
Teheran torna a minacciare un attacco coordinato terra-aria contro lo Stato ebraico in risposta all'uccisione del leader di Hamas Haniyeh. Alcuni funzionari Usa parlano di accordo "sull'orlo del fallimento" sulla testata Politico, mentre per Blinken i nuovi punti raggiunti a Doha potrebbero portare all'approvazione del testo. Raid dell'Idf su scuola a Gaza City usata come centro di comando: due morti. Biden chiama Netanyahu: discusso cessate il fuoco e sforzi per de-escalation
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Joe Biden ha parlato con il premier israeliano Benjamin Netanyahu "per discutere del cessate il fuoco e dell'accordo di rilascio degli ostaggi e degli sforzi diplomatici per la de-escalation delle tensioni regionali".
La protezione civile di Gaza, controllata da Hamas, ha dichiarato che due persone sono state uccise e 10 bambini feriti nell'ultimo attacco israeliano a una scuola trasformata in rifugio, mentre l'esercito israeliano ha riferito di avere colpito un centro di comando di Hamas. "Due corpi sono stati recuperati e 15 persone sono rimaste ferite, tra cui 10 bambini" dopo che gli aerei israeliani hanno colpito la scuola Salah al-Din a Gaza City.
Teheran torna a minacciare un attacco coordinato terra-aria contro lo Stato ebraico in risposta all'uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh: a parlare è la missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite fornendo i dettagli sui tempi e i modi della rappresaglia. Alcuni funzionari Usa hanno fatto trapelare scarso ottimismo parlando di accordo per la tregua "sull'orlo del fallimento" sulla testata Politico, mentre per Blinken i nuovi punti raggiunti a Doha potrebbero portare all'approvazione del testo. I negoziati riprendono domani al Cairo.
Gli approfondimenti:
- LO SPECIALE
- Guerra Israele-Hamas, cosa c'è da sapere
- Cos'è Hamas
- Chi sono gli Houthi che attaccano le navi nel Mar Rosso
- Il piano di Netanyahu per il dopoguerra
- Hamas, cosa significa il triangolo rovesciato
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Poliomielite a Gaza, Unicef chiede tregua per vaccinare 640 mila bambini
Dopo 25 anni il virus è tornato nella Striscia confermando quanto la situazione umanitaria sia “in caduta libera”, come afferma il segretario generale Onu Antonio Guterres. Sono state l’Oms e l’Unicef a lanciare l’appello per una pausa dal conflitto e consentire lo svolgimento di due cicli di campagne di vaccinazione. LEGGI L'ARTICOLO
Continuano gli scambi di attacchi tra Israele ed Hezbollah
L'esercito israeliano ha affermato che i suoi jet da combattimento hanno attaccato un'unità terroristica di Hezbollah che ha lanciato razzi dal Libano meridionale nell'area di Zarit, nel nord di Israele. Lo riporta Haaretz. Secondo l'esercito, è stato attaccato anche un edificio militare utilizzato da Hezbollah nell'area di Kfarklea, a sud del Libano e sono stati effettuati attacchi di artiglieria ad Ayta ash Shab e Aalma El Chaeb. Successivamente, l'Idf ha riferito che sono stati rilevati diversi razzi nella regione settentrionale delle alture del Golan, tutti caduti in aree aperte senza causare vittime o danni.
