Il vertice è presieduto dal segretario generale dell’Alleanza Mark Rutte. Si discute delle strategie per il conflitto in Ucraina e del “dossier Artico”. Ma soprattutto dei cambi di alcuni Comandi. Washington vuole cedere agli europei la guida di Norfolk (al Regno Unito) e di Napoli (all’Italia). Brunssum andrà a Germania e Polonia
Oggi, giovedì 12 febbraio, i ministri della Difesa della Nato si sono riuniti a Bruxellesin un vertice presieduto dal segretario generale dell’Alleanza Mark Rutte. Diversi i temi in discussione, dalle strategie per l’Ucraina al rafforzamento nell’Artico per rispondere alle minacce di Russia e Cina. Ma si parla soprattutto del cambio alla guida di alcuni Comandi, che confermano la strategia di parziale disimpegno di Washington all’interno della Nato e le maggiori responsabilità in capo all’Europa.
La riunione di Bruxelles
Dei cambiamenti in corso nella Nato si è parlato oggi a Bruxelles. Alla riunione dei ministri della Difesa interalleati non ha partecipato il numero uno del Pentagono, Pete Hegseth: al suo posto il capo della politica dello stesso Dipartimento, Elbridge Colby. Poi dal 13 al 15 febbraio è in programma a Monaco di Baviera la Conferenza sulla Sicurezza, dove dovrebbe esserci il segretario di Stato Usa Marco Rubio. Oggi fonti alleate hanno riferito che Colby, nel corso della sessione, ha espresso "apprezzamento" per gli sforzi degli europei nella difesa, precisando che si sta andando nella "giusta direzione". Gli alleati hanno poi ribadito il sostegno all'Ucraina, che con ogni probabilità porterà a nuovi pacchetti di aiuti, soprattutto nel quadro del programma Purl. Colby al Consiglio Atlantico ha detto: "La responsabilità degli Usa è quella di essere chiari, sinceri e coerenti: continueremo a fornire la deterrenza nucleare estesa e continueremo anche, in modo più limitato e mirato, a fornire capacità convenzionali che contribuiscono alla difesa della Nato. Continueremo a preparare le nostre forze per fare la nostra parte ai sensi dell'articolo V, con l'Europa che assume la guida della difesa convenzionale".
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Gli Usa cederanno agli europei la guida di due Comandi Nato, anche Napoli
Già il 10 febbraio Reuters ha rivelato, citando fonti militari, che gli Stati Uniti a breve cederanno a ufficiali europei due dei principali posti di comando della Nato, l'Allied Joint Force Command a Napoli e il Joint Force Command di Norfolk, in Virginia. La mossa è in linea con le richieste del presidente Usa Donald Trump affinché le nazioni europee si assumano maggiore responsabilità per la propria sicurezza. La sua amministrazione ha chiesto che l'alleanza militare, a lungo dominata dagli Stati Uniti, diventi una "Nato a guida europea”.
Cosa succederà
Ufficiali europei assumerebbero il Comando delle forze congiunte dell'Alleanza a Napoli e del Joint Force Command di Norfolk, entrambi attualmente guidati da ammiragli statunitensi. Tuttavia, gli Stati Uniti prenderebbero le redini di tre comandi leggermente più in basso nella gerarchia ma che hanno una responsabilità significativa per le operazioni: l'Allied Air Command, l'Allied Maritime Command e l'Allied Land Command, ha detto a Reuters la fonte militare e un'altra persona a conoscenza della questione. Interrogato sui cambiamenti previsti, un funzionario della Nato ha dichiarato: "Gli alleati hanno concordato una nuova distribuzione delle responsabilità degli ufficiali superiori all'interno della struttura di comando della Nato, in cui gli alleati europei, compresi i nuovi membri dell'Alleanza, svolgeranno un ruolo più importante nella leadership militare dell'Alleanza".
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Londra guiderà Norfolk, l'Italia Napoli
"Gli alleati hanno concordato una nuova distribuzione delle responsabilità degli alti ufficiali all'interno della struttura di comando della Nato, in cui gli alleati europei, compresi i nuovi membri, svolgeranno un ruolo più importante nella leadership militare dell’Alleanza”, ha detto il presidente del Comitato Militare della Nato Giuseppe Cavo Dragone. "Il Regno Unito assumerà il comando del Comando congiunto di Norfolk e l'Italia farà lo stesso per il Comando congiunto di Napoli, entrambi attualmente guidati dagli Stati Uniti. Germania e Polonia si divideranno il comando del Comando congiunto di Brunssum a rotazione. Di conseguenza, tutti e tre i Comandi congiunti (comandi a quattro stelle), che guidano a livello operativo in caso di crisi e conflitti, saranno guidati da europei”. "Gli Stati Uniti guideranno tutti e tre i comandi componenti del teatro operativo, assumendo la nuova responsabilità del Comando marittimo alleato e mantenendo la leadership del Comando terrestre alleato e del Comando aereo alleato. Questi cambiamenti saranno attuati in modo graduale nei prossimi anni, in linea con l'attuale rotazione del personale prevista". Confermato per gli Stati Uniti il mantenimento del ruolo di Comandante supremo alleato in Europa (Saceur).