Guerra Ucraina Russia. Berlino invia i Leopard, gli Usa 31 tank Abrams

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Il presidente americano Biden annuncia l'invio di 31 tank Abrams M1: "Sono l'equivalente di un battaglione ucraino". Anche il cancelliere tedesco Scholz ha comunicato l'invio di 14 carri armati Leopard 2A6 all'Ucraina.  Zelensky chiede agli alleati jet e missili lungo raggio

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Kiev: "Russia intensifica battaglia in Donetsk"

La Russia, "in superiorità numerica", sta "intensificando" la battaglia nel Donetsk. Lo affermano fonti militari ucraine. L'Ucraina afferma che la Russia sta aumentando la pressione nella battaglia per Bakhmut, in Donetsk, e che le forze di Kiev sono in inferiorità numerica e senza armi. "Il nemico sta intensificando la pressione nei settori Bakhmut e Vugledar. Ora nel Donbass, rispetto al loro numero superiore di soldati e armi, abbiamo il vantaggio di un comando militare professionale e il coraggio dei soldati", ha sottolineato in una nota il vice ministro della Difesa Ganna Malyar.
- di Redazione Sky TG24

Usa, il training sui tank Abrams non avverrà in Ucraina

"Non è ancora stato deciso il luogo nel quale si svolgerà il training dei soldati ucraini sull'uso dei carri armati Abrams ma non sarà l'Ucraina". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa alla Casa Bianca. 
- di Redazione Sky TG24

Ucraina, intervento chirurgico per estrarre una granata inesplosa dal petto di un soldato

L'operazione, unica nel suo genere, ha coinvolto anche gli artificieri che hanno avuto il compito di assicurarsi che l'operazione fosse condotta in sicurezza per il personale sanitario. La vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Maliar: "Penso che questo caso finirà nei libri di testo di medicina". LEGGI L'ARTICOLO
- di Redazione Sky TG24

Tajani, Odessa in patrimonio mondiale Unesco con sostegno Italia

Durante la Sessione straordinaria del Comitato del Patrimonio Mondiale, che si è tenuta oggi a Parigi nella sede dell'Unesco, è stata decisa l'iscrizione de "La Città e il porto di Odessa" nella prestigiosa Lista. L'Italia ha fortemente sostenuto la candidatura ucraina e ha fornito al governo di Kiev l'assistenza tecnica, che ha permesso di completare in tempi rapidi il percorso di iscrizione. Lo scrive la Farnesina. Un tavolo di coordinamento tra i ministeri della Cultura italiano e ucraino ha lavorato negli ultimi mesi alla preparazione della documentazione tecnica richiesta, avvalendosi dell'esperienza accumulata dal Servizio Unesco del ministero italiano. La Rappresentanza Permanente italiana presso l'Unesco, su istruzione della Farnesina, ha chiesto e ottenuto che sulla candidatura il Comitato del Patrimonio Mondiale si esprimesse secondo la procedura "in emergenza", alla luce della minaccia a cui è esposto il patrimonio culturale della città di Odessa.  Secondo il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, "l'iscrizione di Odessa nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità testimonia il doveroso impegno della comunità internazionale a sostegno di un sito culturale gravemente minacciato dal conflitto in corso. Il riconoscimento stabilisce che Odessa è patrimonio dell'intera umanità, che da oggi è chiamata ad una vigilanza rafforzata per la sua tutela. Anche alla luce delle storiche relazioni che ci legano ad Odessa, l'Italia è fiera di aver contribuito a questo risultato, attraverso la sua efficace e determinata azione quale membro del Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Alla luce del successo odierno, ci adopereremo con sempre crescente attenzione ed impegno nelle attività del Comitato del Patrimonio Mondiale".  "Questo straordinario risultato - ha aggiunto il ministro Sangiuliano - è il frutto dell'impegno preso personalmente con il ministro della Cultura ucraino, Oleksandr Tkachenko, in occasione del nostro incontro a Bruxelles che ha preceduto il Consiglio Ue della Cultura lo scorso 29 novembre. In pochi mesi le strutture del MiC hanno garantito il sostegno necessario alla preparazione della candidatura. Odessa ha un legame storico con la nostra Nazione: l'Italia è orgogliosa di aver contribuito al riconoscimento del valore universale del suo patrimonio culturale, gravemente minacciato dagli invasori russi". 
- di Redazione Sky TG24