Gemelli di quattro giorni e la madre uccisi da una bomba. Il padre era a registrarli
Mohamed Abuel-Qomasan era andato a ritirare il certificato di nascita del bimbo e della bimba, quando un vicino lo ha chiamato per dirgli che la sua casa, nei pressi della città di Deir al-Balah, nella parte centrale della Striscia, era stata bombardata. Nel raid sono rimasti uccisi Asser e Ayssel, la madre dei due bimbi, Arafa, che li aveva partoriti quattro giorni prima, e la nonna LEGGI L'ARTICOLO
Stato Palestinese, i Paesi che lo riconoscono ufficialmente
Il 28 maggio Spagna, Norvegia e Irlanda hanno formalizzzato il riconoscimento dello Stato di Palestina, il 30 sarà la volta della Slovenia. A livello globale lo ha già fatto il 70% circa dei membri Onu, tra cui non ci sono Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. QUALI SONO
Guerra in Medioriente, tra la vita e la morte: cosa significa diventare madri a Gaza
Nella Striscia ci sono 50mila donne in gravidanza e in media 180 partoriscono ogni giorno. Ma accedere alle cure medice pre e post partum è difficilissimo, spesso impossibile. I letti mancano e nelle tende, dove molte sono costrette a partorire, mancano anche le minime condizioni igieniche. L'ospedale emiratino di Rafah è l’unico a fornire assistenza alla maternità. La presidente di Medici Senza Frontiere: "Situazione inimmaginabile, serve un cessate il fuoco permanente" LEGGI L'ARTICOLO
Israele, guerra di nervi con Teheran. Perché l'Iran non ha ancora attaccato
L’Iran ha promesso di vendicare l'uccisione del leader di Hamas Haniyeh avvenuta sul suo territorio. Da giorni l’attacco sembra imminente. Ora Teheran ha fatto filtrare la possibilità di rinunciare se si arrivasse a una tregua nella Striscia di Gaza nei negoziati. Intanto la strategia è l’attesa, in una guerra psicologica che logora gli israeliani e fa guadagnare tempo agli iraniani L'APPROFONDIMENTO
Onu, non esistono posti sicuri a Gaza
Stephane Dujarric, portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, ha ribadito che "non esiste un posto sicuro a Gaza". "Le persone sfollate a seguito di questi ordini di evacuazione corrono gravi rischi per la loro sicurezza mentre fuggono e arrivano in aree con scarse o nulle forniture e servizi", ha affermato durante un briefing delle Nazioni Unite per i giornalisti. "Ai civili deve essere consentito di cercare protezione. Agli sfollati deve essere garantito anche il diritto al ritorno volontario".
Casa Bianca, Biden ha chiamato Netanyahu per accordo Gaza
Joe Biden ha parlato con il premier israeliano Benjamin Netanyahu "per discutere del cessate il fuoco e dell'accordo di rilascio degli ostaggi e degli sforzi diplomatici per la de-escalation delle tensioni regionali". Lo rende noto la Casa Bianca, aggiungendo che anche la vice presidente Kamala Harris si è unita alla chiamata.
Israele, domani si riunisce gabinetto sicurezza
Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirà domani a Tel Aviv mentre appaiono in stallo i colloqui per un accordo con Hamas sul cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Lo ha detto una fonte al Times of Israel.
Ufficio Netanyahu smentisce, no ritiro da corridoio Philadelphi in seconda fase accordo
L'ufficio del premier israeliano ha definito "non corretta" un'indiscrezione della tv Kan, secondo cui Benjamin Netanyahu avrebbe concordato, nell'incontro avuto due giorni fa con il segretario di Stato americano Antony Blinken, di ritirare le truppe israeliane dal corridoio Philadelphi nella seconda fase dell'accordo con Hamas. La questione è il nodo centrale dei negoziati, con Israele che insiste per mantenere una presenza al confine tra Gaza e l'Egitto.
L'addio del capo intelligence Israele: "Il 7/10 abbiamo fallito"
Il maggiore generale Aharon Haliva, nel suo ultimo discorso come capo della Direzione dell'intelligence militare israeliana dopo aver annunciato le dimissioni aprile, ha dichiarato di essere responsabile per non aver dato un avvertimento prima dell'attacco di Hamas del 7 ottobre, lasciando intendere che si aspetta che anche altri ufficiali si assumano la responsabilità dei loro fallimenti. "Quel sabato non abbiamo portato a termine la missione più importante che ci è stata affidata, fornire un avvertimento per la guerra", ha affermato, citato dal Times of Israel. "La responsabilità per i fallimenti della Direzione dell'intelligence militare è mia". Haliva - che sarà sostituito dal maggiore generale Shlomi Binder - ha chiesto anche di istituire una commissione statale d'inchiesta su "tutti gli aspetti che hanno portato alla guerra, in modo che ciò che è successo a noi non accada mai più".
