Re Carlo e Camilla negli Usa, il gala alla Casa Bianca con Trump e Melania. FOTO
Il presidente americano e la First lady hanno ospitato i sovrani britannici per la cena di Stato. Il menù a base di pesce e verdure è stato scelto da Melania che, per l’occasione, ha indossato un abito Dior mentre Camilla ha sfoggiato una collana appartenuta alle regine precedenti. Trump ha fatto un brindisi “al grande uomo”, in onore del re inglese. Carlo ha donato la campana di un sottomarino britannico della seconda guerra mondiale e ha ironizzato: "Se mai avesse bisogno di contattarci... non esiti a suonare"
CENA DI STATO
- Cena di stato alla Casa Bianca per re Carlo e la regina Camilla, ospitati dal presidente Donald Trump e dalla First lady Melania. L’evento di gala si è tenuto dopo l’intervento al Congresso del sovrano inglese, un discorso che il presidente Usa ha definito “magnifico”, aggiungendo: “Ero molto invidioso".
MELANIA IN DIOR, CAMILLA CON AMETISTE E DIAMANTI
- Nella sala del gala, il presidente e il sovrano sono entrati accompagnati dalle consorti. Melania, come ha riferito il suo ufficio stampa, indossava scarpe e abito in seta rosa di Christian Dior abbinati a un paio di guanti in camoscio bianchi sempre Dior. La regina Camilla ha invece indossato un abito rosa intenso firmato Fiona Clare. Poi una collana di ametiste e diamanti donata dalla duchessa di Kent alla regina Vittoria e successivamente passata alla regina Mary.
IL MENU
- L'ufficio della first lady Melania Trump ha diffuso il menù della cena, tutto a base di verdure e pesce. Si inizia con una vellutata di verdure impreziosita da foglie di "micro-menta, per conferire luminosità e contrasto". Quindi ravioli alle erbe e ricotta, direttamente dall'orto della Casa Bianca, con emulsione di parmigiano. Poi la sogliola di Dover alla mugnaia e pavè di patate. E per finire crémeux al miele della Casa Bianca, gâteau al cioccolato senza farina, joconde alle mandorle e gelato alla crème fraîche.
VINI AMERICANI E BRITANNICI
- La lunga e composita cena è stata accompagnata da vini americani e britannici per "rendere omaggio al patrimonio condiviso e all'amicizia duratura tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.
TRUMP BRINDA AL “GRANDE UOMO”
- Durante la cena di Stato, il presidente americano ha ringraziato la Gran Bretagna per il "grande, grandissimo dono di una ricca eredità”, aggiungendo che la maggior parte delle ex colonie britanniche non sa quanto debba al Regno Unito. "Possano i nostri due paesi restare uniti per sempre in nome della giustizia e della libertà", ha detto il presidente alzando il calice per "i 250 anni di libertà americana e per il grande uomo", il re britannico.
CARLO IRONIZZA SUI LAVORI ALLA CASA BIANCA
- Poi ha preso la parola re Carlo che ha esordito con una battuta sui tanto discussi lavori di ristrutturazione della Casa Bianca voluti da Trump. "Non posso fare a meno di notare i lavori all'East Wing, presidente", ha detto il sovrano. "Mi dispiace dover dire che noi britannici abbiamo compiuto un nostro tentativo di riqualificazione immobiliare della Casa Bianca nel 1814", ha detto facendo riferimento all'episodio in cui, durante la Guerra del 1812, le truppe britanniche diedero alle fiamme la residenza presidenziale.
CARLO IRONIZZA: "SE NON FOSSE PER NOI PARLERESTE FRANCESE"
- Il sovrano britannico ha poi continuato il discorso sulla scia dell’ironia, provocando Trump e sostenendo che se non fosse la Gran Bretagna gli americani parlerebbero francese. "Lei ha recentemente osservato, presidente, che se non fosse per gli Stati Uniti, i paesi europei parlerebbero tedesco", ha detto il sovrano. "Oserei dire che, se non fosse per noi, voi parlereste francese...!". E poi prontamente "naturalmente, entrambi amiamo profondamente i nostri cugini francesi".
LA CAMPANA IN DONO/1
- Durante la cena di Stato, re Carlo III ha donato al presidente Donald Trump un cimelio navale di grande valore storico: la campana originale dell'HMS Trump, un sottomarino britannico varato nel 1944 che prestò servizio nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale.
LA CAMPANA IN DONO/2
- Il re ha accompagnato il gesto con una battuta che ha suscitato ilarità tra i presenti: "Questa sera, signor Presidente, sono lieto di offrirle in dono personale la campana originale", ha detto Carlo, sottolineando che "potrebbe testimoniare la storia condivisa e il futuro radioso della nostra nazione". Ha poi aggiunto con un sorriso: "E se mai avesse bisogno di contattarci... non esiti a suonare", suscitando una calorosa reazione da parte degli ospiti.
BUCKINGHAM PALACE FRENA SULL’IRAN
- Durante il banchetto, Trump ha commentato la guerra in Iran affermando: "Non permetteremo mai a quell'avversario, Charles è d'accordo con me, di dotarsi di un'arma nucleare". Buckingham Palace ha poi, in una nota, franato sul tema precisando che il re "è naturalmente consapevole della posizione consolidata e ben nota del suo governo in materia di prevenzione della proliferazione nucleare". Il sovrano, inoltre, è tenuto a non esprimere pubblicamente posizioni su questioni di politica estera.