Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran, Trump: "Non voglio un cessate il fuoco". E attacca alleati Nato: "Codardi"

Mondo
©Ansa

"Sapete bene che non si fa un cessate il fuoco quando si sta letteralmente annientando la controparte", ha dichiarato il presidente Usa ai giornalisti alla Casa Bianca. E su Truth ha scritto che "senza gli Usa" l'Alleanza "è una tigre di carta". Poi parlando di Teheran ha anche detto: "Non lasceremo che abbia il nucleare, perché se lo avesse lo userebbe"

ascolta articolo

"Stiamo facendo molto bene in Iran. Non lasceremo che abbia il nucleare, perché se lo avesse lo userebbe". A dirlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sottolineando - a proposito del conflitto in corso - che "due settimane fa" Teheran aveva una Marina e "ora non l'ha più. Le sue navi sono sul fondale, ne abbiamo abbattute 58 in due giorni". "Credo che se ce ne andassimo ora a loro servirebbero 10 anni per ricostruire. Ma non ritengo sia una situazione accettabile. Se restiamo di più non ricostruiranno mai", ha aggiunto il tycoon in un'intervista a Ms. Poi, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, ha dichiarato: "Non voglio un cessate il fuoco. Sapete bene che non si fa un cessate il fuoco quando si sta letteralmente annientando la controparte". E su Truth ha spiegato che gli Stati Uniti sono vicini agli obiettivi della guerra in Iran e quindi stanno valutando un "ridimensionamento" dell'operazione militare. 

Gli obiettivi di Trump

Nel post su Truth, Trump ha poi elencato gli obiettivi il cui raggiungimento reputa vicino, parlando di "regime terroristico dell'Iran": "(1) Degradarne completamente le capacità missilistiche, i sistemi di lancio e tutto ciò che vi è correlato. (2) Distruggere l'industria della difesa iraniana. (3) Eliminare la loro Marina e la loro Aeronautica, inclusi i sistemi d'arma antiaerei. (4) Non consentire mai all'Iran di avvicinarsi, neppure lontanamente, al possesso di capacità nucleari e mantenere costantemente gli Stati Uniti in una posizione tale da poter reagire in modo rapido e incisivo a una simile eventualità, qualora dovesse verificarsi. (5) Proteggere, ai massimi livelli, i nostri alleati mediorientali, tra cui Israele, l'Arabia Saudita, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein, il Kuwait e altri ancora".

Trump: "Vogliamo parlare con l'Iran ma non c'è nessuno con cui farlo"

"I leader dell'Iran sono andati, i prossimi leader sono andati e nessuno vuole più essere leader dell'Iran", ha detto in giornata Trump riferendosi all'uccisione dei vertici del regime iraniano. "Vogliamo parlare" con Teheran ma "non c'è nessuno con cui parlare. Non abbiamo nessuno. E sapete una cosa? Ci piace così", ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che l'Iran vuole prendere il controllo del Medio Oriente. E ancora: "Nelle ultime settimane, il mondo ha assistito alla vera forza e potenza dei nostri marinai e aviatori, mentre combattevano in una delle operazioni più complesse e riuscite di tutti i tempi contro il regime iraniano - ha proseguito il tycoon - Non voglio esagerare" perché "non è una gara" ma "nessuna forza sulla Terra può battere i marinai e i militari americani".

Approfondimento

Chi era Ali Larijani, fedelissimo di Khamenei ucciso dall’Idf

Trump attacca gli alleati Nato: "Codardi"

Poco prima, sul suo social Truth, Trump è tornato ad attaccare gli alleati della Nato: "Senza gli Usa" l'Alleanza "è una tigre di carta. Non vogliono unirsi alla battaglia per fermare un Iran con il nucleare. Ora che la battaglia è vinta dal punto di vista militare, con ben pochi pericoli per loro, si lamentano degli alti prezzi del petrolio che devono pagare, ma non vogliono aiutare ad aprire lo Stretto di Hormuz. Vigliacchi, ce ne ricorderemo". E ancora ha dichiarato che i parlamentari che ritengono che Washington debba ritirarsi dalle basi in Spagna e in altri Paesi della Nato che, a suo dire, non cooperano sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz hanno"ragione".

Trump: "All'Europa serve lo Stretto di Hormuz, deve dare un contributo"

"Noi non utilizziamo lo Stretto di Hormuz. Non ne abbiamo bisogno; ne hanno bisogno l'Europa, la Corea, il Giappone, la Cina e molti altri. Pertanto, saranno loro a dover dare un piccolo contributo in tal senso", ha aggiunto ancora Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca e continuando a manifestare la propria delusione nei confronti della Gran Bretagna per il" notevole ritardo" nella sua risposta sull'Iran. "È stata una sorpresa, data l'eccellenza dei nostri rapporti. Una cosa del genere non era mai accaduta prima. Sono il nostro primo alleato a livello mondiale eppure non hanno voluto permetterci di utilizzare l'isola della quale, per qualche motivo, hanno ceduto i diritti", ha ribadito il tycoon. "Sono rimasto un po' sorpreso dall'atteggiamento del Regno Unito. Avrebbero dovuto agire molto più in fretta".

Crosetto: "Alleati Nato codardi? Non lo sono, anzi aiutiamo"

"Ho letto che Trump ha dato dei codardi a tutti gli alleati della Nato. Non ho capito per quale motivo però. Non mi sembra ci sia stato nessun atto di codardia da parte di nessuno - ha commentato il ministro della Difesa Guido Crosetto a Dieci Minuti - Anzi penso che l'atteggiamento tenuto da molti alleati della Nato sia un atteggiamento che aiuta gli americani anche in un momento di difficoltà, non per gli americani, ma di difficoltà di uscire da una situazione complessa come quella di Hormuz".

Vedi anche

Stretto di Hormuz, l'Iran lascia passare alcune navi

Mondo: I più letti