Nuovo capo intelligence Idf: guerra giusta, sarà lunga
Il capo entrante della Direzione dell'intelligence militare, il maggiore generale Shlomi Binder, afferma che Israele deve dedicare i suoi sforzi di intelligence alla restituzione degli ostaggi tenuti da Hamas nella Striscia di Gaza, preparandosi nel contempo a un'escalation nel nord. "Siamo nel mezzo di una guerra giusta, una guerra dura e lunga, che potrebbe espandersi, e continueremo a impegnarci per raggiungere i suoi obiettivi. Dobbiamo dedicare i nostri sforzi al ritorno di 109 ostaggi nella Striscia di Gaza. E' una missione nazionale, etica, di massima importanza e urgente", afferma. "Dobbiamo continuare ad aumentare la nostra prontezza per la campagna che si sta espandendo nel nord e costruire un buon quadro di intelligence per la difesa e l'attacco, e per le arene più distanti, come questa direzione ha dimostrato di recente", continua Binder.
Sinwar chiede garanzie per la sua vita se c'è l'accordo
Un alto funzionario egiziano ha riferito agli omologhi statunitensi che, se ci sarà un accordo sulla tregua a Gaza e la liberazione degli ostaggi, il capo di Hamas Yahya Sinwar pretende che "la sua sicurezza dovrà essere garantita", intendendo che Israele dovrà impegnarsi a non cercare di eliminarlo dopo l'accordo. Lo riferisce Ynet.
Fonti, stallo colloqui per proposta Usa 'troppo sbilanciata' verso Israele
La proposta di accordo sugli ostaggi presentata la scorsa settimana dall'amministrazione Biden per colmare le divergenze tra Israele e Hamas è andata troppo oltre "per assecondare le posizioni" di Benjamin Netanyahu sulla presenza delle Idf nei corridoi di Rafah e Netzarim. Lo hanno detto al Times of Israel due funzionari arabi di un Paese mediatore e un terzo funzionario coinvolto nei colloqui.
I colloqui si trovano quindi in una situazione di stallo e una delle fonti ha sottolineato l'inutilità di un'altra riunione di negoziatori ad alto livello, che era prevista domani e venerdì, a meno che gli Stati Uniti non facciano pressione su Netanyahu affinché rinunci alle nuove richieste e modifichi di conseguenza la sua proposta.
Una seconda fonte araba ha espresso il suo sconcerto per la ripetuta insistenza pubblica del segretario di Stato americano Antony Blinken, secondo cui Netanyahu sosterrebbe la proposta degli Stati Uniti, un'insistenza che fa apparire Hamas come l'unica parte che ostacola l'accordo.
Soccorritori di Gaza: due morti in attacco israeliano a scuola
La protezione civile di Gaza, controllata da Hamas, ha dichiarato che due persone sono state uccise e 10 bambini feriti nell'ultimo attacco israeliano a una scuola trasformata in rifugio, mentre l'esercito israeliano ha riferito di avere colpito un centro di comando di Hamas. "Due corpi sono stati recuperati e 15 persone sono rimaste ferite, tra cui 10 bambini" dopo che gli aerei israeliani hanno colpito la scuola Salah al-Din a Gaza City, ha detto all'Afp il portavoce dell'agenzia Mahmud Bassal. L'esercito israeliano ha affermato in una nota che l'aeronautica "ha condotto un attacco preciso sui terroristi di Hamas che stavano operando all'interno di un centro di comando e controllo" situato nel complesso scolastico. Nelle ultime settimane, l'esercito israeliano ha colpito diverse scuole in tutta Gaza, principalmente a Gaza City, affermando che ospitavano centri di comando di Hamas, cosa che il gruppo militante nega.
Blinken a Fidan, impegno comune per costruire tregua
In un colloquio telefonico tra il capo della diplomazia statunitense Antony Blinken e l'omologo turco, Hakan Fidan sulla sua recente missione in Medio Oriente, "i due hanno discusso degli sforzi diplomatici in corso per evitare un'escalation regionale e del loro comune impegno a creare le condizioni per un cessate il fuoco duraturo, a riportare a casa gli ostaggi e a garantire che gli aiuti umanitari vitali raggiungano i bisognosi a Gaza". Lo si apprende in una nota diffusa dal Dipartimento di Stato Usa che, per concludere, afferma che le due parti "hanno inoltre discusso di una serie di questioni regionali".
Gallant, la brigata Rafah di Hamas è stata sconfitta
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha affermato che sono stati demoliti più di 150 tunnel lungo il corridoio Filadelfia, la zona di confine tra Egitto e Gaza, e che la brigata Rafah di Hamas è stata sconfitta. "La cosa più importante... è ricordare quali sono gli obiettivi della guerra, raggiungere tutti gli obiettivi della guerra, sia per quanto riguarda Hamas che per quanto riguarda gli ostaggi, e guardare a nord ora", ha detto Gallant incontrando le truppe di stanza nell'area del corridoio Filadelfia.
