Martedì a Ginevra si terranno negoziati diplomatici su Iran e Ucraina: Witkoff e Kushner vedranno rappresentati prima di Teheran e poi di Mosca e Kiev. Dopo il bilaterale tra Trump e Netanyahu, l'Iran ha inviato un messaggio forte e chiaro: sul programma di missili balistici, quello sul quale il premier israeliano fa più pressioni oltre al nodo del nucleare, non si negozia
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L'esercito Usa si prepara a possibili operazioni prolungate della durata di settimane contro l'Iran, con Trump che potrebbe ordinare un attacco: lo hanno detto alla Reuters due funzionari americani. Sempre secondo l'agenzia di stampa britannica, martedì a Ginevra si terranno negoziati diplomatici su Iran e Ucraina: Witkoff e Kushner vedranno rappresentati prima di Teheran e poi di Mosca e Kiev. Una delegazione statunitense, composta dagli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, incontrerà gli iraniani martedì mattina, secondo la fonte. Saranno presenti anche rappresentanti dell'Oman, che mediano i contatti tra Stati Uniti e Iran. Witkoff e Kushner parteciperanno poi ai colloqui trilaterali con i rappresentanti di Russia e Ucraina nel pomeriggio. Dopo il bilaterale tra Trump e Netanyahu, l'Iran ha inviato un messaggio forte e chiaro: sul programma di missili balistici, quello sul quale il premier israeliano fa più pressioni oltre al nodo del nucleare, non si negozia.
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Unione Africana: "Lo sterminio del popolo palestinese deve finire"
Lo "sterminio" del popolo palestinese deve finire, ha dichiarato il presidente della Commissione dell'Unione Africana, Mahmoud Ali Youssouf, in occasione dell'apertura del 39esimo vertice dell'organizzazione. "In Medio Oriente, la Palestina e le sofferenze del suo popolo interpellano anche le nostre coscienze. Lo sterminio di questo popolo deve cessare", ha affermato Youssouf, eletto alla guida dell'istituzione un anno fa.
Teheran, l'Ue dovrebbe rivedere il suo approccio verso l'Iran
"L'Unione Europea dovrebbe cambiare il suo approccio controproducente nei confronti dell'Iran, tra cui la recente inclusione delle Guardie Rivoluzionarie nella lista nera come organizzazione terroristica e l'inappropriata indifferenza del blocco nei confronti del genocidio del regime sionista a Gaza e degli altri crimini del regime nella regione". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Il vertice della diplomazia iraniana ha rilasciato questa osservazione in una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri cipriota Constantinos Kombos ieri sera. Secondo l'Irna, il diplomatico cipriota ha accolto con favore la ripresa dei colloqui sul nucleare tra Teheran e Washington, esprimendo la disponibilità del suo Paese a sostenere il processo dei colloqui.
Axios, martedì a Ginevra nuovi colloqui con Usa
Stati Uniti e Iran terranno martedì a Ginevra un secondo round di colloqui sul programma nucleare di Teheran. Lo scrive Axios citando un funzionario statunitense e tre fonti informate. Del team statunitense che si impegnerà nei colloqui farà parte il consigliere e cognato del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, e l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, hanno affermato le fonti. Si prevede che la delegazione iraniana sarà guidata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Ai negoziati è attesa anche la partecipazione del ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, che sta mediando tra le parti.
Zelensky vede Pahlavi: "Collaborazione Teheran-Mosca minaccia per regione"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il figlio maggiore dell'ultimo scià di Persia, Reza Pahlavi, a margine della conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera. ''L'Ucraina sostiene il popolo iraniano nella sua lotta per il futuro; esprimiamo inoltre la nostra solidarietà a tutte le vittime del regime iraniano'', ha scritto Zelensky su 'X'. ''Durante la nostra conversazione ci siamo concentrati sulla situazione in Iran e sulle aree in cui il popolo iraniano necessita di sostegno. Abbiamo discusso dell'importanza di rafforzare le sanzioni contro il regime iraniano e qualsiasi altro regime dittatoriale'', ha detto il presidente ucraino.
New York Times, "Trump non ha ancora deciso se attaccare in Iran"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha ancora deciso se colpire militarmente l'Iran. Lo hanno riferito al New York Times alti funzionari dell'Amministrazione, precisando che la Casa Bianca continua a valutare diverse opzioni. Secondo tre funzionari americani citati dal giornale, tra quelle al vaglio ci sono attacchi militari contro il programma nucleare iraniano e contro la capacità di Teheran di lanciare missili balistici. Trump starebbe valutando anche scenari che includono l'impiego di commando americani contro specifici obiettivi militari iraniani. Intanto il Pentagono sta rafforzando la propria presenza militare nella regione con l'invio di una seconda portaerei. L' "armada" già schierata comprende otto cacciatorpediniere lanciamissili in grado di intercettare missili balistici iraniani, sistemi di difesa antimissile terrestri e sottomarini capaci di lanciare missili da crociera Tomahawk contro obiettivi in Iran.
Iran, Trump: "Difficile fare un accordo"
"Abbiamo una situazione in cui abbiamo inviato verso l'Iran un grande gruppo navale con una portaerei. Mi piacerebbe riuscire a raggiungere un accordo, ma finora è stato difficile. Pensavo che l'ultima volta saremmo arrivati a un'intesa: loro ora vorrebbero averla fatta. Ma poi e' successo quello che è successo, 'Midnight Hammer'... ". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Unit, Donald Trump, in un discorso alla base militare di Fort Bragg, in North Carolina.
Trump: in Iran "cambiamento di regime sarebbe la cosa migliore che possa accadere"
Un cambio di regime in Iran "mi sembra che sarebbe la cosa migliore che possa accadere". Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump rispondendo ai giornalisti in merito alle trattative tra Washington e Teheran sulle capacità nucleari e balistiche iraniane. "Da 47 anni parlano, parlano e parlano. E nel frattempo abbiamo perso molte vite".
Reuters: martedì a Ginevra colloqui su Iran e Ucraina
Martedì a Ginevra si terranno due serie di negoziati diplomatici, su Ucraina e Iran. Lo scrive la Reuters citando una fonte informata sulla questione. Una delegazione statunitense, composta dagli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner, incontrerà gli iraniani martedì mattina, secondo la fonte. Saranno presenti anche rappresentanti dell'Oman, che mediano i contatti tra Stati Uniti e Iran. Witkoff e Kushner parteciperanno poi ai colloqui trilaterali con i rappresentanti di Russia e Ucraina nel pomeriggio.
Reuters: Usa si preparano a possibili operazioni prolungate contro l'Iran
L'esercito statunitense si sta preparando alla possibilità di operazioni prolungate, della durata di settimane, contro l'Iran se il presidente Donald Trump ordinasse un attacco: lo hanno dichiarato a Reuters due funzionari statunitensi, in quello che potrebbe diventare un conflitto molto più grave di quanto visto in precedenza tra i due Paesi. La rivelazione dei funzionari, che hanno parlato in condizione di anonimato a causa della natura delicata della pianificazione, alza la posta in gioco per la diplomazia in corso tra Stati Uniti e Iran.