L'Iran è pronto a discutere di compromessi per arrivare a un accordo sul suo programma nucleare con gli Stati Uniti, se Washington sarà disposta a parlare della revoca delle sanzioni. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi. La Svizzera ha reso noto che l'Oman ospiterà i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Ginevra la prossima settimana, con Washington che spinge Teheran a raggiungere un accordo per limitare il suo programma nucleare
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Le forze israeliane hanno ucciso almeno otto palestinesi in nuovi attacchi a Gaza, secondo fonti mediche: è quanto scrive Al-Jazeera che parla di "ennesima violazione del cessate il fuoco mediato dagli Usa a ottobre". Secondo quanto riferito dalla tv israeliana Channel 12, il presidente Usa Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu hanno concordato (durante il loro incontro alla Casa Bianca nei giorni scorsi) che parallelamente ai negoziati con l'Iran e ai preparativi per un'azione militare, gli Stati Uniti aumenteranno la pressione economica e politica su Teheran. La Svizzera ha reso noto che l'Oman ospiterà i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Ginevra la prossima settimana, con Washington che spinge Teheran a raggiungere un accordo per limitare il suo programma nucleare.
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Ufficio procuratore: la richiesta di grazia di Netanyahu non è ancora stata esaminata
L'ufficio del procuratore generale israeliano ha fatto sapere che non è ancora stata esaminata la richiesta di grazia presentata dal primo ministro Benyamin Netanyahu al presidente Isaac Herzog in relazione alle incriminazioni per corruzione in tre casi. "Sarà esaminata secondo le procedure di lavoro standard", ha dichiarato l'ufficio della procuratrice Gali Baharav-Miara.
Tajani pronto a riferire in Parlamento martedì sul Board of Peace
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani si sono sentiti nelle ultime ore per un confronto sui temi all'ordine del giorno. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che "il governo conferma la propria disponibilità a riferire in Parlamento, nella giornata di martedì, con il ministro Tajani in merito al Board of Peace".
Procura, richiesta grazia Netanyahu esaminata secondo procedure
La richiesta di grazia presentata dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a processo per corruzione e frode, "sarà esaminata secondo le procedure standard. Qualsiasi altra informazione in merito è inesatta". Lo ha dichiarato il Procuratore Generale Gali Baharav-Miara, precisando di non aver ancora esaminato la richiesta di Netanyahu.
Idf, attacchi contro Hamas, miliziani armati sono usciti dai tunnel
"Nelle ultime ore, l'Idf ha condotto attacchi contro Hamas dopo che ieri nell'area di Beit Hanoun diversi miliziani armati si sono nascosti vicino alle macerie a est della Linea Gialla, in prossimità delle truppe, dopo essere usciti da infrastrutture sotterranee". Lo riferisce il portavoce militare sottolineando che "l'attraversamento della Linea Gialla vicino all'esercito, mentre si è armati, costituisce una violazione della tregua e dimostra come Hamas viola l'accordo per colpire le truppe". "Gli attacchi vengono condotti contro obiettivi di Hamas in modo mirato, nel rispetto dei principi del diritto internazionale".
Teheran: nuovo round negoziati Usa martedì a Ginevra
L'Iran ha confermato oggi che un secondo round di negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti si terrà martedì a Ginevra. Il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, ha annunciato in un'intervista alla Bbc a Teheran che i negoziati proseguiranno martedì. Il vice di Abbas Araghchi ha affermato che "la palla è nel campo degli Stati Uniti" e che, "se saranno sinceri", si potrà raggiungere un accordo.
Cipro sarà a riunione Board of Peace come osservatore
Cipro parteciperà come osservatore alla prossima riunione del Board of Peace per la Striscia di Gaza, prevista a Washington il 19 febbraio. Lo ha annunciato un portavoce del governo cipriota spiegando che la partecipazione del Paese rientra nel ruolo regionale coerente e attivo che ha assunto dall'inizio della crisi, attraverso iniziative concrete e proposte presentate ai partner internazionali. Cipro è il terzo Paese europeo ad accettare di aderire al Board of Peace dopo Ungheria e Bulgaria, ma avrà lo status di osservatore.