Zelensky, grazie ai partner che proteggono Odessa dai russi

- di Redazione Sky TG24

Usa, al momento non abbiamo nessun annuncio sui caccia

"Al momento non c'è nessun annuncio da fare sull'eventuale invio di caccia" all'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John kirby, in un briefing con la stampa alla Casa Bianca rispondendo alla richiesta del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba di aerei da combattimento di tipo occidentale. "Non biasimo Kiev che continua a chiedere più armi, ma al momento non c'è nulla da dire sui jet", ha sottolineato Kirby. 
- di Redazione Sky TG24

Osce, autorità russe rivedano decisione chiusura ong

"La decisione di chiudere la più antica organizzazione russa per i diritti umani dovrebbe essere riconsiderata e revocata  da parte delle autorità russe". E' quanto afferma l'Ufficio per i diritti umani dell'Osce. "La decisione del Tribunale di liquidare  il Gruppo Helsinki di Mosca, attivo nella protezione dei diritti umani nel paese. è contraria agli impegni assunti da tutti i paesi dell'Osce di rispettare la libertà di formare e aderire ad associazioni", ha aggiunto l'organizzazione. "Tutti gli Stati dell'Osce hanno esplicitamente riconosciuto l'importanza della libertà di associazione per le democrazie, nonché il ruolo vitale della società civile per migliorare il rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della democrazia'' dice ancora l'Osce, secondo cui " questa iniziativa compromette ulteriormente la libertà di associazione nella Federazione russa". L'Organizzazione  per la sicurezza e la cooperazione in Europa rinnova, infine,  la sua offerta di assistere la Federazione russa nel garantire uno spazio sicuro e favorevole per la società civile. 
- di Redazione Sky TG24

Yermak a Sky TG24: "È il momento per il Papa di venire a Kiev. Aspettiamo Meloni"

Il capo dell'Ufficio della presidenza di Kiev si appella a Papa Francesco per "dare un segnale alla Russia per fermare la distruzione che ha avviato". Poi ringrazia il governo italiano per "ciò che è stato fatto e per ciò che sarà fatto nei prossimi mesi". E sulla situazione sul campo spiega: "La battaglia di Soledar non è ancora finita come dicono i russi. Situazione difficilissima, continuiamo a combattere. Abbiamo ancora bisogno di armi". Sui negoziati di pace con la Russia: "Al momento non sono in corso". 

- di Redazione Sky TG24

Usa, nessuno dei fondi inviati a Kiev è finito in cattive mani

"Nessun aiuto economico che abbiamo inviato a Kiev è finito in cattive mani o è stato usato in modo inappropriato". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, in un briefing con la stampa alla Casa Bianca a proposito dei casi di corruzione in Ucraina. 
- di Redazione Sky TG24

Sunak ad alleati, russi in svantaggio accelerare aiuti

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha invitato gli alleati a "intensificare" il loro sostegno all'Ucraina di fronte all'invasione della Russia, a seguito della decisione "chiave, collettiva" di fornire carri armati all'esercito ucraino. In una telefonata, con i leader di Stati Uniti, Francia, Germania e Italia, "il primo ministro ha affermato che ora è chiaro che la Russia è in svantaggio e che i partner internazionali hanno una finestra di opportunità per accelerare gli sforzi di pace in Ucraina", ha fatto sapere Downing Street dopo il colloquio con gli altri capi di Stato e governo. 
- di Redazione Sky TG24

Crosetto illustra a Copasir sesto decreto aiuti

L'illustrazione dei contenuti del sesto decreto sugli aiuti militari all'Ucraina: è questo, a quanto apprende l'AGI, uno dei temi affrontati dal ministro della Difesa Guido Crosetto oggi pomeriggio durante l'audizione al Copasir. 
- di Redazione Sky TG24

Spd, da Germania e alleati 80 tank Leopard 2

Dalla Germania e dai suoi alleati arriveranno all'Ucraina circa 80 carri armati Leopard 2. La cifra è stata fornita su twitter dal Partito socialdemocratico tedesco (Spd), secondo cui "due battaglioni (per un totale di circa 80 tank da combattimento) dei Leopard 2-A6 saranno consegnati rapidamente". Tra questi, ha precisato l'Spd, "14 vengono dagli arsenali della Bundeswehr, inoltre il governo tedesco concederà l'autorizzazione ad altri Paesi per fornire all'Ucraina i propri carri armati Leopard".
- di Redazione Sky TG24

Mosca critica Unesco per Odessa, 'ignoranza mostruosa'

