Guerra Ucraina Russia, ok Camera agli aiuti. 2.600 edifici senza riscaldamento a Kiev LIVE

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Il presidente ucraino potrebbe annunciare un piano per elezioni presidenziali e referendum su un eventuale accordo di pace il 24 febbraio, scrive il Financial Times. Kiev però frena: "Prima la sicurezza". Il decreto per gli aiuti a Kiev, ok della Camera. I parlamentari di Vannacci votano la fiducia, ma si oppongono al testo. Contrari alla proroga cinquestelle e Verdi-Sinistra. Gli attacchi russi durante la notte hanno interrotto il riscaldamento in quasi 2.600 edifici residenziali a Kiev

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Zelensky potrebbe annunciare un piano per elezioni presidenziali e referendum su un eventuale accordo di pace il 24 febbraio, scrive il Financial Times. Kiev però frena: "Prima la sicurezza". Il presidente ucraino ha annunciato nuovi colloqui il 17 o 18 negli Usa. Il decreto per gli aiuti a Kiev, ok della Camera. I parlamentari di Vannacci votano la fiducia, ma si oppongono al testo. Contrari alla proroga cinquestelle e Verdi-Sinistra.

Gli attacchi russi durante la notte hanno interrotto il riscaldamento in quasi 2.600 edifici residenziali a Kiev, in un attacco su scala nazionale che ha ferito circa sette persone e ha preso di mira le strutture energetiche.

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Ucraina: due civili uccisi da attacchi russi in regione Kharkiv

Due civili sono stati uccisi nella loro casa e altre sei persone sono rimaste ferite in un bombardamento russo sulla citta' di Lozova, nella regione di Kharkiv. Lo riferisce il funzionario locale Serghei Zelensky, che ha parlato di "una delle notti piu' terrificanti per la nostra comunita' dall'inizio dell'invasione russa nel 2022".

Bonelli: "Meloni chiarisca se Vannacci è nella maggioranza"

"C'è una nuova componente, che ha votato sì alla fiducia e no al decreto. Ora serve un chiarimento politico da parte di Giorgia Meloni: deve dire se Vannacci e i suoi deputati sono dentro o fuori la maggioranza di governo. Non possono esserci ambiguità né sotterfugi sotto il tavolo". A dirlo è il leader di Avs, Angelo Bonelli, in un'intervista a La Stampa.     "Noi abbiamo votato contro tutti gli ordini del giorno presentati dal gruppo di Vannacci e loro hanno votato contro i nostri. Non c'è alcuna sovrapposizione e nessuna vicinanza, non abbiamo niente a che fare con loro - afferma - La nostra coerenza sul tema delle armi all'Ucraina parte da lontano e non va confusa con posizioni strumentali".       "Tutti dovrebbero assumersi la responsabilità di costruire l'alternativa, altrimenti si fa solo il gioco di Meloni e vince lei. Poi mando a quel Paese chiunque ci accusi di essere filo-putiniani, il nostro impegno politico dimostra il contrario", aggiunge. Per Bonelli "continuare a mandare armi significa alimentare il massacro di civili, non possiamo pensare che questa guerra vada avanti all'infinito". Quanto al decreto "si poteva migliorare, noi avevamo proposto di inserire la tracciabilità delle armi spedite a Kiev, ci hanno detto no".

Dl Ucraina, Tassinari (FI): "Impegno nel segno della solidarietà"

"L'approvazione del dl Ucraina alla Camera non e' solo un atto politico necessario, ma la conferma di un impegno che Forza Italia porta avanti con coerenza: difendere la liberta' e proteggere chi soffre", afferma la deputata FI Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia. "La solidarieta' non si improvvisa - prosegue - Gia' durante il mio mandato come assessore al Comune di Forli', abbiamo dato vita a un'intensa attivita' di cooperazione internazionale che ancora oggi prosegue con forza. Il frutto piu' prezioso di quel lavoro non sono solo i progetti, ma le amicizie profonde che abbiamo saputo costruire nel tempo". In concomitanza con il voto in Aula, informa sempre una nota, Tassinari ha ricevuto alla Camera una delegazione ucraina della Fondazione Misericordia, accompagnata da rappresentanti del Comune di Forli' e dell'Associazione Missione Calcutta, per ribadire "il legame indissolubile tra il territorio romagnolo e le popolazioni colpite dal conflitto". "E' sempre un piacere immenso poter riabbracciare gli amici ucraini. E' proprio attraverso queste relazioni umane, attraverso la 'diplomazia dei popoli', che possono nascere percorsi di solidarieta' e pace di cui il mondo ha estremo bisogno in questo momento. Come Forza Italia, intendiamo continuare a far crescere e rafforzare questo legame, convinti che il supporto militare debba sempre essere accompagnato da un'accoglienza umana e da una visione di futuro condivisa", conclude.

