Dure parole quelle pronunciate dal pontefice nel suo discorso nella Cattedrale di San Giuseppe a Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, l'ultima tappa di un tour africano storico in quattro nazioni. "Guai - ha aggiunto - a coloro che manipolano la religione e il nome stesso di Dio per i propri interessi militari, economici e politici, trascinando ciò che è sacro nell’oscurità e nella sporcizia"
"Guai a coloro che manipolano la religione e il nome stesso di Dio per i propri interessi militari, economici e politici, trascinando ciò che è sacro nell’oscurità e nella sporcizia". Dure parole quelle pronunciate da Papa Leone XIV nel suo discorso nella Cattedrale di San Giuseppe a Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, l'ultima tappa di un tour africano storico in quattro nazioni. "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali", ha detto ancora il pontefice. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva sferrato ieri un nuovo attacco affermando che il Papa può dire ciò che vuole sulle questioni internazionali, ma deve comprendere le realtà di un "mondo crudele". "Il Papa deve capire che l'Iran ha ucciso più di 42.000 persone negli ultimi mesi. Erano manifestanti completamente disarmati. Questo è il mondo reale", aveva aggiunto affermando di non avere "nulla contro" il pontefice.
Camerun, "terra insanguinata e maltrattata"
All'uscita dalla cattedrale, Leone ha liberato delle colombe bianche, simbolo di pace in una regione dell'Africa centrale che ha definito "una terra insanguinata ma fertile, che è stata maltrattata". All'aeroporto di Bamenda - ristrutturato per la sua visita dopo essere stato chiuso dal 2019 a causa dell'insurrezione - Leone ha condannato lo sfruttamento in corso dell'Africa. Ha criticato "coloro che, in nome del profitto, continuano a mettere le mani sul continente africano per sfruttarlo e saccheggiarlo". Al suo arrivo nel Paese il Papa aveva esortato i leader camerunesi a fare un esame di "coscienza" e ad affrontare la corruzione e le violazioni dei diritti, in un discorso insolitamente incisivo tenuto al palazzo presidenziale alla presenza del presidente di lunga data Paul Biya.
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Il programma di oggi
Il Papa oggi si recherà a Douala, la capitale economica del Camerun. Qui si terrà l'evento con la partecipazione più ampia del viaggio in Africa: una messa alla quale sono attesi 600mila fedeli. Leone XIV partirà dall'aeroporto di Yaoundé alle 9 ora locale (10 in Italia), l'arrivo è previsto alle 9.55. Alle 11 Leone celebrerà la messa nell'area antistante il Japoma Stadium. Alle 13.30 invece visiterà in forma privata l'ospedale cattolico Saint Paul. Alle 14.10 partenza da Douala per tornare in aereo a Yaoundé; l'arrivo nella capitale del Papa è previsto alle 15.20. L'ultimo incontro della giornata si terrà alle 17.30 all'Università Cattolica di Yaoundé.