)
In rialzo il prezzo del petrolio, sulla scia degli scontri fra Usa e Iran. Il Wti con consegna ad agosto viene scambiato a 69,69 dollari il barile, con un aumento dello 0,66%, mentre il Brent è quotato 72,07 dollari, in aumento dello 0,11%.
Gas in forte rialzo dopo gli attacchi incrociati tra Usa e Iran
Apre in forte rialzo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, a seguito degli attacchi incrociati tra Usa e Iran dello scorso fine settimana. I contratti future sul mese di luglio segnano un rialzo dell'1,71%, a 41,54 euro al MWh.
Iran: Washington e Teheran interromperanno attacchi, nuovi colloqui tecnici
Gli Stati Uniti e l'Iran si apprestano a sospendere gli attacchi reciproci che avevano segnato una ripresa delle ostilità dopo la firma del loro memorandum d'intesa. «Si prevede che proseguano le discussioni tecniche su tutti i punti del memorandum d'intesa. Entrambe le parti cesseranno (gli attacchi) per il momento e le navi potranno muoversi liberamente» all'interno e nei pressi dello Stretto di Hormuz, ha spiegato un funzionario Usa all'Afp che non ha confermato le notizie diffuse dai media americani riguardo a un incontro tra funzionari iraniani e statunitensi previsto per martedì in Qatar, con lo Stretto di Hormuz all'ordine del giorno.
Teheran avverte Bahrein: colpiremo più forte se provocati
Un consigliere della Guida Suprema iraniana ha avvertito il Bahrein che Teheran colpirà il Paese del Golfo con maggiore forza se provocato. "Si sta rivolgendo un serio avvertimento ai bahreiniti affinche' conoscano i propri limiti e non giochino con il proprio destino, né costringano l'Iran ad adottare decisioni drastiche", ha dichiarato Ali Akbar Velayati, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. L'Iran ha attaccato una base della Marina statunitense in Bahrein venerdi' e sabato scorsi, in risposta agli attacchi americani. Teheran sostiene che gli Stati Uniti utilizzino basi militari nella regione per operazioni sul suo territorio, cosa che le nazioni arabe del Golfo negano. Manama ha chiesto un intervento dell'Onu e ha affermato che gli ultimi raid iraniani violano la sua sovranità e minano "le opportunità di de-escalation e stabilita' nella regione". Il Bahrein, che ospita una numerosa popolazione sciita, ha arrestato decine di persone negli ultimi mesi con l'accusa di avere legami con le forze armate di Teheran.
Siria, media: 'sfollamento di massa da villaggio del sud dopo attacco Idf'
L'agenzia di stampa siriana Sana ha affermato che le Forze di Difesa Israeliana "hanno bombardato con l'artiglieria il villaggio di Abdin, nella regione di Daraa", nel sud della Siria. Secondo quanto riportato, gli abitanti del villaggio hanno abbandonato le proprie case in seguito ai bombardamenti. L'emittente libanese Al-Mayadeen, affiliata a Hezbollah, ha parlato di "sfollamento di massa".
Axios, 'Iran-Usa hanno concordato di cessare attacchi e vedersi martedì'
Stati Uniti e Iran hanno concordato di sospendere i reciproci attacchi nello stretto di Hormuz e di tenere un incontro martedì a Doha. Lo riferisce Axios citando un alto funzionario americano. - "Abbiamo deciso di sospendere ogni attività cinetica", ha sottolineato l'alto funzionario americano, utilizzando la terminologia militare per indicare attacchi e altre azioni belliche. Un secondo funzionario Usa ha dichiarato ad Axios che entrambe le parti sospenderanno le ostilità "per il momento" e che "le imbarcazioni potranno muoversi liberamente", mentre proseguiranno i colloqui tecnici.
Libano, presidente Parlamento 'accordo Usa-Israele e Libano non passerà'
Il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, alleato del movimento filo-iraniano Hezbollah, ha dichiarato che l'accordo quadro siglato con Israele sotto l'egida degli Stati Uniti "non sarà adottato", ritenendo che non garantisca i diritti del suo Paese. "Questo accordo non sarà adottato né attuato nella sua forma attuale", ha affermato in una nota diffusa dal suo partito, il Movimento Amal, denunciandolo come un "accordo basato su 'diktat', e non un accordo che tuteli i diritti del Libano". Firmato venerdì a Washington l'accordo mira a raggiungere una "pace duratura" tra Libano e Israele e prevede il disarmo di Hezbollah.
Hezbollah, 'ci riserviamo il diritto di difendere la patria'
Hezbollah ha dichiarato di riservarsi il diritto di "difendere la propria patria" dopo i nuovi attacchi sferrati da Israele nel sud del Libano, nonostante l'accordo quadro firmato venerdì volto a garantire una "pace duratura" tra i due Paesi. In un comunicato, il movimento filo-iraniano "ribadisce che quanto fatto dal nemico costituisce una flagrante violazione del cessate il fuoco a cui si era attenuto fino a quel momento, e che sta monitorando e registrando tali violazioni, riservandosi il diritto di difendere la propria patria e il proprio popolo".