Kiev: "Quattro feriti in attacchi russi, anche un neonato e una bimba di 4 anni"

La Russia "ha attaccato l'Ucraina utilizzando 24 missili balistici Iskander-M e S-300 e 219 droni nella notte tra l'11 e il 12 febbraio": lo riferisce la difesa di Kiev, precisando che sono stati abbattuti 15 missili balistici, 1 missile aria-terra e 197 droni. L'attacco ha preso di mira principalmente Kiev, Kharkiv, Dnipro e Odessa, dove i feriti sono quattro, inclusi un neonato e una bimba di 4 anni.

Rasmussen: "La Russia ci attaccherà, le fabbriche di auto producano tank"

"I nostri servizi di intelligence ci dicono che Putin sarà in grado di attaccare un Paese Nato entro la fine del decennio, io penso anche prima". Lo afferma, in un'intervista a la Repubblica, l'ex segretario dell'Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen.      "L'attacco potrebbe avvenire molto presto - prosegue - l'Europa non è preparata e non abbiamo alcuna garanzia di assistenza dagli Usa". "Dobbiamo mettere le nostre economie sul piede di guerra. Le aziende automobilistiche europee, che hanno ora un surplus di capacità produttiva, dovrebbero usarla per gli equipaggiamenti militari, come fecero gli Stati Uniti nel 1941". Il riferimento è a "Germania, Italia e Francia". "Se in caso di aggressione non viene invocato l'Articolo V, la Nato è morta - sostiene Rasmussen - così come se un alleato attacca il territorio di un altro per conquistarlo".     Un accordo sull'Ucraina entro giugno, per Rasmussen non ci sarà "perché Putin non lo vuole. Fino a quando penserà di poter vincere sul campo non avrà alcun incentivo a negoziati di pace costruttivi. Il suo obiettivo non sono solo i territori, ma ridurre l'Ucraina a uno stato vassallo".     Quanto alla Groenlandia, "mi auguro che l'attenzione torni sull'Ucraina, ma il semplice fatto che un presidente americano minacci un'azione militare contro un alleato per conquistarne il territorio è orrendo".

Rutte: "Resterà una forte presenza convenzionale degli Usa in Europa"

"Prevedo che, nel lungo termine, vedrete naturalmente l'ombrello nucleare come garante ultimo della nostra sicurezza in Europa e in Canada, ma anche una forte presenza convenzionale degli Stati Uniti qui in Europa, che è fondamentale. Lo sappiamo tutti". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte. "Ma la Nato non esiste solo per proteggere l'Europa e il Canada, ma anche per proteggere gli Stati Uniti. E affinché gli Stati Uniti siano al sicuro, è necessario un Artico forte e sicuro, un'Europa sicura, ma anche un Atlantico sicuro. Quindi, siamo tutti sulla stessa barca".

Ucraina: "Quasi 3mila edifici senza riscaldamento a Kiev per massicci raid russi"

Gli attacchi russi durante la notte hanno interrotto il riscaldamento in quasi 2.600 edifici residenziali a Kiev, in un attacco su scala nazionale che ha ferito circa sette persone e ha preso di mira le strutture energetiche. "Dopo il massiccio attacco di ieri sera, a causa dei danni alle infrastrutture critiche prese di mira dal nemico, quasi 2.600 edifici in più nella capitale sono rimasti senza riscaldamento", ha detto il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko.

Provenzano: "Sono spaccati su Kiev e inseguono a destra il generale"

"È grave che la maggioranza si sia spaccata sull'Ucraina, su cui Giorgia Meloni si era accreditata nel mondo". A dirlo in un'intervista a la Repubblica è il responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano.     "La fiducia è una foglia di fico per nascondere le crepe al loro interno - aggiunge - Averla posta significa che hanno paura che anche altri avrebbero potuto seguire le posizioni di Vannacci".     Per il dem "la Lega è sotto scacco di Vannacci. E Meloni non vuole nemici a destra: teme che qualcuno possa incarnare meglio di lei il trumpismo, di cui pretende l'esclusiva. Il rischio è che si inneschi una competizione con l'ex generale, con un ulteriore slittamento verso posizioni estreme, incompatibili con la politica estera di un grande paese come l'Italia".     Provenzano sottolinea poi come il Pd abbia "sempre garantito e garantirà il sostegno a Kiev". E aggiunge: "Non è una novità che sull'Ucraina serva una discussione chiara con gli alleati".      Quanto al summit di oggi in Belgio: "Il protagonismo al Consiglio europeo l'Italia lo esprimerà con Draghi e Letta, non certo con Meloni. Che si presenta con due zavorre, le divisioni interne, in una maggioranza su posizioni sempre più nazionaliste. E la subalternità a Trump. Lei vuole un'Europa minima, che nel mondo di oggi vuol dire un'Europa marginale". E sull'asse con Merz, "punta a un maggior potere degli Stati, il contrario di quello che serve. La battaglia vera è sul debito comune per fare investimenti, non solo sulla difesa".

