Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, Rutte: “Da basi in Italia decollati 500 aerei Usa”. Conte: “Meloni chiarisca”

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©Ansa

Il segretario generale della Nato, in un'intervista a Fox News, ha parlato del sostegno dato dall’Europa all'azione militare degli Stati Uniti contro l'Iran. Ha rivelato che, per supportare la missione, migliaia di voli sono partiti da basi europee: “Ad esempio, 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione". Le opposizioni chiedono chiarimenti al governo. Il leader del M5S: "Crollano le favolette"

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Mark Rutte, segretario generale della Nato, in un'intervista a Fox News ha parlato del sostegno dato dall’Europa all'azione militare degli Stati Uniti contro l'Iran (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Ha quindi rivelato che, per supportare la missione Epic Fury, migliaia di voli sono partiti da basi europee: “Si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo”. Sull’Italia, in particolare, ha aggiunto: “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia”. Una versione che potrebbe essere in conflitto con quella del governo italiano, che ha sempre sostenuto di aver negato agli Stati Uniti l’uso della base militare di Sigonella, in Sicilia, per la guerra in Medio Oriente: le opposizioni, quindi, chiedono che la premier Giorgia Meloni chiarisca.

Le parole di Rutte

"Comprendo perfettamente la delusione”, ha detto Rutte riferendosi all’irritazione espressa più volte dal presidente Usa Donald Trump per il mancato sostegno alla guerra contro l’Iran. “Ma se prendiamo ad esempio l'Italia – ha aggiunto – 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione. Quindi si tratta di un numero enorme. Se si guarda a tutta l'Europa, si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo. Un Paese come la Romania, nella sua capitale Bucarest, ha dovuto ridurre il traffico aereo commerciale perché l'aeroporto veniva utilizzato come deposito per le aerocisterne. Quindi tutto questo sta accadendo".

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Le tensioni tra Usa e Italia

Più volte il presidente Usa Donald Trump si è detto irritato con i Paesi della Nato per non aver prestato assistenza agli Stati Uniti quando ha dato il via all’operazione Epic Fury contro l’Iran. Nei giorni scorsi, il capo della Casa Bianca si è detto “deluso dall'Italia e da tutti i leader della Nato”. "Da decenni li difendiamo, ma quando arriva il momento di difendere noi e il resto del mondo, non ci sono. Non va bene", ha aggiunto. Parole che sono arrivate dopo gli attacchi diretti alla premier Giorgia Meloni. L'utilizzo delle basi militari americane in Italia "è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non potranno essere violati finché sarò premier. L'Italia rimane una nazione sovrana", era stata la risposta della presidente del Consiglio su questo punto.

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Le opposizioni: Meloni chiarisca in Parlamento

Le opposizioni hanno reagito alle rivelazioni di Rutte chiedendo alla premier di chiarire la posizione dell’Italia. "Crollano le favolette del governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all'ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall'Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l'economia italiana", ha scritto su fb il leader del M5s Giuseppe Conte. "È doveroso che la presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti al Parlamento e al Paese", ha aggiunto. Dal Pd è intervenuto Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del partito. Le parole di Rutte "esigono un immediato chiarimento dal governo. Giorgia Meloni aveva assicurato che l'Italia non sarebbe stata coinvolta, e invece si apprende che almeno 500 aerei Usa sarebbero decollati dal territorio italiano. Il governo italiano, e in primo luogo la presidente del Consiglio, ha il dovere di chiarire con urgenza queste gravi affermazioni", ha detto. "Le parole di Rutte sono gravissime e sbugiardano Giorgia Meloni. Meloni ha ingannato gli italiani e il Parlamento. Il sostegno di Giorgia Meloni a Trump non è mai venuto meno e, a questo punto, è lecito pensare che gli scambi di accuse tra lei e il presidente degli Stati Uniti siano stati una sceneggiata per coprire il sostegno militare garantito dalle basi italiane agli aerei Usa. Meloni chiarisca immediatamente quanto accaduto e riferisca al Parlamento e agli italiani", ha dichiarato in una nota il leader e deputato di Avs Angelo Bonelli. “Esigiamo chiarezza dal governo Meloni: o hanno mentito al Parlamento o Rutte ha preso un colpo di calore. Si tratta di una vicenda gravissima qualunque sia la versione veritiera", ha detto anche Nicola Fratoianni di Avs.

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