"Ignoranza mostruosa" è stata dimostrata dalla direttrice generale dell'Unesco, Audrey Azoulay, con l'inserimento del centro e del porto di Odessa nella lista del patrimonio universale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "È incredibile, l'analfabetismo degli occidentali è semplicemente incredibile - ha osservato Zakharova - I monumenti storici di Odessa vengono demoliti dalle autorità di Kiev, che hanno dichiarato guerra totale all'intero patrimonio culturale del loro paese. La signora Azoulay dovrebbe almeno saperlo".
- di Redazione Sky TG24

Meloni sente leader, sostegno a Kiev a 360 gradi

Alleati uniti "a 360 gradi" nel sostegno all'Ucraina. Dopo settimane di polemiche e resistenze, i leader occidentali si sentono al telefono, confermano il loro sostegno a Kiev e ribadiscono il loro impegno a fornire aiuti anche militari al governo Zelensky. Gli Stati Uniti invieranno in Ucraina 31 carri armati Abrams, la Germania ha formalizzato la disponibilità a inviare i suoi tank Leopard, inizialmente 14, e darà il via libera agli alleati a consegnare i loro all'esercito ucraino. Il "pieno sostegno" dell'Occidente a Kiev arriva al termine di una telefonata a cinque voluta dal presidente Usa Joe Biden, cui hanno partecipato oltre al numero uno della Casa Bianca, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese, Emmanuel Macron, il premier britannico, Rishi Sunak e la premier Giorgia Meloni.
 
- di Redazione Sky TG24

Zelensky, grazie a Biden per Abrams, passo verso vittoria

"Grazie al presidente degli Stati Uniti Joe Biden per un'altra potente decisione di fornire gli Abrams all'Ucraina. Sono grato al popolo statunitense per il supporto alla leadership! È un passo importante sulla via della vittoria. Oggi il mondo libero è unito come mai prima d'ora per un obiettivo comune: la liberazione dell'Ucraina. Stiamo andando avanti". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 
- di Redazione Sky TG24

Biden: "Manderemo 31 carri armati Abrams a Kiev". VIDEO

Gli Stati Uniti invieranno 31 tank Abrams all’Ucraina, "l'equivalente di un battaglione ucraino". Lo ha annunciato il presidente americano Joe Biden alla Casa Bianca, aggiungendo che “gli Abrams sono i tank più potenti al mondo”. “Non c'è nessuna minaccia alla Russia in tutto questo". "Aiutiamo l'Ucraina a difendersi", ha sottolineato il presidente americano, "la nostra non è un'offensiva contro la Russia". Biden ha quindi precisato che gli Stati Uniti inizieranno "al più presto" l'addestramento dell'esercito ucraino nell'utilizzo di questi mezzi, sottolineando che "servirà tempo" prima che i carri vengano dispiegati sul campo di battaglia.
- di Redazione Sky TG24

Ucraina, media: Usa ha chiesto a Israele invio missili Hawk

L'amministrazione Biden ha chiesto a Israele i vecchi missili antiaerei Hawk che ha in deposito per trasferirli in Ucraina. Lo scrive il sito Axios citando funzionari israeliani e americani, secondo i quali Israele ha
respinto la richiesta. Israele ha finora respinto la maggior parte delle richieste statunitensi e ucraine di fornire armi avanzate e difensive all'Ucraina per timore che una tale mossa possa creare tensioni con la Russia e danneggiare gli interessi di sicurezza israeliani in Siria.
- di Maurizio Odor

Kiev, tank occidentali decisivi per nostra futura vittoria

I carri armati occidentali "saranno decisivi per la nostra futura vittoria". Lo afferma la presidenza ucraina.
- di Maurizio Odor

Kiev su invio tank: mondo sta smettendo di temere la Russia

"Il mondo democratico sta smettendo di avere la malattia russa: quella per cui si ha paura della Russia e non si prendono decisioni. Ora il mondo sta prendendo decisioni importanti: un Paese non può invaderne un altro e rimanere impunito". Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak, commentando la decisione di Germania e Usa di inviare carri armati a Kiev. 
- di Maurizio Odor

Ucraina: Biden loda Italia: "Sta inviando artiglieria"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha citato anche l'Italia, per il fatto che "sta inviando artiglieria" in Ucraina, tra i Paesi a cui sono andati i suoi ringranziamenti per il "continuo impegno". Biden ha citato, tra gli altri, gli aiuti inviati o promessi da Regno Unito, Francia, Norvegia, Canada, Slovacchia, Danimarca, Polonia
e Svezia.
 
- di Maurizio Odor