Teheran: "Pronti a compromessi con Usa per accordo su nucleare"
L'Iran è pronto a discutere di compromessi per arrivare a un accordo sul suo programma nucleare con gli Stati Uniti, se Washington sarà disposta a parlare della revoca delle sanzioni. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi intervistato dalla Bbc a Teheran. La palla è "nel campo degli Stati Uniti per dimostrare che vogliono raggiungere un accordo" e ''se sono sinceri, sono sicuro che saremo sulla strada giusta per un accordo", ha detto il vice ministro. Takht-Ravanchi ha sottolineato l'offerta di Teheran di diluire il suo uranio arricchito al 60% come prova della sua disponibilità a scendere a compromessi. "Siamo pronti a discutere di questa e di altre questioni relative al nostro programma, se saranno disposti a parlare di sanzioni", ha dichiarato Takht-Ravanchi alla Bbc. Quanto alla possibilità che l'Iran accetti di spedire fuori dall'Iran le sue scorte di oltre 400 kg di uranio altamente arricchito, come fatto nell'accordo nucleare del 2015 , Takht-Ravanchi ha affermato che "è troppo presto per dire cosa accadrà nel corso dei negoziati".
Media, Mosca pronta a mediare su richiesta Teheran-Tel Aviv
L'ambasciatore russo in Israele, Anatoly Viktorov, ha confermato che la Russia ha tenuto contatti diplomatici il mese scorso con Israele e Iran, su richiesta di entrambi i paesi, nel tentativo di prevenire uno scontro militare. Lo riferisce il sito web Ynetnews in un'intervista all'ambasciatore russo in Israele, Anatoly Viktorov, secondo cui Mosca è pronta a offrire i propri "buoni servizi, senza imporli". "Quando gli Stati Uniti e l'Iran raggiungeranno un accordo - ha chiarito - Mosca sara' pronta ad assistere le parti nell'attuazione". Il diplomatico ha anche confermato che il Cremlino e' stato coinvolto il mese scorso, su richiesta di Israele e Iran, negli sforzi per ridurre le tensioni. Gli eventi recenti "non hanno contribuito alle relazioni con Israele", ma - ha aggiunto - "esiste una solida base". In merito ai negoziati tra Iran e Stati Uniti, Viktorov ha sottolineato che "rimaniamo impegnati a trovare una soluzione politica e diplomatica ai conflitti".
Al-Jazeera, uccisi nella notte 8 palestinesi a Gaza
Le forze israeliane hanno ucciso almeno otto palestinesi in nuovi attacchi a Gaza, secondo fonti mediche: è quanto scrive Al-Jazeera che parla di "ennesima violazione del cessate il fuoco mediato dagli Usa a ottobre". Quattro delle vittime sono state uccise nella città meridionale di Khan Younis, ha riferito una fonte dell'ospedale Nasser. L'attacco è avvenuto oltre la cosiddetta 'Linea Gialla'. Gli altri 4 sono stati uccisi quando le forze israeliane hanno attaccato una tenda per sfollati nella zona di al-Faluja, nel nord di Gaza, ha riferito una fonte dell'ospedale al-Shifa. Non ci sono stati commenti immediati di Israele. Il Times of Israel specifica che si è trattato di "attacchi aerei nella Striscia" e conferma che non ci sono commenti immediati da parte dell'Idf, ma sottolinea che gli attacchi sono avvenuti dopo che cinque uomini armati si sono avvicinati alle truppe sul lato israeliano della Linea Gialla la scorsa notte, in quella che l'esercito ha definito una "palese violazione" del cessate il fuoco.
Svizzera, negoziati sull'Iran a Ginevra sotto l'egida dell'Oman
La Svizzera ha reso noto che l'Oman ospiterà i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Ginevra la prossima settimana, con Washington che spinge Teheran a raggiungere un accordo per limitare il suo programma nucleare. "La Svizzera è sempre pronta a offrire i suoi buoni uffici per facilitare il dialogo tra Stati Uniti e Iran", ha dichiarato un portavoce del Ministero degli Esteri. "L'Oman ospiterà i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Ginevra la prossima settimana. La Svizzera accoglie con favore e sostiene questi colloqui".