Introduzione
Non è tardata ad arrivare la condanna unanime da parte della comunità internazionale per la sparatoria al Washington Hill Hotel durante la cena di gala dei corrispondenti alla Casa Bianca che ospitava il presidente Donald Trump (SEGUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Lo stesso Trump e gli ospiti dell'evento sono rimasti illesi in quello che molti non hanno esitato a definire un "episodio di violenza politica inaccettabile"
Quello che devi sapere
Meloni: "Nessuno spazio all'odio politico e al fanatismo"
"Desidero esprimere la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al presidente Trump, alla First Lady Melania, al vice presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera. Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie. Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell'informazione. La difesa della civiltà del confronto deve restare l'argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni". Così la premier Giorgia Meloni su X.
Tajani: "Nostro dovere calmare il clima del dibattito politico"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso la sua "solidarieta'" al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a sua moglie Melania, al vicepresidente JD Vance e a tutti i presenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove e' avvenuta la sparatoria della notte scorsa. "Vicinanza all'agente rimasto ferito e gratitudine agli uomini del secret service per aver fermato senza ulteriori conseguenze l'attentatore", e' il messaggio di Tajani su X. "Rasserenare il clima del dibattito politico, a tutte le latitudini, è un dovere di tutti noi, anche per prevenire episodi di violenza come questo e arginare i fanatici che attentano le liberta' e la democrazia", ha concluso Tajani.
Pelosi: “Elogio alle forze dell’ordine per aver impedito il peggio”
L'ex speaker della Camera ed esponente democratica statunitense Nancy Pelosi ha definito la sparatoria un "orribile atto di violenza" e ha espresso sollievo per il fatto che il presidente Trump, la first lady Melania gli altri partecipanti sono rimasti illesi. “È un grande sollievo sapere che il presidente, la first lady e tutti i presenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca sono sani e salvi dopo l'orribile atto di violenza avvenuto all'interno della Casa Bianca", ha scritto sul suo account X. Pelosi ha anche elogiato i "coraggiosi uomini e donne del Secret Service degli Stati Uniti e delle forze dell'ordine locali", che, ha affermato, "meritano di essere lodati per la loro pronta azione nel mettere in sicurezza la scena e proteggere i presenti". "Come persona la cui famiglia ha subito violenze politiche, le mie preghiere sono rivolte all'agente ferito e a tutti coloro che sono stati colpiti dal trauma di questi orribili incidenti", ha concluso Pelosi.
La condanna del sindaco di New York
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha condannato la "violenza politica" ed espresso sollievo per il fatto che il presidente Donald Trump e gli altri partecipanti sono rimasti illesi. "La violenza politica è assolutamente inaccettabile. Sono lieto che il presidente e gli ospiti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca siano sani e salvi", ha scritto Mamdani sul suo account X.
Kallas: "Sollevata dal fatto che tutti, incluso Trump, stiano bene"
"Sono sollevata dal fatto che tutti i presenti, compreso il presidente Trump, stiano bene dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. La violenza politica non ha posto in una democrazia". Lo ha scritto su X l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas. "Un evento pensato per rendere omaggio alla libertà di stampa non dovrebbe mai trasformarsi in un luogo di paura. Auguro all'agente ferito una pronta guarigione", ha aggiunto Kallas.
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Starmer: "Forte condanna per qualsiasi attacco alla democrazia"
Il primo ministro britannico, Keir Starmer, si è detto "scioccato dalle scene alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington", manifestando su X "grande sollievo" per il fatto che "il presidente degli Stati Uniti, la first lady e tutti i presenti siano al sicuro". "Qualsiasi attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato nei termini più forti possibili", si legge in aggiunta nel suo post. L'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Christian Turner, e alcuni funzionari dell'ambasciata erano presenti alla cena. Su X Turner ha scritto che lui e gli altri erano "grati per la risposta rapida e professionale dei Servizi Segreti". "Siamo grati che il presidente e i presenti siano rimasti illesi e i nostri migliori auguri vanno all'agente ferito", ha affermato l'ambasciatore britannico.
Sanchez: "Condanniamo attacco contro Trump"
"Condanniamo l'attacco che si è verificato questa notte contro il presidente Donald Trump. La violenza non è mai la strada. L'umanità progredirà solo con democrazia, convivenza e pace". Lo ha scritto in un post su X il premier spagnolo, Pedro Sanchez.
Macron: "Sostegno a Trump"
"L'attacco armato di ieri sera contro il presidente degli Stati Uniti è inaccettabile. La violenza non ha mai posto in democrazia". Scrive così in un post su X il presidente francese Emmanuel Macron. E aggiunge: "Esprimo a Donald Trump tutto il mio sostegno".
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Metsola: "Non c'è spazio per la violenza"
"Sollevata nel vedere che il Presidente Trump, la First Lady Melania Trump e tutti i partecipanti alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca a Washington DC sono al sicuro dopo l'incidente di sparatoria. Non ci può essere spazio per la violenza politica nelle nostre democrazie". Lo ha scritto su X la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, dopo l'attentato sventato a Donald Trump alla cena con i giornalisti a Washington.
Carney: “La violenza politica non ha posto nella democrazia”
Il primo ministro canadese Mark Carney, il cui governo è impegnato in tesi negoziati commerciali con gli Stati Uniti, ha espresso la sua solidarietà a Trump su X: "Sono sollevato che il presidente, la irst Lady e tutti gli ospiti siano sani e salvi dopo le notizie di spari alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington stasera". "La violenza politica non ha posto in nessuna democrazia e il mio pensiero va a tutti coloro che sono stati scossi da questo inquietante evento", ha sottolineato Carney.
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Il premier pakistano Sharif: “Incidente inquietante”
"Sono sollevato nel sapere che il presidente Trump, la first lady e gli altri presenti sono al sicuro. I miei pensieri e le mie preghiere sono con lui, e gli auguro continua sicurezza e benessere", ha scritto il premier del Pakistan sui social, dove ha definito l'incidente, "inquietante". Il Pakistan è il Paese mediatore tra Stati Uniti e Iran, mentre i colloqui di pace sono in una fase di stallo.
Milei: “Condanniamo l’ennesimo tentato assassinio”
Il presidente argentino Javier Milei ha condannato quello che ha definito un "nuovo tentativo di assassinio" contro il presidente Trump. "L'Ufficio del presidente esprime la sua più ferma condanna per il nuovo tentativo di assassinio contro il presidente Donald J. Trump, il quarto da quando ha iniziato il suo ritorno alla Casa Bianca", ha dichiarato la presidenza argentina in un comunicato stampa pubblicato sui suoi account social.
Sheinbaum: “La violenza non è mai la soluzione”
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha dichiarato che è "un bene che il presidente Trump e sua moglie siano sani e salvi dopo i recenti eventi". "Esprimiamo loro il nostro rispetto. La violenza non deve mai essere la soluzione", ha affermato Sheinbaum.
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Delcy Rodriguez: “Non puoi difendere la pace usando la violenza”
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha condannato sabato il "tentativo di attentato" a Trump. "Respingiamo il tentato attentato contro il presidente Donald Trump e sua moglie Melania, ai quali porgiamo i nostri migliori auguri, così come a tutti i partecipanti alla cena dei corrispondenti", ha dichiarato in un breve messaggio pubblicato sul suo account Telegram. Rodriguez ha aggiunto che la violenza "non sarà mai un'opzione" per coloro che difendono "le bandiere della pace".
Premier Nuova Zelanda: "Lieti che tutti siano al sicuro"
"Sono lieto che il presidente Trump e tutti gli altri ospiti alla cena dell'Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca non siano rimasti feriti grazie al rapido intervento del Servizio Segreto degli Stati Uniti. La violenza non ha posto nelle nostre democrazie". Lo scrive sui social il primo ministro della Nuova Zelanda, Christopher Luxon.
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Orban: "No alla violenza in politica"
"Turbato dalla notizia di un tentativo di sparare al presidente Donald Trump durante un evento a Washington. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per lui e Melania". Lo scrive in un post su X Viktor Orban. E continua: "Non c'è posto per la violenza in politica".