Guerra Ucraina, attacco russo su impianto energia a Odessa: black out in 3 comunità. LIVE

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Gli insediamenti di tre comunità nella regione di Odessa sono rimasti parzialmente senza elettricità a seguito di un attacco russo a un impianto energetico nella notte appena trascorsa. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell'Occidente in caso di un cessate il fuoco con la Russia "sono pronti".  Vannacci sfida la maggioranza sugli aiuti. Anche 5 stelle e Verdi-Sinistra contrari

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Vannacci sfida la maggioranza sugli aiuti all'Ucraina. Anche 5 stelle e Verdi-Sinistra contrari. Governo pronto a mettere la fiducia nel voto di oggi alla Camera. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell'Occidente in caso di un cessate il fuoco con la Russia "sono pronti". Le forze russe hanno attaccato la città di Vilniansk, nella regione di Zaporizhzhia, con droni, ferendo quattro persone.

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Regione di Odessa colpita nella notte, black out in tre comunità

Gli insediamenti di tre comunità nella regione di Odessa sono rimasti parzialmente senza elettricità a seguito di un attacco russo a un impianto energetico nella notte appena trascorsa. Lo rende noto il presidente dell'amministrazione militare Oleg Kiper su Telegram, riportato dalla Ukrainska Pravda.    "Questa notte, il nemico ha inferto un altro cinico colpo alle infrastrutture energetiche della regione di Odessa - scrive il funzionario - Nel sud della regione sono stati registrati danni a un impianto energetico ed è scoppiato un incendio. Anche un edificio amministrativo è stato danneggiato. Secondo i dati preliminari, non ci sono state vittime.    L'impatto ha causato l'interruzione parziale dell'energia elettrica negli insediamenti di tre comunità della regione. Secondo Kiper, le infrastrutture critiche sono state convertite all'alimentazione di riserva tramite generatori. "L'eliminazione delle conseguenze e il ripristino dell'alimentazione elettrica sono in corso", ha concluso il funzionario.

Drone russo su Kherson, un uomo ferito dalle schegge

Questa mattina militari russi hanno attaccato il quartiere Dniprovsky di Kherson con un drone, ferendo un uomo. Come riporta Ukrinform, l'amministrazione militare regionale di Kherson ha riferito la notizia su Telegram.    "Verso le 07:20, i russi hanno colpito con un drone il distretto di Dniprovsky di Kherson", si legge nel rapporto. Un uomo di 32 anni ha riportato ferite da esplosione, ferite da schegge alle gambe e al torace. È stato trasportato in ospedale per cure mediche. Nelle ultime 24 ore nella regione di Kherson sono rimaste ferite otto persone a seguito degli attacchi russi.

Lavrov: "Colloqui in corso, ancora molta strada da fare"

I colloqui per risolvere il conflitto in Ucraina ''sono in corso, ma c'è ancora molta strada da fare''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista a Ntv. "Abbiamo ripetutamente messo in guardia contro un entusiasmo eccessivo per quanto sta accadendo: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha 'messo' gli europei e Vladimir Zelensky al loro posto'', ha affermato Lavrov dicendo che ''va tutto bene finché cerchiamo la pace in Ucraina, ma non ci siamo ancora arrivati". Citato dalla Tass, Lavrov ha aggiunto che "i negoziati sono in corso, il secondo round di colloqui si è tenuto ad Abu Dhabi, ma c'è ancora molta strada da fare".

Kiev: attacco russo a impianto energetico Odessa

Attacco russo nella notte a un impianto energetico nella regione di Odessa. Lo scrive su Telegram Oleh Kiper, capo dell'amministrazione militare dell'Oblast di Odessa. "Ieri sera il nemico ha condotto un altro cinico attacco alle infrastrutture energetiche dell'Oblast di Odessa. Sono stati registrati danni a un impianto energetico nel sud della regione ed è scoppiato un incendio. E' stato colpito anche un edificio per uffici", ha scrito Kiper. 