Rutte: "Dagli Usa pressioni alla Russia come dall'Europa"

"Gli Usa applicano pressioni alla Russia come l'Europa". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte. "Gli Stati Uniti continuano a fornire all'Ucraina sistemi di difesa aerea fondamentali e tutte le armi letali attraverso il programma Purl, finanziato dai partner europei e canadesi. E gli Stati Uniti stanno guidando gli sforzi di pace. C'è solo un Paese, la nazione più potente della Terra, che può farlo sotto la guida del presidente Trump. Quindi penso davvero che gli Stati Uniti stiano facendo esattamente ciò di cui abbiamo bisogno quando si tratta dell'Ucraina".

WhatsApp denuncia il tentativo della Russia di bloccarla

L'app di messaggistica WhatsApp ha denunciato un tentativo delle  autorità russe di bloccarne il funzionamento per costringere gli utenti a  migrare verso un servizio concorrente controllato dallo Stato,  definendolo un "passo indietro". "Il governo russo ha tentato di  bloccare completamente WhatsApp per spingere le persone verso un'app di  sorveglianza di proprietà statale", ha affermato la filiale del gruppo  americano Meta. L'autorità di regolamentazione russa aveva già imposto  restrizioni all'app Telegram questa settimana, l'ultimo passo di una più  ampia repressione dei social network con sede all'estero.

WhatsApp denuncia il tentativo della Russia di bloccarla

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Bielorussia: svela nuova arma a laser contro droni

La compagnia bielorussa Lemt ha svelato alla Fiera della Difesa di Riad una nuova arma a laser che consentirebbe di neutralizzare tutti i tipi di drone colpendo i loro sistemi ottici e di sorveglianza. Lo riferisce la Tass. L'arma, la prima del suo genere prodotta da Minsk, e' destinata a essere dispiegata in aree urbane, pesa circa quattro chili e ha un raggio di azione che puo' arrivare a 500 metri,

Ucraina, dalla Gran Bretagna 500 milioni di sterline per la difesa aerea

Il Regno Unito ha annunciato che fornirà con urgenza nuovi missili e sistemi di difesa aerea all'Ucraina per un valore di oltre 500 milioni di sterline per proteggerla dai brutali attacchi di Putin contro siti energetici e abitazioni -- il Segretario alla Difesa copresiede oggi la 33a riunione del Gruppo di contatto sulla difesa dell'Ucraina presso la sede della Nato a Bruxelles.     Il ministro della Difesa conferma che il Regno Unito fornirà per la prima volta 150 milioni di sterline all'iniziativa Nato Prioritised Ukraine Requirements List (Purl), che garantisce la rapida consegna di intercettori di difesa aerea per difendere i cieli dell'Ucraina.     L'iniziativa PURL prevede che la Nato coordini l'acquisto di attrezzature di difesa di livello mondiale dagli Stati Uniti per la difesa dell'Ucraina. Allo stesso tempo, il Regno Unito è pronto a fornire altri 1.000 missili multiruolo leggeri (LMM), prodotti a Belfast, che saranno fondamentali per difendere le infrastrutture e le città ucraine dai crescenti attacchi con droni e missili da parte della Russia.     Questo accordo da 390 milioni di sterline si basa sulla crescente collaborazione tra l'industria britannica e quella ucraina per trasferire in Ucraina la produzione e il supporto dei lanciatori Rapid Ranger e dei veicoli di comando e controllo.     Nei prossimi mesi il Regno Unito fornirà inoltre altri 1.200 missili di difesa aerea e 200.000 munizioni di artiglieria ai difensori dell'Ucraina attraverso l'Air Defence Consortium (ADC).