Idf, raid su scuola a Gaza City usata come centro di comando
Il portavoce dell'Idf ha riferito che gli aerei da combattimento dell'Aeronautica militare hanno attaccato i terroristi di Hamas che operavano in un complesso che in precedenza era utilizzato come scuola, la Salad al-Din, a Gaza City. Da quell'edificio Hamas - ha detto l'esercito - ha pianificato e compiuto attacchi contro l'Idf e Israele. Prima dell'attacco sono state attuate e adottate molte misure per ridurre la possibilità di danneggiare i civili, compreso l'uso di armi di precisione.
Governatore banca centrale a Netanyahu, servono interventi su conti pubblici
Il governatore della Banca centrale di Israele Amir Yaron ha scritto una lettera al premier Benjamin Netanyahu invitando il governo ad accelerare il lavoro sul bilancio statale per il 2025 e invitando a cambiamenti "permanenti" alla struttura dei conti pubblici anche alla luce del profondo deficit provocato dalle ripercussioni economiche della guerra a Gaza. Yaron ha lamentato il 'buco' di oltre un mese nelle discussioni per la definizione del bilancio osservando come questa incertezza ha minato l'affidabilità di Israele sui mercati finanziari internazionali in un momento in cui spesa militare israeliana è aumentata in maniera esponenziale dopo lo scoppio della guerra a Gaza.
Yaron ha osservato come "oltre al taglio delle spese, saranno necessari passi significativi per aumentare le entrate. Inoltre, è importante combinare cambiamenti strutturali" che stimolino la crescita così da "supportare la politica fiscale". Sono - ha aggiunto - "aggiustamenti essenziali per mantenere un rapporto debito/prodotto sostenibile e preservare l'affidabilità fiscale di Israele", che la scorsa settimana ha dovuto registrare un declassamento del rating da parte di Fitch, sceso da A+ ad A, con un outlook negativo alla luce dei rischi geopolitici e dei timori sulla durata della guerra a Gaza. Fitch - che ha 'imitato' il downgrade già attuato da S&P e Moody's - ha ricordato come il rapporto debito/PIL di Israele sia salito a oltre il 70 per cento con un deficit di bilancio stimato per il 2024 al 7,8 %.
Finora, ricorda il Financial Times, il governo Netanyahu è stato "timido" sulla possibilità di un aumento delle tasse e si è rifiutato di tagliare la spesa assegnata a ogni partito politico per i propri interessi settoriali, compresi i sussidi alle famiglie ultra-ortodosse e la costruzione di insediamenti nella Cisgiordania occupata. In tutto questo la stampa israeliana riferisce di crescenti tensioni fra il ministro delle finanze Bezalel Smotrich e i vertici del suo ministero sulle scelte di politica economica.
IDF, colpita sala comando Hamas in una scuola a Gaza
L'IDF ha aver effettuato un attacco aereo contro gli operativi di Hamas in una sala di comando incorporata in una scuola a Gaza City. Lo rende noto lo stesso esercito israeliano sui social. Secondo l'esercito, Hamas stava utilizzando la sala di comando della scuola Salah ad-Din per pianificare e portare a termine attacchi contro le truppe a Gaza e contro Israele. L'IDF afferma di aver eseguito "molte misure" per mitigare i danni ai civili nell'attacco, tra cui l'uso di munizioni di precisione, sorveglianza aerea e altre informazioni. "L'organizzazione terroristica di Hamas viola sistematicamente il diritto internazionale, sfruttando brutalmente le istituzioni civili e la popolazione come scudo umano per attività terroristiche", afferma l'esercito israeliano.
Gaza media office, giornalista ucciso in raid israeliano
Un giornalista è stato ucciso dagli attacchi israeliani a Gaza. Lo dice il Gaza Media Office citato da Al Jazeera. Il reporter, Abdul Rahman Murtaja, lavorava come fotografo e faceva reportage per diversi organi di stampa, e aveva invitato "la comunità internazionale e le organizzazioni internazionali e quelle legate al lavoro giornalistico nel mondo a scoraggiare l'occupazione israeliana e a perseguirla nelle corti internazionali" per l'uccisione di giornalisti a Gaza. Secondo il Gaza media office, con la morte di Murtaja, sono 170 i giornalisti uccisi dall'esercito israeliano a Gaza dal 7 ottobre.
