Usa-Iran, i negoziati in programma oggi in Oman. Si lavora ad un piano in 5 punti. LIVE

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Incontro in Oman per scongiurare il conflitto, si lavora ad un piano in 5 punti: i negoziati iniziano alle 10 ora locale, 7 ora italiana. L’Iran vuole concentrarsi sul piano nucleare, gli Usa vorrebbero negoziare pure l’uso e la detenzione di missili balistici a lunghissimo raggio, potenzialmente cruciali nell’ipotesi di un conflitto

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Incontro in Oman per scongiurare il conflitto, si lavora ad un piano in 5 punti: i negoziati iniziano alle 10 ora locale, 7 ora italiana. L’Iran vuole concentrarsi sul piano nucleare, gli Usa vorrebbero negoziare pure l’uso e la detenzione di missili balistici a lunghissimo raggio, potenzialmente cruciali nell’ipotesi di un conflitto.

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Iran, gli Usa rinnovano l'appello agli americani: "Lasciate il paese"

L'ambasciata virtuale degli Stati Uniti in Iran ha rinnovato l'appello agli Americani a lasciare il Paese. "I cittadini statunitensi dovrebbero aspettarsi continue interruzioni di internet, pianificare mezzi alternativi di comunicazione e, se sicuro, considerare di lasciare l'Iran via terra verso l'Armenia o la Turchia", si legge nell'avviso comparso sul sito. "Azioni da intraprendere: lasciare l'Iran ora. Avere un piano per lasciare l'Iran che non dipenda dall'aiuto del governo statunitense. Cancellazioni e interruzioni di voli sono possibili con poco preavviso", si avverte. Il comunicato ricalca quelli usciti già nei giorni più caldi delle proteste di gennaio. All'epoca si mettevano in guardia gli Americani sui rischi legati ai disordini, oggi non sembra ancora scongiurato il pericolo di un'azione militare Usa. Non è certamente un caso che l'allarme sia stato diramato a ridosso dei colloqui bilaterali Washington-Teheran in Oman.

Araghchi agli Usa: "Colloqui si svolgano nel rispetto reciproco"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha rivolto agli Stati Uniti un appello al ''rispetto reciproco'' in vista dei colloqui sul programma nucleare di Teheran che si svolgono oggi in Oman. "L'Iran affronta la diplomazia con gli occhi aperti e un ricordo saldo dell'anno appena trascorso. Ci impegniamo in buona fede e rimaniamo fermi sui nostri diritti", ha scritto Abbas Araghchi su X.

"Gli impegni devono essere onorati. Parità di diritti, rispetto reciproco e interessi comuni non sono retorica: sono un obbligo e i pilastri di un accordo duraturo", ha sottolineato.

Araghchi: "Noi in buona fede ma fermi su nostri diritti"

"L'Iran entra in diplomazia con occhi aperti e una memoria salda dell'anno passato. Ci impegniamo in buona fede e restiamo fermi sui nostri diritti". Lo scrive su X il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in vista dei colloqui con i rappresentanti americani in Oman. "Gli impegni devono essere rispettati. Parita' di posizione, rispetto reciproco e interesse reciproco non sono retorica; sono un imperativo e i pilastri di un accordo duraturo", aggiunge. 

Nyt, su tavolo limite capacità arricchimento uranio 3%

Alcuni Paesi vicini all'Iran hanno proposto di limitare le capacità di arricchimento dell'uranio a livelli minimi, probabilmente il 3% o meno. Lo riporta il New York Times che cita fonti diplomatiche della regione. Ciò basterebbe all'Iran per "salvare la faccia" dalla richiesta di Trump di un arricchimento pari a zero, hanno affermato, ma porterebbe di fatto allo stesso risultato, dato che non si avvicina minimamente al 90% di arricchimento necessario per la maggior parte delle armi nucleari, si legge ancora. Tre funzionari iraniani hanno affermato inoltre che Teheran potrebbe anche essere disposta a offrire una sospensione a lungo termine del suo programma nucleare. In cambio, si aspetterebbe da Washington la revoca delle sanzioni di lunga data che hanno contribuito alla caduta libera dell'economia iraniana.

Araghchi a Usa: "Colloqui si svolgano nel rispetto reciproco"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha rivolto agli Stati Uniti un appello al ''rispetto reciproco'' in vista dei colloqui sul programma nucleare di Teheran che si svolgono oggi in Oman. "L'Iran affronta la diplomazia con gli occhi aperti e un ricordo saldo dell'anno appena trascorso. Ci impegniamo in buona fede e rimaniamo fermi sui nostri diritti", ha scritto Abbas Araghchi su X.

"Gli impegni devono essere onorati. Parità di diritti, rispetto reciproco e interessi comuni non sono retorica: sono un obbligo e i pilastri di un accordo duraturo", ha sottolineato.

Incontro in Oman per scongiurare il conflitto, si lavora ad un piano in 5 punti: i negoziati iniziano alle 10 ora locale, 7 ora italiana. L’Iran vuole concentrarsi sul piano nucleare, gli Usa vorrebbero negoziare pure l’uso e la detenzione di missili balistici a lunghissimo raggio, potenzialmente cruciali nell’ipotesi di un conflitto.

Erdogan preme per una de-escalation, Israele guarda con apprensione l’evoluzione dei colloqui e ieri sera ha anticipato una riunione di gabinetto. Qatar, Turchia ed Egitto hanno presentato all'Iran e agli Stati Uniti una cornice negoziale con punti specifici da discutere nei colloqui in Oman. La proposta, riferisce Al Jazeera citando fonti vicine ai negoziati, va oltre il perimetro del programma nucleare e comprende anche proxy regionali e l'utilizzo dei missili balistici.

Vacilla la tregua a Gaza, 21 morti nei raid di Israele: "Siamo stati attaccati, Hamas ha violato i patti". Il parroco della Striscia: "Situazione grave".

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