Skeletonista Heraskevych: "Il Cio vieta il casco con i volti di atleti ucraini caduti'"

Il corridore ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, uno dei portabandiera dell'Ucraina a Milano Cortina ha dichiarato che gli è stato vietato di utilizzare alle Olimpiadi invernali un casco personalizzato, in onore degli atleti ucraini caduti nella guerra russa. Heraskevych, in un post su Instagram, ha affermato che il Comitato Olimpico Internazionale "ha vietato l'uso del mio casco nelle sessioni ufficiali di allenamento e nelle competizioni", dopo che era stato mostrato nelle prime prove sulla pista olimpica. "Una decisione straziante che mi spezza il cuore", ha scritto Heraskevych. "La sensazione è che il CIO stia tradendo quegli atleti che hanno fatto parte del movimento olimpico, impedendo loro di essere onorati nell'arena sportiva dove non potranno mai più mettere piede", ha aggiunto. Il casco presenta i ritratti degli atleti ucraini caduti durante l'invasione russa, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. In un post precedente, Heraskevych aveva affermato che il design intendeva onorare solo una piccola parte dei numerosi atleti morti dall'inizio della guerra. Heraskevych fece notizia in tutto il mondo quattro anni fa ai Giochi di Pechino quando espose uno striscione con la scritta "No alla guerra in Ucraina" per protestare contro l'imminente invasione russa. 

Mosca: "Senza garanzie di sicurezza per noi nessun accordo è possibile"

Il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha affermato che un possibile accordo sulla guerra in Ucraina deve includere garanzie di sicurezza per Mosca. Senza queste, ha detto, qualsiasi accordo di pace sarebbe impossibile. "Riconosciamo che una soluzione pacifica in Ucraina deve tenere conto degli interessi di sicurezza dell'Ucraina, ma per noi sono ovviamente di importanza fondamentale gli interessi di sicurezza della Russia", ha dichiarato Grushko. I leader dell'Unione Europea, a suo avviso, non sono riusciti a rispondere alle preoccupazioni di Mosca. "Se si esaminano attentamente tutte le dichiarazioni rilasciate dai leader dell'Unione Europea, nessuno parla di garanzie per la sicurezza della Russia", ha affermato Grushko. "Questo è un elemento chiave per raggiungere un accordo. Senza di esso, nessun trattato di pace è possibile", ha aggiunto.

Macron: "Debito comune Ue per finanziare difesa e intelligenza artificiale"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha rilasciato una intervista sulla sua "dottrina economica europea" che intende proporre nelle scadenze delle prossime settimane e mesi, in particolare "ad Anversa al vertice sull'industria europea e "al prevertice con riunione dei capi di stato e di governo dei 27 sulla competitività europea, giovedì in Belgio". Nell'intervista, rilasciata a Le Monde e altri 6 giornali europei fra i quali Il Sole 24 Ore, Macron lancia un appello "a un debito comune Ue per finanziare difesa e intelligenza artificiale". 

Ucraina, Giappone pronto a entrare nel programma della Nato Purl

Diversi funzionari della Nato hanno dichiarato all'emittente giapponese NHK che il Giappone dovrebbe annunciare formalmente a breve il suo piano per contribuire all'iniziativa della Nato, Purl. Il governo giapponese ha deciso di aderire all'iniziativa della Nato per fornire all'Ucraina munizioni e attrezzature di fabbricazione statunitense, nell'ambito della quale acquisterà equipaggiamento non letale per le Forze di Difesa ucraine. Il Paese fornirà finanziamenti solo per equipaggiamento di difesa non letale, tra cui sistemi radar e giubbotti antiproiettile.

Droni russi su Zaporizhzhia, quattro feriti, anche un bambino

Le forze russe hanno attaccato la città di Vilniansk, nella regione di Zaporizhzhia, con droni, ferendo quattro persone. Secondo Ukrinform, la notizia è stata riportata su Telegram dal capo dell'Amministrazione Militare Regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov. "I russi hanno attaccato Vilniansk con droni. Case private e annessi sono stati danneggiati. Due donne, un uomo e un bambino di meno di due anni sono rimasti feriti", ha dichiarato. Tutti i feriti stanno attualmente ricevendo assistenza medica.

Zelensky: "pronti" i documenti su garanzie sicurezza

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell'Occidente in caso di un cessate il fuoco con la Russia "sono pronti". "La pace è necessaria, garanzie di sicurezza affidabili sono l'unica vera base affinche' la pace esista e affinche' i russi non violino gli accordi con questo o quel colpo, con una o l'altra delle loro operazioni ibride", ha dichiarato Zelensky nel suo messaggio serale. "Ora non c'e' piu' nessun Paese in Europa che non sappia ancora cosa sia l'interferenza russa e cosa possano essere le operazioni di destabilizzazione russe", prosegue il messaggio, facendo riferimento anche ai prossimi appuntamenti internazionali che vedranno al tavolo l'Ucraina come la Conferenza di Monaco sulla sicurezza. "La protezione da questo e la garanzia della sicurezza devono essere tangibili e preparare le basi per una pace duratura. I documenti sulle garanzie sono pronti", ha detto. 

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