Borrell sente ministro Esteri saudita: "Al lavoro per pace Gaza e de escalation"
L'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea (Ue) Josep Borrell ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, sugli ultimi ''sviluppi in Medioriente e gli sforzi per affrontarli''. E' quanto si legge in una nota diffusa dall'ufficio di bin Farhan.
Su 'X', Borrell ha scritto che con il ministro saudita ha parlato della ''strada da seguire per porre fine alla guerra a Gaza e raggiungere soluzioni sostenibili. Continueremo a lavorare per la de-escalation, sia nel Levante che nel Mar Rosso, in stretta collaborazione con i partner arabi e tutti coloro che sono interessati alla pace''.
Katz: "Hezbollah porta il Libano verso l'oscurità"
"Hezbollah, alleato dell'Iran, sta trascinando il Libano nell'oscurità, sia letteralmente che metaforicamente". Lo ha scritto il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz su X. "Mentre i cittadini libanesi soffrono a causa di continue interruzioni di corrente e per infrastrutture fatiscenti, Hezbollah destina le sue risorse per incendiare la regione con violenza e terrorismo. Il popolo libanese merita un futuro di pace, dignità e un Paese libero dalla morsa del terrorismo", ha concluso il ministro israeliano Katz.
Fatah: Israele vuole incendiare la regione
L'"assassinio" di un funzionario di Fatah in Libano è "un'ulteriore prova che Israele vuole incendiare la regione e gettarla in una guerra su vasta scala": lo ha denunciato un membro del Comitato centrale di Fatah a Ramallah. "Le forze di occupazione stanno usando il sangue palestinese per aggiungere benzina sul fuoco della guerra" nella Striscia di Gaza, ha detto Toufiq Tirawy, dopo la morte di un funzionario del suo movimento ucciso in un attacco israeliano a Saida, in nel sud del Libano.
Israele: leader Fatah ucciso legato a Iran per attentati
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato di aver effettuato “un attacco aereo” contro Khalil al-Maqdah, colpendolo mentre era in viaggio nella sua macchina e uccidendolo. L'esercito israeliano argomenta con un'accusa a Khalil al-Maqdah e a suo fratello Mounir Maqdah, di “agire per conto delle Guardie rivoluzionarie iraniane”, l'esercito ideologico della Repubblica islamica dell'Iran, e di essere “coinvolti nell'organizzazione di attentati terroristici” e nel “traffico di armi” nella Cisgiordania occupata. La vittima eccellente era un ufficiale delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, l'ala armata di Fatah, il partito del presidente palestinese Mahmoud Abbas.
Hamas chiede proteste di massa venerdì per proteggere Gaza e Gerusalemme
Hamas ha chiesto proteste di massa venerdì per celebrare "una giornata per difendere Gaza, Gerusalemme e Al-Aqsa", come riferiscono i media israeliani. Hamas ha chiesto ai musulmani della Cisgiordania, di Gerusalemme e del resto di Israele, di recarsi alla moschea di Al-Aqsa e a barricarsi al suo interno per "sventare i tentativi degli estremisti di profanarla". L'appello arriva nel 55mo anniversario di un incendio doloso nel terzo luogo più sacro per i musulmani, compiuto da un cristiano australiano il 21 agosto 1969, che distrusse parti della struttura. Sebbene il piromane avesse agito in modo indipendente, alcuni gruppi palestinesi all'epoca accusarono Israele di aver pianificato l'attacco. Nella sua dichiarazione, Hamas sostiene che Israele è stato "complice" e lo accusa di aver tentato oggi di imporre la propria sovranità sull'intero complesso della moschea, noto agli ebrei come Monte del Tempio, il luogo più sacro dell'ebraismo e il luogo in cui un tempo sorgevano i due templi ebraici.
Media: "Per la prima volta tank Israele a est di Deir al Balah"
Carri armati israeliani sono stati visti ad est della città di Deir al Balah nel centro di Gaza, un'area dove finora i tank dello Stato ebraico non avevano mai manovrato. Lo riferisce Ynet.
