Olanda, chi è Rob Jetten: il premier più giovane nella storia del Paese. FOTO
Dopo quasi quattro mesi di trattative seguite al voto del 29 ottobre, il 38enne leader del partito centrista Democratici 66 ha giurato questa mattina nelle mani del re, Guglielmo Alessandro. Europeista convinto, primo premier dichiaratamente gay nella storia del Paese, Jetten guida un governo di minoranza nato dopo l'inaspettata vittoria elettorale sull'ultradestra di Geert Wilders. Ecco il suo ritratto
NUOVO GOVERNO IN OLANDA
- Al Palazzo reale dell'Aja ha giurato il nuovo governo dei Paesi Bassi. Il re Guglielmo Alessandro ha ricevuto in mattinata i ministri dell'esecutivo di minoranza guidato da Rob Jetten, leader del partito Democratici 66 uscito vincitore dalle elezioni parlamentari anticipate del 29 ottobre scorso.
IL PREMIER PIU' GIOVANE DI SEMPRE
- Il neo ministro-presidente ha fatto la storia diventando, a 38 anni, il più giovane premier a insediarsi al Binnenhof. Jetten è anche il primo leader olandese dichiaratamente gay nominato capo del governo.
CHI E' ROB JETTEN
- Classe 1987, originario di Veghel, nella provincia del Brabante settentrionale, Jetten si laurea in scienze della Pubblica amministrazione all'Università di Nijmegen. Dopo gli studi debutta come consulente nella ProRail, la società ferroviaria nazionale olandese, diventando in breve tempo manager.
LA CARRIERA POLITICA
- A 30 anni viene eletto deputato della Tweede Kamer, la Camera bassa del Parlamento olandese. Dall'agosto 2023 guida la formazione centrista in coalizione con il partito di centro-destra dell'allora premier, Mark Rutte. Nonostante la giovane età ricopre incarichi ministeriali di peso, dal Clima alle Finanze fino a diventare vicepremier nel quarto governo Rutte.
VITTORIA A SORPRESA
- Dopo l'addio di Rutte, nominato Segretario generale Nato, e le dimissioni di Dick Schoof con convocazione di elezioni anticipate, il leader centrista, paladino dei diritti civili, ha ottenuto una vittoria a sorpresa sul favorito Geert Wilder del Partito per la Libertà (Pvv). Entrambi hanno conquistato 26 seggi ma il D66 ha registrato un balzo di dieci punti percentuali mentre la formazione di ultradestra è calata di quasi sette punti rispetto alla tornata del 2023.
GOVERNO DI MINORANZA
- L'affermazione di misura alle une ha aperto una fase di trattative serrate tra i partiti culminate con la formazione di un esecutivo di minoranza. La coalizione di cui fanno parte, oltre ai Democratici 66, anche il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD) e l'Appello Cristiano Democratico (Cda) può contare alla Camera sull'appoggio certo di 66 parlamentari sui 150 totali. Fondamentale sarà dunque l'interlocuzione con i Verdi e i Laburisti di Frans Timmermans.
DIFESA E CLIMA TRA LE PRIORITA'
- Jetten ha ora davanti a sè il non facile compito di guidare un governo di minoranza dopo quasi tre anni di instabilità politica. Tra le priorità programmatiche figurano l'annunciato aumento delle spese militari con l'obiettivo di raggiungere il nuovo target Nato del 5%. Spazio anche alle politiche per il clima con la riduzione delle emissioni nel settore zootecnico.
JETTEN: "SERVONO CORAGGIO E COLLABORAZIONE"
- Poco prima del giuramento Jetten ha condiviso sui social un messaggio per l'inizio del suo mandato. "Orgoglioso di poterlo fare insieme. In una nuova fase, con grande responsabilità e soprattutto con una promessa condivisa di impegnarci per tutti nei Paesi Bassi. Non soffermandoci su ciò che non funziona, ma costruendo su ciò che può essere migliorato. Servono coraggio e collaborazione", ha scritto il neo-premier.
VON DER LEYEN: "AVREMO STRETTA COLLABORAZIONE"
- Secondo molti analisti, il voto in Olanda ha rappresentato un test sull'avanzata delle forze sovraniste in Europa a metà tra le elezioni di un anno fa in Germania e le presidenziali del 2027 in Francia. "Congratulazioni a Rob Jetten per il suo giuramento come Primo Ministro dei Paesi Bassi. Dall'economia alla sicurezza, lavoreremo insieme per il bene dei Paesi Bassi e di tutta l'Europa", ha scritto su X la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen.
METSOLA: "L'EUROPA CONTA SULLA SUA ENERGIA"
- "Congratulazioni a Rob Jetten per la sua nomina a Primo Ministro dei Paesi Bassi. L'Europa conta sulla sua energia e sul suo impegno. Non vedo l'ora di lavorare insieme per costruire un'Europa più forte, renderla più vicina ai cittadini e ottenere risultati per tutti", ha scritto X la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola.