Dopo dieci giorni di silenzio, le autorità venezuelane hanno rivisto al rialzo il bilancio ufficiale dei terremoti del 24 giugno, salito a 6.125 morti. Il dato, comunicato dal presidente dell'Assemblea nazionale Jorge Rodríguez, aggiunge oltre 500 vittime al conteggio precedente. Nessuna cifra aggiornata sui dispersi, che un portale civico stima in oltre 29mila
Sale a 6.125 il numero delle vittime dei terremoti che il 24 giugno hanno colpito il Venezuela. Dopo dieci giorni senza aggiornamenti, le autorità di Caracas hanno rivisto al rialzo il bilancio ufficiale, aggiungendo oltre 500 morti rispetto al conteggio precedente. A comunicare i nuovi dati è stato Jorge Rodríguez, presidente dell'Assemblea nazionale controllata dal chavismo, nel corso di un bollettino settimanale dedicato alla ricostruzione.
Il nuovo bilancio
Il conteggio diffuso in precedenza dallo stesso Rodríguez, il 24 luglio, indicava 5.546 vittime. L'aggiornamento porta quindi il totale a 6.125 morti, con un incremento di oltre 500 decessi. Secondo il rapporto, sono 6.462 le persone tratte in salvo, mentre 60.992 hanno ricevuto assistenza negli ospedali.
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I dispersi e le critiche
Il bollettino non fornisce alcuna cifra aggiornata sui dispersi. Il portale civico "Desaparecidos Terremoto Venezuela" segnala invece oltre 29mila persone ancora senza contatti con i familiari. L'aggiornamento arriva in un clima di critiche sulla gestione dell'emergenza e sulla trasparenza dei dati diffusi dalle autorità venezuelane.