In corso in Iran il voto di fiducia sul governo Pezeshkian
Dopo quattro giorni di dibattiti, sono iniziate nel Parlamento iraniano le sessioni finali per dare la fiducia ai ministri proposti per il nuovo governo da Massoud Pezeshkian, il presidente eletto in Iran durante le consultazioni del 28 giugno scorso. Parlando con i giornalisti, Pezeshkian si è augurato che l'assemblea parlamentare possa dare oggi la fiducia a tutti i ministri che ha proposto per formare il governo, riferisce Mehr. Con l'inizio della sessione di oggi, il presidente ha ribadito che il suo governo coopererà con il Parlamento. "Prenderò in considerazione i pareri del parlamento nelle mie decisioni", ha detto Pezeshkian, chiedendo unità ed invitando i deputati a mettere da parte le loro diverse posizioni. Se uno dei ministri proposti non dovesse passare il voto, il presidente avrà fino a tre mesi di tempo per nominare un sostituto.
Raid attribuito a Israele su sud Libano, ucciso comandante Fatah
Fatah, l'organizzazione palestinese di cui fa parte anche il presidente dell'Anp Mahmoud Abbas, ha denunciato l'uccisione di un suo comandante militare in un raid attribuito a Israele e condotto sul Libano meridionale. L'attacco, il primo contro Fatah dall'inizio delle tensioni tra Israele e Hezbollah al confine con il Libano, ha provocato l'uccisione di Khalil al-Makdah, comandante delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa, il braccio militare dell'organizzazione palestinese.
Suo fratello, Munir al-Makdah, ha riferito che il raid, in cui sono morte altre due persone, è avvenuto nei pressi della città di Sidone. "Il cammino verso la vittoria o il martirio e gli omicidi ci rendono più forti", ha dichiarato l'uomo, secondo quanto riferito da 'Filastin'.
Hamas chiede proteste di massa venerdì per proteggere Gaza e Gerusalemme
''Una giornata per difendere Gaza, Gerusalemme e al-Aqsa''. Con questo appello Hamas ha chiesto ai musulmani che vivono in Cisgiordania, a Gerusalemme e nel resto di Israele di recarsi venerdì in massa alla moschea di Al-Aqsa e a barricarsi al suo interno per "sventare i tentativi degli estremisti di profanarla". Nel 55esimo anniversario di un incendio doloso ad al-Aqsa, compiuto da un cristiano australiano il 21 agosto 1969, Hamas accusa Israele di ''complicità'' e lo accusa di aver tentato di imporre la propria sovranità sull'intero complesso della moschea
L'Iran condanna gli Usa: "Sostengono il terrorismo di Israele"
L'Iran condanna gli Stati Uniti per sostenere "il terrorismo di Stato" di Israele nella sua "guerra genocida a Gaza". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, durante una conferenza. "Il regime di Israele, il più noto Stato terrorista al mondo, continua a commettere atroci crimini contro il popolo palestinese, appoggiato da Paesi come gli Usa e la Gran Bretagna che si professano sostenitori dei diritti umani", ha detto Kanani, come riferisce Irna, aggiungendo che "mentre i Paesi occidentali, soprattutto gli Usa, sostengono di combattere il terrorismo, hanno creato la più pericolosa identità terrorista al mondo, ovvero il regime israeliano".
Idf: attaccheremo qualsiasi deposito di armi di Hezbollah
"Attaccheremo qualsiasi deposito di armi di Hezbollah che consideriamo una minaccia", ha dichiarato una fonte militare israeliana alla televisione Sky News araba, aggiungendo che "i droni di Hezbollah rappresentano una nuova e pericolosa sfida. Il ritorno dei residenti nel nord è una questione sia militare che politica".
Gaza, sale a 40.223 morti bilancio vittime da 7/10
E' salito ad almeno 40.223 il numero dei palestinesi che hanno perso la vita nei raid israeliani nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Gaza aggiungendo al bilancio almeno 92.981 feriti. Solo nelle ultime 24 ore sono morte 50 persone e 124 sono state ferite nell'enclave palestinese, aggiunge il ministero.
Comandante palestinese Fatah ucciso da Israele in Libano
In un attacco con un drone israeliano a Sidone è stato ucciso Khalil el-Moqdah, fratello di Mounir el-Moqdah, un comandante delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, il braccio armato di Fatah palestinese, secondo quanto scrive il quotidiano L'Orient le Jour online citando un annuncio fatto nel campo palestinese di Ain el-Héloué, nei pressi di Sidone. Suo fratello Mounir è uno dei leader palestinesi di Fatah in Libano. È stato ripetutamente accusato da Israele di contrabbando di armi alle Brigate dei Martiri di al-Aqsa nella Cisgiordania occupata.
