Il presidente degli Stati Uniti, su Truth, ha scritto che "senza gli Usa" l'Alleanza "è una tigre di carta". Poi parlando di Teheran ha anche detto: "Non lasceremo che abbia il nucleare, perché se lo avesse lo userebbe"
"Stiamo facendo molto bene in Iran. Non lasceremo che abbia il nucleare, perché se lo avesse lo userebbe". A dirlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sottolineando - a proposito del conflitto in corso - che "due settimane fa" Teheran aveva una Marina e "ora non l'ha più. Le sue navi sono sul fondale, ne abbiamo abbattute 58 in due giorni".
Trump: "Vogliamo parlare con l'Iran ma non c'è nessuno con cui farlo"
"I leader dell'Iran sono andati, i prossimi leader sono andati e nessuno vuole più essere leader dell'Iran", ha aggiunto Trump riferendosi all'uccisione dei vertici del regime iraniano. "Vogliamo parlare" con Teheran ma "non c'è nessuno con cui parlare. Non abbiamo nessuno. E sapete una cosa? Ci piace così", ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che l'Iran vuole prendere il controllo del Medio Oriente. E ancora: "Nelle ultime settimane, il mondo ha assistito alla vera forza e potenza dei nostri marinai e aviatori, mentre combattevano in una delle operazioni più complesse e riuscite di tutti i tempi contro il regime iraniano - ha proseguito il tycoon - Non voglio esagerare" perché "non è una gara" ma "nessuna forza sulla Terra può battere i marinai e i militari americani".
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Poco prima, sul suo social Truth, Trump è tornato ad attaccare gli alleati della Nato: "Senza gli Usa" l'Alleanza "è una tigre di carta. Non vogliono unirsi alla battaglia per fermare un Iran con il nucleare. Ora che la battaglia è vinta dal punto di vista militare, con ben pochi pericoli per loro, si lamentano degli alti prezzi del petrolio che devono pagare, ma non vogliono aiutare ad aprire lo Stretto di Hormuz. Vigliacchi, ce ne ricorderemo".