Russia, WhatsApp denuncia tentativo blocco a favore app statale

L'applicazione di messaggistica WhatsApp ha reso noto attraverso il proprio profilo X che la Russia "ha tentato di bloccare completamente" l'app per spingere gli utenti verso un servizio concorrente controllato dallo Stato, con un potenziale impatto su 100 milioni di utenti. "Oggi il governo russo ha tentato di bloccare completamente WhatsApp nel tentativo di spingere le persone verso un'app di sorveglianza di proprieta' statale - ha scritto - cercare di isolare oltre 100 milioni di utenti da comunicazioni private e sicure e' un passo indietro e non puo' che portare a una minore sicurezza per i cittadini russi. Continuiamo a fare tutto il possibile per mantenere gli utenti connessi". "Tentare di privare oltre 100 milioni di utenti di comunicazioni private e sicure è un passo indietro che non può che ridurre la sicurezza delle persone in Russia", ha aggiunto il servizio di messaggistica. "Continuiamo a fare tutto il possibile per mantenere gli utenti connessi", ha proseguito.    Le autorità stanno incoraggiando i russi a utilizzare Max, una nuova app di messaggistica promossa da Mosca ma attualmente molto meno popolare. Offerta dal colosso russo dei social media Vk dal 2025, Max si presenta come una super-app che fornisce accesso sia ai servizi governativi che agli store online. L'estate scorsa la Russia aveva già vietato agli utenti di effettuare chiamate su Telegram e WhatsApp. Le truffe tramite app di messaggistica sono molto comuni in Russia. Le autorità accusano inoltre Kiev di reclutare russi attraverso queste app per commettere atti di sabotaggio in cambio di denaro.

Russia: incendio in sito militare dopo un attacco missilistico

Un attacco missilistico ha innescato un incendio nella notte presso un'installazione militare nella Russia meridionale, costringendo le autorita' a evacuare i residenti di un villaggio vicino. "Unita' di difesa aerea del Ministero della Difesa russo hanno respinto un attacco missilistico mirato alla regione di Volgograd", ha dichiarato Andrei Bocharov su Telegram. "Un incendio e' scoppiato dopo che dei detriti sono caduti sul terreno di un sito del Ministero della Difesa vicino al villaggio di Kotluban", ha aggiunto. Ha spiegato, inoltre, che non ci sono state vittime civili, ma che i residenti del villaggio saranno evacuati "per proteggere la popolazione civile dal rischio di detonazione durante lo spegnimento dell'incendio".

Mosca, sbloccheremo WhatsApp se rispetterà le leggi russe e sarà aperta al dialogo

Mosca afferma che WhatsApp verrà sbloccata in Russia se Meta rispetterà "le leggi russe" e dimostrerà "disponibilità al dialogo". "Si tratta di una questione di conformità alle leggi russe. Se Meta si conforma, avvierà un dialogo con le autorità russe e poi ci sarà l'opportunità di raggiungere un accordo", ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov con l'agenzia di stampa Tass. Se l'azienda Usa continuerà a ignorare le richieste della Russia non ci sarà alcuna possibilità di ripristino del servizio, ha sottolineato Mosca. "Se continuerà ad aggrapparsi alla sua posizione intransigente e a dimostrare la sua assoluta riluttanza a rispettare le leggi russe, allora non ci saranno possibilità", ha spiegato Peskov. L'autorità di controllo delle telecomunicazioni russa ha confermato alla Tass di aver adottato misure per rallentare WhatsApp a causa delle violazioni delle leggi russe. Sostiene che il servizio di messaggistica venga utilizzato per organizzare e svolgere attività terroristiche nel Paese e che sia anche uno dei principali servizi utilizzati per frodare ed estorcere denaro ai cittadini. 

Russia: WhatsApp denuncia tentativo blocco a favore app statale

L'applicazione di messaggistica WhatsApp ha reso noto attraverso il proprio profilo X che la Russia "ha tentato di bloccare completamente" l'app per spingere gli utenti verso un servizio concorrente controllato dallo Stato, con un potenziale impatto su 100 milioni di utenti. "Oggi il governo russo ha tentato di bloccare completamente WhatsApp nel tentativo di spingere le persone verso un'app di sorveglianza di proprieta' statale - ha scritto - cercare di isolare oltre 100 milioni di utenti da comunicazioni private e sicure e' un passo indietro e non puo' che portare a una minore sicurezza per i cittadini russi. Continuiamo a fare tutto il possibile per mantenere gli utenti connessi". 

Mosca, 106 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe

Le difese aeree hanno abbattuto stanotte 106 droni ucraini in diverse regioni russe, ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca citato dall'agenzia di stampa russa Tass.

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