Hezbollah lancia oltre 50 razzi su Katzrin e Golan
Hezbollah ha lanciato piu' di 50 razzi sulla citta' di Katzrin, nel nord di Israele, e sulle alture del Golan, ferendo moderatamente un uomo e causando danni alle case. Lo riporta Times of Israel. L'attacco e' avvenuto poche ore dopo che le Forze di difesa israeliane avevano effettuato una serie di attacchi aerei in Libano, prendendo di mira i depositi di armi del movimento islamista nel profondo del paese. Secondo l'Idf, la maggior parte dei razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea Iron Dome. Durante la notte, i jet da combattimento israeliani hanno colpito i depositi di armi di Hezbollah nella valle della Bekaa nel distretto di Baalbek, nel Libano nord-orientale, ha affermato l'esercito, per la seconda notte consecutiva.
Iran: attaccheremo Israele via terra e dal cielo
L'Iran potrebbe lanciare un attacco coordinato terra-aria contro Israele in risposta all'uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran. Lo ha detto la missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite fornendo i dettagli sui tempi e i modi della rappresaglia. Due gli obiettivi della risposta iraniana, come spiega l'agenzia di stampa Mehr: ''punire l'aggressore per terrorismo e violazione della sovranità nazionale dell'Iran'' e ''rafforzare il potere di deterrenza dell'Iran per prevenire qualsiasi aggressione futura". Inoltre, affermano i diplomatici iraniani, ''la risposta dell'Iran dovrebbe evitare un possibile impatto negativo su un eventuale cessate il fuoco'' nella Striscia di Gaza".
Idf: razzi di Hezbollah sui civili, agiremo di conseguenza
"Hezbollah ha lanciato questa mattina 50 razzi nel centro della città di Katzrin. Hezbollah spara indiscriminatamente contro i civili israeliani. Come ogni Paese che protegge i propri cittadini, agiremo di conseguenza", ha dichiarato su X il portavoce dell'esercito Daniel Hagari.
Mo: Ankara, colloquio Blinken-Fidan su negoziati per tregua a Gaza
Colloquio telefonico tra il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e il capo della diplomazia turca, Hakan Fidan. A darne notizia è la diplomazia turca. In cima all'agenda, secondo il portavoce del ministero degli Esteri di Ankara, gli sviluppi nella regione e il difficile lavoro diplomatico per arrivare a un cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Il portavoce Oncu Keceli ha riferito via X di un colloquio avvenuto su iniziativa degli Usa.
Idf: eliminati terroristi e rampe di lancio missili a Gaza
L' esercito israeliano continua a operare nell'area di Rafah, nel sud della striscia di Gaza, e nelle ultime 24 ore ha eliminato decine di terroristi, distruggendo infrastrutture e individuando numerosi armamenti. Lo ha riferito il portavoce dell'Idf aggiungendo che l'aeronautica israeliana ha colpito circa 30 obiettivi terroristici nella Striscia, incluse postazioni di lancio e di osservazione.
Gb: nave cargo colpita da 3 proiettili al largo dello Yemen
L'agenzia britannica per la sicurezza marittima (Ukmto) ha reso noto che una nave mercantile è stata 'colpita' da tre proiettili al largo della città portuale di Hodeida, controllata dai ribelli Houthi dello Yemen. "La nave mercantile è stata colpita da due proiettili non identificati prima di essere colpita da un terzo", si legge in un comunicato della Ukmto. Non sono state segnalate vittime ma "la nave riferisce di non essere sotto comando", sottolinea l'agenzia.
Media: "L'accordo tra Israele e Hamas è sull'orlo del fallimento"
L'accordo per il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco è sull'orlo del fallimento e non esiste uno schema alternativo che possa essere presentato al suo posto. Lo hanno riferito a Politico due alti funzionari Usa e due israeliani. "Non sappiamo se Sinwar vuole l'accordo", ha detto una fonte, "se non lo vuole, c'è la possibilità che l'Iran attacchi e la situazione degeneri". Mentre gli Usa spingono per un vertice al Cairo venerdì, un funzionario israeliano ha affermato: "Non è affatto sicuro che ci sarà un vertice, se ci fosse, non ci sarebbe nulla di cui parlare finché Israele resterà sulla sua posizione".
