Ucraina, Rutte: "Russia minaccia a lungo termine. Bene Trump su soldati in Polonia". LIVE
Il segretario generale della Nato ha affermato di "accogliere con favore" l'annuncio dell'invio di 5mila truppe statunitensi in Polonia, invio che era stato sospeso. Ieri, Zelensky ha annunciato un raid delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'Fsb che avrebbe provocato "un centinaio fra morti e feriti". Nessun commento da Mosca. Intanto, Merz propone di rendere l'Ucraina "membro associato" dell'Ue prima della piena adesione
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Ieri sera, Trump ha annunciato a sorpresa l'invio di altri 5.000 soldati americani in Polonia, invio che era stato sospeso. La decisione è stata accolta positivamente dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, al suo arrivo alla ministeriale Esteri: “Accolgo questa decisione con favore, ora i nostri comandanti studieranno i dettagli".
Ieri, Zelensky ha annunciato un raid delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'Fsb nell'oblast occupato di Kherson che avrebbe provocato "un centinaio fra morti e feriti". Allegato al messaggio su X, il video che mostra il momento in cui i droni colpiscono simultaneamente degli edifici in un villaggio. Nessun commento da Mosca, che conclude col lancio di missili intercontinentali e ipersonici le esercitazioni nucleari congiunte con Minsk.
In una lettera indirizzata ai leader Ue intanto Merz propone di rendere l'Ucraina "membro associato" dell'Ue prima della piena adesione. Con il crescente disimpegno Usa inoltre, Berlino assicura di essere pronta ad assumersi "le responsabilità di leadership della Nato in Europa, in linea con il potenziale economico e militare della Germania".
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Rutte: "Il peso degli aiuti a Kiev ricade su 6-7 alleati, non è equo"
Un obiettivo prioritario sarà quello di "mantenere e rafforzare" il sostegno all'Ucraina nella sua lotta contro l'invasione russa e ciò comporta che gli aiuti finanziari e militari "siano distribuiti nel modo più equo possibile" tra gli alleati della Nato. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte arrivando alla ministeriale Esteri. Il "peso maggiore" al momento è sostenuto "da 6-7 alleati" e si deve quindi trovare un modo "più giusto".
Nato, ministri Esteri in Svezia: atteso Rubio su ritiro truppe
I ministri degli Esteri della Nato si riuniscono questa mattina a Helsingborg, in Svezia, con un obbiettivo principale: sondare il segretario di Stato americano Marco Rubio sui movimenti di truppe in Europa su cui lavora Donald Trump. Da un lato la minaccia di togliere 5.000 militari dalla Germania, rea di non avere appoggiato come molti altri Trump sull'Iran, dall'altro l'annuncio di 5.000 soldati in piu' in Polonia in virtu' del rapporto speciale con il presidente Karol Nawrock. Sul tavolo non solo la reazione di Trump di fronte al rifiuto degli alleati di intervenire nel Golfo, ma anche capirne l'affidabilita' sul dossier Ucraina. Rubio, considerato una colomba, ha confermato comunque l'inclinazione di Washington a "riesaminare" i suoi legami con la Nato. Il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, ha minimizzato l'impatto dei ritiri statunitensi, parlando di "normale amministrazione". L'importante, ha detto, e' "che la deterrenza e la difesa complessiva rimangano forti". In Svezia e' arrivato ieri sera anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sull'Ucraina, ha fatto sapere la Farnesina, ribadira' il convinto sostegno a Kiev e l'importanza di una piena convergenza tra Ucraina, Europa, Usa e la comunita' euro-atlantica nel suo insieme per raggiungere una pace giusta con robuste garanzie di sicurezza. Sulla crisi in Medio Oriente, il ministro tornera' a sottolineare il rilievo strategico del Fianco Sud per la stabilita' euro-atlantica, anche in un quadro di cooperazione Nato-Ue e di un rafforzamento del pilastro europeo dell'Alleanza. Tajani confermera' inoltre la disponibilita' dell'Italia a partecipare a sforzi multilaterali per il ripristino del transito a Hormuz quando le condizioni lo consentiranno
Nato, Rutte: "Russia è minaccia lungo termine"
Rutte: "Bene Trump sui soldati in Polonia, ora studieremo i dettagli"
"Accolgo questa decisione con favore, ora i nostri comandanti studieranno i dettagli". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte arrivando alla ministeriale Esteri a proposito dell'annuncio di Donald Trump sui 5000 soldati in Polonia.
Ucraina, Zelensky: "Attacchi a centrali petrolifere procedono secondo i piani"
"Nel complesso, il nostro piano a lungo termine per maggio si sta in gran parte svolgendo. Gli obiettivi principali sono le raffinerie di petrolio russe, i depositi e altre infrastrutture legate a queste entrate petrolifere". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che droni di Kiev hanno colpito la raffineria di petrolio di Syzran, situata a oltre 800 km all'interno del territorio russo , incendiandola. Il capo dello Stato ha pubblicato un video che mostra le conseguenze dell'attacco. L'agenzia di stampa indipendente russa Astra ha confermato che i droni ucraini hanno colpito la raffineria di Syzran, di proprietà della compagnia petrolifera e del gas Rosneft. Il governatore della regione russa di Samara, Vyacheslav Fedorishchev, ha dichiarato che due persone sono state uccise da droni ucraini a Syzran , ma non ha menzionato la raffineria. L'escalation degli attacchi sta danneggiando le entrate di Mosca, aggravando al contempo la pressione economica delle sanzioni internazionali. Con alcuni attacchi che hanno raggiunto oltre 1.500 km all'interno del territorio russo, i raid hanno contribuito a creare un senso di insicurezza tra i russi e aumentano la pressione sul presidente russo Vladimir Putin.
Spiegel: Wadephul vuole un meccanismo di finanziamento per Kiev
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul intende proporre, in occasione dell'incontro della Nato a Helsingborg, un nuovo meccanismo per garantire un sostegno finanziario duraturo all'Ucraina. È quello che ha scritto Spiegel in un'anticipazione. Wadephul intende sottoporre ai suoi colleghi una proposta per garantire il finanziamento a lungo termine dell'Ucraina. In cambio, i partner dell' Alleanza dovrebbero beneficiare "degli impressionanti risultati raggiunti dall'industria della difesa ucraina", scrive il magazine. Per il ministro di Friedrich Merz, il meccanismo dovrebbe essere approvato al vertice di luglio in Turchia e gli Stati Uniti non vi parteciperebbero. L'Ue concede a Kiev un prestito di 90 miliardi di euro, destinato a coprire i due terzi del fabbisogno finanziario ucraino per i prossimi due anni, ricorda Spiegel. Rimane tuttavia un buco di decine di miliardi. Al quartier generale della Nato a Bruxelles si parla di circa 40 miliardi di euro. L'iniziativa tedesca mira a garantire che gli impegni dei paesi donatori nei confronti dell'Ucraina vengano effettivamente rispettati, attraverso un'opera di monitoraggio. Wadephul vuole inoltre raccogliere ancora una volta fondi a sostegno dell'Ucraina. A tal fine si terrà conto della capacità economica degli Stati membri.