La missione nasce dall'accordo tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte con l'obiettivo dichiarato di contrastrare le mire di Russia e Cina in un'area sempre più critica e garantire stabilità e difesa collettiva in uno dei quadranti geografici più contesi del pianeta
Il Comando Operativo Alleato, responsabile della pianificazione e dell'esecuzione di tutte le esercitazioni, attività e operazioni della Nato, ha dato il via libera a Arctic Sentry - Sentinella Artica -, una missione strategica di vasta scala volta a blindare il quadrante settentrionale del pianeta.
Un quadrante strategico
Il lancio di Arctic Sentry non è casuale, ma frutto di un preciso accordo. La missione fa seguito al vertice tenutosi il mese scorso a Davos tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte. In quell'occasione, i due leader hanno concordato la necessità per l'Alleanza di assumersi una maggiore responsabilità collettiva per la difesa della regione, "considerando l'attività militare della Russia e il crescente interesse della Cina in quella zona".
Gli obiettivi della missione
Il comandante supremo alleato in Europa Alexus Grynkewich ha sottolineato come l'obiettivo primario sia la salvaguardia e la stabilità di "una delle aree più strategicamente significative e ambientalmente difficile del mondo". Il Comando Supremo, poi, utilizzerà Sentinella Artica per coordinare diverse esercitazioni nazionali già in corso o programmate, tra cui: Arctic Endurance della Danimarca, una serie di esercitazioni multidominio volte a migliorare la capacità degli alleati di operare nella regione; l'operazione La Fayette della Francia, che metterà alla prova i piani regionali della Nato e proietterà la forza militare in tutta la regione; e la Cold Response della Norvegia, storica esercitazione alleata che sta già vedendo l'afflusso di truppe da tutta l'Alleanza.
Il ruolo del comando di Norfolk
A guidare l'operazione sarà il JFC Norfolk, il comando più giovane della Nato che, dallo scorso dicmebre, ha visto estendere la propria responsabilità all'intera regione artica.