Papa: pace nella martoriata Ucraina, in Palestina e in Israele
"Non dimentichiamoci la martoriata Ucraina che soffre tanto. Non dimentichiamo il Myammar, il Sud Sudan e i tanti paesi che oggi sono in guerra. Preghiamo per la pace. E non dimentichiamo la Palestina e Israele: che ci sia la pace!". E' il nuovo appello alla pace di Papa Francesco a conclusione dell'udienza generale in Aula Paolo VI.
Blinken lascia Doha: "Proposta tregua colma le lacune"
l segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha avuto un colloquio a Doha con il suo omologo del Qatar, Mohamed bin Abdulrahman Al Thani. I due hanno sottolineato che la proposta di tregua presentata venerdi' scorso a Doha "colma le lacune esistenti" e potrebbe permette che accordo "venga rapidamente attuato", hanno riferito fonti ufficiali. I due "hanno discusso gli sforzi compiuti per negoziare un accordo di cessate il fuoco che alleviera' le sofferenze del popolo palestinese e assicurera' il rilascio degli ostaggi", ha detto in un comunicato il vice portavoce del Dipartimento di Stato americano.
Tajani: un'escalation non conviene a nessuno
"Conosco bene Blinken, parlo con il governo egiziano e con tutti gli altri attori: c'e' la volonta di raggiungere la pace. Un'escalation non conviene a nessuno". Antonio Tajani, ministro degli Esteri, lo ha detto in un'intervista a la Repubblica sui colloqui per un accordo di pace a Gaza.
Mo, 50 razzi dal Libano a Israele, un ferito e diversi danni
Una raffica di cinquanta razzi partiti dal Libano ha colpito la città di Katzrin sulle Alture del Golan nel nord di Israele provocando il ferimento di una persona. Lo hanno reso noto le Idf spiegando che alcuni razzi sono stati intercettati dalla difesa aerea mentre altri hanno raggiunto l'obiettivo danneggiando diverse case a Katzrin. Il servizio di ambulanze Magen David Adom ha spiegato che un uomo di trent'anni è rimasto ferito.
Idf: attacchi notturni su siti Hezbollah in Libano
Le Forze di difesa israeliane hanno confermato che i jet da combattimento hanno effettuato attacchi aerei notturni sui siti di stoccaggio di armi di Hezbollah nella valle della Bekaa in Libano, per la seconda notte consecutiva. I militari hanno fatto sapere che sono state identificate esplosioni secondarie dopo gli attacchi e che hanno anche preso di mira le difese aeree di Hezbollah nella zona "che rappresentavano una minaccia" per gli aerei israeliani. L'Idf accusa l'organizzazione islamista di aver piazzato risorse militari in aree popolate, in uno "sfruttamento cinico dei cittadini libanesi", dopo che il ministero della salute libanese ha affermato che una persona e' stata uccisa e almeno 20 ferite negli attacchi.
Politico: colloqui ostaggi "sull'orlo del collasso"
I colloqui per ottenere un cessate il fuoco e ostaggi in cambio di prigionieri sono "sull'orlo del collasso". Lo riferisce Politico, citando due funzionari statunitensi e un funzionario israeliano anonimi. Mentre Washington ha pubblicamente insistito nell'esprimere ottimismo, i funzionari affermano che gli sforzi per portare Hamas a bordo dell'ultima proposta, pubblicamente sostenuta da Israele, sono stati finora infruttuosi, con funzionari della Casa Bianca frustrati dalla retorica dura del gruppo terroristico palestinese.
Blinken: "Contrari a occupazione a lungo termine di Gaza"
Gli Stati Uniti rifiutano un'occupazione israeliana a lungo termine di Gaza. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken a Doha
Poliomielite a Gaza, Unicef chiede tregua per vaccinare 640 mila bambini
Dopo 25 anni il virus è tornato nella Striscia confermando quanto la situazione umanitaria sia “in caduta libera”, come afferma il segretario generale Onu Antonio Guterres. Sono state l’Oms e l’Unicef a lanciare l’appello per una pausa dal conflitto e consentire lo svolgimento di due cicli di campagne di vaccinazione. LEGGI L'ARTICOLO
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